NP SARNO: ESPUGNATA CERCOLA, ORA E’ SECONDA!

ESPUGNATA ANCHE CERCOLA: LA PALLACANESTRO SARNO NON SI FERMA PIU’ Ieri pomeriggio la Renzullo Pallacanestro Sarno è scesa in campo a Cercola nel il match valevole per la 13esima giornata di andata del campionato di serie C silver. Il risultato finale ha visto gli uomini di coach Parrillo espugnare anche il palazzetto di Viale dei Platani, con il punteggio di 59 – 92. Dopo la sconfitta maturata a Pozzuoli, ad inizio Novembre, la Pallacanestro Sarno non si è più fermata e ieri c’è stata la 5 vittoria di fila in un mese. Senza perdere la concentrazione e senza alcuna distrazione, visto anche il big match in programma tra Angri e Pozzuoli, gli uomini di coach Parrillo non si sono lasciati sfuggire la ghiotta occasione di accorciare in classifica e hanno, sin da subito, aggredito la partita. Nei primi due quarti Cercola è stata annichilita da un pressione costante degli ospiti e da una difesa molto attenta. Nella ripresa c’è stata l’attesa risposta degli uomini di coach Caprio, che vista la rischiosa posizione in classifica, ci tenevano a far bene, contro una delle squadre più in forma, ma i ragazzi della Pallacanestro Sarno sono rimasti lucidissimi e hanno tenuto botta agli attacchi avversari fino alla fine. Minuti finali in campo anche per gli under 18 Iannone e Scardino. TABELLINI: RENZULLO PALLACANESTRO SARNO: Rianna 10, Beatrice 10, De Meo 10, Chiavazzo 6, Rusciano 10, Moccia 14, Iannicelli 5, Jones 16, Diop 11, Scardino, Iannone.

EUROBASKET ROMA-GIVOVA SCAFATI: RECAP UFFICIALE E TABELLINI!

Ancora orfana dell’infortunato Naimy, la Givova Scafati è incappata nell’ottava sconfitta stagionale, quinta di fila nel girone ovest del campionato di serie A2. La truppa gialloblù ha continuato a mostrare i segnali di crescita e di miglioramento che si erano già visti negli ultimi due turni, ma è stata limitata nel gioco e nelle idee dall’assenza del playmaker titolare. La buona solidità difensiva e lo spirito combattivo di capitan Baldassarre e soci non sono bastati per superare al PalaTiziano una buona Roma Gas & Power Roma, che, facendo leva sull’asse Stanic – Easley, ha meritato il successo, costruito con grande attenzione e intensità. I primi canestri dell’incontro sono i due liberi di Baldassarre, a cui seguono i centri di Stanic e Bonessio, che spingono avanti l’Eurobasket (7-2 al 2’), prima che Fantoni, Fischer e Santiangeli rimettano in equilibrio il punteggio (7-7 al 2’). Lo statunitense Easley alza la voce (10-7 al 6’), ma Fantoni gli risponde a tono (10-9). Lo stesso fa anche Stanic (13-9 al 7’), zittito invece da Fischer (13-12). I locali allora si chiudono a riccio e riescono a chiudere avanti 21-18 la prima frazione. Il primo allungo del secondo quarto è firmato Deloach e Righetti (29-23 al 13’), a cui rispondono subito Fischer e Ammannato (29-27 al 14’). Il risultato continua ad avere un andamento a fisarmonica, con i padroni di casa nuovamente in fuga 34-29 al 15’ ed i viaggianti, trascinati da capitan Baldassarre, a rifarsi sotto minacciosamente (34-34 al 18’), prima di allentare la presa negli ultimi possessi, quando i laziali, con intensità e gagliardia, riescono a guadagnare gli spogliatoi con il massimo vantaggio (44-36). La ripresa delle ostilità premia la squadra di casa, brava ad imporre il proprio ritmo e gioco (47-36 al 22’), a cui si associa una buona solidità difensiva (51-37 al 25’), che consente loro di pigiare il piede sull’acceleratore (56-39 al 26’). Scafati appare imbambolata, ma riesce a dare fondo alle proprie energie e a non mollare la presa, puntando sul cecchino Fischer, promotore della riduzione del gap, che permette ai gialloblù di restare in partita al termine della terza frazione (58-52). Le redini della sfida improvvisamente cambiano padrone. La Givova gioca con lucidità, appare in gran forma e si affida alla verve di Fischer e Santiangeli, che riaprono i giochi (58-57 al 32’). L’asse Easley – Deloach funziona però a perfezione e, con due azioni di fila da sei punti, ristabiliscono parzialmente le distanze (64-57 al 33’). Da questo momento innanzi, i viaggianti non riescono più a colmare il gap (68-61 al 35’) di una sfida che non regala ulteriori sussulti, nonostante la vana spinta di Fantoni (70-65 al 29’), che resta però lettera morta: finale 73-65. I TABELLINI ROMA GAS & POWER ROMA 73 GIVOVA SCAFATI 65 ROMA GAS & POWER ROMA: Belloni n. e., Deloach 8, Petrucci 3, Malaventura 2, Fanti 4, Stanic 15, Righetti 9, Santini n. e., Iannilli, Easley 21, Vangelov n. e., Bonessio 11. ALLENATORE: Bonora Davide. ASS. ALLENATORI: Di Chiara Davide e Pilot Damiano. GIVOVA SCAFATI: Fischer 19, Crow 7, Fantoni 17, Baldassarre 11, Ammannato 4, Panzini, Perez, Matrone n. e., Santiangeli 5, Johnson 2. ALLENATORE: Perdichizzi Giovanni. ASS. ALLENATORE: Di Martino Umberto. ARBITRI: sig.ri Pepponi Giulio di Spello (Pg), Radaelli Roberto di Rho (Mi) e Maschio Duccio di Firenze NOTE: Parziali: 21-18; 44-36; 58-52; 73-65. Tiri dal campo: Roma 26/60 (43,3%); Scafati 22/62 (35,5%). Tiri da due: Roma 19/39 (49%); Scafati 18/37 (49%). Tiri da tre: Roma 7/21 (33,3%); Scafati 4/25 (16%). Tiri liberi: Roma 14/17 (82,4%); Scafati 17/20 (85%). Falli: Roma 22; Scafati 19. Usciti per cinque falli: nessuno. Espulsi: nessuno. Rimbalzi: Roma 38 (28 dif.; 10 off.); Scafati 31 (21 dif.; 10 off.). Palle recuperate: Roma 7; Scafati 6. Palle perse: Roma 15; Scafati 13. Assist: Roma 20; Scafati 10. Stoppate: Roma 1; Scafati 6. Spettatori: 2.000 circa. Credits: Givova Scafati Basket!

BELLIZZI BASKET: SCONFITTA NEL TESTA-CODA!

Un testa-coda clamoroso a Caserta. Bellizzi incassa la prima sconfitta stagionale contro il fanalino di coda Cus Caserta in una partita combattuta per 40 minuti. Nel primo quarto la compagine ospite prova a prendere il largo con i canestri di Spinelli, Norci e Di Mauro, ma i locali non ci stanno e soprattutto con Merola dall’arco e Argentieri riescono a mantenere lo scarto sotto la doppia cifra. Nel secondo quarto la partita rimane sempre punto a punto con i casertani che si affidano a Busico bravo nel conquistare i rimbalzi in attacco e nel trasformarli in canestri, mentre gli ospiti in attacco, costruiscono anche buone tiri ma non avendo buone percentuali al tiro e concedendo spesso delle palle perse. All’intervallo lungo il punteggio è sul 27-32. Nel terzo quarto Bellizzi prova a piazzare un break portandosi sul +8, ma Caserta ha tutta la voglia di dimostrare che come squadra vale di più dell’ ultimo posto in classifica e grazie ai canestri dalla lunga distanza ancora del capitano Argentieri riesce addirittura a portarsi sul meno 4. L’ultimo quarto è un’ altalena di emozioni su cui salgono anche i due arbitri con fischi alquanto dubbi da entrambe le parti con tecnici e antisportivi che contribuiscono a rendere confusionaria la partita. Sul 52 pari alla bomba del giovane Marcello risponde Spinelli e successivamente al canestro da 2 di Porfido risponde Di mauro, poi Caserta piazza 5 punti consecutivi con Violante a cui risponde con vemenza la squadra ospite che in due azioni ricuce lo strappo e si porta sul +1 (63-64) L’inerzia sembra premiare ancora gli ospiti ma un fallo dubbio fischiato a Valentino su un anticipo porta Busico alla lunetta, ma il lungo fa 0/2 però sul rimbalzo si avventa argentieri a cui viene fischiato un altro fallo, l’esterno non trema e realizza entrambi i tiri. (65-64) Nell’ultimo minuto Bellizzi non riesce neanche a tirare, perché, prima Middleton con un fallo non ravvisato, e poi Di Mauro in contropiede, vengono fischiati in prossimità del canestro. Nella roulette dei tiri liberi Violante chiude l’incontro sul 68-64. Credits: Salerno Notizie!

POGBA: “LA JUVE UNA VACANZA…ANZI NO!”

Da Manchester a Manchester. In mezzo la parentesi bianconera. Una “vacanza” per Pogba rimasta però indigesta a molti cuori juventini rimasti infranti dopo le parole del centrocampista francese dei giorni scorsi. E così la stella dello United corregge il tiro. E sulla sua pagina Facebook prova a chiarire il “fraintendimento”. Pogba, che aveva descritto come qualcosa di “normale, come se fossi andato in vacanza” il ritorno con la maglia dei Red Devils, spiega:”La Juventus è fin qui il club più importante della mia carriera”, scrive. “Sono molto grato e felice per l’amore, la fiducia e l’opportunità che ho avuto. La Juventus ha avuto un ruolo cruciale nel fare di me il giocatore che sono oggi. Alla Juve sono cresciuto, ho imparato tanto e sarò sempre grato per questo”. Prove di distensione. E poi l’affondo: “Non accetto che le mie parole vengano interpretate male”. Per il centrocampista che ad agosto aveva messo fine alla telenovela con un sentimentale e perentorio “era arrivata l’ora di andare”, la vecchia Signora resta un punto fondamentale nella sua carriera . Ma Pogba non ha mai dimenticato il club nel quale è nato: “A Torino mi hanno fatto sentire a casa, mi hanno sempre sostenuto e sono fantastici”, scrive. “Allo stesso tempo il Manchester United è il club dove sono cresciuto e ha sempre avuto un posto speciale nel mio cuore”. E poi la promessa: “Farò del mio meglio per vincere qui, rendere club e tifosi fieri di me e trasformare in realtà i miei sogni”.

NEAPOLIS BASKET: UNA VITTORIA DI CUORE,CORAGGIO,DETERMINAZIONE E GRINTA!

Sabato presso il Centro Sportivo Nestore si è disputato il match, valevole per la 13esima giornata della Serie C Silver Campania, che ha visto il Neapolis Basket ospitare il San Nicola Basket Cedri. Il primo quarto vede i ragazzi guidati dal coach Cupito scendere sul parquet con la solita determinazione di sempre mettendo in seria difficoltà gli avversari, ottima prestazione di Cavallaro sia sotto canestro che a guidare la difesa degli “Squali” partenopei. Il primo quarto termina con il risultato di 21 a 9 per il Neapolis. Il secondo quarto inizia sulla scia del primo, gli avversari però a metà del tempo iniziano a prendere coraggio e fiducia dei loro mezzi e iniziano a mettere a segno una serie di canestri, ma il Neapolis è bravo a gestire il vantaggio. I ragazzi di Falcombello aumentano la pressione sui nostri e riescono ad accorciare le distanze portando il risultato al ‘intervallo di 39 a 34 (risultato parziale di 18 a 25) sempre per il Neapolis. Il terzo quarto inizia male per il Neapolis, il San Nicola Basket Cedri riesce a prendere le redini del gioco e quando mancano quattro minuti alla fine del quarto riesce a portarsi, per la prima volta, in vantaggio con un tiro da 3 punti di Desiato e portando il risultato momentaneo di 43 a 45 per loro. Il terzo quarto finisce con il risultato di 52 a 53 per il San Nicola Basket Cedri ( risultato parziale di 13 a 19) L’ultimo quarto inizia nei peggiori dei modi il San Nicola Basket Cedri prende le distanze, i nostri ragazzi sembrano non reggere più il ritmo veloce del match, la stanchezza inizia a farsi sentire e si sbaglia sia sotto canestro in più commettiamo errori in difesa regalando troppi tiri liberi che vanno a segno . A metà del quarto un ottimo Cavallaro commette il quinto fallo che lo spedisce in panchina, ad onor di cronaca bisognerebbe anche complimentarsi con Cavallaro per il suo spirito di Fair Play; in una precedente azione confusa l’arbitro ci aveva regalato una rimessa dal fondo ma il nostro numero 6 ha confessato di essere stato lui l’ultimo a toccare palla prima che essa uscisse dal campo. Con l’uscita di Cavallaro e uno svantaggio di 15 punti sembra ormai imminente una sconfitta per il Neapolis, ma invece non è cosi. Scatta qualcosa nella testa dei nostri ragazzi, Riccio ( tra i migliori in campo fin dalle battute iniziali del match )insieme a Nastri e Acanfora, quest’ultimo una bellissima sorpresa in fase realizzativa, non ci stanno e ci mettono cuore, coraggio, determinazione e grinta trascinando il Neapolis a una meravigliosa vittoria con il risultato di 78 a 69 Neapolis Basket : Cavallaro 21, Riccio 19, Nastri 16, Acanfora 9, Esposito M. 6, Angelino 5 (K), Illiano 2, Vivolo, Esposito G., Di Cristofaro ne All.re : Cupito

ARRESTATO YAYA TOURE’, GUIDA IN STATO DI EBBREZZA

Le analisi sono state fatte due volte, prima al momento della fermata in strada, poi un’ora più tardi al commissariato di polizia. Il giocatore è stato subito rilasciato ma come riferiscono le autorità inglesi dovrà comparire in tribunale il prossimo 13 dicembre: “Lo scorso 29 novembre Yaya Toure è stato arrestato perché accusato di essere alla guida di un veicolo con un tasso di alcool superiore a quello legalmente previsto. Comparirà davanti alla Corte il prossimo 13 dicembre”. In Inghilterra però i taboid sono spietati e trovano subito lo scoop: nel 2012 Yaya Touré rifiutò una bottiglia di champagne, il premio per essere stato man of the match, motivando la decisione con il fatto che il suo credo religioso non gli permetteva di bere alcolici.

TREOFAN BATTIPAGLIA: WILSON E AUSIELLO DOMINANO E VINCONO!

Il riscatto è servito. Imminente, proprio come doveva essere. Dimenticato il ko di Pozzuoli del turno infrasettimanale, la Treofan Battipaglia ha ragionato esclusivamente sul presente. Lo ha fatto mostrando una bella e piacevole pallacanestro contro Monte di Procida (83-55). Unico neo, se così lo si può definire, il primo quarto dove “Forse eravamo un po’ contratti”, ha poi ammesso a fine gara coach Menduto. Sopra 9 a 4 con il primo canestro di colui che poi diventerà l’uomo in più dell’incontro (Giovanni Ausiello), i biancoarancio subiscono un po’ a sorpresa la rimonta dal 7’ al 10’. Dopo la tripla di Innocente, vanno a referto Pekic, sempre da tre, e Reggio proprio allo scadere del tempo. Il -1, però, dura poco. Davvero poco. Wilson e Knezevic fanno partire la rimonta, obbligando gli ospiti a chiamare subito timeout, poi riecco Ausiello che inizia a creare il solco nel punteggio. Prima del “bomba” del 27-20, poi quella del 32-20. Letale. Esattamente come in avvio di ripresa quando continua a rovinare i piani di Monte di Procida. Altri due canestri dal perimetro per dimostrare di essere in giornata di grazia e per chiudere con largo anticipo l’incontro. Il sigillo conclusivo lo mette Esposito dal perimetro quasi in chiusura di terzo quarto (59-34). E così fattore Pala Zauli che si riconferma e classifica che torna a smuoversi dopo: “Tutto quello che di strano era successo a Pozzuoli. Forse i puteolani meritavano di vincere ma sinceramente non avevo mai visto nulla di simile a quello che è accaduto nel finale dell’ultimo match – il parere del capoallenatore della Treofan -. Probabilmente questo ci ha anche condizionato in avvio, ma nel secondo periodo abbiamo messo in campo un’energia migliore. Complimenti davvero a tutti per la prestazione offerta”. TREOFAN BATTIPAGLIA-MONTE DI PROCIDA 83-55 (15-16, 39-27, 66-42) Treofan: Fabiano 8, Knezevic 11, Cucco, Pagano 2, Wilson 21, Visconti, Trapani 5, Ausiello 23, Giorgi 7, Carfora, Esposito 6, Ambrosano. Coach: Menduto Monte: Caresta, Pekic 12, Innocente 10, Lucci 4, Markovic 5, Reggio 14, Gaeta 2, Staiano 3, Mazzella, Lubrano 5, Testa, Schiano. Coach: Niero

LULIC: SI RICHIANO LE 10 GIORNATE DI SQUALIFICA!

Le parole rilasciate a Mediaset Premium da Senad Lulic hanno rovinato ulteriormente un derby di Roma che si era concluso tra le polemiche per l’esultanza di Strootman e la rissa successiva che ha portato all’espulsione dalla panchina di Cataldi. Adesso il giocatore bosniaco rischia una maxi squalifica, come previsto dall’articolo 14 della giustizia sportiva, che potrebbe portare anche a 10 giornate di stop. A riportarlo è Il Messaggero.