NEAPOLIS BASKET: 2016 CONCLUSO CON UNA VITTORIA CONTRO PISCINOLA

Qui il recap ufficiale: Ieri si è disputato il recupero della 14esima giornata della Serie C Silver Campania, che ha visto i nostri ragazzi affrontare i padroni di casa della Virtus Piscinola. Il Neapolis Basket, guidati dal coach Cupito, scendono sul parquet con determinazione e voglia di vincere, trascinati dall’ottima prestazione del capitano Angelino che insieme ad Acanfora al giovane Mariano Esposito portano il risultato alla fine del primo quarto di 6 a 17 per noi. Il secondo quarto inizia sempre con il Neapolis che domina la Virtus Piscinola, sale in cattedra Cavallaro che apporta la sua forza aiutando la squadra a mantenere le distanze, ma comunque in alcune occasioni la Virtus ci mette in difficoltà. Il secondo quarto termina con il risultato di 20 a 32 per gli squali partenopei ( risultato parziale di 14 a 15). Il terzo quarto vede il Neapolis allungare le distanze, con un ottima prestazione in fase difensiva e con una precisione nei tiri quasi perfetta, in questo quarto si mette in mostra Riccio che riesce a mettere tre tiri da tre punti consecutivi a canestro, un ottimo Nastri che segna poco ma che diventa l’assistman per i suoi compagni. Il terzo quarto termina con il risultato di 30 a 52 ( risultato parziale di 10 a 20) Nell’ultimo quarto si vede una vano e disperato tentativo della Virtus Piscinola di cambiare le sorti del match ma inutilmente, i ragazzi di coach Cupito riescono a tenere sotto controllo le redini del match anche grazie al contributo dei giovani Illiano, GianLorenzo Esposito e Di Cristofaro che si fanno valere sul parquet, portandosi meritatamente la vittoria a casa con il risultato di 59 a 67 (parziale di 29 a 15). L’unica nota stonata in questa strabiliante vittoria e da verificare le condizioni di Nastri e Vivolo infortunatosi verso la fine del match . Paolo Cupito, coach del Neapolis Basket, commenta cosi la vittoria : “ Non era una partita semplice, dato la temperatura bassissima e la concentrazione e gli allenamenti che diminuiscono durante le festività, ma nonostante tutto l’approccio alla partita è stato ottimo, sempre sopra col punteggio e non abbiamo mai dato modo loro di ritornare in partita, per un periodo siamo riusciti a raggiungere più 30 punti di differenza” –continua—“Voglio augurare un buon anno a tutti i nostri tifosi e augurandoci che il nuovo anno ci porti tante soddisfazioni.” Neapolis Basket : Angelino 22, Acanfora 13, Esposito M. 8, Cavallaro 8, Riccio 9, Nastri 3, Vivolo 2, Esposito G. 1, Di Cristofaro 1, Illiano All.re : Cupito
BREAKING NEWS: JAMAIL JONES PASSA DA RENZULLO SARNO A RUVO DI PUGLIA

Jamail Jones passa ufficialmente da SSD Pallacanestro Sarno a Tecnoswitch Ruvo di Puglia Basket! A comunicarlo l’agenzia Talents in Action. #ExcluMag #JingleMag #MagChristmas
“PICCHIATI IN CAMPO, FUORI E BUS IN FIAMME, NON PENSO SIA CALCIO…”

Dal blog di Alfredo Pedullà: “Picchiati impunemente nello spogliatoio. Picchiati impunemente in campo. Pullman dato alle fiamme con 35 persone a bordo. Abbiamo perso sì, ma ad un gioco che non può essere chiamato calcio“. Con questo durissimo post su Facebook, ripreso dall’Ansa, l’allenatore della Reggina, Karel Zeman, esterna il suo pensiero su quanto avvenuto oggi a Messina. Il derby dello Stretto si è concluso sul 2-0 a favore dei padroni di casa, mentre – com’è noto – il pullman che trasportava la squadra amaranto ha preso fuoco poco dopo aver lasciato lo stadio “Franco Scoglio”, fortunatamente senza danni alle persone.
KESSIE’ IN VACANZA E PARTITELLA CON GLI AMICI, NON SONO LE MALDIVE…

Qui il tweet del giocatore Atalantino: Vacanze a Abidjan Amichevoli tra amici, in attesa della preparazione della #Can2017 con gli elefanti a Dubai. E’ Dio che benedice.
GIVOVA SCAFATI: LE DICHIARAZIONI DEL COACH!

Le dichiarazioni dal sito ufficiale della Givova Scafati: «Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile da affrontare, per la qualità di Agrigento, il momento che sta attraversando e la nostra situazione di continua emergenza. Faccio i complimenti alla mia squadra, perché ha lottato fino alla fine, anche quando i locali sembravo avviati alla vittoria. Abbiamo pagato l’inesperienza dei nostri tanti giovani in una partita di elevato spessore come questa, non riuscendo a consolidare il vantaggio quelle volte che siamo stati avanti nel punteggio. Abbiamo corso sempre e preso tiri in transizione ed Agrigento ci ha castigato con secondi tiri (tre i Piazza da tre punti su rimbalzi offensivi) e sui nostri errori derivati da forzature in contropiede. La squadra però come atteggiamento ha risposto bene ed ha dato continuità a quello che avevamo fatto contro Reggio Calabria. Sappiamo in cosa dobbiamo migliorare e sicuramente il lavoro ci aiuterà a crescere e a conquistare punti in classifica, in attesa del 23 gennaio, quando potremo perfezionare l’organico e giocarci il rush finale di stagione. Mi complimento con Agrigento per come ha giocato, per l’intensità che ha messo in campo, nonostante le assenze di Evangelisti e Chiarastella: godendo di un organico ampio, si può sopperire degnamente alle varie defezioni. Torniamo a Scafati con la consapevolezza di aver giocato 30’ di ottima pallacanestro. Probabilmente, allungando le rotazioni con una qualità migliore, potremo competere, soprattutto in casa, contro avversarie forti del calibro di Agrigento».
COACH DI CARLO AFFERMA: «DOBBIAMO ESSERE FIDUCIOSI, ABBIAMO ALTRE DUE GARE PER CONQUISTARE LE FINAL EIGHT»!

Qui le dichiarazioni ufficiali: «Innanzitutto complimenti ad Avellino – dice coach Gennaro Di Carlo-. Abbiamo pagato un approccio alla gara poco attento soprattutto in difesa, mentre l’avvio di Avellino è stato subito molto forte. Le nostre disattenzioni gli hanno però concesso di tirare qualche tripla di troppo. Per noi questa era una partita oggettivamente complicata. Fitipaldo doveva andare al Galatasaray per mille ragioni, intanto perché ci permette di cominciare a ragionare in termini di crescita e programmazione per la stagione prossima. Fitipaldo al Galatasaray è motivo di orgoglio per chi di noi ha fatto scouting, lo ha messo in condizione e hafatto in modo che si mettesse in evidenza nel nostro campionato. Noi oggi dobbiamo continuare sulla nostra strada, abbiamo tanti buoni giocatori. Ad Avellino abbiamo commesso degli errori, ma in tante situazioni ho visto la squadra muoversi bene. Certo ci siamo dovuti adattare alla mancanza del play, ma dobbiamo essere fiduciosi perché ci siamo mossi bene in generale come club e il lavoro porterà ancora frutti». Il play uruguayano arrivato a Capo d’Orlando la scorsa estate ha avuto sin da subito un impatto ottimo in campionato e nelle 11 partite giocate ha fatto registrare 15 punti, tirando con il 42.6% dall’arco, 7.5 assist e 2.6 rimbalzi di media. «È stato tutto molto veloce – spiega il ds Giuseppe Sindoni -per cui ancora adesso ho dentro di me uno strano mix di emozioni. Il club turco si è detto pronto a presentare un offerta per Fitipaldo, il ragazzo mi ha guardato negli occhi e mi ha chiesto di poter andare via. A Capo d’Orlando il rispetto per le persone è il primo valore che vogliamo portare avanti per cui ho detto a Bruno che capivo perfettamente il momento e la sua richiesta. Ho iniziato a dialogare con il Galatasaray e, analizzata la loro offerta, abbiamo trovato un accordo per la cessione dell’atleta. È un’operazione che conferma che il nostro progetto va avanti spedito. Il fatto che Fitipaldo dopo quattro mesi dall’approdo in Europa a Capo d’Orlando possa giocare l’Eurolega è una vittoria per la nostra organizzazione e testimonia che il percorso intrapreso sta portando dei frutti pertanto vogliamo continuare su questa strada. Adesso vogliamo trovare un sostituto forte, qualificarci alle Final Eight e finire questa importante stagione al meglio. Questa mossa ci permetterà di programmare il futuro su basi solide, il prossimo step adesso sarà quello di provare ad offrire il rinnovo a diversi giocatori tra quelli che fanno parte del nostro roster attuale. La nostra presenza tra i club della Lega Basket Serie A va considerata come una corsa a tappe o una maratona, non come una gara di salto in alto. Non vogliamo salire su e toccare qualche cima per poi riscendere vorticosamente, è mio obiettivo, mia responsabilità e mio compito fare in modo che tutto ciò che abbiamo conquistato negli anni persista il più a lungo possibile e nella maniera più solida possibile». Ed in virtù dei 150000 di buy out incassati (altrettanti di ingaggio per Fitipaldo che ha ringraziato tutti via twitter) dal mercato dovrebbe arrivare anche un altro lungo per rimpiazzare il lungodegente capitan Nicevic, oltre alla proposta ai vari Delas (in primis), Tepic, Archie e Iannuzzi, di rinnovo almeno fino al 2018. Intanto a proposito di futuro il playmaker slovacco della Betaland Capo d’Orlando, attualmente in prestito al BC Prievidza, è stato inserito nella Top 10 dei migliori prospetti della Fi-ba Europe Cup, torneo a cui sta partecipando con la sua squadra. Come afferma Fiba, che ha stilato la classifica guardando sia alla loro attuale produzione che le prospettive a lungo termine, con le sue ottime prestazioni Mario Ihring «si sta guadagnando minuti sul parquet e sta accumulando esperienza internazionale».
GIVOVA SCAFATI: SCONFITTA AD AGRIGENTO, CONCLUDE MALE IL 2016!

Qui il recap ufficiale: La quindicesima ed ultima giornata di andata del campionato di serie A2, che è coincisa con l’ultima gara ufficiale del 2016, non ha sorriso ai colori gialloblù. Con il risultato di 81-70, la Moncada Agrigento ha avuto ragione della Givova Scafati ed fatto valere il suo buon momento di forma, il vantaggio del fattore campo ed un’ottima percentuale di realizzazione dall’arco dei 6,75 metri (50%), che ha fatto passare in secondo piano le indisponibilità per infortunio di Evangelisti e Chiarastella, in panchina solo per onore di firma. Eppure, gli ospiti, seppur orfani dell’infortunato Johnson (neppure convocato) e grazie alla prova sontuosa di Naimy, ottimamente coadiuvato da Crow e Baldassarre, hanno tenuto a lungo in apprensione il pubblico del PalaMoncada. Hanno dato l’impressione, per oltre tre quarti di gioco, di poter non solo semplicemente impensierire, ma anche mettere lo sgambetto alla più quotata formazione di casa, che, dalla sua, ha avuto il merito, nella fase finale, di cambiare marcia ed imporre la parola fine sul match, grazie alla regia lucida e alla precisione al tiro del playmaker Piazza, mattatore indiscusso dell’incontro. CRONACA: Buford (40’ in campo e costretto a fare gli straordinari) e Piazza dimostrano sin da subito di essere particolarmente ispirati (10-6 al 4’), ma, sul fronte opposto, sono Naimy ed Ammannato a rispondere colpo su colpo, consentendo al proprio team di tenere anche la testa della sfida (13-17 al 7’; 15-21 al 9’), conservata a denti stretti fino al termine della prima frazione (18-21). In avvio di secondo quarto, i due registi biancoazzurri Piazza e Zugno ribaltano il risultato (23-21 al 11’) e, grazie all’aiuto di Bucci, riescono a conservare un discreto margine di vantaggio (29-25 al 14’). Ci pensano allora Naimy e Baldassarre, per i campani, a rintuzzare (29-29 al 16’) e a tenere botta fino all’intervallo (38-37). Alla ripresa delle ostilità, sono Naimy e Ammannato ad alzare la voce e a costruire un break importante (38-44 al 23’) in una sfida divertente e dai ritmi elevatissimi. Agrigento si affida a Piazza e BellHolter per non far scappare l’avversario (43-44 al 27’) e tenere la sfida in equilibrio almeno fino ai minuti terminali della terza frazione, quando i due statunitensi di casa firmano il 55-49 che precede gli ultimi 10’. La Fortitudo è particolarmente in palla, si affida alla regia lucida di Piazza, alla mano calda di BellHolter e Bucci e a qualche indecisione scafatese per spezzare in due la contesa (62-49 al 34’). Un redivivo Crow prova a tenere a galla i suoi (66-58 al 36’; 69-63 al 38’), ma non riesce a riaprire la sfida, che resta saldamente in mano ai padroni di casa, vittoriosi 81-70. MONCADA AGRIGENTO 81 – GIVOVA SCAFATI 70
CAPO D’ORLANDO SI PREPARA PER LA PARTITA CONTRO BRINDISI!

Il recap del match: Non ci voleva molto a capirlo ma la batosta rimediata ad Avellino, e che ha chiuso il 2016 dell’Orlandina, ha evidenziato che la priorità è quella di avvalersi di un play al posto del rimpianto Bruno Fitipaldo (stasera probabile il suo esordio, in Galatasaray-Brose Bamberg, nell’ultima giornata di andata della prima fase di Eurolega). Magari con l’uruguaiano la sconfitta, davanti ad una grande della LBA, sarebbe ugualmente arrivata ma certamente non nelle proporzioni viste e con una Betaland che si è spenta dopo pochi minuti di un promettente avvio. Senza le aperture, i cambi di gioco e gli assist di Fitipaldo, tutti gli schemi sono come saltati anche se Di Carlo ha lanciato un segnale ben chiaro: non partendo, nello “startin- gfive”, con Laquintana (unico play di ruolo disponibile), il tecnico ha voluto far capire che c’è bisogno di una importante guida al più presto. Si lavora a 360 gradi nella stanza dei bottoni di via Alfano e non si sa quale prospetto verrà firmato: un italiano appare quasi impossibile, un comunitario è possibile, da non escludere l’utilizzo del terzo tesseramento da poter sfruttare alla voce extracomunitari o americani. Sicuramente si cercherà un nome importante, uno che sappia subito integrarsi e dare affidabilità come punti, assist e rendimento. L’ambiente, con la cessione di Fitipaldo, tanto inattesa ma anche richiesta dal giocatore davanti all’allettante offerta arrivata dal Bosforo il giorno di Natale, è un po’ depresso e pure Sacripanti riconosce che l’Orlandina è partita sfavorita al “Pala DelMauro”. «Sono due punti importanti – ha detto il tecnico di Avellino – e non posso negare che l’assenza del loro playmaker titolare ci ha facilitato, la mancanza di Fitipaldo ha inciso negativamente nei loro giochi, questo ovviamente non toghe nulla ai nostri meriti. Abbiamo aggredito bene la palla negando loro ogni iniziativa offensiva e mettendo pressione, siamo riusciti a limitare tutti gli hand-off su Diener ed anche i tiri dalla lunga distanza. Banale dire che la percentuale di 6/7 da tre nel primo quarto ci ha aiutato molto. Sono contento dell’approccio, dell’energia e della mentalità di tutti i miei giocatori. Vincere tutti e quattro i quarti è indice di grande maturità e lucidità, inoltre c’è stata una buona distribuzione di minuti». Intanto oggi l’Orlandina torna a lavorare in vista di un match cruciale per la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia, lunedì sera, 2 gennaio 2017, al “Pala Fantozzi” contro Brindisi. Vincendo, i paladini approderebbero alla kermesse di metà febbraio a Rimini ma di fronte non solo ci sarà l’amato ex Meo Sacchetti ma un gruppo in grande crescita e che, battendo Caserta, ha sorpassato i biancazzurri al sesto posto. Ed anche i pugliesi, a Capo d’Orlando, si giocheranno una buona fetta di FinalEight. Intanto per un play che si attende, c’è un altro, di proprietà dell’Orlandina, che promette. Si tratta dello slovacco Mario Ihring, attualmente in prestito al BC Prievidza (massima lega della Slovacchia), che è stato inserito nella top ten dei migliori prospetti della Fiba Europe Cup, torneo al quale sta partecipando con la sua squadra. Come afferma la Fiba, che ha stilato la classifica guardando sia la loro attuale produzione che le prospettive a lungo termine, con le sue ottime prestazioni Ihring si sta guadagnando minuti sul parquet e sta accumulando esperienza internazionale.
CUORE NAPOLI BASKET CONTRO PALESTRINA: PARTITA DI BENEFICENZA!

Comunicato stampa del Cuore Basket Napoli: La squadra del Cuore Napoli Basket, dopo una pausa di tre giorni per le festivita’ natalizie, ha ripreso gli allenamenti agli ordini di coach Ponticiello e dei suoi vice,Trojano e Battaglia, con la collaborazione del preparatore atletico Chiari, sul parquet del Palasport di Casalnuovo: oggi, nel tardo pomeriggio, la squadra partenopea giochera’ un’amichevole il cui incasso sara’ devoluto in beneficenza, alle ore 18.30 contro il Palestrina, al PalaNapolitano di Marigliano. Il campionato di Serie B di basket maschile, riprendera’ invece, solo il prossimo 4 gennaio, dopo una lunga pausa dovuta alle stesse festivita’ natalizie e a quelle per l’inizio imminente, del 2017. Nel girone C, il brillante Cuore Napoli Basket, e’ secondo in classifica, con ben 11 partite vinte in 13 incontri disputati: gli azzurri, molto vicini anche alla qualificazione alle prossime “Final Eight” di Coppa Italia, in svolgimento nel prossimo marzo in quel di Bologna, riprenderanno il proprio cammino, con la trasferta di Roma, sul parquet della Vis Nova alle 20.30 lo stesso 4 gennaio:l’8 gennaio alle 18, poi, il match casalingo al PalaBarbuto, contro l’altra squadra capitolina della Luiss Roma, nell’ultimo turno del girone d’andata.
POLISPORTIVA BATTIPAGLIESE: LE PAROLE SULLE GIOVANILI DI ALDO RUSSO!

Un anno in un’intervista: Per iniziare così un 2017 che, per il settore giovanile della Treofan Battipaglia, dovrà diventare entusiasmante. Almeno questo è l’augurio. Ripartendo però: “Dall’idea di lavoro comune e dalla grande sintonia che ha avuto sin dal primo giorno lo staff tecnico, con riunioni programmatiche ed un attento monitoraggio agli allenamenti e alle partite – afferma il responsabile del vivaio biancoarancio Aldo Russo -. Oltre alla parte tecnico-tattica, molto importante è stato anche lo sviluppo fisico che è stato possibile per merito della grande collaborazione di Francesco Ambrosano”. Uno sviluppo che dovrà continuare a 360 gradi nella seconda parte di stagione, ma intanto è tempo di primi bilanci per coach Russo. Le Eccellenze: “La 18 è in linea con l’idea iniziale, cioè seminare in vista del prossimo anno con un gruppo sotto età. I ragazzi stanno maturando esperienza e consapevolezza di come stare in campo. Per quanto riguarda la 16, invece, stiamo lavorando prevalentemente sulla capacità di avere sempre la giusta iniziativa in campo, abbinando la comprensione dei vari giochi e lo sviluppo individuale. Nelle ultime uscite, vedi la gara con Salerno, si sono visti tutti i miglioramenti in tal senso”. Le Regionali: “L’under 20 sta lavorando in continuità con il grande operato che sta svolgendo la prima squadra, un discorso che per certi versi si può fare anche per la 18 di Serrelli. Fino ad ora questa squadra ha effettuato un buon cammino, mostrando un continuo processo di crescita come auspicato ad inizio stagione. In netta crescita è anche la 16, per merito del lavoro quotidiano è visibile ad occhio nudo il miglioramento costante. Infine c’è la 13 dove Amato e Siano stanno lavorando con entusiasmo sulla crescita e sullo sviluppo delle capacità tecniche e motorie di base”. L’Elite: “Una squadra che ha trovato nella vittoria con il ViviBasket Napoli quanto seminato in questi primi tre mesi. Lo sviluppo continua nel verso giusto”.