Giovanni Net

– Diamo il benvenuto a Giovanni Net tra gli amici di Exclusive Magazine, come stai?

Un saluto a tutti i lettori e grazie per l’opportunità. Ora che è uscito il disco sto bene , sono libero.

– E’ appena uscito il tuo nuovo album “Dal Vangelo Secondo Giovanni – Parte 1”, cosa vuole rappresentare questo album e perchè questo titolo così esemplare?

Questo album vuole rappresentare la mia maturità artistica ma soprattutto personale. In questi 2 anni di lavoro sono successe tante cose sia positive che negative e nell’album racconto tutto. 
Come ben sappiamo , i Vangeli sono la testimonianza diretta o indiretta dell’esistenza di Cristo; a prescindere dal Credo religioso raccontano la vita e l’operato del figlio di Dio svolto qui sulla terra.
Ogni mio Album , ogni mio singolo brano è la testimonianza della mia esistenza. Raccontano me.
Questo è il mio Vangelo.

– Tante collaborazioni all’interno della tracklist, a cosa è dovuta questa scelta artistica?
 Ho un rapporto molto bello con i featuring. Adoro sempre collaborare perchè credo che la musica sia soprattutto condivisione e quando mi ritrovo a condividere le mie idee con persone che conosco e che capiscono quello che penso ,  esce fuori sempre qualcosa di interessante. 
Quindi ho sempre l’esigenza di avere strofe di altri. Ringrazio tutti i feat perchè sono innanzitutto grandi amici , persone che stimo e dei grandi artisti.


– Ci possiamo aspettare una deluxe edition, una parte seconda, nonostante la tracklist così corposa?
Certo! Capitolo 1 proprio perchè è solo l’inizio. Il primo di una trilogia. Alla fine saranno 3 capitoli che andranno a formare un cerchio. Una volta chiuso poi vediamo cosa ci avrà riservato la vita.

– All’interno dell’album ci sono tanti riferimenti al tuo essere e al modo introspettivo di essere, possiamo parlare quasi di un concept album?
Assolutamente si. Ogni cosa che faccio ha un senso , un significato. Ho all’attivo 2 album ufficiali e 3 mixtape e tutti hanno un concept ben preciso. Scrivo per me stesso , per stare bene. Farò sempre roba super introspettiva.
Ogni mio progetto è ciò che sono realmente.


– Qual è stato il tuo più grande rimpianto durante la costruzione di questo album?
Non ho rimpianti. Per la prima volta sono davvero soddisfatto di quello che ho fatto , dalla prima all’ultima traccia. Dalle produzioni alle strofe dei featuring passando per le grafiche.

– Come hai affrontato la Pandemia?
-Nel migliore dei modi. L’ho proprio affrontata lavorando in un reparto Covid al San Carlo Borromeo di Milano. 

– Saluta chi vuoi!
Un saluto a tutti i lettori di Exclusive Magazine e a tutte le persone che hanno reso possibile l’uscita di questo Album! 
Grazie ancora per l’opportunità!