OKLAHOMA CITY THUNDER: WESTBROOK NON SI FERMA PIU’!

Oklahoma City Thunder–Washington Wizards 126-115 OT – Un’altra perla nell’incredibile inizio di stagione di Russell Westbrook. La sua quarta tripla doppia consecutiva (nona in questa stagione, sesta nelle ultime 8 partite) viene impreziosita dal modo in cui domina il finale di gara, segnando la tripla del pareggio (l’unica mandata a segno in una partita in cui ha tirato 12/35 dal campo) per mandare la partita al supplementare e poi mettendo 14 dei suoi 35 punti nell’overtime, che si aggiungono a 14 rimbalzi e 11 assist per la 46esima tripla doppia della sua carriera, superando LeBron James al sesto posto all-time. Non esattamente un regalo di bentornato per il suo ex allenatore Scott Brooks – accolto con una standing ovation dal pubblico di Oklahoma City – che ha avuto sette giocatori in doppia cifra guidati dai 31 punti di Bradley Beal e dalla doppia doppia da 15+15 di John Wall. I Thunder, grazie anche ai 25 con 6 rimbalzi e 6 assist di Victor Oladipo, sono alla quarta vittoria consecutiva e attualmente al quinto  posto a Ovest con un record di 12-8.

HIGUAIN: “SIAMO PRIMI DAPPERTUTTO, NON E’ POCO!”

“Sono arrivato in una squadra dove compagni, allenatore e modulo per me sono nuovi e sta andando come immaginavo: ho fatto 9-10 gol in 19 partite, ho giocato quasi sempre. E quando mi è toccato andare in panchina, sono andato in panchina. Sono decisioni dell’allenatore e devo fare gruppo e avere l’umiltà di capire. In ogni caso, siamo l’unica squadra d’Europa prima in campionato e in Champions: non mi sembra poco.

EUROPA LEAGUE: TUTTI GLI SCENARI!

Hanno vinto il girone: Ajax, Roma, Schalke, Shakhtar Donetsk, Sparta Praha, Zenit Altre qualificate: Anderlecht, APOEL, Athletic, Genk, Krasnodar, Olympiacos, Saint-Étienne Possono qualificarsi l’8 dicembre: Astra Giurgiu, Austria Wien, AZ Alkmaar, Braga, Celta Vigo, Dundalk, Fenerbahçe, Feyenoord, Fiorentina, Gent, Hapoel Beer-Sheva, Maccabi Tel-Aviv, Manchester United, Osmanlıspor, PAOK, Qarabağ, Slovan Liberec, Southampton, Standard Liège, Steaua Bucureşti , Villarreal, Zürich Eliminate: Astana, Gabala, Internazionale Milan, Konyaspor, Mainz, Nice, Panathinaikos, Rapid Wien, Salzburg, Sassuolo, Viktoria Plzeň, Young Boys, Zorya Luhansk Classifiche complete Calendario completo: 8 dicembre Otto squadre, tra cui il Borussia Mönchengladbach, passeranno dalla UEFA Champions League alla UEFA Europa League, il cui sorteggio dei sedicesimi si terrà il 12 dicembre Tutte le informazioni del presente articolo sono soggette a conferma definitiva della UEFA. Gli esempi non includono tutti i possibili scenari. Partite delle 18:00 Gruppo A: Feyenoord (7 punti) – Fenerbahçe (10), Zorya Luhansk (2) –  Manchester United (9) Il Fenerbahçe ha vinto 1-0 in casa contro il Feyenoord e si qualificherà con un punto; i turchi possono anche qualificarsi perdendo per via degli scontri diretti. Il Manchester United si qualifica con un pareggio, a prescindere dall’altro risultato. Avendo perso a Istanbul, il Feyenoord deve vincere con due gol di scarto per avere la meglio nel computo degli scontri diretti. Una vittoria con una sola rete di scarto sarebbe utile ai fini della qualificazione solo in caso di sconfitta dello United. Gruppo B: APOEL (9, qualificato) – Olympiacos (8, qualificato), Young Boys (5) – Astana (5) L’APOEL è qualificato e arriverà primo con un pareggio. Anche l’Olympiacos ha superato il turno grazie a un miglior bilancio nei confronti diretti contro Young Boys e Astana. In caso di vittoria, la squadra greca si classificherà prima. Young Boys e Astana sono eliminati. Gruppo C: Anderlecht (11, qualificato) – St-Étienne (9, qualificato), Mainz (6) – Gabala (0) L’Anderlecht è qualificato e arriverà primo con un pareggio. Anche il St-Étienne ha superato il turno grazie al maggior numero di gol segnati fuori casa contro il Mainz. La formazione francese arriverà prima con un pareggio. Mainz e Gabala sono eliminati. Gruppo D: AZ (5) – Zenit (15, qualificato), Maccabi Tel-Aviv (4) – Dundalk (4) Lo Zenit ha vinto il girone. L’AZ passa il turno con una vittoria, oppure se pareggia e anche l’altro incontro termina in parità, oppure se perde e l’altra partita finisce 0-0. Il Dundalk si qualifica se vince e l’AZ non vince, oppure se pareggia con gol e l’AZ perde. Il Maccabi va ai sedicesimi se vince e l’AZ non vince. Gruppo E: Astra (7), Roma (11, qualificato), Viktoria Plzeň (3) – Austria Wien (5) La Roma ha vinto il girone. L’Astra passa il turno con una vittoria o se l’Austria non vince. L’Austria si qualifica se vince e l’Astra non vince (l’Austria è in vantaggio per maggior numero di gol fuori casa). Il Plzeň è eliminato. Gruppo F: Rapid Wien (5) – Athletic Club (9, qualificato), Sassuolo (5) – Genk (9, qualificato) Athletic e Genk sono qualificati, ma quest’ultima ha segnato di più fuori casa nei confronti diretti e arriverà prima se le due formazioni finiscono a pari punti. Rapid e Sassuolo sono eliminati. Partite delle 21:05 (tranne Gruppi H, J e L alle 17:00) Gruppo G: Standard (6) – Ajax (13, qualificato), Panathinaikos (1) – Celta Vigo (6) L’Ajax ha vinto il girone. Se Celta e Standard finiscono a pari punti saranno in parità anche negli scontri diretti, perciò si terrà conto della differenza reti complessiva e quindi dei gol segnati. Attualmente, lo Standard ha una differenza reti di +2 rispetto al +1 del Celta, ma il Celta ha segnato un gol in più. Per gli altri criteri in caso di ulteriore parità consulta l’articolo 16 del regolamento. Il Panathinaikos è eliminato. Gruppo H: Braga (6) – Shakhtar Donetsk (15, qualificato), Konyaspior (1) – Gent (5) Lo Shakhtar ha vinto il girone. Il Braga si qualifica con una vittoria o se il Gent non vince (il Braga è in vantaggio per numero di gol esterni nei confronti diretti con il Gent). Il Gent passa il turno se vince e il Braga non vince. Il Konyaspor è eliminato. Gruppo I: Salzburg (4) – Schalke (15, qualificato), Nice (3) – Krasnodar (7) Lo Schalke ha vinto il girone. Il Krasnodar passa come seconda perché è in vantaggio nei confronti diretti con il Salisburgo. Salisburgo e Nizza sono eliminati. Gruppo J: Qarabağ (7) – Fiorentina (10),  PAOK (7) – Slovan Liberec (4) La Fiorentina è qualificata, a meno che non perda di sei gol e il PAOK vinca. Il Qarabağ passa il turno con una vittoria, oppure con un pareggio se il PAOK non vince (il Qarabağ è in vantaggio nei confronti diretti con il PAOK). Se anche il PAOK non vince, il Qarabağ può arrivare primo nel girone vincendo 4-0 o con un margine di almeno cinque gol. Il PAOK deve fare più punti del Qarabağ (in vantaggio nei confronti diretti con la squadra greca), oppure vincere e sperare che la Fiorentina perda con almeno sei gol di scarto. Il Liberec si qualifica se vince e il Qarabağ perde. Lo Slovan arriverebbe infatti secondo vincendo lo spareggio a tre. Gruppo K: Southampton (7) – Hapoel Beer-Sheva (7), Internazionale Milano (3) – Sparta Praha (12) Lo Sparta ha vinto il girone. Southampton e Hapoel hanno pareggiato 0-0 nella gara di andata, quindi l’Hapoel passa il turno con una vittoria o un pareggio con gol. Se la gara finisce 0-0, il Southampton si qualifica per differenza reti complessiva. L’Inter è eliminata. Gruppo L: Osmanlıspor (7) – Zürich (6), Villarreal (6) – Steaua (6) L’Osmanlıspor si qualifica con un pareggio o se l’altra partita termina in parità (l’Osmanlıspor vincerebbe comunque in caso di spareggio a tre con Villarreal e Steaua). Lo Zurigo passa il turno con una vittoria. Il Villarreal va ai sedicesimi con una vittoria, oppure con un pareggio se lo Zurigo non vince (il Villarreal vincerebbe qualsiasi spareggio a tre con Zurigo e Steaua). La Steaua si qualifica con una vittoria, oppure con un pareggio diverso da 0-0

PALERMO: ESONERATO DE ZERBI, CORINI NUOVO ALLENATORE!

Zamparini ha esonerato dopo 8 sconfitte in campionato e l’eliminazione in Coppa Italia contro lo Spezia, l’allenatore De Zerbi. Il nuovo allenato è Eugenio Corini, che si siederà sulla panchina del Palermo a partire dalla partita di domenica.

COPPA DEL RE: LA SPAGNA DELLE BIG PASSA, BARCELLONA FERMATO!

Un pareggio del Barcellona fa sempre notizia. A maggior ragione se imposto ai blaugrana da una squadra di categoria inferiore. Nell’andata dei sedicesimi di finale di Coppa del Re, la formazione catalana, infarcita di seconda linee, non è andata oltre l’1-1 contro l’Hercules, militante in Segunda Division. I padroni di casa si erano portati in vantaggio al 52′ con Mainz, a togliere le castagne dal fuoco a Luis Enrique ci ha pensato sei minuti più tardi Carles Alena, 18enne prodotto della cantera all’esordio in prima squadra. Al Camp Nou, al ritorno, sarà sicuramente un’altra storia. Tutto facile invece per le altre big Siviglia (5-1 a Formentera), Villarreal (3-0 a Toledo) e Atletico Madrid (6-0 sul campo del Guijuelo), mentre il Real Madrid battendo per 6-1 il Leonesa ha già staccato il pass per gli ottavi, trattandosi della gara di ritorno.

DYBALA IN PANCHINA, LA JUVE NON FREME!

La Juve ha voglia di tornare a ballare il tango, ma se Gonzalo Higuain è pronto a giocare da titolare sabato sera allo Stadium contro l’Atalanta, la stessa cosa non si può dire per Paulo Dybala. La Joya argentina anche ieri ha svolto un allenamento differenziato e per questo diventa difficile immaginare la sua presenza fin dal primo minuto nell’attacco bianconero dopo oltre 40 giorni di assenza. Dybala sarà convocato, salvo sorprese, e magari tornerà utile a partita in corso, ma le sue condizioni fisiche dopo lo stiramento alla coscia destra non sono ottimali. Massimiliano Allegri, per la prima volta dopo mesi, ha potuto lavorare sull’intera squadra per una settimana intera. Al netto degli infortuni che hanno colpito la Juve, in modo particolare la difesa con Barzagli, Bonucci e Dani Alves fuori uso fino al 2017, il tecnico bianconero ha potuto sperimentare le varie soluzioni tattiche per questa volata finale. La Juve può giocare sia con la difesa a 3 che con quella a 4, mentre in attacco le soluzioni non mancano e il rientro definitivo di Dybala sarà un’arma in più per queste ultime partite delicate tra campionato e supercoppa.

NEAPOLIS BASKET: ALTRA SCONFITTA CONTRO MONTE DI PROCIDA!

Ieri presso il PalaPippoCoppola si è disputato il match valevole per la 12esima giornata della Serie C Silver Campania, che ha visto affrontare i ragazzi della Neapolis Basket i padroni di casa della Virtus Monte di Procida. La partita inizia con le squadre che si studiano per capire dove colpire i punti deboli, il match è equilibrato ma alla fine la spunta il Neapolis che porta il primo risultato parziale di 12 a 14. Il secondo quarto vede un Neapolis rombante che fin dai primi minuti prende le redini del gioco, con un Angelino da perfetto assistman che permette di mandare a segno i suoi compagni in particolare la guardia Riccio e il centrale Cavallaro. Il secondo quarto termina con il risultato parziale di 9 a 19 sempre per noi, portando quello complessivo di 21 a 33. Nel terzo quarto i ragazzi guidati da Coach Cupito tengono a distanza gli avversari bravi a difendersi, ma comunque la Virtus non si arrende tenta di accorciare le distanze senza riuscirci, il terzo quarto finisce con il risultato parziale di 20 a 20 ( 41 a 53). Nel ultimo quarto la partita cambia la Virtus aumenta la pressione su di noi accorciando le distanze a un minuto dalla fine del match con una tripla di Lubrano Lavadera la Virtus si porta per la prima volta in vantaggio, bravo a sfruttare un errore di Riccio; per altro tra i migliori della Neapolis Basket. La partita finisce incredibilmente con il risultato di 71 a 68 per la Virtus Monte Di Procida. I ragazzi della Neapolis Basket riscenderanno in campo questo Sabato alle ore 18:30 presso il Centro Sportivo Nestore contro il San Nicola Basket Cedri Neapolis Basket : Nastri 15, Cavallaro 8, Acanfora 10, Illiano, Angelino 12, Di cristofaro, Riccio 17, Esposito m. 2, Vivolo 4, Esposito g. All.re : Cupito