SICK LUKE, FUORI ORA IL VIDEO UFFICIALE DI “MARY POPPIN”!

SICK LUKE FUORI ORA IL VIDEO DI“MARY POPPIN”IL PRIMO VIDEO UFFICIALE TRATTO DALLA VERSIONE DELUXE DELL’ALBUM “X2” CON THELONIOUS B., ZYRTCK, RADICAL E SIDE BABY E LA PARTECIPAZIONE STRAORDINARIA DI LUIS SAL Sick Luke rende omaggio alla scena trap romana di cui è stato uno dei principali fautori con il video di “Mary Poppin”, fuori oggi martedì 20 dicembre sul canale YouTube dell’artista, pubblicando di fatto quello che è il primo video ufficiale di “X2 Deluxe”, uno degli album più venduti dell’anno, certificato ieri doppio disco di platino (fonte: FIMI / GfK). Tra immagini surreali e effetti grafici spettacolari, il videoclip diretto da LateMilk con la produzione di Borotalco TV vede la partecipazione di Sick Luke e Side Baby ? ex membro della Dark Polo Gang, di cui Sick Luke è lo storico produttore che ne segnò la svolta agli arbori della trap “made in Italy” ? assieme a tre nomi accuratamente selezionati per celebrare la nuova scena romana: Thelonious B., Zyrtck e Radical. Si aggiunge anche la partecipazione speciale del rinomato youtuber e amico di lunga data Luis Sal. Sick Luke conclude così un anno di grandi successi e soddisfazioni legati alla pubblicazione dell’album “X2”, ripubblicato nella versione deluxe venerdì 2 dicembre per Carosello Records (distribuzione Virgin/Universal) con l’aggiunta di 6 nuovi brani ed inedite collaborazioni che coinvolgono bnkr44, Bresh, Capo Plaza, Gemitaiz, Giorgio Poi, J Lord, Lil Kvneki, Mara Sattei, Massimo Pericolo, Paky, Radical, Rhove, Side Baby, Tananai, Thelonious B., Tony Effe, Zyrtck. “X2 DELUXE” è disponibile in digitale e in fisico in diversi formati, acquistabili anche tramite 18app:CDLP con CDLP autografato con CD (in esclusiva per Amazon)CD con manga volume 2 (in esclusiva per Amazon): il sequel dell’apprezzatissimo manga “Sick Luke: Il potere del farfastrello” curato da Andrea Scanarini e Roberta Trocchia, andato subito sold out con la prima tiratura del discoCD con maglia longsleeve (in esclusiva per Universal Music Shop)Crediti video:Regia: LateMilkUna produzione Borotalco tvEx producer: Matteo StefaniLine producer: Alessandro GuidaProducer: Daniele Masini per FulcrolucemFotografia: Francesco PratesiSupervisione produzione: Andrea Vetralla1 AC : Gian Marco de RomaEditing: LateMilkCreative Executive: Sachidanand Marco GentileCreative studio: OceancodePostproduzione: OceancodeVFX supervisor : Nicholas CravediVFX : Spirit studioMake up artist: Erika NardiniFotografo di scena : gianfelizzFotografo Backstage: Gianmarco MantarroVideo backstage: Andrea CatiniDronista: Gian Marco MantarroRunner: Francesco Russo, Silvia Cervellin, Alessandro GerardiAmministrazione: Agnese IncurvatiExtras:Luca Petrosino, Matteo Ferretti, Nicolas Petrosino, Daniele Forcina, Alessandro Caroli, Andrea Nastari, Gabriele della Vedova, Matteo Bernabei, Jurepietro Rigatti, Barbara Pardito, Antonazzo Massimo Armando, Paola Girma M’bia
CHADIA RODRIGUEZ, FUORI VENERDI 23 DICEMBRE “BITCH 3.0”!

L’IMPETUOSA E IRRIVERENTE RAPPER CHADIA RODRIGUEZ PUBBLICA VENERDÍ 23 DICEMBRE “BITCH 3.0” GIÁ DISPONIBILE IN PRESAVE https://bit.ly/presave_bitch30 IL BRANO È NATO DALLA CALL TO ACTION CHE L’ARTISTA HA LANCIATO AI FAN DOPO AVER PUBBLICATO SUI SOCIAL TRE FREESTYLE Esce venerdì 23 dicembre “Bitch 3.0” (Sony Music Italy), il nuovo singolo dell’impetuosa e irriverente CHADIA RODRIGUEZ, già disponibile in presave. Il brano è nato dopo che l’artista ha pubblicato sui propri social tre freestyle dal titolo “Bitch 3.0”, “Bitchoin” e “Real Bitch” e ha lanciato una call to action ai fan annunciando che il più votato sarebbe diventato il suo prossimo singolo. “Bitch 3.0” è un pezzo dal sound forte e graffiante, proprio come la personalità di CHADIA, che travolge con il suo stile unico e pungente. Il beat accompagna le rime dirette e intense della rapper, che si dimostra ancora una volta tra le più interessanti interpreti della scena hip hop italiana. Il singolo trasporta l’ascoltatore all’interno del mondo musicale dell’artista, miscelando suoni, parole e ritmi tipici di CHADIA ma virando allo stesso tempo verso un’attitudine latin del tutto inedita ma potente, che rivela un lato di lei ancora tutto da scoprire. Il titolo è un voluto riferimento a “Bitch 2.0”, il brano con cui CHADIA RODRIGUEZ è stata consacrata come una delle portavoce dell’hip hop femminile italiano, apripista per molte sue colleghe. “Bitch 3.0” traccia quindi una nuova fase della carriera dell’artista, pronta a evolversi come mai fatto finora e a lasciare il segno con la sua musica. Biografia CHADIA RODRIGUEZ, nata in Spagna da genitori marocchini, si è distinta nel filone della trap italiana, in cui ha portato un tocco di femminilità senza rinunciare all’impetuosità espressiva che caratterizza questo genere. Ha colpito tutti per i suoi testi e la sua attitudine sfrontata e sessualmente esplicita, che la accomuna alle sue colleghe d’oltreoceano e che è cosa tuttora assai rara in Italia, facendole collezionare un successo dopo l’altro. Esordisce nel 2019 con l’ep “Avere 20 anni”, con cui viene consacrata come la rapper #1 nella scena femminile italiana. Nel maggio del 2020 pubblica “Bella così” feat. Federica Carta, certificato Disco d’Oro. Il 2021 si apre con “Donne che odiano le donne”, e prosegue con “Non mi uccidere”, colonna sonora dell’omonimo film Netflix e “Tutt* Stran*”.Lo spirito di squadra che l’ha sempre contraddistinta si è fatto sentire anche nel 2022, anno ricco di collaborazioni per l’artista, che è anche stata conduttrice del talk show “Sex, Lies and Chadia”, disponibile su Discovery+, a cui ha fatto seguito l’omonimo libro pubblicato da Baldini+Castoldi.
ARTICOLO 31, ANNUNCIATA LA DATA AL FORUM DI ASSAGO!

A DISTANZA DI VENT’ANNI DALL’USCITA DI “ITALIANO MEDIO” ORA IN GARA AL FESTIVAL DI SANREMO 2023 CON “UN BEL VIAGGIO” DI NUOVO INSIEME DAL VIVO ARTICOLO 31 IL RITORNO GIOVEDÌ 18 MAGGIO 2023 MEDIOLANUM FORUM – MILANO ARTICOLO 31, Il duo che ha fatto la storia del rap italiano, torna a Milano con una data, organizzata e prodotta da Vivo Concerti, giovedì 18 maggio 2023 al Mediolanum Forum di Assago. I biglietti saranno in vendita su vivoconcerti.com dalle 16:00 di martedì 20 dicembre 2022, e in tutti i punti vendita autorizzati dalle ore 11:00 di sabato 24 dicembre 2022. Composto dal rapper J-Ax (Alessandro Aleotti) e dal produttore DJ Jad (Luca Perrini), il duo ARTICOLO 31 è stato uno dei gruppi più influenti della scena hip hop del proprio Paese. Inizialmente il loro sound è tipico dell’epoca d’oro del rap, con rime freestyle e ritmi e ritornelli campionati, ma da una prospettiva unicamente italiana. Col tempo, il duo amplia il proprio sound incorporando elementi di funk, reggae, rock e altri stili. In questo modo si allontanano dall’hip-hop purista e raggiungono un pubblico più mainstream. Il loro album di debutto del 1993, “Strade di Città”, è considerato uno dei primi album hip-hop in Italia. Dopo la sua pubblicazione, il duo ha contribuito a fondare il collettivo Spaghetti Funk nel 1994. In quell’anno esce anche “Messa di Vespiri”, che rappresenta la loro svolta per il grande pubblico. Il successo del duo continua con album sempre più pop come “Cosi Com’è”, “Nessuno” e “Perché Si”, che vede l’apparizione della leggenda della vecchia scuola Kurtis Blow. Dopo “Domani Smetto” del 2002, “Italiano Medio” del 2003, nonché l’album live “La Riconquista del Forum” del 2004, gli ARTICOLO 31 sono tornati in scena nel 2018 con 10 date evento al Fabrique e con un tour estivo nel 2019 per festeggiare i 25 anni di carriera di J-AX, tornando ad emozionare con vecchi e nuovi successi. Nel 2022 annunciano la loro partecipazione alla 73ma edizione del Festival di Sanremo 2023 con il brano “Un bel viaggio”. L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali.
TY1, VI PARLO DEL MIO DISCO – INTERVISTA ESCLUSIVA!

Per cominciare vorrei farti i complimenti per la tua nuova uscita e vorrei chiederti: come va? Tutto bene, grazie. Molto stanco ma felice Fin dai primi video fai capire che vi è un sound molto figo e, soprattutto e finalmente rispetto a tanti tuoi colleghi, un mood/sound più old school, più vero: quanto ha bisogno la scena italiana di questi suoni? Possiamo trovare un sound che può ricordare robe un po’ più classic, però ha dei nuovi suoni. Quindi, per esempio, in “6 MESI” non ho usato un basso classic ma ho usato una 808 però fatta con degli slide, tipo drill. Ho cercato di riportare quel sound lì ma in una chiave un po’ più moderna Sempre su questo fattore del nuovo e del classic, all’interno del tuo EP possiamo trovare diversi artisti di questi due mondi: quelli della nuova leva e quelli più old school. Esempio in “6 MESI” Gue e J Lord, come hai fatto ad unire questi due artisti qua, potresti spiegarcelo? Beh, come ho fatto con Marra e Geolier, praticamente è uguale. Come ho fatto?… Beh partiamo dal presupposto che quando lavori con dei Top Player come Gue, come Marracash lì puoi mettere dentro qualsiasi genere. Non hanno proprio problemi nel fare qualsiasi cosa, e rappare con chiunque. Chiaramente devono accettare, però J Lord è uno che spacca. Ragazzi così hanno un talento pazzesco, hanno cose da dire. A molti ragazzi giovani, per me, manca proprio cose da dire. La scena napoletana, e non è che sono di parte, per me è un passo avanti, i ragazzi sanno fare proprio rap. Per esempio J Lord ha vent’anni, come Geolier, ma sembrano che hanno quarant’anni, sembra che hanno vissuto una vita intera, sono proprio tosti. Mettere assieme loro è stato proprio facile Secondo te, quanto il rap, ora come ora, ha bisogno di raccontare e di essere quello per cui è nato: descrivere la nostra società. Purtroppo, ultimamente, viene a mancare questo. Quanto sono importanti le parole nel rap? Parole e voce. Parole e voce sono fondamentali. Secondo me adesso mancano gli argomenti. Lo sai che non me lo so spiegare nemmeno io troppo. Forse si perde troppo tempo sui social e si vive poco la vita, si esce poco. Per esempio, se parliamo di Gue, è un mio caro amico quindi lo nominerò sempre spesso perché lo vivo, è incredibile. Lui adesso sta in Lettonia, poi torna e gira il mondo, vive, ha da raccontare. Marra ha da raccontarsi. Ci sono poi tanti modi e lo sanno fare. Hanno un vocabolario, hanno cultura musicale, ascoltano tutto. Con Gue ci puoi parlare dalla musica rap al metal, sa tutto. Marra idem. Questo manca: manca la cultura. C’è molto copia-incolla. Un consiglio che daresti anche ai giovani è quello di studiare la musica? Assolutamente sì! Senza fretta. Io ho 43 anni e sto ancora qua. Ogni giorno mi sento sempre lì che posso fare meglio, che posso migliorarmi. Sento che ci sia troppa fretta, troppa fretta.Soffrire chi ha i soldi, l’ostentazione continua manda al manicomio i ragazzini. Lo vedo anche nei miei nipoti stessi che vogliono la scarpa da 2000 euro. Ma dove? Da me non esisteva proprio. Quando ho iniziato io, ho detto ai miei genitori che a me non fregava niente del motorino o dei vestiti, io volevo solo il giradischi ed i dischi. Io volevo solo quello ed una console. Invece adesso c’è un consumismo totale. Questo, secondo me, sta fottendo il cervello delle nuove generazioni Un fatto che ho apprezzato un sacco è l’intro con cui hai annunciato il nuovo arrivo. Sembra quasi che apri la finestra, una messa quasi del Papa… Franco che apre, l’ho tenuto solo nell’Intro. Mi piaceva fare una escalation. Mi piaceva Franco che proprio apriva il disco. …Aprendo così il disco, ritieni che sia arrivata finalmente l’ora che sia fatta la tua volontà? Amen! Ti sei fatto un bel viaggio, la cosa bella di fare musica è proprio capire come le persone interpretano. Bello struggente l’intro… I soldi per te, dato che ne abbiamo parlato tanto, quanto valgono? Preferisci essere felice o avere tanti soldi? I soldi sono soltanto un mezzo. C’è il detto “I soldi non fanno la felicità”, i soldi servono perché senza di essi, dato che parlavi di messe, “senza soldi non si cantano messe” si dice da noi. I soldi ci servono per vivere, ti aiutano. Io non sono stato uno attaccato ai soldi, non ho mai avuto bisogno di ostentare, non ho mai avuto sete di averne tanti, questa cosa me l’ha trasmessa mio padre. Non me ne frega niente di avere il rolex o quelle cose lì. Mi piace vestire bene però se non riesco a comprarmi la Nike da 5000 euro, non me ne frega niente. L’importante è che sto bene. Chiaramente non ti posso negare che mi faccio un mazzo tanto perché voglio stare anche bene Sempre parlando di cose molto belle: la copertina, tanta roba! Vedere quel gorilla diamantato, ne puoi parlare?… Ti piace? Il gorilla è stata idea mia. E’ un gorilla che rompe le catene e che si ribella… …Ti senti così? Ti senti un gorillone? Nono, un gorillone no. Non sono manco così grosso. E’ un’immagine. Immagine di un gorilla che sta nella giungla urbana. Io vengo da una città in cui non c’era niente quando ho iniziato io. Non c’era niente di niente. Andammo a Napoli per capire: l’Hip-Hop era mega mega di nicchia. Questo è il momento di rompere gli schemi in qualche modo. Cercare di fare qualcosa di diverso e non rimanere per forza legato ad un nome. Infatti, questo progetto qua lo sento molto mio perché non per forza devi avere dei grandi nomi dentro, c’è Gue ma lui è un mio fratello.Non ero alla ricerca di fare i nomi. Il mio scopo è che la gente apprezzi TY1, come ha fatto il beat per questi ragazzi. Spero di aver valorizzato questi giovani in qualche modo. Già loro sono bravissimi, ma