VIAGGIO NELLA CARRIERA DI ACHILLE LAURO, DA DIO C’E’ A SANREMO!

Quando Achille Lauro ha fatto la sua comparsa nel mondo discografico, aveva già messo tutti in guardia sulla posizione che avrebbe preso nel tempo, “Achille Idol Immortale”.L’album, una sorta di Vangelo di strada scritto sulle proprie esperienze di vita, gli garantisce subito uno spazio nella scena rap underground, grazie soprattutto all’apprezzamento mostrato da rapper più autorevoli e longevi come Noyz Narcos, Coez o Marracash che duettano con lui. Il disco successivo, “Dio C’è”, è la conferma ufficiale del suo talento come liricista e sembra iscriverlo in un percorso ben definito e prevedibile da Rap star che, come si sa, verrà disatteso. Il rap per Lauro è il primo mezzo che trova a disposizione per esprimersi e tanto è forte l’urgenza che non pensa se è quello più giusto per lui; infatti, gli sta subito stretto, così inizia la sua sperimentazione che lo porterà verso una musicalità più melodica che ritmica, più pop che Hip-Hop. Se per i cultori del genere questa evoluzione può essere vista come una perdita di autenticità, a un orecchio più critico appare evidentemente come una ricerca mirata allo svelamento dell’identità più intima del cantante.Dopo il successo di Sanremo, che lo ha consacrato definitivamente a icona pop, Lauro non è più rappresentate di una sottocultura ma solo di se stesso, non può più celarsi dietro una maschera come ai primi concerti o dietro ai meccanismi del rap game, deve necessariamente spogliarsi da queste coperture, letteralmente.Questo cambiamento ci avvicina ,in un processo decostruttivo, alla vera indole di Achille Lauro, che rimane sempre centrato sulla sua interiorità raccontata attraverso un immaginario che oscilla dal scaro al profano, così si veste da San Francesco con un mantello di Gucci o si auto-battezza in diertta tv, come se stesse scrivendo altre pagine di quel “Vangelo secondo uno stronzo” con cui iniziò la sua carriera.Secondo voi qual è il vero Lauro? Articolo a cura di Giuditta Cignitti!
LA MAGICA SERATA DI IERI A MILANO VISSUTA SUL PALCO CON CICCO SANCHEZ!

Il Rock’n’Roll non è un locale per le masse. Lo spazio è talmente raccolto che pubblico e artisti si confondono gli uni negli altri, annullando la distanza tra palco e parterre. Questa è la location nel milanese scelta da Cicco Sanchez per portare live i brani del suo ultimo lavoro, “Nostalgia liquida”, coinvolgendo amici e colleghi stretti. L’artista dopo i primi pezzi si concentra sulla platea e riconosce alcuni dei suoi fan più storici con cui condivide aneddoti ma anche un chupito, offerto a quello venuto da più lontano. Arriva il momento del primo ospite e Cicco annuncia sul palco “Il principe di Lambrate”, come gli piace chiamare l’amico Axos, con cui intona “Pensieri brutti”. Poi è il turno di Casadilego con “Ora o mai più” che con la sua voce angelicata rischiara le atmosfere cupe del locale. L’ultimo ospite è una conoscenza di vecchia data di Cicco, Fred de Palma, che appena prende il microfono in mano rassicura tutti dicendo che non faranno freestyle stasera,come facevano appena conosciuti, ma canteranno “L’alba e il tramonto” insieme a Giulia Jean. Il pubblico è omogeneo, sono tutti fan affezionati e amici, sembra, più che un evento pubblico, una petit comité di intenditori legati da affinità musicali, quelle Happysad come Cicco ama chiamare il suo immaginario. Gli ospiti e i collaboratori sono allo stesso tempo spettatori e attori dello show, così come i fan; Cicco ha fatto esibire con lui una coppia di amici che dalla prima fila si è ritrovata on stage in un solo passo e per ricambiare tanto calore ha anche presentato un brano inedito, l’unico che i fan non hanno potuto cantare. La serata finisce prima della mezzanotte e potrebbe diventare una delle tante fotografie con cui sono tappezzate le scale del locale, ricche di ricordi e di storia della musica dal vivo milanese. Secondo voi quanto dovremo attendere per ascoltare il nuovo singolo di Cicco? Articolo a cura di Giuditta Cignitti!
VIAGGIO NEL MAGICO MONDO DI THAURUS!

Con sede a Milano Sud in prossimità dei Navigli, la Thaurus è un etichetta indipendente che abbraccia a il mondo della musica e di tutto ciò che ci orbita intorno. Una sorta di copertura a 360° per gli artisti che vengono selezionati, così da evitare passaggi lunghi e ottimizzare i tempi ma soprattutto per avere sotto controllo e gestire al meglio ogni fase. Tutto nasce a Bologna dove tre giovani amanti della musica e con una formazione self-made, cioè senza studi appropriati o famiglie alle spalle già inserite nel settore, hanno avuto visioni lungimiranti ma soprattutto hanno creduto nei propri sogni e così nel 2013 Ciro Buccolieri, Shablo e Mario D’Angelantonio Fondano, con una passione in comune per la cultura Hip-Hop, la Thaurus. Nel loro roster si sono susseguiti grandi artisti, molte scommesse vinte e giovani che partiti dalle loro camerette sono riusciti a calcare palcoscenici importanti; tra i tanti nomi presenti oggi alla Thaurus ritroviamo Gue, Ernia, Chiello, Sfera Ebbasta, Rkomi, Geolier, Miss Keta, Leon Faun, TY1, Noyz Narcos, Samurai Jay, The Night Skinny, Villabanks, DrefGold, Yung Snapp e molti altri. Una vera macchina ben oleata che cammina a passo con i tempi senza tralasciare l’amore per la musica che innesca quella marcia in più per mantenere in auge un marchio indipendente capace di mantenere sempre ritmi alti. Un incontro tra tre ragazzi, che hanno tolto i sogni dal cassetto e li hanno trasformati in un progetto concreto, un bellissimo esempio per tutti i giovani che amano la musica. A volte basta solo credere fortemente in se stessi e quei sogni possono trasformarsi in bellissime realtà, e Voi quale progetto musicale avete chiuso nel Vostro cassetto? Articolo a cura di Antonio Borzacchiello!
YANOMI, BLAME E CHAKRA, VI SPIEGHIAMO COME E’ NATO IL NOSTRO NUOVO SINGOLO!

Benvenuti a questa nostra intervista. Partiamo subito con la nostra domanda di rito, chi si cela dietro Yanomi, Blame e Chakra? Dietro questi tre nomi si celano tre amici con una grandissima voglia di fare musica e di divertirsi. Questo singolo ne è la dimostrazione, e dal video sicuramente ve ne potete accorgere! Come nasce questa vostra unione? Yanomi, appena salito a Milano, ha conosciuto Luca (Chakra) e non ha esitato a farlo conoscere a Blame! Da lì c’è subito stata intesa sotto tutti gli aspetti e Ti Voglio Richiamare è nata da una delle prime session insieme. Il brano “Ti Voglio Richiamare” è una fusione tra musiche pop e punk anni ‘90 passando per la new wave. Un mix perfetto che abbraccia più generi, come nasce questo progetto? Nasce dalla perfetta fusione di tre sonorità e mood completamente diversi. Farli suonare bene insieme è stata una sfida, ma non è stato difficile come poteva sembrare, data l’intesa. Il testo è chiaramente un messaggio d’amore, una richiesta per una persona speciale. Chi ha scritto i versi di questo brano? Blame e Chakra hanno scritto tutto il brano. L’idea di dedicare il brano alle ex viene a Chakra, però, dato che è una colonna portante dei suoi contenuti! Il video di “Ti Voglio Richiamare” è stato girato in un pub americano stile anni ‘50 con quelle sedie e divanetti rossi che ricordano la fortunatissima serie Happy Days. Raccontateci questa idea. L’idea nasce dal voler rappresentare un periodo che ha moltissimo da raccontare. Quest’estetica rappresenterà non solo questo singolo, ma tutto il producer album di Yanomi. La vostra musica è vicina alla generazione Z. Davvero è così? In un certo senso sì, ma non ci piace categorizzarci. Ci scrivono persone di tutte le età e mentalità, e ne andiamo fieri! Progetti futuri? Questo singolo è il primo assaggio di un progetto molto ambizioso di Yanomi, che col tempo scoprirete. Ringraziandovi per il tempo a noi dedicato, vi chiediamo un saluto ai nostri lettori e a noi di Exclusive Magazine. Ciao ragazzi! È stato un piacere! Intervista a cura di Antonio Borzacchiello!
PINGUINI TATTICI NUCLEARI, 35.000 BIGLIETTI VENDUTI IN 2 ORE PER L’OLIMPICO!

PINGUINI TATTICI NUCLEARI STADIO OLIMPICO ROMA – 23.07.23 oltre 35mila biglietti venduti in due ore SAN SIRO MILANO – 11.07.2023 – SOLD OUT Sono oltre trentacinquemila i biglietti venduti a due ore dall’apertura delle prevendite. ———————————————————————————————————————— Dopo un fulmineo tutto esaurito per l’appuntamento dell’11 luglio 2023 a San Siro, i Pinguini Tattici Nucleari raggiungono un nuovo, importantissimo risultato: oltre trentacinquemila biglietti venduti a due ore dall’apertura delle prevendite per la nuova data allo Stadio Olimpico di Roma, prevista per il 23 luglio 2023.Ecco la storia di un successo che – a partire dal primo palazzetto sold out in 20 giorni nell’ottobre 2019 per il tour del quattro volte Platino “Fuori Dall’Hype”, e dal successivo podio al Festival di Sanremo nel 2020 – non ha mai smesso di accompagnare la band. Ricordi, l’ultimo singolo già certificato Disco D’Oro e al primo posto di tutte le classifiche Airplay e FIMI/Gfk, è solo un nuovo, bellissimo risultato per i Pinguini Tattici Nucleari, che da oltre due anni collezionano numeri da record. “Roma è sempre stata una città difficile da espugnare per tutti i musicisti. La sua coscienza musicale è molto alta, decide lei a chi regalare grandi soddisfazioni“, racconta Riccardo Zanotti, leader dei Pinguini Tattici Nucleari. “La prima volta che ci siamo andati, per suonare in un piccolo locale del Pigneto, il pubblico ci ha accolto come fossimo amici, quasi parenti. Con alcuni dei presenti siamo tuttora in contatto, perché Roma ti sa far sentire a casa anche se provieni da milioni di chilometri di distanza. L’Olimpico è un traguardo enorme e favoloso, che suggella il nostro amore per la Città Eterna.” Una nuova tappa, quella del 23 luglio 2023, che va a consacrare il percorso dei sei ragazzi non solo come band, ma come team che negli anni ha saputo fare del gioco corale il proprio punto di forza. Una squadra capitanata da Riccardo Zanotti, accompagnato dagli inseparabili Elio Biffi, Nicola Buttafuoco, Simone Pagani, Matteo Locati e Lorenzo Pasini, che è passata dai lunghi viaggi “in un Ducato con le chitarre in mano“, come recita il testo di Dentista Croazia, a conquistare spazi sempre più grandi nel cuore delle persone e delle città. Radio partner dell’evento è RTL102.5.Tutte le info su magellanoconcerti.it BIOGRAFIAÈ Riccardo Zanotti, classe 1994, il volto, la voce (nonché compositore e autore) del progetto Pinguini Tattici Nucleari, accompagnato in questa avventura dagli inseparabili Elio Biffi (tastiere), Nicola Buttafuoco (chitarra), Matteo Locati (batteria), Simone Pagani (basso) e Lorenzo Pasini (chitarra).Dopo alcuni dischi autoprodotti, “Il re è nudo” del 2014, seguito nel 2015 da “Diamo un calcio all’Aldilà” e da “Gioventù Brucata” nel2017, dallo Sziget Festival di Budapest e da svariati chilometri stretti su un Ducato in affitto, il 2019 è l’anno della svolta: il 5 aprile esce per Sony Music il quarto album, Fuori dall’hype (certificato triplo platino) che supera, solo nel 2019, i 70 milioni di streaming complessivi. Il primo tour primaverile nei club parte all’insegna dei sold out, e l’estate non è da meno: la band raggiunge oltre sessantamila presenze totali. Nello stesso anno partecipano al disco Faber Nostrum ed esce Pinguini Tattici Nucleari a fumetti, un fumetto dedicato alla band edito da Beccogiallo Editore, best seller su Amazon. Nel 2020 la band ottiene il terzo posto alla 70sima edizione del Festival di Sanremo con RINGO STARR (certificato triplo platino), interamente scritto e composto da Zanotti. La canzone è contenuta in Fuori dall’Hype Ringo Starr, il repack uscito a poche ore dal podio. A dicembre dello stesso anno esce l’EP AHIA! (certificato triplo platino), che contiene i singoli Pastello Bianco (quadruplo platino), Scrivile scemo (triplo platino) e Scooby Doo (triplo platino). Il 2022 inizia con la loro partecipazione come ospiti al Festival di Sanremo e prosegue con l’en plein di sold out per il “Dove Eravamo Rimasti Tour”, che ha visto 300mila presenze, accompagnato dal singolo Giovani Wannabe, certificato Triplo Platino e in vetta a tutte le classifiche per oltre 15 settimane e seguito da Ricordi. È una prestigiosa collezione di Dischi d’Oro, di Doppio, Triplo e Quadruplo Platino, con una permanenza ai vertici delle classifiche di oltre cento settimane, quella che accompagna il successo della band, con più di un miliardo di streaming e un’estate 2022 da trecentomila presenze. Lo Stadio Meazza di San Siro raggiunge il tutto esaurito in meno di 12 ore dall’apertura delle prevendite.
CRISTINA D’AVENA, IL 25 NOVEMBRE FUORI UNO SPECIALE BOX!

Per i 40 anni di carriera Esce il 25 novembre uno speciale cofanetto 40 – IL SOGNO CONTINUA STANDARD CON 3 CD E DELUXE CON 5 CD CON NUOVI DUETTI E INEDITI LE SIGLE IN VERSIONE ORIGINALE LE CANZONI DEL TELEFILM E TANTISSIME NOVITÀ Dopo la pubblicazione di una collana di LP picture disc contenenti i brani “pietre miliari” del suo repertorio, Cristina D’Avena prosegue in grande stile i festeggiamenti dei suoi primi 40 anni di carriera, pubblicando il 25 novembre una raccolta in duplice versione, Standard e Deluxe Edition (in preorder da oggi: https://cristinadavena.lnk.to/40_ilsognocontinua) dal contenuto esclusivo. Nuovi duetti con artisti BIG del panorama italiano accompagnano la pubblicazione di numerosi inediti, rarità e chicche che i fan dell’Artista reclamano da tempo, oltre alle sigle più amate e conosciute, recuperate dai master originali, e alle canzoni tratte dalle serie televisive che l’hanno vista protagonista negli anni 80’ e ’90. Dal 1982 ad oggi Cristina D’Avena è l’unico personaggio dello spettacolo la cui voce è presente sulla tv italiana ininterrottamente dai primi anni ’80 almeno una volta al giorno, 7 giorni su 7, 365 giorni l’anno. Tutto iniziò esattamente 40 anni fa, nel 1982, quando una diciassettenne Cristina D’Avena si presentò ad un provino per interpretare la sigla italiana della serie animata giapponese “Pinocchio”, vinto il quale firmò un contratto di esclusiva con la Five Record, storica etichetta dell’allora nascente Canale 5. Quella prima sigla, “Bambino Pinocchio” composta da Augusto Martelli, cui seguì l’omonimo 45 giri dall’importante successo commerciale, diede inizio alla lunga e prolifica carriera di Cristina, con centinaia di sigle e concerti al suo attivo.
GIORGIA, TORNA CON UN NUOVO SINGOLO FUORI IL 4 NOVEMBRE!

A sei anni di distanza dall’ultimo album di inediti GIORGIA STA PER TORNARE CON IL NUOVO SINGOLO “NORMALE” DAL 4 NOVEMBRE IN RADIO E IN DIGITALE https://Columbia.lnk.to/Normale PRIMO ESTRATTO DAL NUOVO ALBUM DI INEDITI DI PROSSIMA USCITA! Sono passati sei anni dall’uscita del suo ultimo album di inediti, “ORO NERO”, ma adesso GIORGIA sta per tornare! Dal 4 novembre sarà in rotazione radiofonica e disponibile in digitale il singolo “NORMALE” (Columbia Records / Sony Music), brano prodotto da Big Fish che anticipa il nuovo attesissimo album di inediti di prossima uscita! Al seguente link, il pre-add e pre-save del brano: https://Columbia.lnk.to/Normale. L’annuncio arriva direttamente dai social ufficiali dell’artista, grazie a una serie di clip, girate da Rocco Papaleo, in cui Giorgia, camminando per le strade di Roma, chiede alla gente comune una loro personale definizione di cos’è “normale”. Un ritratto vivo e sincero delle diversità e delle somiglianze che caratterizzano ogni individuo. Le clip sono una piccola anticipazione di un cortometraggio, sempre girato da Rocco Papaleo, in cui al centro ci sarà il concetto di “normale” e tutte le sue diverse sfumature. Quasi trent’anni di carriera artistica con 7 milioni di dischi venduti, Giorgia è unanimemente considerata tra le più grandi artiste italiane di sempre, con una voce capace di virtuosismi tipici delle grandi star d’Oltreoceano e un’enorme carica interpretativa.
GIANNA NANNINI, TORNA NEI TEATRI ITALIANI A NOVEMBRE!

GIANNA NANNINI Dopo un 2022 live in Italia e in tutta Europa e un concerto-evento indimenticabile allo Stadio di Firenze TORNA NEI TEATRI ITALIANI A NOVEMBRE CON L’ULTIMA IMBERDIBILE PARTE DEL TOUR INSIEME ALLA SUA BAND A TUTTO ROCK! GIANNA NANNINI torna sui palchi italiani a novembre con l’ultima imperdibile parte del tour “In Teatro Tour 2022” insieme alla sua Band! Il 2022 della rocker è cominciato con il tutto esaurito nel tour teatrale in Italia, i concerti ad aprile a Londra, Lussemburgo, Parigi e Bruxelles, poi il successo allo Stadio Artemio Franchi di Firenze, l’emozione del più grande evento musicale di sempre contro la violenza sulle donne UNA.NESSUNA.CENTOMILA alla RCF Arena Reggio Emilia (Campovolo), ben 10 date in Germania davanti a migliaia di spettatori in due settimanee i concerti in Italia nelle più suggestive location open air e nei principali festival estivi. A novembre riabbraccia i suoi fan accompagnata sul palco dalla sua Band composta da Davide Tagliapietra alla direzione musicale e alle chitarre, Christian Rigano alle tastiere, Milton McDonald alle chitarre, Francis Hylton al basso, Steve Barney alla batteria, Isabella Casucci cori. Quattro imperdibili date con una scaletta carica di energia che comprende le sue hit e tante sorprese, brani recenti entrati nel cuore dei fan come “La Differenza” e “L’aria sta finendo”, e iconici, che hanno segnato la sua carriera, come “I maschi“, “America” e “Fotoromanza”. «Saranno dei concerti a tutto Rock, ho costruito un set di grande impatto con dei musicisti straordinari che mi trasmettono una voglia pazza di continuare a suonare» afferma Gianna Nannini. Queste le date: 22 novembre al Teatro Rossetti di TRIESTE 25 novembre al Teatro Dis_Play di BRESCIA 26 novembre al Grana Padano Theatre di MANTOVA 28 novembre al Teatro Carlo Felice di GENOVA Il tour proseguirà in Svizzera l’1 dicembre all’Hallenstadion di Zurigo e il 2 dicembre Theatre Du Leman di Ginevra. I biglietti sono disponibili su Ticketone e sui circuiti di prevendita abituali. Per partecipare agli spettacoli nei teatri di novembre tutti i possessori di un biglietto precedentemente acquistato per il tour nei palasport dovranno confermare la loro partecipazione in anticipo su questa pagina https://www.clappit.com/gianna-nannini-2022/. Tutte le informazioni sui biglietti sono disponibili al seguente link: www.friendsandpartners.it. Ulteriori informazioni assistenza@friendsandpartners.it Il tour italiano è prodotto e organizzato da Friends&Partners.
30 ANNI DI STORIA, UN GRAZIE AI 99 POSSE!

“Fai la cosa giusta te l’ha detto quel calore; ti brucia in petto è odio mosso da amore. Curre curre guagliò” Trent’anni fa nel primo Centro Sociale di Napoli “Officina 99”, dei giovani musicisti con idee rivoluzionarie sotto il nome di 99 Posse, cantavano un inno contro la guerra e il militarismo, un marchio di fabbrica che ancora oggi è attuale. Il loro primo album “Curre Curre Gualió” è datato 1993 e fece da colonna sonora al film Sud di Gabriele Salvatores, che raccontava di emarginazione, disoccupazione e rivoluzioni culturali. Da quel giorno, i 99 Posse hanno scritto la storia della musica Rap Raggamuffin e oggi quelle note risuonano nei cortei, manifestazioni e sui palchi di tutta Italia. Tra questi c’è quello del Teatro San Ferdinando di Napoli, dove nella serata del 27 Settembre, la band storica più alcuni nuovi componenti ha ricevuto l’ambitissimo Premio San Gennaro Word, un riconoscimento per i tanti anni di attività, per il loro l’attivismo e soprattutto la voglia di raccontare con le note le ingiustizie della nostra società. Un riconoscimento ricevuto in un teatro storico, quello di Eduardo De Filippo, con una valenza che risulta doppia, infatti la band partenopea per celebrare i suoi 30 anni di attività ha portato in giro per l’Italia una tournée dal titolo “30 anni controvento tour” con tanti ospiti e brani vecchi e nuovi. Un gruppo che sta rivivendo questa bellissima stagione all’insegna dei live come una rinascita. Ci si aspetta dai 99 Posse ancora tanta bella musica e tanti live come solo loro sanno fare, voi invece ricordate i 99 Posse e la loro “Curre, curre guaglió”? Articolo a cura di Antonio Borzacchiello!
LA FIMI HA RILASCIATO LE NUOVE CERTIFICAZIONI!

QUARTO DISCO DI PLATINO: Fuori dall’hype – Pinguini Tattici Nucleari TERZO DISCO DI PLATINO: Gentleman – Guè DOPPIO DISCO DI PLATINO: Solite Pare – Sick Luke ft. Thasup & Sfera Ebbast DISCO DI PLATINO: Tete – Ava ft. Medy & Villabanks No stress – Marco Mengoni L’Eccezione – Madame Io – Marracash C@ra++ere S?ec!@le – Thasup Giovane Rondo – Rondodasosa DISCO D’ORO: Fottuta canzone – Gazzelle Quel filo che ci unisce – Ultimo Siamo di un altro pianeta – Random Topboy – Lazza ft. Tory Lanez I Ain’t Worried – Onerepublic Ego – Icy Subzero Mujer – Icy Subzero Albachiara – Vasco Rossi Yhlqmdlg – Bad Bunny