COSA SUCCEDERA’ AL RAP GAME DOPO LA CRISI DOVUTA AL COVID-19?

Un’emergenza Coronavirus che sta colpendo tutto il mondo, con la conseguenza di scuole chiuse ed eventi pubblici sospesi fino a data da destinarsi. Non fanno eccezione in questo senso i concerti e i vari live del mondo della musica e quindi anche dell’Hip Hop. Virus che sta avendo effetti molto importanti anche nell’economia, con alcuni artisti che o hanno già rinviato, oppure stanno pensando di rinviare l’uscita del proprio album. Con i classici instore, molto apprezzati sia dagli artisti che soprattutto dai fans, che non si possono attualmente svolgere.
La domanda che ci facciamo tutti adesso è: cosa succederà al rap italiano quando terminerà questa terribile emergenza? In tal senso è sotto gli occhi di tutti il rinvio a data da destinarsi dell’uscita dell’EP Gioventù di Laioung. Progetto che sarebbe dovuto uscire lo scorso 22 di Febbraio. Con lo stesso ex componente della RRR Mob che ha deciso tuttavia di deliziare lo stesso il pubblico, attraverso una bellissima traccia di sostegno all’Italia. Canzone intitolata “Dov’è La Vittoria” e ispirata al nostro Inno di Mameli.
Scelta diversa fatta invece ad esempio da Gianni Bismark, che ha deciso di tirare fuori ugualmente il nuovo album Nati Diversi. C’è chi invece ha dovuto sospendere gli instore come Ghali, che ha rinviato anche la sua attesissima tre giorni di concerti al Fabrique di Milano. Esibizioni che erano state programmate per l’8, 9 e 10 di maggio, venendo tuttavia spostate al mese di ottobre, quando si spera sia finalmente finita questa pandemia.
Sono stati costretti a loro volta a prendere la medesima decisione anche Gemitaiz e Madman, per il loro Scatola Nera Tour ed anche Marracash con il suo Persona Tour. Con il rapper milanese che dovrà dunque anche rinviare l’appuntamento con L’arena di Verona, inizialmente programmato per il 22 maggio.
E’ difficile al momento ipotizzare una possibile ripresa di concerti ed instore, seppur ci sia la sensazione che tuttavia bisognerà aspettare diversi mesi prima di tornare ad assistere ad un evento live. Con gli stessi rapper che sperano di poter tornare a calcare i palchi già dalla prossima estate, seppur rimanga al momento un’ipotesi assai remota. Ci sarebbero sicuramente maggiori speranze per l’autunno, con il mese di ottobre il più plausibile per ripartire.
Una situazione indubbiamente molto particolare, con album di artisti molto importanti che purtroppo tardano ancora ad uscire. E tra i dischi più attesi dell’anno c’è sicuramente quello di Fabri Fibra, a distanza di 3 anni dal grande successo di Fenomeno. Si pensava che il rapper di Senigallia potesse far uscire il nuovo album in primavera, ma la mancata uscita di singoli o di indizi abbastanza rivelanti ci portano a pensare che manchi ancora molto.
Situazione simile anche quella di Guè Pequeno, lui che ci ha abituato sempre bene, con la media di un disco all’anno e che sicuramente non ci deluderà anche in questo 2020. Per quanto riguarda l’ex Dogo invece l’unico indizio è arrivato da Instagram ormai qualche mese fa, con la pagina svuotata da immagini vecchie. Stessa mossa fatta da lui prima dell’uscita di Sinatra e che lascia presagire dunque l’uscita di un nuovo album. Staremo a vedere quindi se Guè vorrà tirare fuori il suo nuovo progetto nel mese di giugno, seppur sia maggiormente plausibile un’uscita in autunno.
C’è grande attesa anche per i dischi di Sfera Ebbasta e Salmo, due tra gli artisti che hanno venduto sicuramente di più in questi ultimi anni. Con il trapper milanese che è reduce dall’esperienza non proprio entusiasmante ad X Factor, mentre il sardo ha comunque sviluppato una serie di progetti e collaborazioni importanti. Salmo che ha avuto un gran successo attraverso l’uscita del Machete Mixtape 4 ed anche più recentemente con la hit Boogieman nel disco di Ghali.
Coronavirus che blocca quindi anche il mondo del rap e tutta l’industria musicale. Con la speranza quindi che questo incubo possa finire al più presto. E di tornare dunque di nuovo sotto ad un palco ad assistere ad un concerto, oppure a far lunghe file per degli instore. Tutto ciò che fino a pochi mesi fa sembrava una semplice routine per i fans e per gli artisti, con quei tempi che sembrano in questo periodo di quarantena sempre più lontani.
Articolo a cura di Giovanni Paciotta!