Nayt
Venerdì 29 ottobre è uscito il nuovo album del cantante di Isernia, classe 1994, William Mezzanotte, artisticamente conosciuto meglio come Nayt.
Dopo l’uscita di “Mood” nel dicembre 2020 il rapper ha deciso di ritornare in auge con un nuovo album: “Doom”.
Proprio in quest’ultima uscita l’artista ha voluto continuare un viaggio introspettivo alla scoperta dell’inconscio umano, sviscerando tutti i dubbi, le ansie e le domande attraverso temi esistenziali. 
Questo è il sesto album in studio del rapper, il quale indagherà sull’animo umano. Inoltre, tema fondamentale sarà il concetto di “condanna” di vivere. Tematica che permette al cantante di potersi esprimere, sempre
 di più e sempre più forte. 
 
Noi di Exclusive Magazine abbiamo avuto la possibilità di fare una domanda a Nayt, il quale ha dimostrato anche una maggior maturità e saggezza rispetto agli ultimi anni:
–  In “La mia noia” dici: “Tutto si divide solo in stupidi o arroganti”. Per avere successo nella vita, secondo te, cosa dobbiamo essere?
“Secondo me più che dobbiamo noi siamo sia stupidi che arroganti. Dipende dal contesto, dai momenti. Quante volte ti sarai sentito anche tu, nelle situazioni con determinate persone, più interessante, più simpatico, più adeguato e quante volte ti sarai sentito fuori luogo? Nella vita bisogna essere, banalmente ti rispondo lo so,  essere se stessi. Secondo me è questo quello che cerco di fare con la mia musica. Essere se stessi non significa ‘Ah basta io sono me stesso, bella!’. Bisogna avere una consapevolezza e per averla bisogna comunque ricercarla e per cercarla bisogna scavare. Guardarsi dentro non è una cazzata e non è una cosa che ti mette paura. Ci mette tantissima paura e tutti abbiamo in un modo o nell’altro un sacco di fantasmi/traumi dentro. E’ proprio il senso dell’esistenza. E’ un percorso lungo, complesso e difficile ma secondo me bisogna essere te stessi . Ad oggi questo è il mio modesto parere”.
 
Intervista a cura di Perseo Gatti!