#EXCLUMAG! – EDIZIONE DEL 19/12/2016
FOTOGALLERY: IL MATCH TRA BASKET BELLIZZI VS CAPO MISENO!

La fotogallery:
LA LETTERA A BABBO NATALE DE “LA GIORNATA TIPO”

Caro Babbo Natale, Vorrei che quest’anno mi portassi degli accessori per il mio gioco preferito: il basket. Ecco quindi la lista delle cose che dovresti portarmi: vorrei che in ogni singolo paese italiano ci fosse una palestra in cui poter fare attività sportiva, così da evitare che alcune famiglie siano costrette a fare 50 km per far fare sport al proprio figlio. Lo sport, e il basket, devono essere alla portata di tutti. mi piacerebbe che la Federazione incentivasse la pallacanestro a tappeto in tutte le scuole elementari, medie e superiori, con incontri, progetti, organizzazione di tornei, testimonianze da parte di ex giocatori (Abbio e Galanda sono appena stati eletti consiglieri) facilitando così l’aumento della base del quale può beneficiarne tutto il movimento. Più gente che conosce il basket, più gente che può giocare a basket, più società possono coltivare talenti. nel 2016 la Serie A italiana non ha un servizio streaming. Lo so Babbo, rileggerai questa frase 10 volte perché anche il campionato della Lapponia viene trasmesso in streaming e in qualità HD. Da noi no. Portaci della fibra e segnala, a chi di dovere, quei 1000 curricula di persone competenti che hanno sulle scrivanie da anni: magari qualcuno che è in grado di mettere in piedi uno straccio di streaming, lo troviamo. ti prego Babbo, portaci delle regole chiare sulle qualificazioni alle coppe Europee da parte delle squadre italiane. Forse non lo sai, ma ad oggi non si sa chi come cosa quando e perché potrà partecipare alle prossima coppe. Che siano Champions League, Coppa Uefa, Europa League, Eurocup o quella del Nonno. quest’anno abbiamo abolito l’All Star Game italiano e le date (e la sede) della coppa Italia vengono comunicate sempre tardi (in Spagna hanno già pianificato tutto fino al 2020): riesci a portarci qualcuno che veda le partite e le manifestazioni come veri e propri eventi? Ad esempio, è impossibile, in occasione della coppa Italia, pensare ad una tre giorni di basket a 360 gradi con incontri, clinic, mostre, merchandising che mettano magari in vendita la maglia della Nazionale con Nomi e Numeri dei giocatori che tutti vogliono e nessuno da dove comprare, giochi per coinvolgere il pubblico, creare eventi nell’evento? introduci un divieto affinchè nessuno possa utilizzare l’affermazione “essere in salute”, se non in un ambulatorio medico. e poi, caro Babbo Natale, vorrei una calcolatrice scientifica perchè tra 3+4+5, 5+5 e formule varie non ci sto capendo più niente. Comunitari, cotonou, passaportati, visti, la Serie A sembra una D-League pizza & mandolino con le società che preferiscono americani mediocri a giovani italiani. Posto che le regole a protezione degli italiani non servono granchè, perchè se uno è bravo gioca, è possibile avere maggiore chiarezza ed uniformità nei regolamenti? Non potresti semplicemente fare in modo che chi se lo merita gioca? vorrei tanti campetti, che sono forse la prima forma di contatto col basket. Un campetto in ogni quartiere cittadino è tanto? Anche nei paesini sù in montagna in cui bisogna giocare con guanti e sciarpa. Il campetto è un luogo di aggregazione, ci si può appassionare al basket divertendosi e facendo amicizie. Mica male, no? nel sacco dei doni, non metterci dentro dei proclami, ti prego! Vorrei che la nostra Nazionale partecipasse ai prossimi Europei senza nessuno dica che “siamo la Nazionale più forte di sempre!”, che Gallinari ha più talento di Doctor J, che Belinelli ha un tiro migliore di Larry Bird e che Olajuwon ha copiato il “Dream Shake” da Cusin. Ricordati Babbo che i maggiori risultati li abbiamo sempre ottenuti quando non ci cagava nessuno. caro Babbo, se ti avanzo un po’ di spazio e tempo, porta un po’ di cultura marketing nei nostri uffici. Che non significa spendere soldi a caso senza vedere risultati, ma neanche pretendere di fare tutto con 2 euro. Insegna al basket e allo sport a lavorare meglio sui social, su internet e negli eventi, puntando sui giovani non per modo di dire, ma perchè sono i protagonisti della comunicazione del futuro. Infine, il 90% dei nostri palazzetti fa schifo. Riesci a far capire a quelli che contano, che gli impianti sono il futuro? Un’arena all’avanguardia è fonte di guadagno, è un contenitore di servizi, eventi, opportunità. Attrae investimenti dagli sponsor, attrae le spese dei tifosi, migliora l’immagine, crea un vero e proprio marchio, è un circolo attraverso il quale le società possono permettersi di programmare e ragionare come aziende e non come squadre di promozione che se c’è lo sponsor ci si iscrive, altrimenti si chiude. E le istituzioni dovrebbero incentivare la costruzione di questi impianti. Altrimenti, solo per fare un esempio, chi abita a Reggio Emilia e tifa Reggiana, tra 10 anni continuerà a farsi 100 km A/R per andare a Bologna.
PISA: NIENTE CORRENTE ALLO STADIO, LA SITUAZIONE E’ CRITICA!

L’Arena Garibaldi rimane al buio. Questa mattina è stata staccata la luce allo stadio del Pisa per il mancato versamento di circa 4mila euro di bollette. Questo nel giorno in cui entro le 22 è attesa la risposta della Carrara Holding di Fabio Petroni sull’ultima inderogabile offerta per acquistare il club da parte della Magico di Giuseppe Corrado. Se fosse rifiutata, il club nerazzurro andrebbe incontro a gravi difficoltà. Entro pochi giorni ci sono infatti da trovare 1 milione e 750mila euro per ricapitalizzare e in più presto arriveranno 3-4 punti di penalizzazione per i mancato pagamento di stipendi e contributi. PISA-SPEZIA A RISCHIO — Quanto allo stadio, la ditta incaricata di terminare l’adeguamento ai parametri della Lega di B ha interrotto i lavori proprio per le inadempienza della società. Tra questi lavori c’erano anche quelli relativi ai riflettori. Pisa-Spezia quindi rischia di non potersi disputare all’Arena Garibaldi. I più maliziosi sui social hanno già sottolineato come tali problemi siano un assist per non affrontare quelli relative all’ordine pubblico dopo l’ultimo comunicato degli ultra del Pisa, che hanno detto esplicitamente di non voler far svolgere il derby della vigilia di Natale se non ci sarà il passaggio di proprietà.
VALSESIA BASKET: BRUTTO FINALE E SCONFITTA CON DOMODOSSOLA!

GESSI VALSESIA BASKET : 73 – BASKET ROSMINI DOMODOSSOLA: 76 Parziali: 23-23; 38-39; 60-59. GESSI VALSESIA BASKET: Savoldelli 17, Gay 3, Cozzoli ne, Busnelli ne, Mercante 15, Gatti 9, Molteni 18, Lenti 3, Caversazio 5, Visentin 3, Bertotti . Coach: Marco Albanesi Ass.coach: Claudio Carofiglio – Francesco Gagliardini Prep.atl.: Luca Perona Fisioterapista: Giuseppe Cerutti. ROSMINI BASKET DOMODOSSOLA: Orsini 5, Avanzini 2, Bianconi 24, Falconi 23, D’Andrea 3, Hidalgo P. 5, Nagini ne, Cerutti, Petricca 8, Realini 6. Coach: Alessio Fioravanti. ARBITRI: Sigg.: SCHENA COSIMO DI CASTELLANA GROTTE (BA) e NONNA DONATO DAVIDE DI CASAMASSIMA (BA). Nella 13^ giornata di campionato di serie B girone A, Valsesia Basket si è arresa ieri sera al Pala Loro Piana di Borgosesia a Vinavil Cipir Domodossola 73-76. Con alcuni giocatori non al top della forma, che in settimana hanno dovuto marcare visita per acciacchi fisici e con Marcello Cozzoli ancora alle prese con l’infortunio alla caviglia, la Gessi di coach Albanesi ha giocato con orgoglio e coraggio un buon match, equilibrato e combattuto fino all’ultimo tiro. Nota lieta della serata: il rientro sul parquet del nostro Jacopo Mercante, che in 25 minuti di gioco ha dato il primo assaggio di quel che significa averlo in campo: grinta, esperienza, e..15 punti! Questo il commento post-partita di coach Marco Albanesi :”Partita sempre in equilibrio nel punteggio decisa da una tripla di Bianconi e una penetrazione di Falconi nel finale. Comunque siamo sempre stati in difetto di energia e lucidità tra giocatori cotti e altri non in condizione di giocare. Chiudiamo così un mese difficilissimo e sfortunato, non vedo l’ora arrivi gennaio per tornare a giocare con la squadra al completo e soprattutto ad allenarsi con continuità”. I primi tiri degli Eagles sono a firma Molteni con due precisi liberi in apertura di periodo; per gli ossolani replica Falconi, ma poi capitan Gatti risponde con la sua bomba (5-2). Successivamente è Domo che riesce ad uscire meglio dai blocchi e in un amen si porta a 13-19. Divario ricucito velocemente dalle aquile con una bomba di Savoldelli, un dardo da tre di Mercante e un altro canestro di Mercante che regala ai suoi il +2 (21-19). Domo risponde con Petricca che trova un gioco da 4 punti (21-23), Savoldelli ricuce (23-23) e il quarto si chiude in perfetta parità: 23-23. Nel secondo tempino è Domodossola ad allungare con Orsini e Avanzini ma Gatti, Mercante e Visentin riportano in vantaggio gli Eagles (30-27). Gli ossolani non ci stanno e tentano una mini fuga firmata Falconi – Bianconi e al 15’ Domo è avanti di 7 lunghezze (30-37). Gli Eagles però entrano ancora in ritmo con Mercante che prima fa un giro in lunetta (1/2), segna, stoppa Hidalgo e regala un assist a Molteni che non sbaglia; a Molteni si oppone Bianconi, ma ancora Molteni scaglia una bordata da tre punti che riporta in equilibrio il match: 38-39 e tutti negli spogliatoi per l’intervallo. Al rientro dagli spogliatoi Eagles rigenerati: segna Bianconi, ma Lenti è svelto a catturare un assist di Molteni e va a segno e Savoldelli ci mette sopra il carico da due; ancora Molteni in attacco subisce fallo da D’Andrea e in lunetta non sbaglia : 2/2 e 44-41. Possesso palla Domo, Realini sbaglia un tiro da tre punti, rimbalzo difensivo di Lenti che arpiona la palla, la passa a Savoldelli che lancia Mercante a segno con una spettacolare schiacciata (46-41). Segna Bianconi dalla lunetta, ma poi commette fallo su Molteni che dalla linea della carità fa 3/3 (49-43). Capitan Gatti lancia Savoldelli con un assist perfetto e il play nero-arancio spara da tre; replica Penny Hidalgo sempre da tre punti, ma sullo sviluppo dell’azione successiva Savoldelli lancia Mercante che va a segno con una bomba e al 25’ il tabellone segnala un incoraggiante +9 per i padroni di casa (55-46). A infrangere i sogni nero-arancio ci pensano Falconi, Petricca e Realini che trova pure la tripla del sorpasso (57-59), ma gli Eagles restano a contatto con una bomba di Gay (su assist dell’energico Mercante) che porta i compagni agli ultimi dieci minuti con il vantaggio di un solo possesso: 60 -59. Inizia l’ultimo giro d’orologio, apre Bianconi, Gatti in lunetta fa 1/2 e le squadre vanno avanti a braccetto, alzando barriere in difesa. Batti e ribatti, con molti sbagli da parte delle due compagini e retine inviolate per più di due minuti, ma poi ci pensa ancora Molteni a catturare un rimbalzo offensivo e a realizzare dall’area ((63-61), mentre sull’altro fronte Falconi subisce fallo va in lunetta e fa 2/2: (63-63). Replica ancora Savoldelli, risponde Orsini da tre punti e Bianconi rimpingua (65-68). Al 36’ time-out targato Gessi e coach Albanesi dà le ultime indicazioni ai suoi: al rientro sul parquet Lenti dalla lunetta fa 1/2, Bianconi ancora a segno, ma poi ci pensa capitan Gatti a scaldare la retina avversaria infilando la tripla del -1 a circa due minuti dalla fine del match (69-70). Gli ossolani però non mollano e si rifanno sotto con un mini parziale di 5-0 di Realini e Bianconi (69-74). Savoldelli ci crede ancora, si butta nella mischia e per due volte viene fermato fallosamente da Orsini: in lunetta la sua mano non trema 4/4 e 73-74, che infiamma il palazzetto e coach Fioravanti chiama l’ultimo time-out. Altro finale vietato ai deboli di cuore: al rientro in campo Falconi in penetrazione segna per Domo e sugli sviluppi dell’ultimo, concitato attacco nero-arancio, Gatti prima e Mercante poi sbagliano il potenziale tiro della parità che avrebbe potuto portare la partita all’overtime. Gli Eagles sono costretti a cedere il passo alla Vinavil Cipir Domodossola che riesce a portarsi a casa due preziosissimi punti, mentre per Valsesia Basket, martoriata dalla sfortuna, la sosta natalizia arriva come manna dal cielo per recuperare definitivamente gli infortunati e ricaricare le batterie.
JUVENTUS: RINNOVA BONUCCI, ACQUISTATO CALDARA!

Ecco le novità: Leonardo Bonucci ha ufficializzato sulla propria pagina facebook, il rinnovo del contratto con la Juventus che lo legherà fino a Giugno 2021, rendendolo una vera e propria bandiera del club. La stretta di mano oggi in Lega ha a ribadito quanto Juve e Atalanta avevano già definito la scorsa settimana: Mattia Caldara sarà bianconero a partire dal luglio 2018. I dettagli dell’operazione prevedono il pagamento di 15 milioni più bonus che permetteranno alla società bergamasca di incassarne almeno 20. È stato definito anche l’accordo con il giocatore e il suo agente Beppe Riso. Insomma il promettentissimo centrale atalantino è destinato a far coppia con Daniele Rugani nella Juve che verrà. La nuova mossa di Marotta e Paratici ha permesso di anticipare una folta concorrenza: il Milan si è fatto avanti direttamente con Silvio Berlusconi, mentre anche l’Inter aveva mosso le proprie pedine..
INTER: IL PUNTO DEL MERCATO DI CENTROCAMPO!

Un centrocampista subito, gli italiani in estate Non solo cessioni, però. L’Inter a gennaio proverà anche a rinforzarsi per consegnare a Stefano Pioli una rosa in grado di inseguire e centrare la qualificazione in Europa. Unico, vero obiettivo stagionale dei nerazzurri. E sul mercato si cerca e si punta subito ad un centrocampista, è quello che serve in questo momento ed è il solo obiettivo sul mercato invernale. Nomi da “usato” sicuro per avere garanzie di immediato rendimento: da Lassana Diarra del Marsiglia a John Obi Mikel del Chelsea, i nomi sull’agenda di Ausilio sono questi. E sullo sfondo resta Milan Badelj della Fiorentina: il croato, forse, è il favorito, ma la trattativa con i viola (nonostante il possibile arrivo di Jovetic) non è facile. Poi si comincerà a pensare e programmare anche il futuro, perché sarà l’estate la stagione dei colpi nerazzurri. Giovani e italiani, magari. Il manifesto programmatico di Suning è questo. E allora occhio a Gagliardini su cui c’è mezza Serie A (dalla Juventus al Milan) e su cui si è inserita anche l’Inter. E poi Bernardeschi e Berardi, profili apprezzati e corteggiati già nella scorsa estate: potrebbero tornare di moda. In estate, però. Perché nel futuro immediato le strategie sono alte: cedere, sfoltire, rinforzarsi a centrocampo. Il mercato invernale nerazzurro sarà questo.
NP STABIA: VITTORIA A CERCOLA CON UN GRANDE ADEGOKE!

Serie C Silver – 15a giornata. N.p. Stabia – Pall. Cercola 82-63 (23-23; 16-13; 18-14; 25-13) N.P. STABIA: Del Sorbo 2, Federico 2, Di Martino, Adegoke 24, Salvatore 3, Mascolo (cap.) 7, Donnarumma, Marino10, Balestrieri 13, Houston 21. All. Monteleone, ass. all.re Cirillo. Cinque falli: nessuno. PALL. CERCOLA: Ordine 20, Piscicelli n.e., Iodice 4, Torino, Coppola 7, Cipollaro 16, Campa 6, Covino 3, Rea 7, Guarino (cap.), Minieri n.e., De Siena n.e. All.re Caprio, ass. all.re. Cusitore Cinque falli: Coppola e Guarino. Arbitri: Esposito Abate, Ferrara. Risultati e classifica cliccando qui Queste le dichiarazioni di coach Monteleone a fine gara: “Già sapevamo di incontrare una squadra difficile da affrontare che fa dell’intensità il suo punto di forza, la gara non è stata delle migliori, abbiamo giocato molto a tratti ed abbiamo concesso troppo agli avversari soprattutto nei primi due quarti con un atteggiamento difensivo non giusto. La svolta l’abbiamo avuta con il cambiamento di atteggiamento nella fase difensiva questo ci deve far capire che solo difendendo forte ed avendo la giusta mentalità possiamo esprimerci al meglio quindi tocca a tutti farsi un esame di coscienza soprattutto per rendersi conto che solo lavorando duramente in palestra possiamo aumentare l’intensità del nostro gioco e migliorarci in quei piccoli errori che spesso ci sono costati cari. Ora abbiamo una pausa lunga perché alla prima giornata di campionato, prevista l’otto gennaio, riposiamo. Questo tempo ci permetterà di lavorare e soprattutto di capire gli errori fatti in questa prima parte del campionato dove potevamo fare meglio e spesso per un atteggiamento sbagliato abbiamo lasciato punti importanti. Sono convinto che il girone di ritorno, se assumiamo un atteggiamento corretto, possiamo divertirci e far divertire i numerosi sostenitori stabiesi che vengono a vederci. Ne approfitto per augurare buone feste a tutti i nostri sostenitori.”
RUGBY: ULTIMO APPUNTAMENTO DELL’ANNO PER DUE PRINCIPATI!

Ultimo appuntamento del 2016, penultimo del girone di andata per il Rugby Due Principati, il calendario ha voluto che quest’incontro si disputasse con i Wolves Rugby, riservando così, almeno per il 50% della franchigia irpino/salernitana, chiaramente per la sponda avellinese, un Derby a tutti gli effetti. L’incontro si svolgerà, domenica 18 dicembre, alle ore 14:30, presso il parco Manganelli di Avellino, sarà valido per l’ottava giornata del girone di andata, del campionato di serie C2, raggruppamento campano/molisano, e sarà diretto dal torrese Valerio Mennella. I Principi, sicuramente partiranno con il favore del pronostico, intenzionati a centrare l’ottava vittoria consecutiva, che li permetterebbe di chiudere l’anno in vetta alla classifica del torneo, ma ovviamente dovranno prima fare i conti con la battagliera squadra di coach Zefelippo, quest’anno supportato dai tecnci, Zirilli, Ievoli e Ciccarelli, tutti e quattro in passato, lo ricordiamo, hanno avuto una collaborazione con l’Avellino Rugby. Sarà la settima volta che il tradizionale derby d’Irpinia si disputerà, quattro volte come Avellino Rugby e due come Due Principati, nelle altre sei circostanze, mai i Wolves sono riusciti a spuntarla, segnando solo lo scorso anno la prima meta, nel 7-66 di Ospedaletto, la gara di andata terminò 43-0, nella prima giornata di campionato. I tutti neri, fanalino di coda del girone, nei sette incontri disputati, hanno colto solo una vittoria, sul campo dei Nato Lions Rugby alla 5°giornata(5-15) poi sono arrivate sei sconfitte, in casa con il IV Circolo Benevento(3-29) a Campobasso contro la Pol. Acli(55-7), e a Cercola con il Rugby Vesuvio(48-5) poi tre tra le mura amiche contro lo Spartacus(5-50), Partenope cadetta(14-62) e domenica scorsa contro il Rugby Napoli Afragola 5-30. 8 le mete realizzate, 54 i punti fatti, 277 i subiti. Dal loro canto, invece il sodalizio del Presidente Sbozza, vanta sette vittorie su sette, 28 mete realizzate, 176 punti fatti e 48 subiti, secondo miglior attacco del campionato(solo il Vesuvio ha fatto meglio, con 29 mete e 202 punti) e miglior difesa. I numeri, quindi, pendono a favore dei verde/granata, ma essendo un derby, siam convinti che i boys del Presidente Cecere, faranno di tutto per provare a mettere i bastoni tra le ruota, ai più longevi cugini. Il direttore tecnico: Maurizio Cascone, insieme al suo staff, nelle due consuete sedute svolte al Vestuti di Salerno, hanno avvertito tutti gli elementi della rosa, di non prendere la partita sotto gamba, i cali di concentrazione, che non hanno consentito a Zizza&company di non conseguire il punto di bonus, nelle due ultime gare contro Spartacus e Campobasso, potrebbero essere un campanello d’allarme importante, per questo ha esortato il gruppo ad evitari rilassamenti e giocare su ogni punto d’incontro o raggruppamento, con la massima determinazione. Il match di domenica scorsa ha messo fuori uso, sia il piccolo fisico Crispino che lamenta un dolore al braccio, per lui dieci giorni di riposo assoluto, sia crazy horse Pastore, problemi al setto nasale, per lui previsti 20 giorni di stop forzato, Moccaldi, Leo e Maglio ancora non al meglio delle condizioni, causa i rispettivi acciacchi che si portano dietro, proveranno a stringere i denti pur di essere della contesa. Recuperati, invece: Marrazzo, Pascale e Lucia, assente invece, per problemi extra-agonistici, il dok Console. Ventritrè gli elementi a disposizione dell’esperto tecnico salernitano, li elenchiamo al solito in ordine alfabetico: Cinquanta, D’Ardia, D’Arminio, A.De Angelis, Della Rocca, Gargaro, Illiano, Leo, Lombardi, Longo, Lucia, Maglio, Manzione, Marino, Marrazzo, Moccaldi, Napoli, Pascale, Rago, Ruggiero, Ruocco, Sellitto, Zizza. Gli altri match che interessano da vicino i Due Principati, sono quelli che si svolgeranno a Telese, dove i padroni di casa dello Spartacus Social Club ospiteranno il Rugby Vesuvio, che insegue Sellitto&soci a sette punti, con una gara da recuperare, il IV Circolo invece, appolaiato al terzo posto, ospita al F. Compagna il Rugby Napoli/Afragola, l’altra terza, la Pol. Sarnese, farà visita al lago Patria di Giugliano i Nato Lions Rugby.
MONTELLA: “MAI ISCRITTO AL CLUB DI CHI ODIA LA JUVE”

L’intervista rilasciata a TuttoSport: “Affronto i bianconeri dal 1996″ – dichiara Montella nel corso di un’intervista concessa a Tuttosport – “Sono stato nelle piazze in cui si sente maggiormente la rivalità con la Juventus, come Roma e Firenze. Tuttavia non mi sono mai iscritto al partito di chi odia i bianconeri. Poi odio è una parola grossa: vincono più degli altri, logico che tutti vogliono batterla. Scansarsi? Buffon è stato mal interpretato e quando affronti la Juventus c’è sempre uno stimolo in più. Vincere sarebbe bello, per la squadra, per Berlusconi, per me. Abbiamo già battuto i bianconeri, ma sarà una Juventus molto diversa da quella che abbiamo affrontato in campionato. Ma non voglio dare vantaggi. Non vi dico se e come cambierò il Milan. La Juventus non è solo Higuain. Dybala, ad esempio, è uno dei migliori al mondo”. Il Milan è pronto? “Devo ringraziare chi mi ha preceduto. Andrò a Doha a giocarmi la finale grazie a Mihajlovic e Brocchi e ai giocatori che c’erano un anno fa. Milan poco abituato alle finali? Non è vero, ha giocato la fina di Coppa Italia della scorsa stagione e in campionato stiamo affrontando molte gare come se fossero una finale. Anche con la Roma la mentalità era quella e, a parte il risultato, i ragazzi mi sono piaciuti. Berlusconi? Alcuni consigli sono molto interessanti, ma la quotidianità ce l’ho io e quindi ascolto ma valuto nella sua interezza. Non è sbagliato dire che quelli davanti possono giocare come dice lui. Però ci sono anche gli altri da valutare”. Tre anni e mezzo fa ci fu la magica rimonta, Fiorentina-Juventus 4 a 2: “Fu la partita più emozionante per tutto l’ambiente viola, una cosa mai vista. La Juventus non aveva mai incassato tre gol invece noi in poco più di un quarto d’ora glene facemmo quattro. Fu una cosa magica”. Formazione: “Bonaventura è recuperato, Bacca il nostro bomber. Non ho le statistiche esatte delle altre squadre, ma penso che un po’ tutti nel calcio di oggi cambino con frequenza. Non esiste più una ‘formazione tipo’ “. In chisura d’intervista si parla anche di mercato: “L’obiettivo è migliorare, poi vedremo cosa offre il mercato. La società è forte e competente, ma io non mi faccio domande sul futuro. Preferisco stare fermo sul presente”.