SANTI FRANCESI, BIGLIETTI ESAURITI IN POCHE ORE PER LA DATA DI TORINO!

Santi Francesi

SANTI FRANCESI: BIGLIETTI ESAURITI IN POCHE ORE DALLA MESSA IN VENDITA PER I LIVE DI TORINO, BOLOGNA E MILANO, A GENNAIO NEI CLUB. A GRANDE RICHIESTA UPGRADE PER LE TRE VENUE. A poche ore dalla messa in vendita online dei biglietti del tour, che vedrà a gennaio i Santi Francesi nei club delle principali città d’Italia, le prevendite per i live di Torino, Bologna e Milano sono andate a ruba.  A grande richiesta i tre concerti precedentemente previsti all’Hiroshima Mon Amour di Torino, al Locomotiv Club di Bologna e alla Santeria Toscana 31 di Milano, si sposteranno rispettivamente al Teatro della Concordia , all’Estragon e all’Alcatraz.  Di seguito il calendario aggiornato dei live, prodotti e distribuiti da Vivo Concerti: 18 gennaio 2023 – TORINO – Teatro della Concordia  – VENUE UPGRADE 21 gennaio 2023 – BOLOGNA – Estragon – VENUE UPGRADE 24 gennaio 2023 – MILANO – Alcatraz – VENUE UPGRADE 26 gennaio 2023 – ROMA – Largo Venue 28 gennaio 2023 – NAPOLI – Duel Club 30 gennaio 2023 – FIRENZE – Viper Theatre Le prevendite sono disponibili su www.vivoconcerti.com e, dalle ore 12.00 di sabato 17 dicembre anche nei punti vendita. L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali. “in fieri” (https://santifrancesi.lnk.to/InFieri; Epic Records Italy/Sony Music Italy), il nuovo EP dei Santi Francesi, i vincitori di X Factor 2022 (lo show Sky Original prodotto da Fremantle), raccoglie tre brani portati al talent show, tra cui una osannata cover di “Creep”, e altrettanti inediti. Tra questi, “Spaccio” vede la straordinaria collaborazione con la rock band Fast Animals and Slow Kids. Da venerdì 16 dicembre, il progetto discografico sarà disponibile anche nella versione fisica. Di seguito la tracklist di “in fieri”: “Non è così male”; “Il pagliaccio””; “Spaccio” (feat. Fast Animals and Slow Kids); “Medicine”; “Un ragazzo di strada” (cover); “Creep” (cover).  Sabato 17 dicembre, alle ore 16.00, i Santi Francesi incontreranno i fan per un firma-copie alla Mondadori di Piazza Duomo a Milano. 

MEZZOSANGUE, FUORI ORA IL VIDEO UFFICIALE DEL NUOVO SINGOLO!

Mezzosangue

“Più tutto è liquido più sento forte la sete” MEZZOSANGUE DOPO AVER ANNUNCIATO IL SUO RITORNO  E IN ATTESA DEL NUOVO ALBUM SETE IN USCITA IL 16 DICEMBRE È FUORI IL VIDEOCLIP DELL’OMONIMO SINGOLO UN VERO E PROPRIO CORTOMETRAGGIO  CHE CI MOSTRA LA RINASCITA DELL’ARTISTA È una delle voci più riconoscibili del rap italiano, la sua maschera precede la sua fama. È una delle penne più taglienti e capaci di analizzare la società in cui viviamo. MEZZOSANGUE ha annunciato finalmente il suo ritorno: “SETE”, il suo nuovo progetto discografico, uscirà venerdì 16 dicembre per Columbia Records/Sony Music Italy. Nell’attesa, è fuori ora al link https://www.youtube.com/watch?v=TNGihZVfnKQ il videoclip dell’omonimo brano, primo estratto dal nuovo progetto discografico: un vero e proprio cortometraggio, diretto dall’artista stesso e da Valerio Desirò, che ci mostra il percorso di transizione dell’artista, un passaggio necessario dal nero al bianco, una purificazione che simboleggia una rinascita e che dà inizio al percorso che MezzoSangue farà con “Sete”. Attraverso dei “quadri di liquidità moderna”, l’artista, dopo aver accolto il suo battesimo, si ritrova capace di osservare quella che è una società completamente invasa dall’acqua, come metafora di liquidità baumaniana, acqua che nessun altro oltre lui vede.  Il disco – disponibile in pre-save e pre-order al link http://columbia.lnk.to/MezzoSangue – è un concept album che indaga 10 forme diverse di Sete, che per MezzoSangue è una richiesta, una necessità, uno stato interiore. Il riferimento a Zygmunt Baumann e alla sua “Società Liquida” è chiaro: è una sostanza inafferrabile, un’acqua che non disseta, in un tempo in cui “il cambiamento è l’unica cosa permanente e l’incertezza è l’unica certezza.”   Questa la tracklist completa di “Sete”: 01 – SETE (la Sete)  02 – Ipercalisse (La Sete di Vendetta)  03 – Sono Un Disastro (La Sete d’Ego)  04 – Misfits (La Sete di Certezze)  05 – Flusso d’incoscienza (La Sete di Sostanza)  06 – Diamanti (La Sete di Morte)  07 – Visioni (La Sete di Verità)  08 – Amore o Paura (La Scelta) 09 – Corri (La Sete di Paura)  10 – Occhi (La Sete di Amore)   11 – La Nave di Teseo (La Sete di Identità)  12 – Dopo l’Aurora (La Sete di Vita)  13 – FEDE (La Fede)  14 – Diofisismo (Verità pt.3) In “Sete” il rapper analizza i bisogni e le paure dell’uomo moderno e cerca di dissetarsi attraverso le sue barre nude e crude. MezzoSangue si è presentato alla scena musicale italiana il 1° luglio 2012 con un video su YouTube, per partecipare al “Capitan Futuro Rap Contest”. Il rapper nel video ha indossato un passamontagna, che da subito è diventato il suo simbolo di riconoscimento. Lo stesso anno è iniziata la collaborazione con il produttore Squarta e il 5 Novembre 2012 è venuto alla luce il suo primo lavoro, “Musica Cicatrene Mixtape” che ha riscosso da subito un discreto successo nella scena underground emergente. Il 2014 è stato comunicato il rilascio del suo primo album ufficiale “Soul of a Supertramp”, preceduto dai singoli “Circus”, “Sangue”, “De Anima” e “Verità”. L’album, uscito in free-download, è diventato virale nella comunità rap italiana e i concerti che ne seguono sono stati sempre più partecipati e sentiti dal pubblico di tutta Italia. Dopo una lunga serie di show sempre più gremiti, Mezzosangue ha annunciato il ritorno in studio di registrazione per il suo secondo album intitolato “Tree – Roots & Crown”, uscito il 23 Marzo 2018, certificato disco d’oro da FIMI/GfK Italia e seguito nel 2019 dai due singoli “Parlami” e “Out Of The Cage”. 

GABRY PONTE, ANNUNCIATO “THE CONCERT” A MILANO!

Gabry Ponte

DJ MULTI-PLATINO  E PRODUTTORE NOMINATO AI GRAMMY  I CUI SINGOLI MONSTER E THUNDER HANNO ENTRAMBI PIÙ DI 200 MILIONI  DI STREAM SU SPOTIFY GABRY PONTE ANNUNCIA  THE CONCERT – IL LIVE A MILANO SABATO 11 FEBBRAIO 2023 MILANO @ FABRIQUE DJ multiplatino e produttore nominato ai Grammy Awards – con 2 MILIARDI di stream su tutte le piattaforme digitali – GABRY PONTE annuncia The Concert, il live a Milano prodotto e distribuito da Vivo Concerti in collaborazione con GEKAI on Stage, che lo vedrà esibirsi sabato 11 febbraio 2023 al Fabrique. I biglietti sono in vendita online su vivoconcerti.com da martedì 13 dicembre alle ore 12:00.  Dopo alcuni anni di lavoro in studio, Gabry Ponte – al secolo Gabriele Ponte – comincia la sua collaborazione con Maurizio Lobina e Jeffrey Jey dando vita, nel 1998, agli Eiffel 65. Nello stesso anno compone la hit Blue (da ba dee), brano di debutto della band, che raggiunge la vetta delle classifiche mondiali vendendo oltre 8 milioni di copie. Diversi sono stati negli anni i successi della band: dall’album Europop che ha venduto oltre 4 milioni di copie fino alla vittoria agli European Music Award del premio Best Italian Artist in the world.  Nel frattempo, Gabry inizia i suoi progetti da solista conquistando le classifiche europee. Nel 2014 entra nella Top 100 DJs chart alla posizione #61, ottenendo la più alta nuova entrata in classifica e la più alta posizione per un artista italiano. Tra il 2019 e il 2021 pubblica i due singoli Monster e Thunder che, prodotti insieme a LUM!X, raggiungono entrambi più di 200 milioni di stream su Spotify. Tante le collaborazioni internazionali che ha collezionato nel 2021 e 2022 con i più grandi artisti della scena dance: Can’t Get Over You con Aloe Blacc, Call Me con Timmy Trumpet e R3HAB, The Finger con Georgia Ku. Tra le ultime uscite invece troviamo collaborazioni con artisti come David Guetta, Sigala, Ofenbach, JP Cooper, Conor Maynard, Mike Williams e Vini Vici.  L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei nostri comunicati ufficiali.

LIVIO CORI, IL 16 DICEMBRE FUORI IL NUOVO SINGOLO!

livio Cori

Sulo Pe Chella _ FUORI IL 16 DICEMBRE IL NUOVO BRANO DI LIVIO CORI.                                         LIVIO CORI ESCE IL 16 DICEMBRE  IL NUOVO SINGOLO   “SULO PE CHELLA”  Il nuovo singolo del cantante Livio Cori, fuori il 16 dicembre su tutte le piattaforme digitali, singolo che anticipa l’uscita del suo terzo EP a gennaio. SULO PE CHELLA è un brano dalle sonorità alternative R&B oscure che si intersecano con il flow melodico delle liriche in dialetto napoletano ed italiano. Nel brano si   evince la sofferenza dovuta ad una ferita d’amore che non  riesce a rimarginarsi, nonostante il tempo che passa. Un amore seppur  finito torna a bussare prepotentemente alla porta del suo cuore quando prova ad avere nuove relazioni che si tramutano in tentativi falliti perché solo “Lei” riesce ad accendere la sua anima e ad infuocare il cuore! Questa sofferenza percepita si anestetizza con la speranza di un suo possibile ritorno ma la realtà genera in Livio  un’amara e lucida consapevolezza: che deve tornare a far volare la sua vita non mettendola più nelle mani di amori e persone sbagliate idealizzandole solo nella sua mente. Info brano: Produzione artistica: MAGMA  Distribuzione: Believe Autore: Livio CoriProduzione: Eitaway Bio breve di Livio: Livio nasce il dodici marzo del 1990. Figlio della lava e del mare, nato e cresciuto nei quartieri spagnoli. Esordisce sulla scena musicale a soli 18 anni, nel 2008, collaborando con artisti come Dj Uma e Jesa. Nel 2015 realizza il singolo “Tutta la notte” in collaborazione con Ghemon, posizionandosi in vetta alla classifica di MTV. Viene premiato con il Premio MEI, come miglior artista emergente hip hop. Esce il singolo Veleno, realizzato insieme a Luché, nel 2016.                 Nello stesso anno riceve la chiamata per partecipare al provino di Gomorra 3. Il ruolo interpretato è quello di ‘O Selfie, raggiungendo così la popolarità nel 2017 , partecipando alla terza stagione di Gomorra. Per la serie produce la colonna sonora Surdat, una canzone interamente ispirata a Napoli e al Quartiere presso cui è cresciuto.  Nel 2018 pubblica il suo primo EPMontecalvario come il luogo dove è cresciuto ai Quartieri. Firma con l’etichetta di Caterina Caselli, la Sugar Music. L’EP contiene brani come Nenné, Luce e M’adda passà, A casa mia.Nel 2019 prende parte alla sessantanovesima edizione del Festival di Sanremo, in coppia con il cantautore Nino D’Angelo e presentando il brano Un’altra luce. Posticipa l’uscita del suo primo album subito dopo Sanremo. Esce difatti nel 2019 Montecalvario (Core senza paura), da cui vengono estratti due singoli remix A casa mia con Samurai Jay e Adda passà con CoCo. Nel 2020 esce Femmena, il suo disco  realizzato  insieme a Eitaway nel quale Livio esplora i suoi legami con le figure femminili che lo hanno segnato nel bene e nel male. Nel 2021 collabora con Neffa al singolo Nn’è cagnato niente. Pubblica il suo secondo EP Blu Verano, che contiene un altro brano realizzato con Neffa, Respiro ancora. Nel 2022 è’ protagonista musicalmente nel programma “Made in Sud” in onda su Rai Uno.  Nello stesso anno esce il suo secondo EP Tarantelle.

CAFFELLATTE, DOVE NASCE LA MIA MUSICA – INTERVISTA ESCLUSIVA!

Caffellatte

Benvenuta Caffellatte, ti ringraziamo di essere qui con noi e per iniziare a riscaldarci un po, direi di iniziare l’intervista con una domanda un pò standard che ti avranno fatto molte volte, ti chiedo di raccontarci come nasce il tuo nome, però con un piccolo giochino, dovrai ripetere la parola caffelatte quattro volte all’interno della tua risposta. Allora il nome Caffellatte, nasce dal fatto che mi piace molto il caffellatte, e l’ho usato anche come nick su Instagram e ti racconto, in quel periodo a Bari, era circa il 2012, le persone ti chiamavano tutte con il nome che utilizzavi su Instagram, quindi tutti mi chiamavano  Caffellatte, tant’è che poi quando iniziai a scrivere le mie canzoni e a trovarmi dal pubblicarle nel 2019, comunque parecchio tempo dopo, ormai il mio nome era Caffellatte a prescindere quindi era l’unica cosa che potevo utilizzare come nome d’arte. Un caffellatte che parte da fin quand’eri “bambina”, quindi diciamo che tutto si ricollega al titolo della canzone, e ti chiedo se questo brano è nato, come il tuo nome che ti è un po arrivato addosso dal nulla, o se invece, c’è stato uno studio dietro e diciamo ne avvertivi il bisogno necessario di far uscire un brano di quella tipologia. Allora, quando ho fatto questa sezione di studio con Bias che ha prodotto il brano, io con Bias non ci avevo mai lavorato, e pochi giorni prima ero a Roma e avevo iniziato a scrivere sul letto di camera mia, questo testo che non aveva musica, era più un flusso di parole che non aveva un filo, un momento che mi ero presa per me quella sera. Quando sono andata in studio da Bias, lui mi ha fatto sentire i primi accordi del brano dicendo “io mi sento di fare questa cosa (in riferimento agli accordi) e ti chiedo se tu ti senti in linea con essa”, ed era perfetta per quello che avevo scritto qualche sera prima; io e lui effettivamente ci siamo allineati seduta stante, quasi in maniera spirituale, spiritualità che avverto anche in quel brano, Con Bias, ho potuto fare un qualcosa che non invade il mio testo e in cui io non invado la sua musica, ma entrambi, testo e musica si accompagnano a vicenda. Quindi sì, è nata in maniera molto spontanea in circa 2-3 ore. Hai parlato di questo allineamento degli astri, avvenuto tra te e Bias, mentre nel brano stesso racconti di una disparità di attenzione, tra le “madri attente e i padri codardi”, e subito dopo ci dici “ho smesso di soffrirci, ho smesso di pensarci”. Nella vita di tutti i giorni   ad oggi, c’è qualcosa a cui non pensi perché pensando a quella cosa lì, continueresti a soffrire? Un sacco di cose! Io vado in overthinking con niente, è questa cosa mi ha portato ad avere i miei  modi per chiudere un attimo le valvole di sfogo del mio cervello, che stanno lì a riflettere su ogni cosa, questo mi porta anche a stare male perché quando pensi troppo inevitabilmente stai male, una maniera per non pensarci che adotto, ad esempio quando mi metto a letto la sera, sento la necessità di guardare qualcosa di molto leggero, tipo in TV su Netflix o anche su Instagram su Tik Tok, per liberare la mente, anche se in generale, ci sono tanti piccoli modi che ho di esorcizzare le cose che mi fanno stare male, anche parlare con qualcuno, di qualcosa che mi fa stare male, data la mia autoironia quell’azione mi aiuta tanto anche a esorcizzare. Questa è sicuramente la maniera più concreta e più utile che ho, per affrontare le cose che mi fanno stare male, parlarne in maniera leggera però. O guardando qualcosa di leggero… Altre volte però guardi “il soffitto aspettando qualcosa, aspettando te”, chi o cosa stai aspettando? e poi in realtà volevo sapere se la frase era riferita a un’attesa, che si riferisce a un tempo vicino, nel breve termine o negli ultimi anni, o se è un qualcosa che stai aspettando da tanto tempo quindi fin da quando eri bambina. Entrambe le cose perché il brano è scritto per mia mamma, cioè parlo molto a lei in quella canzone, ti faccio un esempio, è come il ricordo di quando sei piccolo, in cui hai i genitori che lavorano tutto il giorno e tu stai sul letto, e vivi pienamente l’attesa che precede il ritorno a casa dei tuoi genitori, quella è la sensazione che ho voluto ricreare nella mia testa quella e, un’altra, che si lega al discorso spirituale precedente, che non vuole intendersi come una ricerca di Dio, ma come la ricerca di una spiritualità in senso più ampio, slegato dalla religione, una sorta di fede che ti dà come una sicurezza nella vita, non contaminata, una cosa che ho visto negli occhi di poche persone, che quando ce l’hai, diciamo che, ti salva molto la vita  Quella ricerca, quasi del proprio super-io se proprio vogliamo metterla in una chiave più filosofica, che poi qualcuno magari può ritrovare anche nelle forme d’arte, e in un certo senso attraverso le tue sfaccettature, visto che sei un po’ attrice, cantante e scrittrice sicuramente questa poliedricità ha aiutato in questa ricerca. Mi sto chiedendo però, in relazione a questa tua poliedricità se al giorno d’oggi, che il mondo richiede perlopiù una specializzazione settoriale, cioè il fare una cosa e farla bene, ti chiedo se, essere così poliedrici non comporti anche qualche rischio nel lungo termine. È un rischio perché ancora in Italia non c’è un’apertura mentale a riguardo, nel senso che all’estero è più normalizzata come cosa, ti faccio due tempi: Jennifer Lopez e Justin Timberlake. Ma te ne posso fare tanti altri di esempi di personalità che fanno più di una cosa, la sanno fare e, certamente, una cosa non esclude l’altra. Molto spesso le cose sono comunicati, l’arte, la parola arte è vuota, ma stiamo parlando banalmente di mezzi di comunicazione cioè la musica, come il cinema,

MAUNA GHOST, VI SPIEGO COME NASCE IL MIO NUOVO SINGOLO!

Mauna Ghost

– Diamo il benvenuto su Exclusive Magazine a Mauna Ghost, come stai? Innanzitutto vi ringrazio per la possibilità che date a molti emergenti di apparire sui vostri social. Musicalmente parlando sto bene, mi sento  concentrato e ho degli obbiettivi fissi, poi il tempo fa anche sì che nel mezzo del percorso capitino anche cose personali che magari ti fanno rallentare i ritmi in alcuni momenti. Nell’ultimo periodo ho legato con due producer e due rapper, collaborando in molte tracce, una di queste è il mio ultimo singolo “100 KM” con Cuba. – E’ appena uscito il tuo nuovo singolo, parlaci un pò di questa nuova release! Come nasce questa collaborazione con Cuba? In realtà le strofe risalgono a qualche anno fa, rivisitate recentemente essendo sempre in studio a registrare assieme. Il pezzo suonava e secondo noi avendo del potenziale, doveva essere pubblicato. Abbiamo deciso di contattare un grafico emergente molto bravo e innovativo, Gabu. L’ideale della grafica nasce dal testo principalmente, parlando di “strada” ma guardandola in modo diverso. Nella grafica ci siamo io e Cuba che scappiamo in periferia inseguiti da un vortice di droghe. Il concetto è semplice, ma preferisco lasciar libera interpretazione. – Cosa aspettarsi dal 2023 di Mauna Ghost? Nel 2023 sicuramente ci saranno molti brani in uscita, di qualsiasi genere. Abbiamo sperimentato molti stili diversi per poter allargare la cerchia di ascoltatori. Sarà un anno ricco di sorprese e saremo più decisi che mai. – Il tuo sogno nel cassetto? Pochi sogni in realtà, solo una passione da coltivare. – Grazie per la disponibilità, saluta chi vuoi! Saluto gli amici di exclusive, grazie per l’opportunità. E “follow me” now ragazzi!

COME VALUTATE IL 2022 DI SFERA EBBASTA?

Sfera Ebbasta

Il 2022 di Sfera Ebbasta si apre con una bella notizia, ovvero l’annuncio il 12 Gennaio del fatto che sarebbe diventato padre, con tanto di foto con la sua fidanzata in dolce attesa, e la foto dell’ecografia. Qualche giorno prima, però, era uscito il disco “X2”, di Sick Luke come producer, dove troviamo Sfera nella traccia “Solite Pare” assieme a ThaSup, in una delle tracce più intime ed introspettive del disco.Non appena una settimana dopo esce un altro disco di un esponente romano, probabilmente l’esponente più rappresentativo della capitale, ovvero “Virus” di Noyz Narcos, dove troviamo il rapper cinisellese come ospite nella traccia “Cry Later”, assieme a Luchè, brano dal suono crudo ma malinconico, dove troviamo anche citazioni di Noyz Narcos a Joe Cassano, nella strofa iniziale. Sfera fa un ritornello molto interessante che alza il livello del pezzo.Il 10 Febbraio sul profilo Instagram di Sfera appaiono delle foto di lui in studio con Luciano, rapper tedesco, con il quale però successivamente non è mai stata annunciata nessuna collaborazioneIl 7 Aprile esce “Sirio” di Lazza, il disco più streammato nella penisola italiana durante il 2022; Sfera è ospite nella traccia “Piove”, diventata un vero e proprio tormentone nei concerti degli artisti, dove i fan hanno cominciato a portare ombrelli indipendentemente dal meteo, per aprirli appunto all’inizio della canzone.A fine aprile diversi indizi sul profilo Instagram ci fanno presagire l’arrivo di un nuovo progetto, prodotto assieme al beatmaker Russian. Difatti pochi giorni dopo, il 21 Aprile, viene annunciato “Italiano Anthem”. Settimana dopo, il 28 Aprile, viene rilasciato anche il singolo “Mamma Mia”, anch’esso con videoclip, entrambi ad anticipare l’EP “Italiano”, completamente prodotto da Russian, che viene rilasciato il 5 Maggio. Il concept è immediato ed intuitivo, ovvero mostrare il suo orgoglio nell’essere italiano al di fuori della penisola, sia per espandere maggiormente la sua musica e sia per far arrivare ai suoi fan esteri un assaggio di cosa significa per lui sentirsi Italiano.Una settimana dopo esce “Eclissi”, il nuovo progetto di Gemitaiz, dove Sfera è ospite nella traccia “Pornstar”, traccia rilassata con un sound molto latino.Ad inizio Giugno, precisamente il 9, troviamo Sfera ospite in una traccia internazionale, in collaborazione con Kaleb Di Masi, Rvfv, e Omar Varela. L’attacco di Sfera diventa immediatamente virale, sia per la sonorità che per il testo, in grado di diventare subito un tormentone tra i più giovani; infatti la sua strofa comincia con : “Ti sta Scomparendo il Tanga Tanga in mezzo alle chiappe”Il 22 Giugno viene annunciata la nascita del piccolo Gabriel tramite una foto dal profilo di Sfera, mentre lo culla in braccio appena nato.A metà Luglio esce il primo singolo del nuovo progetto di ThaSup, ed il singolo è proprio in collaborazione con Sfera e con Lazza; il singolo si chiama “s!r!” e, neanche a dirlo, diventa il nuovo tormentone estivo visti i grandi esponenti all’interno della traccia.A fine luglio, il 26, troviamo nuovamente una collaborazione internazionale molto importante che va ad aggiungersi al catalogo di Sfera: “Telephone”, in featuring con Booba, traccia con un suono completamente 2016, tant’è che se non fosse uscita nel 2022 saremmo stati abbastanza convinti del fatto che fosse stata prodotta 6 anni fa. Il 25 ed il 26 Settembre Gionata suona a Milano in due date di fila, completamente soldout, con ospiti tutti quelli che hanno partecipato al suo percorso artistico. L’evento è incredibile, e Sfera raccoglie tutto ciò che ha seminato in questi anni. Cosa ne pensate del suo 2022? Vi è piaciuto? Il 2022 di Sfera Ebbasta si apre con una bella notizia, ovvero l’annuncio il 12 Gennaio del fatto che sarebbe diventato padre, con tanto di foto con la sua fidanzata in dolce attesa, e la foto dell’ecografia. Qualche giorno prima, però, era uscito il disco “X2”, di Sick Luke come producer, dove troviamo Sfera nella traccia “Solite Pare” assieme a ThaSup, in una delle tracce più intime ed introspettive del disco.Non appena una settimana dopo esce un altro disco di un esponente romano, probabilmente l’esponente più rappresentativo della capitale, ovvero “Virus” di Noyz Narcos, dove troviamo il rapper cinisellese come ospite nella traccia “Cry Later”, assieme a Luchè, brano dal suono crudo ma malinconico, dove troviamo anche citazioni di Noyz Narcos a Joe Cassano, nella strofa iniziale. Sfera fa un ritornello molto interessante che alza il livello del pezzo.Il 10 Febbraio sul profilo Instagram di Sfera appaiono delle foto di lui in studio con Luciano, rapper tedesco, con il quale però successivamente non è mai stata annunciata nessuna collaborazioneIl 7 Aprile esce “Sirio” di Lazza, il disco più streammato nella penisola italiana durante il 2022; Sfera è ospite nella traccia “Piove”, diventata un vero e proprio tormentone nei concerti degli artisti, dove i fan hanno cominciato a portare ombrelli indipendentemente dal meteo, per aprirli appunto all’inizio della canzone.A fine aprile diversi indizi sul profilo Instagram ci fanno presagire l’arrivo di un nuovo progetto, prodotto assieme al beatmaker Russian. Difatti pochi giorni dopo, il 21 Aprile, viene annunciato “Italiano Anthem”. Settimana dopo, il 28 Aprile, viene rilasciato anche il singolo “Mamma Mia”, anch’esso con videoclip, entrambi ad anticipare l’EP “Italiano”, completamente prodotto da Russian, che viene rilasciato il 5 Maggio. Il concept è immediato ed intuitivo, ovvero mostrare il suo orgoglio nell’essere italiano al di fuori della penisola, sia per espandere maggiormente la sua musica e sia per far arrivare ai suoi fan esteri un assaggio di cosa significa per lui sentirsi Italiano.Una settimana dopo esce “Eclissi”, il nuovo progetto di Gemitaiz, dove Sfera è ospite nella traccia “Pornstar”, traccia rilassata con un sound molto latino.Ad inizio Giugno, precisamente il 9, troviamo Sfera ospite in una traccia internazionale, in collaborazione con Kaleb Di Masi, Rvfv, e Omar Varela. L’attacco di Sfera diventa immediatamente virale, sia per la sonorità che per il testo, in grado di diventare subito un tormentone tra i più giovani; infatti la sua strofa comincia con : “Ti sta Scomparendo il Tanga Tanga in mezzo alle chiappe”Il 22 Giugno viene annunciata la nascita del piccolo Gabriel tramite una foto dal