Mario Ermito

Ciao Mario, grazie per aver accettato l’intervista. Iniziamo dal chiederti che periodo stai vivendo?

Ciao e grazie a voi per l’invito…sto vivendo un periodo, oserei definire, magico.

Quando si è manifestata la tua passione per il canto?

La passione per il canto l’ho sempre avuta, pensa che da bambino prendevo la spazzola di mia madre e la usavo come microfono, imitando di essere Ricky Martin o Miguel Bosè a un concerto davanti a migliaia di persone.

Hai appena rilasciato il tuo nuovo singolo Aquila Libera in duetto con la cantautrice Linda D. Com’è nata l’idea di registrare questo brano? 
Partiamo dal presupposto che si tratta di un brano già esistente, scritto e interpretato dalla cantautrice NaryMary e che insieme a Linda D. abbiamo riproposto in una chiave letteralmente differente. Un mercoledì pomeriggio il suo manager ci ha proposto di interpretare questo meraviglioso brano e il giovedì successivo l’abbiamo inciso.

L’incontro con Linda D che sensazioni ti ha lasciato?

Linda ha una storia pazzesca alle sue spalle e devo ammettere che dopo il nostro incontro e di conseguenza la nostra collaborazione, sono rimasto con una sensazione appunto di “libertà”, di rinascita.

Una parte del testo di Aquila Libera dice “Non faccio compromessi e non mi vendo mai. Non voglio più regole né maschere sulla mia faccia”. Quali sono le regole o i compromessi che non accetti nella vita e nel lavoro?
Mi sono sempre ritenuto uno spirito libero, che non vuol dire non rispettare le regole, ma non seguire sempre e comunque degli schemi impartiti da altri, ragionando con la mia testa e decidendo da me cosa fare o non fare.

Per me il compromesso sul lavoro, è una costrizione, è un ricatto in qualche modo e io questo non l’ho mai tollerato e difatti a oggi posso dire di aver raggiunto grandi obiettivi che avevo nella mia testa, guardandomi allo specchio e andando avanti a testa alta, senza essere mai sceso a compromessi.

Aquila Libera è il tuo secondo singolo, dopo Ti porto in Texas … sei già al lavoro sul terzo?

È il mio secondo progetto musicale e devo ammettere che stiamo già lavorando a qualche idea futura su un ipotetico terzo progetto

C’è l’intenzione di portare in giro la tua musica? 

Assolutamente sì e vista la mia familiarità per la lingua spagnola, non escludo un approdo anche a livello musicale nel panorama spagnolo

Al termine di questa intervista, ti chiediamo di salutare chi vuoi. Grazie per averci dedicato il tuo tempo!

Innanzitutto grazie a voi del vostro tempo concessomi. Ringrazio in primis i misi genitori, in quanto se a oggi svolgo il lavoro che ho sempre sognato, è soprattutto grazie al loro appoggio. Ringrazio il mio agente Alex Pacifico che da sempre ha dimostrato di credere fortemente in me ed infine ringrazio la mia fidanzata Sandra per appoggiarmi sempre e rendermi ogni giorno un uomo migliore grazie al suo amore.

Intervista a cura di Alessandra De Vincenzo!