SAYF PROTAGONISTA IN “IL CIELO IN UNA STANZA” IL DOCUMENTARIO AL CARCERE DI CHIAVARI!

Esce oggi “Il cielo in una stanza”, il documentario girato all’interno della Casa di Reclusione di Chiavari (Genova) con la partecipazione di Sayf in dialogo con i detenuti della struttura, scritto dal giornalista e autore Claudio Cabona e diretto dal regista Yuri Dellacasa. Un viaggio dentro le mura del carcere, con l’obiettivo di raccontare quanto l’ascolto della musica, in quegli spazi, non sia una concessione, ma un’opportunità. Il documentario è da ora disponibile sul canale YouTube dell’artista a questo LINK. «Ho avuto l’onore di poter contribuire ad un’iniziativa importantissima: incontrare i detenuti del carcere di Chiavari e di Marassi, al termine di un laboratorio portato avanti con loro da Claudio Cabona. Abbiamo parlato di vita, di poesia, di libertà, ed è stato uno scambio veramente interessante e piacevole. Lo scopo del progetto è ribadire la forza di questo tipo di iniziative all’interno delle carceri e di poter auspicabilmente ispirare altre iniziative simili, in altri istituti. Dai testi scritti dai ragazzi durante i laboratori sono emerse cose davvero interessanti. Abbiamo trovato livelli di introspezione, curiosità verso la vita e capacità di approfondimento che spesso ci aspettiamo di trovare in altri contesti, magari nel giornalismo o in ambiti in cui questo tipo di ricerca viene realizzato professionalmente. E poi c’è l’arte: riuscire a creare delle canzoni con i pochi mezzi a disposizione, doversi arrangiare e, proprio attraverso questo, far emergere la creatività. Un ringraziamento a chi ha reso possibile tutto questo, al regista Yuri Dallacasa, e soprattutto a chi lavora tutti i giorni in prima linea e ha dedicato la propria vita a fare del bene. Grazie.» queste le parole di Sayf. A impreziosire l’opera, un tributo speciale a Gino Paoli, autore di uno dei brani simbolo della musica italiana, che dà il titolo al documentario, tracciando il filo conduttore dell’intero racconto. Un’anticipazione della cover de “Il cielo in una stanza” è stata offerta da Sayf durante l’ultima edizione del Santissima Fest al Porto Antico di Genova. Il brano torna anche nel finale del documentario, quando l’artista ne offre una personale interpretazione, accompagnato dalla tromba, in un momento carico di emozione che chiude il racconto nel segno di un omaggio a uno dei grandi classici della musica italiana. Il progetto è stato realizzato grazie al sostegno di Fondazione Compagnia di San Paolo, e si inserisce nell’ambito delle attività dell’associazione “Il Cuore di Federico”. Sebbene l’accesso alla musica negli istituti penitenziari non sia sempre immediato, agevole e scontato, il carcere di Chiavari promuove da tempo laboratori volti alla promozione della musica anche come forma di terapia e di arricchimento culturale. A uno di questi laboratori ha preso parte Sayf, che nel documentario riflette con i detenuti sul concetto di libertà, ascolta i loro brani rap e porta le loro parole oltre le sbarre, “liberandole”. In un contesto come quello carcerario, la musica può diventare uno strumento capace di far riflettere sul proprio vissuto, creare empatia, far viaggiare la mente e costruire connessioni con gli altri. È proprio a partire da questa riflessione che “Il cielo in una stanza” offre uno sguardo profondo sulla vita detentiva, dimostrando come l’ascolto e la pratica musicale non rappresentino un mero svago, ma un potente strumento educativo e riabilitativo. Attraverso dialoghi, letture, scambi di rime e di riflessioni, l’incontro tra Sayf e i detenuti prende forma in modo spontaneo, senza filtri: la musica diventa un terreno d’intesa reale, capace di superare le barriere della reclusione e restituire voce a ciascuna storia. “Il cielo in una stanza” è scritto da Claudio Cabona e diretto da Yuri Dellacasa. Hanno lavorato al documentario: Paolo Fossati, direttore della fotografia; Pietro Mari, line producer; Matteo Parolini, presa diretta e sound design; Artjon Shahaj, 1AC; Claudia Frizzera, fotografa; Davide Vitola, editor; Andrea Sabatelli, color; Omar Yakine Frungillo, graphic designer; Lorenzo Bettagno, Alessandra Amenta, mgmt Sayf; Elena Donato e Chiara Tasso, comunicazione; Rec Distrikt, rental.
BABY K, IL NUOVO SINGOLO “AMORE/DILEMMA” CON GUE’ FUORI VENERDI’ 9 OTTOBRE!

A 15 anni dalla loro prima collaborazione, Baby K e Guè si ritrovano nuovamente sulla stessa traccia: “AMORE/DILEMMA” è il nuovo singolo di Baby K feat. Guè, fuori ovunque venerdì 9 ottobre per Columbia Records/Sony Music Italy. Dopo gli spoiler che nei giorni scorsi avevano iniziato a circolare sui social, alimentando la curiosità e l’attesa per questo nuovo incontro, l’artista dei record — unica artista femminile italiana ad aver raggiunto il Disco di Diamante, prima artista italiana a superare il miliardo di visualizzazioni su YouTube con un singolo e a rimanere per 11 settimane consecutive al n.1 della classifica ufficiale FIMI/GfK, oltre che tra le prime donne ad affermarsi nel mondo urban-pop italiano — riporta così nella propria musica un sodalizio che, a distanza di anni, ritrova oggi una nuova chiave di lettura. A distanza di 15 anni dalla loro precedente collaborazione in XXX Pt. 1 (Softcore), AMORE/DILEMMA riporta Baby K e Guè a condividere nuovamente lo stesso spazio musicale, mettendo in dialogo le loro radici urban con il presente. Al centro di AMORE/DILEMMA c’è una relazione che vive sul confine tra attrazione e pericolo, dove il desiderio prende il sopravvento sulla razionalità. Quando ti piace qualcuno, quanto è davvero possibile andare piano? Baby K gioca proprio su questa contraddizione, tra la volontà di mantenere il controllo e un’attrazione che spinge nella direzione opposta: la testa cerca di mettere un freno, mentre il corpo racconta tutt’altro. “Non è amore, è un dilemma”, recita il ritornello, sintetizzando una tentazione consapevole, di quelle che si riconoscono come una cattiva idea ma alle quali è impossibile resistere. Guè entra nel gioco dall’altra parte, trasformando il dubbio in un botta e risposta tra due persone che forse non sanno cosa vogliono, ma sanno benissimo cosa vogliono l’una dall’altra. L’immaginario della canzone si muove così tra metafore criminali, notti a luci spente, corpi, sguardi e riferimenti street, costruendo un universo sensuale e sfacciato in cui anche il testo gioca per contrasti: amore e dilemma, lentezza e impulso, bella vita e malavita, controllo e tentazione. La collaborazione con Guè riporta inoltre Baby K in dialogo con quella matrice urban che ha caratterizzato le origini del suo percorso artistico e che, nel corso degli anni, si è intrecciata con pop, elettronica e influenze internazionali, dando forma a un linguaggio personale e immediatamente riconoscibile. Dopo TUCAMACARENA, il singolo che ha accompagnato l’estate 2026 attraverso l’immaginario mediterraneo e l’energia autentica di Napoli, AMORE/DILEMMA amplia ancora una volta la geografia musicale di Baby K, proseguendo una ricerca che negli ultimi progetti ha portato l’artista a esplorare temi come il desiderio, la scelta e la trasgressione, tra libertà, istinto e la consapevolezza delle conseguenze delle proprie scelte.
LEVANTE, IL NUOVO ALBUM “DELL’AMORE IL FALLIMENTO E ALTRI PASSI DI DANZA” FUORI IL 9 OTTOBRE!

Il nuovo album di Levante, “DELL’AMORE IL FALLIMENTO E ALTRI PASSI DI DANZA” esce questo venerdì per Warner Records / Warner Music Italy. Un lavoro intenso e stratificato, che raccoglie in quindici tracce e uno speciale cameo della figlia, il frutto del risultato della sua indagine sull’amore, sui suoi slanci, le sue contraddizioni e i modi in cui può manifestarsi, trasformarsi e fallire. Con “DELL’AMORE IL FALLIMENTO E ALTRI PASSI DI DANZA” Levante porta a compimento il racconto iniziato con i singoli MAIMAI, NIENTE DA DIRE, DELL’AMORE IL FALLIMENTO, SONO BLU, SEI TU e MALÌA, ampliandolo e trasformandolo in un universo narrativo ancora più ricco e sfaccettato. Un progetto nato dal desiderio di osservare l’amore da una prospettiva diversa rispetto al passato: non più chiedersi cosa sia o dove vada a finire, ma interrogarsi sui motivi che lo fanno vacillare, interrompere o non iniziare affatto. Da questa riflessione prende forma anche il titolo del disco, che associa il fallimento alla danza, immaginando relazioni, incontri e addii come passi condivisi che si ripetono e, inevitabilmente, ci riportano sempre davanti a noi stessi. A firmare la produzione del disco sono ancora Antonio Filippelli e Gianmarco Manilardi, protagonisti insieme a Levante di un sodalizio artistico che da dieci anni accompagna la sua evoluzione musicale. “Non mi sono più chiesta cosa sia l’amore o dove vada a finire quando finisce”. – racconta Levante – “Ho soltanto insistentemente chiesto a me stessa per quale motivo l’ho fatto fallire, tutte le volte in cui è fallito o non è mai iniziato. L’associazione del fallimento alla danza nasce dall’immaginare queste storie come passi a due, quadriglie, balli di gruppo. In fondo non è questo forse? Ritrovarsi, poi, a fare le solite mosse”. L’immaginario dell’album è interamente attraversato dall’arancione, un colore che Levante ha riconosciuto progressivamente come il simbolo più autentico di questo lavoro. Non soltanto energia e creatività, ma anche avvertimento, protezione e trasformazione: una luce che accompagna i momenti di passaggio e le metamorfosi più profonde. “Nella scrittura e nella composizione dei brani del disco non sono stata guidata da un colore, almeno non da subito. Col passare dei mesi ho compreso che era una luce arancione a lampeggiare sulle mie parole, come un semaforo che allerta, un salvagente in mezzo al mare, un giubbotto di salvataggio. In effetti l’arancione è un emblema di detenzione, avvertimento o protezione. È il colore dell’ascesa, della discesa e della combustione solare, un simbolo di maturazione e raccolto, della rugginosa luna autunnale, di assimilazione e realizzazione. È lo stesso colore che attraversa tutte le canzoni e che si riflette anche nella copertina corale dell’album, dove per la prima volta Levante abbandona una rappresentazione solitaria di sé per aprirsi a una dimensione collettiva, circondata da amori, amici, collaboratori e compagni di viaggio che hanno accompagnato la nascita di questo progetto. Una vera e propria piramide umana che, nelle sue pose e nei suoi equilibri, richiama una danza e traduce in immagine il cuore stesso dell’album. Nel corso delle quindici tracce, Levante attraversa il desiderio, la perdita, la nostalgia, la meraviglia degli incontri inattesi e i dolori che continuano a modellare il nostro modo di amare. Il disco si muove tra memoria, identità e ricerca di sé, componendo un racconto che guarda all’amore in tutte le sue forme. Le sonorità alternano scrittura cantautorale e pop contemporaneo, aperture elettroniche, momenti più intimi e altri più immediati e ritmici, mantenendo sempre al centro la penna della cantautrice. Tra gli episodi più intensi del disco, “ABISSALE” affonda lo sguardo nelle radici più profonde della propria storia personale, trasformando una ferita intima in una delle pagine più potenti e disarmanti dell’album, mentre uno speciale cameo affidato alla voce della figlia Alma Futura compare a metà disco come una sorta di spartiacque emotivo all’interno del racconto, un momento sospeso che lega le diverse traiettorie del disco. DELL’AMORE IL FALLIMENTO E ALTRI PASSI DI DANZA DELLL’AMORE IL FALLIMENTO NIENTE DA DIRE RUGGINE SEI TU ARCANI LUNA DI SANGUE SONO BLU FUOCO MIO MONELLERIE ALLEGRIA MALÌA MAI MAI SORRY BOY FOLLEMENTE CASTIGO ABISSALE
DON JOE, ALL’ALCATRAZ CI SARANNO ANCHE ERNIA, PAKY E 18K!

Le promesse sono state ampiamente mantenute. Dopo aver annunciato la “Storia di Milano”, un live memorabile all’Alcatraz di Milano per il prossimo 22 novembre 2026, Don Joe svelerà a partire da oggi l’incredibile schiera di artisti che lo affiancherà sul palco. Il producer leggenda del rap italiano ha chiamato a raccolta l’intera scena musicale, confermando che quella in arrivo non sarà una semplice data, ma un vero e proprio raduno epocale per la cultura urban e la sua città. A celebrare la “Storia di Milano” ci sarà una lineup pensata per abbattere le barriere temporali e unire sotto lo stesso tetto le diverse ere e anime del rap. Sul palco del club culto per eccellenza si alterneranno pesi massimi, icone assolute e le nuove leve più affilate del panorama nazionale: Ernia, 18K e Paky sono solo i primi nomi. Una line-up eccezionale che fotografa perfettamente l’evoluzione del genere, dai ragazzi dell’old school e fuoriclasse dell’hip hop, fino ai dominatori dell’attuale scena trap. Con questo annuncio d’impatto, Don Joe ribadisce il suo ruolo di fondatore, guida e assoluto visionario del movimento. Un produttore lungimirante capace non solo di firmare le produzioni che hanno fatto la storia, ma di riunire le diverse generazioni di artisti in nome della musica. Quella del 22 novembre non sarà un normale concerto, ma si preannuncia come una notte irripetibile e incandescente: un appuntamento cruciale per chiunque voglia respirare la vera essenza e l’intera storia della cultura urban all’ombra del Duomo. L’evento è prodotto e organizzato da Vivo Concerti. I biglietti sono disponibili su TicketOne. L’organizzazione declina ogni responsabilità in caso di acquisto fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei comunicati ufficiali. DON JOE è uno dei producer più influenti e riconoscibili della musica italiana. Il suo percorso prende forma nella prima metà degli anni ’90, quando si afferma nella scena hip hop underground italiana come beatmaker e MC, collaborando con alcuni dei protagonisti della old school e contribuendo alla crescita di un movimento destinato a rivoluzionare il panorama musicale nazionale. Alla fine degli anni ’90 incontra le Sacre Scuole, realizzando le produzioni dello storico album 3 MC’s al Cubo. Un progetto diventato un punto di riferimento per l’hip hop italiano e che segna l’inizio del sodalizio artistico con Guè e Jake La Furia. Da quell’esperienza nasce il percorso che porterà alla fondazione dei Club Dogo, gruppo destinato a ridefinire il linguaggio del rap italiano e a lasciare un segno indelebile nella cultura musicale del Paese. Prende poi forma anche la Dogo Gang, collettivo che contribuisce a consolidare una delle realtà più influenti dell’hip hop italiano e a lanciare una nuova generazione di artisti. Negli anni successivi Don Joe firma alcuni degli album più influenti nella storia del rap italiano, contribuendo in modo determinante alla sua evoluzione artistica e culturale. Tra i sodalizi più significativi della sua carriera spicca quello con Marracash, con cui realizza alcuni dei progetti più rappresentativi della scena. Nel 2015 pubblica Ora o Mai Più, primo capitolo del suo percorso discografico da solista, seguito da MILANO SOPRANO (2021) e DON DADA (2023), dove ha unito icone e nuove promesse della scena urban. Nel 2024 ha preso parte al ritorno dei Club Dogo con l’album omonimo e i concerti evento a San Siro, confermando ancora una volta il loro ruolo nella storia della musica italiana.. Ha pubblicato singoli di grande impatto come Istinto Animale feat. Guè, Annalisa e Ernia, Hikikomori con Niky Savage e Emis Killa, TAXI feat. RRARI DAL TACCO e Low-Red e SIAMO TUTTI CIECHI feat. Lubi e Promessa. Da sempre attento a scoprire e valorizzare giovani talenti, Don Joe continua ad affermare il suo ruolo di produttore lungimirante e anticipatore delle tendenze del rap italiano. https://www.instagram.com/therealdonjoe/
GEOLIER, SVELATA LA TRACKLIST DI “TUTTO E’ POSSIBILE – ATTO II”!

Sono questi i nove titoli che compongono “TUTTO È POSSIBILE. ATTO II” (Atlantic Records Italy / Warner Music Italy), in uscita il 16 ottobre. Una tracklist che, accanto ad “AUTORITÀ”, “PER NOI” e “WINNER” che hanno esordito tutte e tre alla #1 di Spotify, aggiunge nuovi brani e porta dentro il progetto collaborazioni che hanno radici profonde nella musica di Geolier. In questo senso, la presenza di Lazza e Shiva arriva quasi naturalmente. Con entrambi il rapper napoletano ha condiviso negli anni numerosi brani, momenti e pezzi di strada, fino a costruire un legame che va oltre la musica. Perché alla base del mondo di Geolier c’è da sempre un’idea di famiglia che non si ferma a quella di sangue, ma comprende anche le persone che scegli, con cui cresci e che continui a volere al tuo fianco mentre tutto cambia. È lo stesso principio che torna in “WINNER”, anche nel videoclip uscito domenica. Attraverso la G-FAM, la community dei suoi fan, l’artista ha raccolto alcuni dei loro desideri e ha deciso di esaudirli, lasciando dei post-it firmati “Da Emanuele”, insieme ai regali destinati a loro. Il video diventa così la traduzione più concreta di ciò che “WINNER” porta dentro: la vittoria ha senso quando non resta soltanto tua, ma diventa qualcosa da condividere con chi ha creduto in te e ha fatto parte del percorso. Se vince Emanuele, vincono tutti. Di seguito la tracklist di “TUTTO È POSSIBILE. ATTO II”: PER EMANUELE LEGGENDA NON SEI PIÙ TU (feat. Lazza) WINNER PER NOI (feat. Achille Lauro) RIONE DI DOMENICA EMANUELE E ANDREA (feat. Shiva) AUTORITÀ ASPETTANDO IL MIRACOLO Intanto, il prossimo grande capitolo live del rapper sarà “Napoli è casa tua”, il progetto che la prossima estate lo porterà per sei volte sul palco dello Stadio Diego Armando Maradona. I live sono pensati come un unico grande racconto in altrettanti atti, per portare nel cuore di Napoli il pubblico che lo ha seguito da tutta Italia. Con oltre 300.000 persone attese complessivamente nelle sei date, il napoletano si prepara così a tornare nella sua città da protagonista assoluto, dopo aver già trasformato il Maradona in uno dei punti più importanti della sua storia live. Questi tutti gli appuntamenti, prodotti e organizzati da Magellano Concerti: 9 GIUGNO 2027 (SOLD OUT) 10 GIUGNO 2027 (SOLD OUT) 11 GIUGNO 2027 (SOLD OUT) 13 GIUGNO 2027 (SOLD OUT) 14 GIUGNO 2027 (SOLD OUT) 15 GIUGNO 2027 (SOLD OUT) Quella appena trascorsa è stata per Geolier un’estate impossibile da dimenticare: ha radunato oltre 300.000 fan nel corso del suo primo tour nei maggiori stadi italiani, ha dichiarato immediatamente sold out 6 date al Maradona previste nel 2027, è tornato più volte primo in classifica Album Fimi con il suo ultimo disco uscito a gennaio, ancora stabile nella Weekly Top Albums di Spotify, e ha portato “PER NOI” feat. Achille Lauro, “AUTORITÀ” e “WINNER” alla #1 su Spotify. “PER NOI” ha inoltre raggiunto la vetta delle classifiche di Apple Music, Amazon Music, oltre ad entrare tra i brani di tendenza su YouTube. Il rapper è stato infine l’artista più premiato ai BYD Music Awards. GEOLIER è senza dubbio uno dei fenomeni musicali più eclatanti che l’Italia abbia visto e vissuto negli ultimi anni. Forte delle sue radici e sempre teso a superare qualsiasi limite geografico e musicale, in pochi anni è riuscito a diventare punto di riferimento per l’urban italiano, nonché nome tra i più richiesti da tutta la scena, ottenendo, in così poco tempo, importanti certificazioni: ben 103 dischi di platino e 50 dischi d’oro. Un successo inarrestabile dietro l’altro non soltanto discografico, ma anche live, un artista da record, che oltre a collezionare sold out, continua a riscrivere primati. https://www.instagram.com/geolier/
DELIA, SARA’ LIVE A PALERMO CON “ROSA MIA” IL 21 MARZO 2027 AL TEATRO POLITEAMA!

Il 21 marzo 2027, nel giorno del centenario della nascita di Rosa Balistreri, Delia porterà, in anteprima assoluta, al Teatro Politeama di Palermo “Rosa Mia”, un progetto nato dal desiderio di confrontarsi con una delle artiste che più hanno segnato il suo immaginario. Rosa entra nella vita di Delia attraverso la sua famiglia. Da bambina, infatti, era sua nonna a cantarle “Siminzina”, la ninna nanna resa celebre dalla Balistreri, legata anche al ricordo del padre, spesso lontano per lavoro. Un frammento dell’infanzia che nel tempo si è trasformato in una conoscenza sempre più consapevole del percorso di Rosa e di ciò che ha rappresentato. Quella stessa eredità trova spazio anche nel primo album di Delia, Sicilia Bedda, che contiene “Cu ti lu dissi”, e nel suo percorso dal vivo, dove Rosa è da sempre una presenza centrale. Ma “Rosa Mia” non vuole essere un ritratto né la ricostruzione della vita di Balistreri: è lo sguardo personale di una giovane artista che, attraverso la sua musica, prova a restituire ciò che quella donna continua a rappresentare per lei. Rabbia, dolore, rivalsa e amore sono alcuni dei sentimenti attraverso cui Delia legge oggi Rosa Balistreri, riconoscendole una capacità rara di raccontare la verità senza addolcirla e di trasformare la propria esperienza in una forma di libertà. «Io penso che non le chiederei niente. Vorrei confermare il fatto che esistano veramente delle persone che sono veramente vere e che cantano la verità. E quindi più che chiederle qualcosa, le vorrei dire grazie» racconta Delia. Il 21 marzo sarà così l’occasione per portare sul palco un incontro immaginato a distanza di un secolo: quello tra una ragazza di 26 anni e una donna che non ha mai conosciuto personalmente, ma che ha incontrato prima attraverso una ninna nanna, poi attraverso le sue canzoni e infine attraverso tutto ciò che ha lasciato a chi è venuto dopo di lei. “Rosa Mia” sarà un omaggio personale, contemporaneo e profondamente legato alla Sicilia di Delia. La data è prodotta e organizzata da VivoConcerti e Isola degli Artisti. Le prevendite sono disponibili su TicketOne e nei circuiti di vendita autorizzati. Info biglietti su http://www.vivoconcerti.com/. L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali. “Rosa Mia” arriva dopo il tour e la pubblicazione di “Sicilia Bedda” (Isola degli Artisti / Warner Records / Warner Music Italy), primo album di Delia, un progetto che raccoglie il suo modo personale di unire la tradizione musicale siciliana a una sensibilità contemporanea. Il disco è stato anticipato da “Al Mio Paese” con Serena Brancale e Levante, arrivato alla vetta della classifica EarOne e certificato platino, da “Rum e Cioccolata” con FIAT131 e dalla title track “Sicilia Bedda”, che l’ha fatta conoscere al grande pubblico. DELIA nasce a Catania nel 1999, con la Sicilia impressa negli occhi e nel respiro. Pianista, cantautrice e interprete dall’anima luminosa, porta nella sua musica il sussurro del mare, il battito della terra e una lingua che, nella sua voce, diventa canto universale. Dopo la laurea al Conservatorio di Catania, sceglie di seguire senza esitazione la strada più fedele alla sua natura: trasformare la solidità degli studi del classico in voce libera, capace di raccontare emozioni crude, tenere, profonde che ha vissuto nella sua vita. La sua musica abbraccia folk ed elettronica, trovando un equilibrio di forza e delicatezza che ricorda la sua terra: aspra e dolce, misteriosa e ardente come l’Etna. Nel 2024 viene premiata come “miglior cantautrice” da Isola degli Artisti, con cui firma un contratto discografico e inizia a collaborare con autori e musicisti di rilievo, esibendosi anche come opening act di Serena Brancale. Nel 2025 inizia il percorso a X Factor e fin dalle audizioni riscuote un grande successo. Presenta una suite di brani, da lei riarrangiati, dei più grandi cantautori italiani e internazionali. Fino ad arrivare a presentare il suo inedito “Sicilia bedda” che è un inno alla propria terra, alle proprie radici, e a quella malinconia che assale ogni volta in cui si deve lasciare il posto che ci ha visti crescere per inseguire i propri sogni. Inaugura il 2026 con il “SICILIA BEDDA TOUR”, che debutta il 13 febbraio a Milano. Il tour, con diverse date sold out tra cui Milano e Roma (doppia data), si concluderà il 9 agosto a Sabaudia. Calca il palco del Festival di Sanremo, durante la serata delle cover, accanto a Serena Brancale e Gregory Porter. Il 7 aprile collabora con Serena Brancale e Levante per il singolo “Al mio paese”, dominando le classifiche radio. Il 22 maggio esce con un nuovo singolo “RUM E CIOCCOLATA” feat. FIAT131, un inno estivo con sonorità siciliane e spagnole. La voce di Delia Buglisi è un ritorno alle radici e un nuovo inizio: la Sicilia non vi è solo casa, ma modo di sentire il mondo. Il 3 luglio esce il primo album “SICILIA BEDDA”. https://www.instagram.com/deliabuglisi/
NEFFA, “ALLA FINE DELLA NOTTE” TORNA IN FORMATO CD E DOPPIO LP IN EDIZIONE LIMITATA!

A vent’anni dalla sua prima pubblicazione, Nar International celebra uno dei dischi più significativi della discografia di Neffa: “Alla fine della notte”. Dal 9 ottobre, per celebrare il suo 20° anniversario, l’album torna in formato CD e in una speciale edizione limitata in doppio LP 180 grammi, con vinili colorati rosso e blu, disponibile in pre order al link: https://bio.to/neffa_allafinedellanotte20 Pubblicato nel 2006, “Alla fine della notte” ha conquistato il pubblico e la critica, affermandosi nel tempo come uno degli album più rappresentativi della discografia di Neffa. Il disco racchiude alcuni brani diventati ormai dei classici come Cambierà, Il mondo nuovo, Le ore piccole e la title track Alla fine della notte, canzoni capaci di attraversare gli anni mantenendo intatta la propria forza e riconoscibilità. Un’opera che ha confermato la straordinaria capacità di Neffa di reinventarsi e di esplorare territori musicali diversi senza mai perdere la propria identità artistica. “Alla fine della notte” è un lavoro che riesce a fondere con naturalezza soul, R&B, pop e scrittura d’autore, dando forma a un linguaggio personale e contemporaneo che ha influenzato un’intera generazione. TRACKLIST LP1 – LATO A 1. Tanta luce 2. Il mondo nuovo 3. Senza ali 4. La notte LP1 – LATO B 1. Blu 2. Passione 3. Tu non mi manchi LP2 – LATO A 1. Cambierà 2. Vieni appena puoi 3. Che sarà sarà LP2 – LATO B 1. Venere 2. Luna nuova 3. Tutto tu Official Artist Channel INSTAGRAM
ORNELLA VANONI, ESCE OGGI “VIVA LA VITA” CON FRANCESCO GABBANI!

È “Viva la vita” la prima delle due registrazioni inedite di VIVERE il mio concerto più bello!, il nuovo album di Ornella Vanoni in uscita il 13 novembre per BMG. Il singolo è disponibile da oggi su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica da venerdì 9 ottobre. La storia di “Viva la vita” è legata fin dall’inizio a Ornella Vanoni. Subito dopo aver scritto il brano, Francesco Gabbani aveva voluto farlo ascoltare a Ornella, chiedendole cosa ne pensasse e condividendo con lei l’idea di presentarlo al Festival di Sanremo. Ornella ne rimase colpita e fu proprio lei a incoraggiarlo a portarlo sul palco dell’Ariston, dove Francesco lo presentò in gara nel 2025. “Viva la vita” è un brano che nasce dall’esigenza di andare all’essenza dell’esistenza, liberandosi dalle sovrastrutture, per riscoprire la consapevolezza di essere vivi e la gratitudine per la vita stessa. Un modo di guardare alla vita che apparteneva profondamente anche a Ornella e che rappresentava uno dei punti di contatto più profondi tra lei e Francesco. A distanza di quasi due anni, “Viva la vita” assume una nuova veste nell’interpretazione di Ornella Vanoni insieme a Francesco Gabbani. Le loro voci si ritrovano così in una canzone che porta con sé il legame artistico e umano costruito negli anni, diventato un’amicizia profonda e già tradotto in musica con “Un sorriso dentro al pianto”, brano scritto da Gabbani per Unica, l’album di Ornella Vanoni uscito nel 2021. Questa nuova versione di “Viva la vita” è una delle ultime due registrazioni in studio di Ornella, realizzate durante le prime fasi di lavorazione del nuovo progetto discografico che l’artista stava preparando e che avrebbe dovuto vedere la luce proprio quest’anno. Un nuovo, emozionante capitolo del percorso condiviso da Ornella e Francesco, che affida ancora una volta alla musica il racconto del loro legame. VIVERE il mio concerto più bello! racchiude 31 canzoni e vanta al suo interno due speciali inediti e 29 brani. “Viva la vita” è la prima delle due registrazioni inedite a essere svelata, all’interno di un progetto ricco di collaborazioni. Il disco coinvolge diversi artisti: Calcutta, Colapesce, Daniele Di Bonaventura, Dimartino, Ditonellapiaga, Drusilla Foer, Elisa, Emma, Fiorella Mannoia, Francesco Gabbani, Gigi D’Alessio, Giuliano Sangiorgi, Mahmood, Malika Ayane, Mario Lavezzi, Paolo Fresu e Patty Pravo. L’album sarà disponibile in due formati fisici, entrambi in Collector’s Edition: Box Limitato e Numerato (3 LP + 45 GIRI): contiene 3 vinili con le 29 canzoni live e un 45 giri speciale con i due brani inediti, accompagnato da un maxi booklet di 32 pagine ricco di immagini con tutti gli ospiti e una dedica speciale che ciascuno di loro ha voluto rivolgere a Ornella. Doppio CD Maxi: formato speciale con booklet di 32 pagine (con foto esclusive e dediche), contenente il CD 1 con il primo dei due inediti e 14 tracce dal vivo, e il CD 2 con il secondo inedito e altre 15 esibizioni live.
BRESH, FUORI ORA IL SUO PRIMO LIBRO “NESSUNO CI INSEGNA A CADERE”!

Da oggi, martedì 6 ottobre, è in tutte le librerie fisiche e online, “NESSUNO CI INSEGNA A CADERE”, l’esordio letterario di BRESH (Andrea Emanuele Brasi), uno dei cantautori più apprezzati della sua generazione, che per la prima volta firma un romanzo (edito Rizzoli, 240 pp, € 17,00), una storia delicata e profonda, divertente e poetica, che fa riflettere su quelli che vengono considerati i punti fermi, sulle scelte che si credono immutabili e sulla strada che si desidera percorrere davvero. Perché cadere non è un errore, è l’inizio della storia. «Forse non ci si doveva struggere alla ricerca del significato della vita. Forse bisognava soltanto vivere». Dopo la presentazione in anteprima a Milano, Bresh presenterà e firmerà il libro anche a Genova e Roma: Martedì 6 ottobre – Genova – Giardini Luzzati, ore 18.00 – interviene con l’autore Claudio Cabona Mercoledì 7 ottobre – Roma – Feltrinelli Via Appia Nuova, ore 18.30 Per le modalità di accesso è possibile consultare i siti web e i social delle librerie. NESSUNO CI INSEGNA A CADERE Diego ha diciassette anni e frequenta un istituto tecnico nella cittadina di Ventura, ma ha solo un obiettivo in mente: vendicare la morte del padre causata dal crollo del Ponte delle Cicale, perché la giustizia si è fatta beffe delle famiglie delle vittime e qualcuno deve mettere le cose a posto. Camilla è una studentessa del classico e sta preparando un durissimo esame per una borsa di studio che la porterà a frequentare un’università all’estero, il sogno di sua madre. È sulla terrazza che collega i due istituti che Diego e Camilla si scontreranno per caso, un libro misterioso precipiterà nel cortile comune e niente sarà più come prima. L’incidente è destinato ad avere effetto non solo nei percorsi di vita e nelle scelte dei due ragazzi, ma anche altrove: i due punti interrogativi che campeggiano sulla copertina di quel volume schizzeranno via e si troveranno persi tra le pagine, impegnati in una tragicomica odissea tra parole e altri segni di punteggiatura, con l’unico scopo di riuscire a tornare a casa. Partito lo scorso anno con il suo primo tour nei palasport e proseguito quest’anno con tre date in Europa a Parigi, Londra e Barcellona, per poi approdare nella sua Genova con quattro live Sold Out al Porto Antico e un altro Sold Out all’Auditorium Parco della Musica di Roma, il viaggio di BRESH non accenna a fermarsi e nel 2027 arriverà, per la prima volta, all’Ippodromo SNAI San Siro di MILANO, sabato 11 settembre 2027, in occasione di I-DAYS Milano. Un appuntamento unico, denominato MILANO MAREA, che si preannuncia una vera e propria festa davanti ai suoi fan. Una nuova tappa di quel viaggio a vele spiegate che sta portando Bresh su palchi sempre nuovi e diversi. Sono disponibili i biglietti in prevendita su www.ticketmaster.it, www.ticketone.it e www.vivaticket.com. Per info: www.livenation.it A un anno di distanza dall’uscita di “Mediterraneo” (certificato TRIPLO PLATINO), che dal momento della sua uscita è sempre rimasto nella classifica degli album più venduti della settimana, è disponibile in digitale “Mediterraneo – Dopo il mare”, la deluxe edition dell’ultimo album di BRESH. Oltre alle 16 tracce già in “Mediterraneo”, “Mediterraneo – Dopo il mare” contiene 4 brani inediti (“Dopo il mare”, “Cuore di latta”, “Tutto a puttane” e “Relax”), i singoli “Da Dio” (certificato ORO), “Introvabile” (certificato ORO) e “Serenamente” con JULI (certificato ORO), attualmente in radio. Le foto sono di Sam Gregg. L’artwork è di Marco Giacobbe e Matteo Bonato. BRESH Con 33 certificazioni platino e 17 oro, Bresh, nome d’arte di Andrea Brasi, è uno dei cantautori della scena urban più apprezzati degli ultimi anni. Bresh proviene dall’immaginario collettivo della Drilliguria, wave genovese caratterizzata da flow continuo e testi di ispirazione cantautorale, e in questo genere si distingue per la sua scrittura semplice e diretta, comprensibile fin dal primo ascolto, una voce vivace accompagnata da una melodia morbida che si adatta a tutti i cambiamenti emotivi della musica. Dopo una lunga gavetta nella scena ligure e la pubblicazione nel 2012 del suo primo mixtape “Cambiamenti”, nel 2020 Bresh pubblica il suo primo disco ufficiale “Che Io Mi Aiuti”, considerato uno degli album d’esordio più belli dell’anno. Nel 2021 pubblica il singolo “Angelina Jolie”, hit certificata 4 volte platino, e a marzo dell’anno successivo, “Oro Blu” (doppio platino), il suo secondo album che debutta #1 nella classifica Fimi/NIQ dei dischi più venduti. Nell’autunno si esibisce nel suo primo tour nei grandi club, registrando il sold out in tutte le date. L’anno 2023 si apre con la pubblicazione di “Guasto d’amore” (5x platino), canzone dedicata al Genoa, la sua squadra del cuore che l’ha adottata come inno, e a Genova, sua città natale. Il brano debutta direttamente alla prima posizione nella classifica Fimi/NIQ dei singoli più venduti. Ad aprile esce “Altamente mia” (doppio platino), che si aggiudica il Premio Lunezia per il valore musical-letterario, e “Parafulmini” (3x platino), brano con Ernia e Fabri Fibra, tra i brani più suonati dalle radio durante l’estate 2023, raggiungendo anche il #1 della classifica EarOne. Nell’estate 2023 Bresh torna a esibirsi live 15 date nelle principali città italiane, al Rock in Roma, in due date sold out nella sua Genova e davanti a 10mila persone al Carroponte di Milano, completamente sold out, per poi tornare a settembre con un nuovo singolo, “Nightmares” (doppio platino), insieme ai Pinguini Tattici Nucleari. A febbraio 2024, Bresh è ospite al Festival di Sanremo in ben due occasioni: nella terza serata esegue “Guasto d’amore”, mentre nella serata delle cover affianca Emma in un medley dei più grandi successi di Tiziano Ferro. A maggio 2024 esce il singolo “Torcida” (platino), il cui video è stato girato durante il soggiorno di Bresh in Brasile. A dicembre 2024 viene annunciata la sua partecipazione al 75° Festival di Sanremo. Bresh è in gara con il brano “La tana del granchio” (certificato PLATINO e rimasto stabile per sei settimane nella TOP 10 delle classifiche Top 50 Italia di Spotify e italiana di Shazam e si è posizionato per cinque settimane consecutive nella Top 10 della
CESARE CREMONI E SALMO NEL NUOVO BRANO “AMATEUR” FUORI IL 23 OTTOBRE!

Cesare Cremonini e Salmo si incontrano per la prima volta artisticamente in “AMATEUR”, title track del nuovo album di Cremonini in uscita il 23 ottobre. Un sodalizio nato prima ancora della canzone, quando, al termine del suo tour più importante, Cremonini chiama Salmo per coinvolgerlo in una nuova sfida creativa: mettere in discussione regole, aspettative e convenzioni costruite in ventisette anni di carriera. Salmo, scelto per la sua natura incendiaria e per la libertà con cui attraversa linguaggi musicali diversi, raggiunge Cremonini allo Studio 13 di Londra, accompagnandolo in una fase decisiva della lavorazione del disco. Da quell’incontro nasce un brano che unisce due mondi apparentemente lontani e diventa simbolo di un nuovo percorso artistico. Il debutto live di “AMATEUR” è atteso il 20 ottobre all’O2 Shepherd’s Bush Empire di Londra, in occasione della presentazione dell’album. «Salmo è stato il mio angelo custode. È diventato il mio Virgilio», racconta Cremonini.