NOITE, ECCO LA MALINCONIA IN CUI GLI ASCOLTATORI SI RITROVANO!

Benvenuti Noite a questa nostra chiacchierata insieme, per iniziare ci piacerebbe sapere come mai, pur cantando in italiano, avete scelto un nome in lingua portoghese per presentarvi al pubblico 

Il motivo per cui abbiamo scelto un nome in lingua portoghese è perché il modo latino rappresenta il nostro punto d’incontro.

Siamo 4 fratellini tutti diversi, che arrivano da influenze e generi diversi. Volevamo che queste differenze diventassero un punto d’incontro e siamo partiti dalla nostra passione per il mondo latino.

Passiamo dalla lingua portoghese al fado, la bossa nova, la capoeira, fino ad arrivare al secondo punto che ci unisce tutti, la notte!

Così abbiamo scelto Noite.

Da poco è uscita “Sbadiglio”, la vostra nuova canzone, dove troviamo delle note malinconiche. Era quello il mood che avevate quando avete scritto questa canzone? 

Non siamo mai alla ricerca di un mood specifico, cerchiamo di raccontare la nostra verità e quando si è sinceri il messaggio arriva sempre.

Forse resteremo sempre dei nostalgici del giorno prima, questo crea la malinconia in cui i nostri ascoltatori si ritrovano.

Dal punto di visto lirico possiamo ascoltare testualmente quanto segue: “Le voci sono bombe che infrangono in testa”. Come si fa a disinnescare queste bombe prima che esplodano? 

Bella domanda! Banalmente per noi è mettere nero su bianco queste voci, anche se a volte le facciamo cantare con noi.

Sempre in relazione al testo della canzone “sono già pronto per essere assente”, come si fa a prepararsi ad essere assente? 

Quando sei consapevole che il tuo massimo non sarà mai abbastanza, sai già che creerai un vuoto, pure non volendo, pur mettendoci tutte le migliori intenzioni.

È come l’amore, a volte nella vita non basta!

Siete in 4, quanto è complicato riuscire a mettersi d’ accordo su cosa cantare, come cantarlo e come suonarlo? 

In realtà è tutto estremamente naturale! Nel tempo si son creati dei ruoli, anche se poi ognuno di noi ha sempre modo e possibilità di esprimersi arricchendo il lavoro dell’altro.

Volente o nolente, in questi ultimi anni le luci della ribalta del panorama musicale sono state prese dal movimento rap/trap, pensate che a breve ci sarà una controtendenza? 

Non siamo mai stati troppo attenti alle tendenze, forse perché non ci piace seguire una strada che non sia onesta rispetto le nostre convinzioni. Quindi non sappiamo se ci sarà mai una controtendenza, se anche ci dovesse essere resteremo nella nostra cameretta a scrivere le nostre canzoni.

Cosa ci dobbiamo aspettare nella prossima estate da parte vostra?

Sicuramente riprenderemo a suonare e continueremo a scrivere canzoni, scrivere è una costante.

A breve usciranno anche nuovi singoli ma ne parleremo più avanti sui social.

Domanda extra musicale: ma è vero che i genovesi hanno ” il braccino corto”? 

Domanda alla quale rispondiamo solo a pagamento!

Per concludere questa nostra chiacchierata insieme vi invitiamo a salutare e ringraziare chi volete. Alla prossima 

Ringraziamo sicuramente tutte le persone che credono in noi, da chi ci ha sempre seguito a chi ha iniziato da poco.

Ringraziamo Pioggia Rossa Dischi e Capitol Records, i ragazzi di BOC srl che credono in noi da sempre e il nostro punto di riferimento, il Greenfog Studio.

E ringraziamo anche Exclusive Magazine, braccino corto sì, ma sempre molto carini!

Intervista a cura di JdOnTheBeat!