LA MAGICA SERATA DI IERI A MILANO VISSUTA SUL PALCO CON CICCO SANCHEZ!

Cicco Sanchez

Il Rock’n’Roll non è un locale per le masse. Lo spazio è talmente raccolto che pubblico e artisti si confondono gli uni negli altri, annullando la distanza tra palco e parterre. Questa è la location nel milanese scelta da Cicco Sanchez per portare live i brani del suo ultimo lavoro, “Nostalgia liquida”, coinvolgendo amici e colleghi stretti.  L’artista dopo i primi pezzi si concentra sulla platea e riconosce alcuni dei suoi fan più storici con cui condivide aneddoti ma anche un chupito, offerto a quello venuto da più lontano. Arriva il momento del primo ospite e Cicco annuncia sul palco “Il principe di Lambrate”, come gli piace chiamare l’amico Axos, con cui intona “Pensieri brutti”. Poi è il turno di Casadilego con “Ora o mai più” che con la sua voce angelicata rischiara le atmosfere cupe del locale. L’ultimo ospite è una conoscenza di vecchia data di Cicco, Fred de Palma, che appena prende il microfono in mano rassicura tutti dicendo che non faranno freestyle stasera,come facevano appena conosciuti, ma canteranno “L’alba e il tramonto” insieme a Giulia Jean.  Il pubblico è omogeneo, sono tutti fan affezionati e amici, sembra, più che un evento pubblico, una petit comité di intenditori legati da affinità musicali, quelle Happysad come Cicco ama chiamare il suo immaginario. Gli ospiti e i collaboratori sono allo stesso tempo spettatori e attori dello show, così come i fan; Cicco ha fatto esibire con lui una coppia di amici che dalla prima fila si è ritrovata on stage in un solo passo e per ricambiare tanto calore ha anche presentato un brano inedito, l’unico che i fan non hanno potuto cantare. La serata finisce prima della mezzanotte e potrebbe diventare una delle tante fotografie con cui sono tappezzate le scale del locale, ricche di ricordi e di storia della musica dal vivo milanese. Secondo voi quanto dovremo attendere per ascoltare il nuovo singolo di Cicco? Articolo a cura di Giuditta Cignitti!

VIAGGIO NEL MAGICO MONDO DI THAURUS!

Ciro Buccolieri

Con sede a Milano Sud in prossimità dei Navigli, la Thaurus è un etichetta indipendente che abbraccia a il mondo della musica e di tutto ciò che ci orbita intorno. Una sorta di copertura a 360° per gli artisti che vengono selezionati, così da evitare passaggi lunghi e ottimizzare i tempi ma soprattutto per avere sotto controllo e gestire al meglio ogni fase. Tutto nasce a Bologna dove tre giovani amanti della musica e con una formazione self-made, cioè senza studi appropriati o famiglie alle spalle già inserite nel settore, hanno avuto visioni lungimiranti ma soprattutto hanno creduto nei propri sogni e così nel 2013 Ciro Buccolieri, Shablo e Mario D’Angelantonio Fondano, con una passione in comune per la cultura Hip-Hop, la Thaurus. Nel loro roster si sono susseguiti grandi artisti, molte scommesse vinte e giovani che partiti dalle loro camerette sono riusciti a calcare palcoscenici importanti; tra i tanti nomi presenti oggi alla Thaurus ritroviamo Gue, Ernia, Chiello, Sfera Ebbasta, Rkomi, Geolier, Miss Keta, Leon Faun, TY1, Noyz Narcos, Samurai Jay, The Night Skinny, Villabanks, DrefGold, Yung Snapp e molti altri. Una vera macchina ben oleata che cammina a passo con i tempi senza tralasciare l’amore per la musica che innesca quella marcia in più per mantenere in auge un marchio indipendente capace di mantenere sempre ritmi alti. Un incontro tra tre ragazzi, che hanno tolto i sogni dal cassetto e li hanno trasformati in un progetto concreto, un bellissimo esempio per tutti i giovani che amano la musica. A volte basta solo credere fortemente in se stessi e quei sogni possono trasformarsi in bellissime realtà, e Voi quale progetto musicale avete chiuso nel Vostro cassetto? Articolo a cura di Antonio Borzacchiello!