#EXCLUMAG – EDIZIONE DEL 16/01/2017

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CAMPLI BASKET: VITTORIA E SOFFERENZA CONTRO ISERNIA!

Dal sito ufficiale del Campli Basket: Una vittoria acciuffata nel finale. La Globo Infoservice Campli vince in Molise e torna al secondo posto con il sesto successo esterno stagionale. lIsernia di coach Sanfilippo , per oltre 30 minuti, è avanti nel punteggio anche con un bon margine di sicurezza, salvo poi smettere di trovare la via del canestro, per 6 minuti, dal 33° minuto, in pratica nel momento topico del match. Parziali che recitano 21-13 all’ottavo minuto, per poi andare sull’intervallo lungo sul 42-33 per la truppa molisana trascinata da Gazineo e Patani. I farnesi recuperano e mettono la testa avanti con Serroni e Duranti, 44-45 ma i padroni di casa non demordono e mettono un parzziale che sembra decisivo chiudendo il terzo quarto sul 62-54. Sopra di 11 nel tempo decisivo, 65-54 con l’ultimo strillo dai tre punti di Patani. Poi black out generale del gioco molisano, e la ciurma di Capitan Petrucci ne approfitta alla grande. Sale in cattedra Ponziani, primo vero acuto in stagione, mette il canestro del sorpasso, 65-66 a due minuti dalla fine dell’incontro. Per poi sbagliare due liberi decisivi subito dopo, ma riesce a segnare il più 3 all’ultimo giro di orologio. Ultimi secondi concitati ma la stoppata di Gatti ferma ogni velleità di Sipala & Co. Il tabellone recita 67-70 per la Globo Infoservice Campli e la classifica generale recita 24 punti (secondo posto in coabitazione con Pescara) per la banda di coach Millina. Il Globo Isernia – Globo Infoservice Campli 67-70 (25-21, 15-12, 18-21, 9-16) Il Globo Isernia: Andrea Sipala 15 (4/7, 1/1), Mattia Norcino 10 (1/2, 2/10), Marco Salari 10 (4/12, 0/0), Klaudio Patani 9 (3/11, ¼), Luca Gazineo 6 (3/5, 0/0), Sebastiano Manetti 4 (2/3, 0/0), Luca Lenti ceo 4 (2/4, 0/0), Gabriele maria Triggiani 4 (2/4, 0/1), Mattia Melchiorri 3 (0/0, 1/1), Simone Serìo 2 (0/1, 0/0) Tiri liberi: 10 / 22 – Rimbalzi: 35 13 + 22 (Klaudio Patani 9) – Assist: 23 (Marco Salari 9) Globo Infoservice Campli: Antonio Serroni 21 (6/7, 0/127), Riziero Ponziani 19 (9/10, 0/0), Bruno Duranti 12 (3/4, 2/4), Simone Gatti 11 (3/7, 1/6), Riccardo Bottioni 3 (0/127, 0/1), Matteo Norbedo 2 (0/0, 0/0), Lucio Salafia 2 (0/2, 0/0), David Petrucci 0 (0/0, 0/1), Alberto Serafini 0 (0/0, 0/0), Matteo Stucchi 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 19 / 26 – Rimbalzi: 21 5 + 16 (Riziero Ponziani, Riccardo Bottioni 5) – Assist: 10 (Simone Gatti 5)
PIOMBINO BASKET: VITTORIA CHE AVVICINA LA ZONA PLAY-OFF

Articolo riportato dal sito ufficiale di Piombino Basket: La prima giornata di ritorno si chiude con due partite,Piombino che con una prova di grandissimo carattere ha la meglio nei secondi finali su San Miniato, 68 a 65 il finale, secondo successo consecutivo per gli uomini di coach Padovano e riaggancio alla zona playoff a quota 16 e al tempo stesso mette 4 punti fra se e la zona playout. L’altra partita di domenica vede una sorpresa, con la Sangiorgese che va ad espugnare il difficile campo di Montecatini per 66 a 59, partita anomala, con due dei migliori attacchi del torneo che si bloccano, tirando con percentuali bassissime, 40% da due, 16% da tre, ma un buon 85% ai liberi per la Sangio e 37% da due, 9% da tre e 58%(19 su 33) ai lberi per i termali, forse proprio i 14 errori dai liberi, non certo imputabili all’abilità difensiva degli avversari condannano gli uomini di campanella alla seconda sconfitta interna del campionato. Partita con Montecatini sempre ad inseguire, con effimero sorpasso nel terzo quarto (+3), ma pronta la risposta degli ospiti che riallungano di nuovo e controllano nel finale. Fari spenti per due delle stelle dei padroni di casa, Rizzitiello e Circosta, 9 punti in due ed un catastrofico 1 su 16 dal campo,con i soli Meini e Petrucci a trovare la via del canestro, con 22 e 17 punti , prova di squadra invece per gli ospiti, con 4 uomini in doppia cifra, Tomasini 14, l’ex Tommei 11, Benzoni 11 ed il giovanissimo Toso con 10. Con questi due punti i lombardi salgono a quota 14 punti in compagnia del Bottegone, staccando di due punti la zona playout. Campionato in cui stanno emergendo i valori, meritatamente davanti Omegna e Moncalieri, con i primi che potrebbero anche rinforzare l’organico, con l’inserimento di Sebastiano Bianchi in uscita da Cento. Un gruppetto che segue leggermente distaccato, con Empoli squadra esperta e con un organico consolidato negli anni, la Fiorentina che con un mercato grandi nomi, Rosignoli, Bloise, Poltronieri, Longobardi, era un delle favorite e dopo la falsa partenza sta uscendo fuori e la sempre più sorprendente Valsesia, che si conferma ai livelli del passato campionato nonostante i moli cambi ed un mercato fatto prevalentemente sui giovani di prospetto. Staccate di 4 lunghezze un gruppetto di toscane, il nostro Basket Golfo, Montecatini, San Miniato e Cecina che al momento sembrano le più serie candidate a lottare per i rimanenti posti dei playoff, magari sperando nel cedimento di qualcuna di quelle davanti. Da dietro pare aver preso un buon passo il giovanissimo Bottegone, affiancato a quota 14 da una Sangiorgese con alti e bassi , in piena zona playout a quota 12 ci sono Varese, Oleggio, Domodossola e Virtus Siena, difficile il compito del Pino Dragons che rimane solo in coda staccato di 6 punti dalle altre. Altre news sul nostro sito!
LA CESTISTICA OSTUNI CADE CONTRO LA BESTIA NERA CERIGNOLA

Qui il recap ufficiale della gara tra Cestistica Ostuni e Udas Cerignola: La Cestistica Ostuni esce sconfitta dal Paladileo contro la sua proverbiale bestia nera, quell’Udas Cerignola che non siamo mai riusciti a battere, ma a cui mai come quest’anno abbiamo fatto sudare quattordici camicie: sette all’andata e sette al ritorno. Perché se in tutto il campionato, in 20 partite i biancoazzurri hanno praticamente sempre vinto (19 vittorie, l’unica sconfitta a Nardò), il loro oggettivo spessore tecnico li ha portati a successi ottenuti sempre con largo distacco, in partite senza storia: ad eccezione, appunto, delle due sfide ai gialloblù. Se però all’andata al PalaGentile la Cestistica aveva letteralmente buttato via la vittoria, andando avanti anche di 16 punti per poi subìre la rimonta nell’ultimo periodo, quella giocata a Cerignola è stata tutta un’altra musica: con l’Udas che nel secondo quarto ha tentato di prendere il largo (massimo vantaggio il +16 a 2’37” dall’intervallo, 52-36 con la tripla di Marchetti), e che ha trovato invece la pronta reazione dei gialloblù, capaci prima di riavvicinarsi a -8 (52-44 alla pausa lunga dopo un parziale di 8-0 ispirato da Smith e Teofilo), poi di rosicchiare punti nella terza frazione fino al sorpasso (58-59 con la tripla in contropiede di Smith a metà periodo). Ed è stato proprio questo il maggior merito dell’Ostuni nel big match di sabato sera: non mollare mai, restando sempre concentrati al massimo sulla partita contro una squadra fortissima. In una gara che ha fornito spunti notevoli dal punto di vista tecnico, tra due roster che potrebbero tranquillamente disputare una Serie B di metà classifica, con qualche stella su tutte: le due coppie di americani (bellissima la sfida a tutto campo tra Smith e Cooper, 30 punti e 8 rimbalzi il primo, 26 con 10 assist il secondo), ma anche Manchisi, Teofilo e Vorzillo contrapposti a Marchetti, Scarponi e soprattutto Lillo Leo, il pivot più forte del campionato. Un match bellissimo, un vero e proprio antipasto di playoff. Qualche fischio dubbio del signor Soldano di Trani (per lui serata da dimenticare, a vanificare il pur discreto arbitraggio della signora Di Tullio) sul più bello ha però tagliato le gambe di Teofilo e compagni: due stoppate pulitissime su Sims sanzionate dal fallo, un tecnico per simulazione fischiato a Masciulli e un antisportivo inesistente di Smith hanno letteralmente regalato punti e fiato ad un’Udas che non ne avrebbe avuto bisogno. Ma resta la soddisfazione, per Ostuni, di aver spaventato la capolista fino all’ultimo respiro, togliendole qualche certezza e dimostrando ancora, se ce ne fosse bisogno, di poter competere con chiunque in questa Serie C Silver, anche con squadre più attrezzate e “costose” della nostra. Archiviata la sconfitta, le prossime 10 partite serviranno dunque agli uomini di coach Capozziello sia per rincorrere il secondo posto, sia per prepararsi al meglio, nella post season, a battaglie come quelle del Paladileo. E anche il pubblico ostunese, che in questa stagione sta tornando a riempire le tribune del PalaGentile, dovrà scaldare mani e voce per supportare i nostri ragazzi, a partire dal derby contro Martina di domenica pomeriggio: adesso arriva il bello, perché perderselo? TABELLINO Udas Cerignola – Cestistica Ostuni 94-90 (26-23; 52-44; 72-66). CERIGNOLA: Sims 19, Cooper 26, Dimmito NE, Gambarota, Marchetti 7, Ulano, Leo 24, Tredici 8, Scarponi 7, Romano 3. Coach: Marinelli. OSTUNI: Smith 30, Mihalich, Faraci NE, Manchisi 16, Franklin 17, Teofilo 7, Tanzarella NE, Masciulli 9, Calisi 3, Vorzillo 8. Coach: Capozziello. ARBITRI: Di Tullio (BA), Soldano (BT). Altre info su www.exclusivemagazine.it !!
VITTORIA PER LA NP STABIA CON NEAPOLIS, MA CHE CAOS NEL FINALE…

Ieri presso la Tendostruttura del Liceo Severi di Castellamare di Stabia si è disputata la seconda giornata della Serie C Silver Campania che ha visto i ragazzi della Neapolis Basket affrontare i padroni di casa della NP Stabia . Il match si dimostra fin dalle battute iniziali molto combattuto, e sotto alcuni aspetti fin troppo violento da parte dei padroni di casa. Il Neapolis soffre ma combatte riuscendo a mettere in difficoltà la difesa stabiese. Il primo quarto finisce con il risultato di 20 a 12. Il secondo quarto inizia con il Neapolis che riesce a prendere le redini del gioco riuscendo a tratti a portarsi in vantaggio, cosa che non è mai riuscita nel primo quarto, Angelino come sempre illumina il gioco della Neapolis segnando e regalando assist, negli ultimi secondi finali la Stabia si riprende e riesce a portarsi nuovamente in vantaggio con il risultato di 33 a 32. Il terzo quarto vede un Neapolis grintoso che riesce a portarsi in vantaggio con un distacco di 7 punti grazie anche ad un ottima prestazione di Fabio Riccio, ma la NPS non molla e sfruttando alcuni errori difensivi dei nostri riesce a terminare nuovamente in vantaggio con il risultato di 49 a 53. L’ultimo quarto e un susseguirsi di emozioni con entrambe le squadre che tentano di portarsi la vittoria a casa, la fortuna ha girato le spalle ai ragazzi guidati da Coach Cupito che comunque riescono a mettere in serie difficoltà i padroni di casa , ma complice un po’ di stanchezza e qualche errore di troppo negli ultimi 20 secondi la vittoria è dei padroni di casa con il risultato di 70 a 66. Una nota stonata che va oltre all’evento agonistico. Premesso che è passibile il pesante comportamento verbale di alcuni giocatori stabiesi nei confronti dei nostri ragazzi perché presi dalla eccitazione agonistica. Sorvoliamo sul comportamento di una parte della tifoseria di casa che con il loro comportamento aggressivo hanno impedito a quei pochi nostri tifosi di incitare i nostri ragazzi. Ma riteniamo che sia inammissibile, vergognoso, ignobile l’episodio che è accaduto ad alcuni nostri ragazzi che tornati negli spogliatoi tra il secondo e terzo quarto si sono resi conto di essere stati derubati. Speriamo che chi di dovere prenda le giuste decisioni. Neapolis Basket : Angelino 25, Riccio 20,Cavallaro 13, Nastri 5 ,Esposito M. 3, Acanfora, Vivolo, Esposito G., Illiano, Di Cristofaro , All.re : Cupito Clicca su www.exclusivemagazine.it per altre info!
LA GIVOVA SCAFATI CADE ANCORA, SCONFITTA A SIENA

Articolo riportato dal sito ufficiale della Givova Scafati: Poca attenzione e scarsa determinazione, soprattutto nella parte iniziale, hanno pregiudicato il risultato finale dell’incontro valevole per la seconda giornata di ritorno del girone ovest del campionato di serie A2 tra Mens Sana 1871 Siena e Givova Scafati. Il risultato finale di 78-71 ha sorriso ai padroni di casa, che hanno avuto il merito di gestire ritmi e possessi, senza mai consentire agli ospiti, anche nel loro migliore momento, di farsi sotto minacciosamente. La forte difesa su Naimy è stata la chiave di volta del match: il playmaker israeliano ha subito la pressione e non ha potuto disputare la sua consueta gara, fatta di assist, regia lucida e canestri importanti. Parte bene la Givova Scafati, con Crow particolarmente ispirato ed autore dei primi otto punti dei suoi, che valgono il vantaggio 4-8 al 3’. La Mens Sana non ci sta, gli ex Tavernari e Flamini si fanno notare, consentendo in poche azioni il ribaltamento del punteggio (10-8 al 5’). L’ago della bilancia pende dalla parte dei locali, che aumentano l’intensità difensiva e la precisione al tiro (15-8 al 6’ con un break di 11-0). Le redini dell’incontro restano saldamente in mano ai biancoverdi, che allungano (21-11 al 8’) e si affidano alla verve di Saccaggi per terminare avanti 24-15 la prima frazione. Naimy è ingabbiato dalla difesa di coach Griccioli e non riesce ad organizzare il gioco alla sua solita maniera. Così, nonostante la buona difesa, i gialloblù non riescono a rientrare in partita (30-19 al 13’). Con le difese che hanno ragione dei rispettivi attacchi ed il gioco condizionato da errori e palle perse su entrambi i fronti, è la Givova ad approfittarne (bene Crow) e ad accorciare le distanze (35-29 al 15’). La giornata storta al tiro dalla lunga e media distanza penalizza i campani, che non riescono a dare di più, anzi subiscono Harrell e compagni, bravi a rimpinguare nuovamente il divario prima dell’intervallo (44-31). La ripresa delle ostilità porta la firma dei lunghi Flamini e Myers, ma è Saccaggi al 25’ a siglare il massimo vantaggio dei locali (56-36), bravi a gestire ogni singolo possesso. I raddoppi difensivi su Naimy penalizzano il gioco degli scafatesi, che si affidano a Johnson per accorciare le distanze (56-42 al 27’). Con grande intensità e ritmo, i gialloblù concludono sotto 58-49 la terza frazione. Naimy riesce a sbloccarsi dalla difesa locale ed inizia a gestire ritmi e soluzioni di gioco, anche se i senesi conservano un discreto margine di vantaggio (68-55 al 33’). Fantoni sotto canestro fa quello che può, la difesa fa il resto e così la Givova riesce ad assottigliare il divario (68-62 al 36’). Si riaccende un lumicino di speranza, ma è troppo tardi per pensare di superare a domicilio la pluriscudettata Siena, che riesce a gestire il risultato, fino al 78-71 conclusivo. Dichiarazione di coach Giovanni Perdichizzi: «Abbiamo avuto un approccio troppo “soft” con la gara, contro una squadra di grande energia, come questa Mens Sana Siena. Abbiamo subito 27 punti nel solo primo quarto, complicandoci la possibilità di rientrare in partita contro una squadra che ha saputo tenere l’inerzia della gara. Siamo stati molto in affanno e, soprattutto sugli esterni, abbiamo subito la loro aggressività. Nel secondo tempo, con la zona e la mach up abbiamo spezzato un po’ il ritmo a Siena e ci abbiamo creduto, giocandocela fino alla fine. Stavolta però, a differenza delle altre partite, ho visto una squadra che ha messo poca attenzione ed intensità nelle cose che ha fatto, soprattutto all’inizio. Torniamo a Scafati con l’idea di migliorare scelte, vantaggi e spaziature che contro la Mens Sana non hanno funzionato. Abbiamo sprecato parecchio, abbiamo perso troppe palle e concesso canestri in contropiede, rendendoci le cose ancor più difficili». I TABELLINI MENS SANA 1871 SIENA 78 GIVOVA SCAFATI 71 MENS SANA 1871 SIENA: Masciarelli n. e., Harrell 16, Mascolo 2, Vildera 2, Saccaggi 14, Flamini 10, Bucarelli 3, Pichi 3, Myers 14, Tavernari 14. ALLENATORE: Griccioli Giulio. ASS. ALLENATORI: Mecacci Matteo e Monciatti Andrea. GIVOVA SCAFATI: Di Palma n. e., Crow 18, Fantoni 6, Naimy 8, Ammannato 13, Panzini 3, Perez 2, Matrone n. e., Santiangeli 8, Johnson 13. ALLENATORE: Perdichizzi Giovanni. ASS. ALLENATORE: Di Martino Umberto. ARBITRI: sig.ri Bartoli Enrico di Trieste, Di Toro Claudio di Perugia e Capurro Michele di Reggio Calabria. NOTE: Parziali: 27-15; 17-16; 14-18; 20-22. Tiri dal campo: Siena 39/82 (47%); Scafati 35/94 (37%). Tiri da due: Siena 31/62 (50%); Scafati 25/62 (40%). Tiri da tre: Siena 8/22 (36%); Scafati 10/32 (31%). Tiri liberi: Siena 8/13 (61%); Scafati 11/14 (79%). Falli: Siena 24; Scafati 16. Usciti per cinque falli: Saccaggi, Flamini. Espulsi: nessuno. Rimbalzi: Siena 37 (30 dif.; 7 off.); Scafati 32 (24 dif.; 8 off.). Palle recuperate: Siena 8; Scafati 5. Palle perse: Siena 17; Scafati 15. Assist: Siena 16; Scafati 14. Stoppate: Siena 3; Scafati 3. Spettatori: 1.500 circa. Altre info su www.exclusivemagazine.it e scopri di più!
RENZULLO SARNO: CHE VITTORIA CONTRO ANGRI, SUGLI SPALTI VINCONO GLI OSPITI

LA RENZULLO PALLACANESTRO SARNO SI AGGIUDICA IL DERBY DELL’AGRO CONTRO LA MONTORO ANGRI: MA SUGLI SPALTI VINCE IL TIFO OSPITE. La seconda giornata di ritorno del campionato di basket Serie C silver maschile è quella che vede andare in scena sul parquet del Pala Finamore l’attesissima sfida fra la Renzullo Pallacanestro Sarno e la Montoro Pallacanestro Angri entrambe appaiate nelle prime posizioni in classifica, in un campionato che si sta prospettando effettivamente sempre più avvincente nonostante l’assurdo polverone sollevato dal “caso stranieri” Il pubblico del PalaFinamore è quello delle grandi occasioni , complice anche una fortissima presenza di supporters dell’Angri ,a cui va dato il merito di aver supportato la propria compagine sin dai primi minuti della gara , fino alla sirena finale ; ma del resto non è una novità che la tifoseria angrese sia una fra le più caratteristiche ed organizzate della Serie C Silver. La brutta influenza che sta attanagliando la penisola ed una serie di infortuni non hanno risparmiato neppure i roster sia sarnese che angrese , mietendo ,ad onor del vero, più “vittime” sulla panchina di Angri. per Sarno assente Iannicelli, bloccato da una settimana di febbre alta e con Rianna a mezzo servizio perché reduce da un infortunio; mentre Angri ha dovuto fare i conti con le assenze di Forino , Di Napoli , e quella di Annunziata , tutte per infortunio. La squadra di casa parte subito molto forte dimostrando di essere scesa sul parquet con il piglio e la concentrazione giusta per una gara così importante per il proseguo del campionato. Beatrice mette subito una bella tripla seguito a ruota da capitan Moccia , ma Angri – almeno all’inizio – sembra riuscire a ribattere ogni azione Sarnese con altrettanti “botta e risposta”. Co l’incedere del cronometro, però, il vantaggio Sarnese, già durante il primo quarto, si fa via via sempre più ampio fino a giungere al + 15 al sulla alla fine del primo quarto (27-12) . Il gran lavoro fatto da di Capua e compagni, sia in attacco che in difesa, non è utile però da solo a ricucire lo strappo che si mantiene sempre sullo spazio del + 20 fino all’intervallo lungo (53-32) . Alla ripresa del dei giochi Angri scende in campo più concentrata e determinata a riacciuffare il risultato; qualche errore di troppo in fase offensiva da parte del quintetto di casa e qualche tripla piazzata da Angri fanno ben sperare i viaggianti che riescono a ricucire lo strappo fino a portarsi a meno 11 ma Beatrice (autore di 30 punti), Moccia , Di Meo e compagni riescono subito a ricacciare le velleità degli ospiti riportando nuovamente il risultato a distanza di sicurezza (73-62) . Il quarto periodo è fortemente caratterizzato da alcune decisioni arbitrali che fanno saltare i nervi alla panchina ospite, tant’è che la partita si innervosisce notevolmente, pur tenendosi sempre entro limiti del fair play, tanto in campo quanto sugli spalti; lo stesso di Capua viene fatto accomodare in panchina per 5 falli e successivamente espulso dall’arbitro in quanto – pare – abbia rivolto qualche parola di troppo all’ indirizzo dei direttori di gara, ma questo sarà il referto a determinarLo. I padroni di casa, dal canto loro, hanno avuto il merito di non farsi distrarre da questa situazione quantomeno confusionale e provvedere a dilagare grazie ai canestri di Di Meo, Chiavazzo, Rusciano e compagni fino a portarsi sulla sirena finale col risultato di 98-72 , che, oltre ad essere positivo per il match in se, torna utile a ribaltare anche il passivo di 24 inferto dagli angresi in occasione della gara d’andata. Ora gli uomini di coach e Adolfo Parrillo saranno impegnati nel non facile turno infrasettimanale in casa della Supermercati Extra Nola e poi di nuovo tutti al PalaFina,more per assistere al secondo derby dell’anno contro la Galletto Basket Sarno. Per ciò che concerne Angri, le compagini si riaffronteranno di qui a dieci giorni per i quarti di finale della Coppa Campania. RIANNA 0, BEATRICE 30, DI MEO 14, CHIAVAZZO 5, RUSCIANO 17, MOCCIA 11, SCARDINO NE, IANNONE NE, DIOP 8, MARMUGI 12, BARRELLA NE. COACH : ADOLFO PARRILLO Altre info su www.exclusivemagazine.it
BLU BASKET TREVIGLIO: VITTORIA CONTRO NPC RIETI

Qui il recap e le statistiche ufficiali dal sito del Blu Basket Treviglio: Remer Treviglio: Luca CESANA 3 , Andrea PECCHIA 11, Nicholas DESSÌ ne, Paulius SOROKAS 17, Lorenzo ROTA ne, Tommaso MARINO 22 , Pierpaolo MARINI 5 , Andrea MEZZANOTTE, Salvatore GENOVESE, Emanuele ROSSI 10, Curtis NWOHUOCHA 6, Adam SOLLAZZO 13. Coach Adriano VERTEMATI Npc Rieti Juan Marcos CASINI 2 , Gianluca Della ROSA 5 , Nicolò BENEDUSI 2, Giacomo ELIANTONIO 2, Alessandro ZANELLI 13, Matteo CHILLO 9, Deshawn Adrian SIMS 26, Vincenzo PIPITONE , Federico Di PRAMPERO 2, Dalton PEPPER 21. Coach Luciano NUNZI Arbitri: Angelo CAFORIO di Brindisi (BR), Marco PIERANTOZZI di Ascoli Piceno (AP), Damiano CAPOZZIELLO di Brindisi (BR) SERIE A2 CITROËN GIRONE EST 17^ giornata Segafredo Virtus Bologna-Andrea Costa Imola 100-76 Alma Trieste-Visitroseto.it Roseto 79-67 G.S.A. Udine-Assigeco Piacenza 72-79 Unieuro Forlì-OraSì Ravenna 62-70 Dinamica Generale Mantova-De’ Longhi Treviso 70-71 US Basket Recanati-Termoforgia Jesi 81-86 Proger Chieti-Bondi Ferrara 83-74 Tezenis Verona-Kontatto Fortitudo Bologna 67-65 Classifica: Segafredo Virtus Bologna* 28, De’ Longhi Treviso 26, Alma Trieste 22, OraSì Ravenna 22, Dinamica Generale Mantova 20, Assigeco Piacenza 20, Kontatto Fortitudo Bologna 18, Visitroseto.it Roseto 18, Termoforgia Jesi 16, Tezenis Verona 16, G.S.A. Udine 14, Proger Chieti* 12, Bondi Ferrara 12, Andrea Costa Imola 12, Unieuro Forlì 8, US Basket Recanati 6 *1 gara in meno SERIE A2 CITROËN GIRONE OVEST 17^ giornata FMC Ferentino-TWS Legnano 63-72 Unicusano V. Roma-Novipiù Casale Monferrato 79-68 Angelico Biella-Viola Reggio Calabria 96-61 Mens Sana Basket 1871 Siena-Givova Scafati 78-71 Lighthouse Trapani-Roma Gas & Power E. Roma 75-82 Basket Agropoli-Moncada Agrigento 59-69 Orsi Tortona-Benacquista Assicurazioni Latina 86-79 Remer Treviglio-NPC Rieti 87-82
VASTO BASKET: VITTORIA DI MISURA CHE PESA TANTO!

BCC GENERAZIONE VINCENTE VASTO BK 69 – NOVA CAMPLI BK 66 VASTO CORDICI 20(33’), DIPIERRO 17(36’), Marino 12(23’), BARTOLI 10(37’), PACE 7(35’), IERBS 3(25’), Stefano 0(2’), Peluso 0(4’), Di Rosso N. 0(5’), De Guglielmo ne, Di Giacomantonio ne, Pugliese ne. All. Cardillo. CAMPLI PALANTRANI 24(40’), MIGNOGNA 13(32’), DI CARLO 13(40’), Ferrari 7(7’), Alleva 4(12’), ZANSAVIO 3(23’), STANOJEVIC 2(33’), Nolli 0(13’), Varanesi ne. All. Ialacci. Arbitri: Di Bernardo Cristian e Zampini Stefano (CB). Parziali. 1°q 18-11, 2°q 30-29(12-18), 3°q 51-45(21-16), FINALE 69-66(18-21). VASTO: T3p 8/22(36%) e TL 13/19(68%) – CAMPLI: T3p 9/22(41%) e TL 7/13(54%). Non facile il pronostico della gara odierna visto il turno di andata, chiuso dai Camplesi sul +29(70-41), e la caratura della guida tecnica che conosce alla perfezione i padroni di casa e che gioca praticamente un personalissimo derby vs tanti giocatori allenati, da Vastese doc, per moltissimi anni. Linda Ialacci è stata sulla panchina della Vasto Basket per moltissime stagioni sportive, vivendo annate sportive memorabili sotto tanti punti di vista allenando sia il Basket in rosa che tanti baldi giovani e, questa sera, lo “sgarbo” è arrivato proprio da un giovanissimo, figlio di una delle tante bandiere in bianco rosso: Andrea Marino, figlio di Marco, ha messo un canestro dalla media distanza a pochi spiccioli dalla fine per il +5(69-66) servendo i due punti del match sul classico piatto d’argento al Presidente Giancarlo Spadaccini ed ai tanti tifosi presenti oggi sugli spalti del PalaBCC. Dopo la palla a due iniziale, per quasi 5 minuti, ci sono solo palloni che finiscono nella retina ospite (9-0 con 7 di Cordici e 2 di Pace), Palantrani mette a referto i primi due punti (chiuderà con 24 / top scorer), capitan Ierbs piazza la tripla e coach Cardillo mette in cascina il suo primo vantaggio in doppia cifra (+10:12-2). Tutto facile? Niente affatto perché la situazione si ribalta ed al 7° minuto del secondo quarto gli ospiti passano avanti con un mini break di 10-0 che vale il +5(23-28) con successivo capovolgimento, contro mini break (7-0) che riporta avanti (+2:30-28) Cordici e compagni rimandati nello spogliatoi per il riposo lungo con un solo punto di vantaggio. In apertura terzo quarto la storia si ripete e sembra di rivedere l’inizio con i Vastesi che si riportano avanti in doppia cifra (+11:41-30) e gli ospiti non riusciranno più a recuperare senza comunque mollare fino alla fine. Il +9(64-55) a quattro minuti dalla fine viene gestito rintuzzando colpo su colpo fino all’epilogo finale con soli 3 punti di vantaggio Vasto e qui Andrea Marino fa un capolavoro: insacca dalla media distanza per il +5 a tempo molto prossimo allo zero con Ferrari che va da un canestro all’altro per due punti a fil di sirena inutile per il risultato finale: Vasto vs Campli 69-66! La BCC Generazione Vincente sale a quota 14 in classifica e, insieme al Torre Spes, deve fare i conti con i tanti recuperi delle formazioni avanti e dietro a cominciare dal Bk Ball Teramo (16 punti) prossimo avversario in trasferta, dietro c’è il Nuovo Pineto Bk (12 punti) che di gara ne deve recuperare addirittura due. Con 5 giornata alla fine della prima fase, per quanto riguarda le posizioni dalla 4^ all’11^, c’è ancora molto da giocare e i Vastesi, dopo la trasferta vs Bk Ball Teramo (dom 22 ore 18:00 al PalaSport di San Nicolò a Tordino), tornerà sul parquet amico per una infrasettimanale vs Pall. Silvi (gio 26 ore 20:30) e, a seguire, vs il Magic Bk Chieti (dom 29 ore 18:00).
BASKETBALL LAMEZIA: IL DERBY CON CATANZARO RIPORTA LA VITTORIA

Riportato dal sito ufficiale del Basketball Lamezia: Non è stato il derby che si attendeva tra Basketball Lamezia e Virtus Catanzaro. Gli ospiti orfani di due pedine fondamentali come Procopio e Lo Giudice hanno ben tenuto il campo senza mai farsi veramente pericolosi. Lamezia si è limitata a chiudere il primo quarto in vantaggio di 11 lunghezze, grazie ad un Monier particolarmente ispirato autore di 11 punti nella sola prima frazione, e amministrare nel secondo chiuso sul punteggio di 46-33. Il terzo periodo ricalca i due precedenti. Lamezia va avanti con un break iniziale poi si rilassa e permette il ritorno degli ospiti. Catanzaro è brava a non mollare il match limitando il passivo sui venti punti. A dieci minuti dalla fine il tabellone dice 65-47. Nel quarto periodo pure garbagge time per le due squadre che si concentrano solamente sulla parte offensiva tralasciando le difese. Ne scaturisce un quarto pieno di punti, 49 sommando quelli delle due squadre e tanti canestri anche da chi ha giocato di meno. Finale 92-65. Lamezia ritrova la vittoria dopo il passo falso contro la Vis e ora tutta la concentrazione va al big match in programma Mercoledì 18 contro la capolista Val Gallico. Appuntamento quindi per tutti gli appassionati Mercoledì 18 Gennaio ore 20.30 PalaSparti di Lamezia Terme. LAMEZIA: G.Bosone 2, M.Bosone 2, Ragusa 2, Rubino 4, Fragiacomo, di Gennaro 13, Gaetano 31, Longoria 20, Lazzarotti 4, Saladino, Monier 14. Coach Ortenzi ass. DeSumma CATANZARO: Marra Cutrupi, Commisso 8, Dell’Uomo 22, Battaglia 12, Molinaro 3, Maida 4, Tolomeo, Pallone, Dolce 14, Pilò 2. Coach Tunno. Arbitri: Sposato – Gazzaneo. Altre notizie su www.exclusivemagazine.it