La Breakdance, componente dell’Hip Hop nata mezzo secolo fa, a tu per tu con Nico Castro!

Nico Castro è un giovane breaker 24enne proveniente da San Diego, California, USA. Vede nella sua passione un modo per condividere e riuscire ad emergere! È ciò che ti rende te stesso! Ecco come ha risposto ad alcune domande che gli ho posto. Cosa diresti a persone o ragazzi che vogliono iniziare a ballare? Per le persone che vogliono iniziare a ballare, consiglio di farlo per loro stessi e non per cercare approvazione da parte di altri. Molte volte le persone sono inspirate e invogliate ad iniziare ballare per divertirsi e sentirsi bene. Se è questo il caso, consiglio di continuare senza mollare, perché l’amore e la voglia di sentirsi bene è la base per scappare, per qualche istante, dalla routine della propria vita e sentirsi liberi, senza pensieri. Come hai iniziato a ballare? Ho iniziato a ballare nel 2008, all’età di 12 anni. Ho conosciuto gli elementi della cultura Hip-Hop quando avevo 9 anni, quando mio cugino guardava i film di ballo che andavano di moda e alcuni show hip hop. Ho anche avuto un cugino che aveva dei piatti da Dj e, senza rendermene conto, mi sono ritrovato a scratchare i dischi. Dopo alcuni cambiamenti inaspettati in famiglia e nella mia vita, mi sono trasferito in una nuova città, San Diego. Essendo nuovo nella mia scuola ho dovuto faticare per inserirmi; per puro caso sentii un compagno che parlava di breakdance. Con la mia piccola esperienza gli dissi che sapevo di cosa stesse parlando, così dopo la scuola ho atteso per mostrargli cosa sapevo fare. Iniziai a ballare breakdance per ricevere attenzioni dalla mia famiglia che, fino a quel momento, con i vari problemi avuti, me ne dava poche. Così iniziai ad allenarmi ogni singolo giorno dopo la scuola. Imparando mossa dopo mossa, diventai ossessionato dai progressi. Iniziai a ricercare informazioni sulla cultura e sullo stile di vita diventando così molto interessato. La mia voglia di emergere ed essere al top nella scena era diventato il mio obiettivo. Così continuai ad allenarmi. Perché proprio la Breakdance? Mi sono innamorato della breakdance per i valori che essa racchiude. È come prendere qualcosa che già esiste e renderlo tuo, personale. Quando io iniziai provavo a seguire le altre persone e mi rendevo conto che molti davano la loro vita per scontata, quando invece avevano molte opportunità. “Si ha ciò che si dà” una frase che mi disse un mio insegnante. La breakdance mi diede lo spazio di cui avevo bisogno. Non c’erano adulti che mi dicessero come, quando o dove allenarmi. Se fallivo era colpa mia. Se avevo successo rimanevo umile e continuavo a provare. Quante ore dedichi al tuo allenamento? Il mio programma di allenamento è variato molte volte. Al momento mi alleno fisicamente per 2-3 ore al giorno. Inizio con il cardio e meditazione durante la mattinata, mentre un esercizio più mirato e incentrato sul fisico il pomeriggio o la sera. Quando non mi alleno, mi concentro su tutte le altre aree di questo stile di vita: insegnamento, marketing, djing, allenamento mentale e ricerco modi sempre diversi per “allenare” l’allenamento. Quale è il tuo obiettivo? Vorrei utilizzare la mia storia per raggiungere i vari obiettivi che mi sono posto. Questi obiettivi spaziano in questo ambito: – Vorrei diventare un breaker professionista, raggiungere i livelli più alti. – Vorrei aiutare negli allenamenti ballerini, artisti e atleti che vogliono raggiungere alti livelli nei loro vari settori. – Dirigere e realizzare progetti per musicisti, creativi moderni, imprenditori nell’urban culture. – Divertirmi, svilupparmi, avere una famiglia, ballare! Ascolti il rap italiano? Al momento non ho mai ascoltato il rap italiano. Tuttavia ho tenuto dei workshop ad Arezzo nel 2018 e per divertimento, con alcuni bboy, abbiamo improvvisato un rap cypher. Quale è il tuo genere preferito? Come amante della musica e come dj sono sempre alla ricerca di suoni diversi. Amo ogni canzone che ha una storia da raccontare, partendo dagli strumenti utilizzati, fino ad arrivare alla voce. Naturalmente i grandi classici, le perle attuali e gli innovatori attraggono la mia attenzione. Fai parte di una crew? Ho fatto e faccio parte di diverse crew sia nel mondo della danza che fuori. – La crew della mia casa, Uncomfortably Fresh, con base a San Diego, dove ho gettato le basi per iniziare a ballare e dove sono cresciuto. – Killafornia Crew, una crew che comprende grandi bboy in tutto il mondo che hanno avuto un grande impatto storico. – Underground Flow, una crew che ha influenzato la scena della breakdance attraverso i suoi valori come la famiglia, la spiritualità, creando un proprio sentiero. – Flavre Springs, un gruppo di dj, producers e amici con cui sono cresciuto dai 13 anni. Facciamo performance, show, condividiamo settimanalmente mix e promuoviamo artisti emergenti. – The Crossroadz, una piattaforma che diriggo con Kevin Kai Goh dove si curano contenuti per l’educazione, artistici e atletici. Dove ti vedi in futuro? Nel futuro, vedo me stesso più o meno come adesso, che faccio le stesse cose, ma ad un livello più elevato. Allenamenti, contest, un budget migliore, delle skill più complicate e la continua ricerca di un modo per migliorare. Cosa è per te la danza? La danza è parte delle fondamenta che mi rendono unico. Non mi concentro sulle mosse che mi offre, ma su tutti quei movimenti naturali che posso fare. Si tratta di visualizzare la musica e i suoni che può avere ogni passo. Permette ai nostri corpi di esprimere ciò che sentiamo nella nostra mente e nel nostro cuore in tempi di vittoria e angoscia. È divertimento! Vuoi ringraziare e/o salutare qualcuno in particolare? Intanto grazie per queste domande e questa opportunità. Volevo ringraziare la mia ragazza, Tiyana, la mia famiglia e tutte le crew di cui faccio parte che mi hanno dato tanto supporto e amore incondizionato! Sono sempre stati onesti con me in tutti i miei progetti! Glie ne sono grato! Articolo a cura di Giulio Vinci!
VI PRESENTIAMO IL NUOVO VIDEO DEI LEGNO!

LEGNO Da oggi è disponibile online il videoclip ufficiale di il nuovo singolo dei “SUPEREROI MASCHERATI DELL’INDIE” interamente girato da casa grazie al contributo dei loro fan bit.ly/3ay8NlQ Da oggi, giovedì 2 aprile, è disponibile online il videoclip ufficiale di “Casa De Papel”, il nuovo singolo dei Legno, i supereroi mascherati dell’indie, montato dal videomaker Angelo Capozzi. Per l’occasione Legno Felice e Legno Triste hanno coinvolto i loro fan nel videoclip ufficiale, abbracciando in pieno l’iniziativa #iorestoacasa, volta a sensibilizzare le persone nei confronti del coronavirus. bit.ly/3ay8NlQ «Volevamo usare il nostro tempo libero per fare qualcosa di utile e divertente restando ognuno nelle proprie case. Ci sentivamo di dare un nostro piccolo doveroso contributo per fronteggiare questo momento difficile – dichiarano i Legno – Abbiamo così pensato di coinvolgere i nostri fan, per divertirci insieme a loro e ringraziarli, rendendoli i protagonisti assoluti del videoclip ufficiale di Casa De Papel. Infine, grazie al nostro videomaker Angelo Capozzi, abbiamo messo insieme i momenti più salienti di tutti i nostri fan, il risultato è esilarante. Abbiamo avuto un sacco di riscontro e siamo molto felici. Un modo semplice per rimanere uniti». Il singolo “Casa De Papel” (Legno.lnk.to/CasaDePapel) è una co-produzione Matilde Dischi – Artist First. Il brano è disponibile sulle piattaforme streaming e in digital download e anticipa “Titolo Ep”, l’ep in uscita nei prossimi mesi. Di Legno Felice e Legno Triste non si conosce l’identità, ma con la loro musica hanno già raggiunto 7 MILIONI DI STREAM SU SPOTIFY! Legno è un progetto indipendente formato da due ragazzi toscani la cui identità è sconosciuta. Firmato dall’etichetta indipendente Matilde Dischi, Legno debutta a giugno 2018 con la trilogia “Sei la mia droga” (parte uno), “Tu chiamala estate” (parte due) e “Mi devasto di thè” (parte tre). Il 28 novembre Spotify nota i Legno e li inserisce con “Sei la mia droga” nella playlist Scuola Indie. I successivi singoli “Le canzoni di Venditti” e “Febbraio” entrano in playlist come Scuola Indie e Indie Italia, che anticipano la pubblicazione del disco “Titolo album”, uscito il 29 marzo per Matilde Dischi con distribuzione Artist First. Il successo dei Legno continua grazie alla collaborazione estiva con Divanoletto, nome d’arte dell’inviato de Le Iene Nicolò De Devitiis, per il singolo “All You Can Eat”. Il 27 Settembre esce “Affogare” singolo che apre il nuovo capitolo discografico dei Legno. “Affogare” raggiunge la vetta della playlist Indie Italia contando più di due milioni di streaming e andando in alta rotazione su Radio Zeta. Il 6 Dicembre esce “In (Gin) Di Vita” il brano entra subito in tutte le più importanti playlist di Spotify, Tim Music e Amazon Music.
VI PRESENTIAMO IL NUOVO PROGETTO DI OLIVIA BELLI!

TRA I PIU’ PROMETTENTI ARTISTI NEO-CLASSICI ITALIANI, CON OLTRE 20 MILIONI DI STREAMING SPOTIFY E BRANI TRASMESSI DA CLASSIC FM, BBC E KEXP, IL DISCO DI DEBUTTO RAGGIUNGE LA #1 DELLA ‘BEST MODERN CLASSICAL ALBUM 2018 PER SOLOPIANO.COM OLIVIA BELLI presenta ‘MATER’ OTTO NUOVI BRANI IN ARRIVO L’8 MAGGIO (MEMORY RECORDINGS/BELIEVE DISTRIBUTION), UN OMAGGIO PER IL 50° ANNIVERSARIO DELL’EARTH DAY (22 aprile 2020) “Mater è stato composto e prodotto insieme a mio marito tra il Giugno e il Novembre 2019 come tributo al 50° Anniversario del “Earth Day”: l’album è un’indagine, una riflessione ed anche una denuncia musicale sulle tematiche ambientali e sulla crisi climatica. Mai avrei pensato che la sua pubblicazione, fin da subito stabilita in concomitanza dell’ “Earth Day 2020” (22 Aprile), coincidesse con un momento così drammatico per il mondo intero.” – Olivia Belli Il primo singolo tratto da ‘Mater’, ‘Countdown’, verrà pubblicato il 24 aprile. Ad anticiparlo un breve teaser, ideato e girato prima dell’emergenza mondiale Covid-19 https://youtu.be/3GGrvoKtHEY Tutti i profitti del singolo ‘Countdown’, che verrà pubblicato il 24 aprile, andranno a “Global Wildlife Conservation” la cui missione è conservare la diversità della vita sulla Terra lavorando in collaborazione con molte delle più importanti organizzazioni internazionali quali IUCN, Earth Alliance, KBA ecc. Con oltre 20 milioni di streaming su Spotify ed importanti collaborazioni, tra cui un prossimo progetto con il Premio Pulitzer Ian Urbina, Olivia Belli, compositrice e pianista della scena neo-classica, debutta nel 2018 con l’album ‘Where Night Never Comes’, prodotto grazie al supporto della campagna di crowdfunding Kickstarter, che ha sostenuto il suo progetto inserendolo tra i ‘Project We Love’. Il disco ha ottenuto un ottimo riscontro di pubblico e critica, dove è stato ben accolto nelle Chart di Modern Classical, raggiungendo la #1 nella ‘Best Modern Classical Album 2018 by SoloPiano.com (USA)’ ed inserito nella Classical Top Chart di Reverbanation. Negli ultimi tre anni i brani di Olivia Belli sono stati inseriti nelle playlist ufficiali di Starbucks, Spotify e Digster, suonati da BBC Radio 3, BBC 6 Music, KEXP e Classic FM ed accompagnato momenti televisivi su Sky e Rai. Olivia Belli suona ogni tipo di pianoforte, ognuno con una propria anima che ispira l’artista in modo differente, il cui suono viene talvolta arricchito da samples create da Olivia, rumori di sottofondo registrati durante i suoi viaggi o, semplicemente, elementi di elettronica. Nata a Mantova, figlia di un manager, ha trascorso buona parte della sua infanzia cambiando spesso città, seguendo gli spostamenti lavorativi del padre. All’età di nove anni si trasferisce a Trieste, città eclettica e piena di stimoli che la mette in contatto con la natura e con la musica, due elementi sino ad ora mancanti nella sua esistenza. Studia al Conservatorio ed in seguito ad un incidente, che la costringe a cambiare le sue abitudini, trova in colui che diviene poi suo marito, il suo maestro e mentore, con il quale ha modo, negli anni seguenti, di dare sfogo alla sua creatività ed al suo rapporto con l’arte. Insieme registrano musiche, collaborano con spettacoli e ne inventano altri, show con attori, ballerini, pittori, video maker, dove il pianoforte rimane comunque protagonista. Dopo un periodo a Londra, trascorso a lavorare per un’importante agenzia di management musicale, Olivia Belli ed il marito tornano in Italia e cambiano vita, trasferendosi nella tranquillità delle Marche, in un casale immerso nella natura. La sua passione per il piano continua e nel 2016 decide di pubblicare ‘My Piano Dolce Vita’, il primo album in solo in cui ripropone brani famosi che è solita suonare per la sua famiglia. Tra questi, Bach, Chopin, Satie, Philip Glass, Max Richter, Ludovico Einaudi, ma suonati con una sua personale interpretazione. A marzo 2018 pubblica l’EP ‘Other Lines’, un tributo a Piano Day 2018 con quattro brani in piano solo. Ad ottobre dello stesso anno è la volta di ‘Where Night Never Comes’, il primo album da compositrice, supportato dalla campagna Kickstarter, vincitore della categoria ‘Best Modern Classical Album 2018’ by SoloPiano.com (USA) ed inserito nella Classical Top Chart di Reverbanation. In occasione del 50° anniversario dell’allunaggio, Olivia Belli ha composto quattro nuovi brani, presentati in anteprima da KEXP e pubblicati in digitale a giugno 2019. L’ultimo album, ‘River Path’ pubblicato a gennaio 2020 per la 1631 Recordings e distribuito da Decca Publishing, è stato trasmesso in anteprima da BBC 6 Music e KEXP, ottenendo oltre 10 milioni di streaming in meno di due mesi e recensioni da parte di Spolight di Textura.org ‘MATER’ – composto, registrato e masterizzato da Olivia ed Enrico Belli nel loro studio nelle Marche, è basato sui temi tratti dallo Stabat Mater del compositore marchigiano Giovanni Battista Pergolesi. Otto brani per electronics, piano e strings, una meditazione musicale sulle tematiche ambientali. ‘ Io e mio marito – da sempre attenti a queste problematiche – dopo aver vissuto in varie metropoli, abbiamo scelto di vivere nell’aperta campagna marchigiana, dove possiamo prenderci cura della nostra terra, seguire ritmi più naturali e uno stile di vita meno invasivo per l’ambiente. La speranza è quella di preservarlo, e di consegnarlo intatto ai nostri figli, e ai figli dei loro figli, affinché anche loro possano continuare a goderne la straordinaria bellezza’ – Olivia Belli www.oliviabelli.com OLIVIA BELLI ‘MATER’ 8 maggio 2020 etichetta: Memory Recordings distribuzione: Believe Distribution tracklist ADITUS: porta d’ingresso; dalla Madre Terra – cementificata, soffocata, abusata – si leva un lamento MATER LACRIMANS la Madre Terra soffre e lacrima FUMES un’aria venefica si diffonde; città, fabbriche, incendi… nulla viene risparmiato EX VOTO gli uomini di buona volontà chiedono una Grazia; chiedono soprattutto di venire ascoltati. MATER DOLENS la Madre Terra è sola, abbandonata, desertificata COUNTDOWN un grido d’allarme; forse si può fare ancora retromarcia, ma il tempo sta per scadere EXITIO porta d’uscita. La via d’uscita è l’amore per la nostra Madre Terra DE ANIMA un omaggio alla vita e alla bellezza della Madre Terra; bellezza che dovremmo adorare e preservare, come una moderna divinità Olivia Belli in concerto venerdì 29 maggio Milano – Auditorium Ottava Nota Via Marco Bruto, 4 inizio concerti ore 21 – ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al
VI PRESENTIAMO IL NUOVO SINGOLO DI DANIELE BABBINI!

DANIELE BABBINI DAL 2 APRILE IN ANTEPRIMA SU SPOTIFY “VIVERE A RATE” IL NUOVO SINGOLO Dal 2 aprile in anteprima su Spotify “VIVERE A RATE”, il nuovo singolo di DANIELE BABBINI, in radio e digitale da venerdì 3. Il brano semplice e sincero, è una riflessione che parte dal personale, senza puntare il dito, su come troppo spesso diamo per scontato il tempo e non viviamo completamente la nostra vita. Spotify https://open.spotify.com/track/3HXjSMVrwHv5KZVLsvIY8m «La canzone è stata scritta e registrata qualche anno fa, senza tener conto dei suoni o delle mode del momento. – commenta Daniele Babbini – La vita è una. Fragile e forte, magnifica e terribile e soprattutto imprevedibile, come l’amore va amata e l’unico modo per farlo è spendersi completamente per lei, assaporare e dar valore ad ogni momento fino in fondo perché vivere a rate non è vivere, per me… – continua – Perché farla uscire ora? Perché, riascoltandola in questi giorni come non mai, ora che il tempo è un concetto un po’ più astratto e le nostre certezze cominciano a vacillare, potrebbe farci riflettere o almeno credo, anzi spero… nel frattempo #iorestoacasa». Il brano è stato prodotto da Paolo Agosta presso il BunkerHome Studio di Milano e sarà distribuito in digitale da Artist First. Lyric Video: https://youtu.be/nL5Jxg4AnHI DANIELE BABBINI nasce a Carrara, si diploma al liceo scientifico e studia archeologia all’università di Firenze. Dopo varie esperienze musicali, nel 2003 pubblica il singolo “Oggi però” (Capitol/Emi) che entra per due volte nella classifica FIMI. Musica e poesia sono un binomio indissolubile nel processo creativo di Daniele che nel 2004 pubblica “L’ombra dell’anima”, la prima di numerose raccolte di poesie vincitrici di svariati premi. Nel 2007 pubblica il singolo “Pane Caldo” e nel 2009 esce il suo primo album “Sono Cose Che Succedono” (One E Music / EMI), impreziosito dalla collaborazione con Gatto Panceri. All’uscita dell’album viene lanciato il singolo “Precario” il cui video, per la regia dello stesso Daniele, viene trasmesso da MTV. Nel luglio dello stesso anno esce “Meglio Solo” che due mesi dopo ottiene il Disco d’Oro. Dallo stesso disco è tratto “Libero Barabba” brano che viene utilizzato per una campagna internazionale contro la pena di morte e Daniele viene nominato Ambasciatore dei Diritti Umani. Nel 2010 pubblica il secondo album “La Legge Dell’Attrazione” (One E Music / EMI) che nel luglio del 2011 gli permette di ricevere il Premio Lunezia “Rock D’Autore”. A settembre 2011 pubblica “Il Tempo, Il Vizio, La Noia” (One E Music / EMI), il suo terzo album, impreziosito dai mixaggi di Steve Lyon (Depeche Mode, Cure, Paul McCartney) e dalla collaborazione con Gregoire Boissenot. A inizio estate del 2012, con la prefazione di Zucchero Sugar Fornaciari e pubblicato da Edizioni Clandestine arriva nelle librerie il libro “La poesia delle piccole cose”. Nel giugno 2013 arriva l’album “La Linea Gialla” (Ed. Clandestine Music) e a settembre è ospite alla finale nazionale di Rock Targato Italia. Nell’aprile 2015 esce il singolo “Quererse Y Luego” pubblicato da Sony Music Brasil per il mercato latino-americano e spagnolo che fin da subito arriva nelle classifiche internazionali. Nell’Aprile 2016 Daniele è impegnato nel suo primo tour promozionale in Spagna e a settembre è ospite alla XV Festa de la Radio a Barcellona insieme a Lorena Ares. Nel Giugno dello stesso anno pubblica la cover di “Storie di tutti i giorni” come omaggio a Riccardo Fogli e ai 35 anni di vita della canzone. Nella primavera del 2017 lancia il singolo “La miglior vendetta” uscito in contemporanea nei paesi di lingua spagnola col titolo “La Mejor Venganza” e nel Gennaio 2018 il singolo “È passato anche Dicembre”, scritto a quattro mani con Alessio Ventura dei Dhamm e DB Boulevard. Lo scorso anno ha pubblicato “Nessuna canzone per te” feat. ESA. Attualmente è impegnato nella preparazione del suo nuovo progetto.
VI PRESENTIAMO IL NUOVO REMIX DI THA SUPREME!

Tha Supreme & Mara Sattei OGGI ESCE “DILEMME (REMIX)” Dopo gli indizi sui social dei rispettivi artisti che in questi giorni hanno generato curiosi rumors sui media e tra i fan e fatto crescere l’attesa, oggi, 2 aprile, esce “DILEMME (REMIX)” di LOUS AND THE YAKUZA, THA SUPREME & MARA SATTEI, la nuova versione dell’incredibile brano che ha conquistato le classifiche in Italia e all’estero. Il brano è disponibile qui: https://lousaty.lnk.to/DilemmeRemix Il singolo originale “DILEMME” della stella nascente della musica internazionale Lous And The Yakuza, che anticipa l’album d’esordio “Gore” di prossima uscita, ha infatti oltre 10 milioni di stream e nel 2019 è arrivato al primo posto della Viral 50 Italia di Spotify e #5 su iTunes. La collaborazione inedita tra i tre artisti genera una connessione musicale immediata. Per la carismatica cantante belga si tratta del primo featuring della sua giovane carriera, dopo l’esordio che l’ha portata a scalare le classifiche internazionali. Mara e il fratello tha Supreme hanno più volte dimostrato di avere una grande affinità che li lega a livello artistico-musicale: tha Supreme ha ormai superato gli 830 milioni di stream totali, Mara Sattei i 35 milioni, incluso il brano “m12ano” con tha Supreme certificato oro da Fimi/GfK Italia. Per i due artisti italiani del momento è la prima collaborazione con un’artista internazionale, della quale hanno apprezzato da subito il mood diretto e il sound. Il risultato è “DILEMME (REMIX)”, una versione unica di ampio respiro internazionale che, con le nuove strofe scritte da tha Supreme e Mara Sattei, dà nuova vita al brano intimo e autobiografico di Lous, che racconta cosa significa trovarsi davanti a dilemmi che spesso vorremmo tenere lontani da noi, per sentirci più liberi e meno intrappolati.
DA DOMANI IN RADIO IL NUOVO SINGOLO DI PAOLO MENEGUZZI!

PAOLO MENEGUZZI nuovo singolo “IL CORAGGIO” in radio da venerdì 3 aprile Ecco “Il Coraggio” il nuovo singolo che segna il ritorno di Paolo Meneguzzi sul mercato italiano. Un brano (scritto e prodotto con Emilio Munda) dal testo maturo e dalla melodia originale, scritto in questi giorni di sofferenza. La trasformazione da una vita normale a una vita serrata nella quale a rimetterci sono sempre i “più piccoli”, che sono quelli che devono avere “IL CORAGGIO”. “La paura non puo’ niente, se niente fa paura … Il coraggio non è dei protagonisti, di quelli che ridono quando cadi, il coraggio è lo stemma di chi ti ama, di quelli che applaudono quando ti rialzi, nonostante tutto”. Di forte impatto emotivo e con una melodia originale e incalzante, la voce dolce e potente di Meneguzzi si snoda tra le note e tra le tante emozioni del testo che invita al coraggio per superare ogni difficoltà di questa vita. “É con piacere che annuncio l’uscita del mio nuovo singolo: “Il coraggio” e a seguito, dopo diversi anni, é in arrivo il mio nuovo Album. In questo momento così delicato che ci obbliga ad uno stop forzato, ho sentito l’esigenza di farvi ascoltare i miei brani nuovi e di anticipare l’uscita. É già tutto pronto. Perciò ecco a voi il mio nuovo singolo. Spero possa essere di compagnia, di forza e di sostegno in un momento così difficile. Approfittiamone per meditare e per ripartire più forti di prima”. Biografia Paolo Meneguzzi, Italo-Svizzero, nato a Mendrisio, inizia la sua carriera nel 1996 all’eta’ di 18 anni in Sud America dove diventa una Superstar grazie alla vittoria del Festival di Vina del Mar in Chile. Da li’ 5 Festival di Vina del Mar come ospite, 5 festival di Sanremo, 1 Eurovision song contest, oltre 500 concerti in tutto il mondo, 2mio500 mila copie vendute, oltre 30 singoli HIT radiofoniche in vari paesi e centinaia di apparizioni televisive, 1 MTV LATIN VIDEO AWARD USA con il Brano TU ERES MUSICA e 15 DISCHI DI PLATINO, 12 ALBUM INEDITI all’ attivo. Attualmente, parallelamente ai concerti tra Sud America e Italia, è direttore artistico della scuola di talenti più importante Svizzera che conta 600 artisti “LA POPMUSICSCHOOL di Paolo Meneguzzi. Sposato nel 2016 e attualmente impegnato come Papa’ di Leonardo 3 anni e mezzo!
VI PRESENTIAMO IL NUOVO SINGOLO DEI NAVA!

Dopo il primo singolo ‘Hold’ NAVA presenta ‘YOU’ Il nuovo brano in arrivo venerdì 27 marzo, una nuova anticipazione tratta dall’EP di prossima pubblicazione NETTWERK (BERTUS) Pre-save: https://NettwerkMusic.lnk.to/you Ascolta il nuovo singolo: https://spoti.fi/2X1B00r Guarda il visual creato da Lorem: https://www.youtube.com/watch?v=xfH47a6IMhE L’enigmatica band, creatrice di un mix dal sapore industrial urbano, tra sonorità persiane ed elettronica sperimentale, presenta ‘You’, il nuovo trascinante singolo che, dopo ‘Hold’, anticipa l’ep di prossima pubblicazione. NAVA, che con ‘Body’, l’ep di debutto pubblicato a maggio 2019, hanno conquistato i media musicali più influenti – tra cui BBC Radio, Clash e The Line of Best Fit – presentano un nuovo lavoro Ascolta il primo singolo ‘Hold’ “L’elettronica sperimentale si incrocia con le sonorità persiane dentro un immaginario tratto dal iper-futurismo per un risultato tra i più affascinanti della scena italiana” Rolling Stone Italia “Una band industrial di cui sentiremo parlare spesso” MTV Italia “Italy based four piece NAVA aren’t so much a band as a creation junction, a point where styles, ideas, and colours flush through an intermingle.” CLASH magazine “NAVA are a music project who are exploring the very peripheries of what it means to make a pop song.” Line of Best Fit Dopo ‘Hold’, pubblicata via Nettwerk lo scorso 21 Febbraio, il gruppo milanese torna con ‘You’, una canzone che parla delle relazioni tossiche, quelle che ti consumano fino al midollo. Il beat è un un battito cardiaco acido e distorto, mentre la voce di Nava rappresenta la nuvola di pensieri all’interno della testa di ognuno di noi. ‘You’ fonde la delicatezza di una melodia dal sapore mediterraneo all’incessante ed imperterrita corsa di un beat ossessivo e tagliente. La pubblicazione del brano è accompagnata dal video visual curato da Lorem, progetto multidisciplinare ideato dal pluripremiato artista visivo italiano Francesco D’Abbraccio. Lorem, attraverso l’uso delle reti neurali artificiali, esplora la tematica della profondità delle interazioni umane raccontata in ‘You’. Il set di dati che principalmente alimenta questo cervello artificiale è composto da una miscela di centinaia di immagini nude e spoglie, che agli occhi umani risultano una massa di corpi liquidi e fluidi che si fondono tra loro. NAVA si sono formati a Milano nel 2016. La cantante di origini iraniane Nava Golchini ha incontrato il produttore e arrangiatore Francesco Fugazza mentre studiava musica in Italia. La collaborazione si è poi espansa per includere i batteristi Elia Pastori e Marco Fugazza. Prendendo spunto dall’attuale panorama musicale elettronico italiano in continuo sviluppo, e da artisti internazionali come Arca, Apparat, Purity Ring, ecc., NAVA sono un vero miscelatore culturale, che fonde il background musicale persiano di Golchini con gli arrangiamenti sperimentali della band, per creare qualcosa di cosmopolita e viscerale. Dopo il tour in Europa a supporto della band islandese Vök, a maggio la band si è esibita al MI AMI Festival 2019. Pubblicato per la casa discografica Nettwerk Music Group, il disco di debutto “Body” ha riscosso visibilità a livello internazionale, e i singoli ‘Ritual’, ‘Camera’ e ‘Body’ hanno attirato l’attenzione di The Line of Best Fit, Rolling Stone Italy, Earmilk, Clash, BBC 6 Music e tanti altri. La band sta preparando il suo tour di lancio appoggiata dal nuovo sodalizio con la londinese ATC LIVE.
COSA SUCCEDERA’ AL RAP GAME DOPO LA CRISI DOVUTA AL COVID-19?

Un’emergenza Coronavirus che sta colpendo tutto il mondo, con la conseguenza di scuole chiuse ed eventi pubblici sospesi fino a data da destinarsi. Non fanno eccezione in questo senso i concerti e i vari live del mondo della musica e quindi anche dell’Hip Hop. Virus che sta avendo effetti molto importanti anche nell’economia, con alcuni artisti che o hanno già rinviato, oppure stanno pensando di rinviare l’uscita del proprio album. Con i classici instore, molto apprezzati sia dagli artisti che soprattutto dai fans, che non si possono attualmente svolgere. La domanda che ci facciamo tutti adesso è: cosa succederà al rap italiano quando terminerà questa terribile emergenza? In tal senso è sotto gli occhi di tutti il rinvio a data da destinarsi dell’uscita dell’EP Gioventù di Laioung. Progetto che sarebbe dovuto uscire lo scorso 22 di Febbraio. Con lo stesso ex componente della RRR Mob che ha deciso tuttavia di deliziare lo stesso il pubblico, attraverso una bellissima traccia di sostegno all’Italia. Canzone intitolata “Dov’è La Vittoria” e ispirata al nostro Inno di Mameli. Scelta diversa fatta invece ad esempio da Gianni Bismark, che ha deciso di tirare fuori ugualmente il nuovo album Nati Diversi. C’è chi invece ha dovuto sospendere gli instore come Ghali, che ha rinviato anche la sua attesissima tre giorni di concerti al Fabrique di Milano. Esibizioni che erano state programmate per l’8, 9 e 10 di maggio, venendo tuttavia spostate al mese di ottobre, quando si spera sia finalmente finita questa pandemia. Sono stati costretti a loro volta a prendere la medesima decisione anche Gemitaiz e Madman, per il loro Scatola Nera Tour ed anche Marracash con il suo Persona Tour. Con il rapper milanese che dovrà dunque anche rinviare l’appuntamento con L’arena di Verona, inizialmente programmato per il 22 maggio. E’ difficile al momento ipotizzare una possibile ripresa di concerti ed instore, seppur ci sia la sensazione che tuttavia bisognerà aspettare diversi mesi prima di tornare ad assistere ad un evento live. Con gli stessi rapper che sperano di poter tornare a calcare i palchi già dalla prossima estate, seppur rimanga al momento un’ipotesi assai remota. Ci sarebbero sicuramente maggiori speranze per l’autunno, con il mese di ottobre il più plausibile per ripartire. Una situazione indubbiamente molto particolare, con album di artisti molto importanti che purtroppo tardano ancora ad uscire. E tra i dischi più attesi dell’anno c’è sicuramente quello di Fabri Fibra, a distanza di 3 anni dal grande successo di Fenomeno. Si pensava che il rapper di Senigallia potesse far uscire il nuovo album in primavera, ma la mancata uscita di singoli o di indizi abbastanza rivelanti ci portano a pensare che manchi ancora molto. Situazione simile anche quella di Guè Pequeno, lui che ci ha abituato sempre bene, con la media di un disco all’anno e che sicuramente non ci deluderà anche in questo 2020. Per quanto riguarda l’ex Dogo invece l’unico indizio è arrivato da Instagram ormai qualche mese fa, con la pagina svuotata da immagini vecchie. Stessa mossa fatta da lui prima dell’uscita di Sinatra e che lascia presagire dunque l’uscita di un nuovo album. Staremo a vedere quindi se Guè vorrà tirare fuori il suo nuovo progetto nel mese di giugno, seppur sia maggiormente plausibile un’uscita in autunno. C’è grande attesa anche per i dischi di Sfera Ebbasta e Salmo, due tra gli artisti che hanno venduto sicuramente di più in questi ultimi anni. Con il trapper milanese che è reduce dall’esperienza non proprio entusiasmante ad X Factor, mentre il sardo ha comunque sviluppato una serie di progetti e collaborazioni importanti. Salmo che ha avuto un gran successo attraverso l’uscita del Machete Mixtape 4 ed anche più recentemente con la hit Boogieman nel disco di Ghali. Coronavirus che blocca quindi anche il mondo del rap e tutta l’industria musicale. Con la speranza quindi che questo incubo possa finire al più presto. E di tornare dunque di nuovo sotto ad un palco ad assistere ad un concerto, oppure a far lunghe file per degli instore. Tutto ciò che fino a pochi mesi fa sembrava una semplice routine per i fans e per gli artisti, con quei tempi che sembrano in questo periodo di quarantena sempre più lontani. Articolo a cura di Giovanni Paciotta!