Mauro Di Maggio

Innanzitutto volevo ringraziarti pubblicamente per aver reso “musicalmente speciale” la mia adolescenza e soprattutto per aver accompagnato molti momenti belli con le tue canzoni.
Per chi non ti ha seguito nel tuo boom musicale iniziato negl’anni 2000 ma si approccia adesso alla tua musica, chi è Mauro Di Maggio?

Un ragazzo che ama la vita, la musica e che ama esprimersi con essa da sempre.
Che cerca ogni giorno di migliorarsi.
Qualcuno di recente mi ha definito un giovane veterano della Musica.

Da Sanremo con “Non so” nel ‘96 al boom musicale e alla scalata delle classifiche italiane e non solo con ‘Non ti voglio fermare’ , il tuo singolo di maggiore successo, cosa porti con te di quel periodo?

Bei ricordi che porto nel cuore con affetto come d’altronde tante fasi del mio passato.
Ricordo le emozioni e pianti di gioia, uno in particolare alla fine di una convention di presentazione dell’album “inogniForma”, quando esponenti della mia etichetta discografica vennero a complimentarsi con me per il lavoro che avevo fatto e per gli ottimi risultati che si stavano raggiungendo.
In lacrime, chiamai subito mia madre.

Oggi ti ritroviamo con un nuovo singolo “Martina oro e vitamina” raccontaci di questo tuo brano, come nasce?

Nasce dall’incontro con una ragazza che appunto si chiama Martina.
Una canzone, che ho un pò romanzato, scritta qualche anno fa.

Chi si nasconde dietro ‘Martina’?

Una figura, ben delineata, determinata, che ha in sé tutta la bellezza della vita,
un’opera d’arte della natura.
Una ragazza “on the road” che cerca di comprendere meglio gli aspetti della vita con il suo spirito d’osservazione e la sua voglia di scoprire.
Martina sa che solo comprendendo meglio ogni aspetto della vita potrà vivere la beatitudine del suo essere in relazione nel Mondo.
Martina sa capovolgere il Mondo.”
Martina potrei essere anche io e potresti essere anche tu.

In questo nuovo singolo sembra di sentire chitarre e batteria avvicinarsi molto ai tuoi primi lavori, la musica fine anni ‘90 sta tornando nuovamente prepotente nel panorama musicale italiano?

Sì, dici bene.
Credo che l’approccio musicale dei fondamenti del pop o del rock vivrà per sempre nelle canzoni.
Mi riferisco, ovviamente, anche ai suoni, quelli classici come chitarre, basso, pianoforte, batteria e i cori.
Ed io amo far vivere la mia musica così, anche se non disdegno l’avvento delle modernità nei vari stili e dell’innovazione tecnica.

Mi viene da ricordare “Surf nelle vene” o “Il tempo va” , da quei famosi brani a “Martina oro e vitamina” tuo nuovo singolo, che Mauro Di Maggio ritroviamo?

Un ragazzo che continua a camminare, ad osservare, ad apprendere e ad offrire quel che è.

Nuovo singolo e nuova sfida musicale, cosa porta “questo ragazzo spensierato” che canta parole che trasmettono serenità e speranza a queste continue sperimentazioni musicali?

Il desiderio di fare musica, di emozionarsi ed emozionare resta sempre l’impulso principale.
Il resto sono abbellimenti di sostanza e di contorno.

Progetti futuri?

Realizzare le nuove canzoni e renderle pubbliche il prima possibile.
Collaborazioni ad ampio spettro.
Poi il progetto resta sempre quello di vivere l’inaspettato, il più bell’inaspettato di sempre.. sempre con la musica..

La musica è il sogno di molti ragazzi e abbraccia tutte le generazioni, cosa consiglieresti ai giovani che vogliono intraprendere questo percorso per fare della buona musica?

Amarsi, amare e fare ciò che si ama con consapevolezza, sincerità e soprattutto determinazione.


Ringraziandoti per il tempo che ci hai dedicato ma soprattutto per le belle parentesi musicali che ci hai regalato e ci regalerai, ti chiediamo una dedica e un saluto per i Nostri lettori.

Un affettuoso abbraccio agli amici di Exclusive Magazine dal vostro Mauro Di Maggio.

Intervista a cura di Antonio Borzacchiello!