BREAKING NEWS: JAMAIL JONES PASSA DA RENZULLO SARNO A RUVO DI PUGLIA

Jamail Jones passa ufficialmente da SSD Pallacanestro Sarno a Tecnoswitch Ruvo di Puglia Basket! A comunicarlo l’agenzia Talents in Action. #ExcluMag #JingleMag #MagChristmas
“PICCHIATI IN CAMPO, FUORI E BUS IN FIAMME, NON PENSO SIA CALCIO…”

Dal blog di Alfredo Pedullà: “Picchiati impunemente nello spogliatoio. Picchiati impunemente in campo. Pullman dato alle fiamme con 35 persone a bordo. Abbiamo perso sì, ma ad un gioco che non può essere chiamato calcio“. Con questo durissimo post su Facebook, ripreso dall’Ansa, l’allenatore della Reggina, Karel Zeman, esterna il suo pensiero su quanto avvenuto oggi a Messina. Il derby dello Stretto si è concluso sul 2-0 a favore dei padroni di casa, mentre – com’è noto – il pullman che trasportava la squadra amaranto ha preso fuoco poco dopo aver lasciato lo stadio “Franco Scoglio”, fortunatamente senza danni alle persone.
KESSIE’ IN VACANZA E PARTITELLA CON GLI AMICI, NON SONO LE MALDIVE…

Qui il tweet del giocatore Atalantino: Vacanze a Abidjan Amichevoli tra amici, in attesa della preparazione della #Can2017 con gli elefanti a Dubai. E’ Dio che benedice.
GIVOVA SCAFATI: LE DICHIARAZIONI DEL COACH!

Le dichiarazioni dal sito ufficiale della Givova Scafati: «Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile da affrontare, per la qualità di Agrigento, il momento che sta attraversando e la nostra situazione di continua emergenza. Faccio i complimenti alla mia squadra, perché ha lottato fino alla fine, anche quando i locali sembravo avviati alla vittoria. Abbiamo pagato l’inesperienza dei nostri tanti giovani in una partita di elevato spessore come questa, non riuscendo a consolidare il vantaggio quelle volte che siamo stati avanti nel punteggio. Abbiamo corso sempre e preso tiri in transizione ed Agrigento ci ha castigato con secondi tiri (tre i Piazza da tre punti su rimbalzi offensivi) e sui nostri errori derivati da forzature in contropiede. La squadra però come atteggiamento ha risposto bene ed ha dato continuità a quello che avevamo fatto contro Reggio Calabria. Sappiamo in cosa dobbiamo migliorare e sicuramente il lavoro ci aiuterà a crescere e a conquistare punti in classifica, in attesa del 23 gennaio, quando potremo perfezionare l’organico e giocarci il rush finale di stagione. Mi complimento con Agrigento per come ha giocato, per l’intensità che ha messo in campo, nonostante le assenze di Evangelisti e Chiarastella: godendo di un organico ampio, si può sopperire degnamente alle varie defezioni. Torniamo a Scafati con la consapevolezza di aver giocato 30’ di ottima pallacanestro. Probabilmente, allungando le rotazioni con una qualità migliore, potremo competere, soprattutto in casa, contro avversarie forti del calibro di Agrigento».
COACH DI CARLO AFFERMA: «DOBBIAMO ESSERE FIDUCIOSI, ABBIAMO ALTRE DUE GARE PER CONQUISTARE LE FINAL EIGHT»!

Qui le dichiarazioni ufficiali: «Innanzitutto complimenti ad Avellino – dice coach Gennaro Di Carlo-. Abbiamo pagato un approccio alla gara poco attento soprattutto in difesa, mentre l’avvio di Avellino è stato subito molto forte. Le nostre disattenzioni gli hanno però concesso di tirare qualche tripla di troppo. Per noi questa era una partita oggettivamente complicata. Fitipaldo doveva andare al Galatasaray per mille ragioni, intanto perché ci permette di cominciare a ragionare in termini di crescita e programmazione per la stagione prossima. Fitipaldo al Galatasaray è motivo di orgoglio per chi di noi ha fatto scouting, lo ha messo in condizione e hafatto in modo che si mettesse in evidenza nel nostro campionato. Noi oggi dobbiamo continuare sulla nostra strada, abbiamo tanti buoni giocatori. Ad Avellino abbiamo commesso degli errori, ma in tante situazioni ho visto la squadra muoversi bene. Certo ci siamo dovuti adattare alla mancanza del play, ma dobbiamo essere fiduciosi perché ci siamo mossi bene in generale come club e il lavoro porterà ancora frutti». Il play uruguayano arrivato a Capo d’Orlando la scorsa estate ha avuto sin da subito un impatto ottimo in campionato e nelle 11 partite giocate ha fatto registrare 15 punti, tirando con il 42.6% dall’arco, 7.5 assist e 2.6 rimbalzi di media. «È stato tutto molto veloce – spiega il ds Giuseppe Sindoni -per cui ancora adesso ho dentro di me uno strano mix di emozioni. Il club turco si è detto pronto a presentare un offerta per Fitipaldo, il ragazzo mi ha guardato negli occhi e mi ha chiesto di poter andare via. A Capo d’Orlando il rispetto per le persone è il primo valore che vogliamo portare avanti per cui ho detto a Bruno che capivo perfettamente il momento e la sua richiesta. Ho iniziato a dialogare con il Galatasaray e, analizzata la loro offerta, abbiamo trovato un accordo per la cessione dell’atleta. È un’operazione che conferma che il nostro progetto va avanti spedito. Il fatto che Fitipaldo dopo quattro mesi dall’approdo in Europa a Capo d’Orlando possa giocare l’Eurolega è una vittoria per la nostra organizzazione e testimonia che il percorso intrapreso sta portando dei frutti pertanto vogliamo continuare su questa strada. Adesso vogliamo trovare un sostituto forte, qualificarci alle Final Eight e finire questa importante stagione al meglio. Questa mossa ci permetterà di programmare il futuro su basi solide, il prossimo step adesso sarà quello di provare ad offrire il rinnovo a diversi giocatori tra quelli che fanno parte del nostro roster attuale. La nostra presenza tra i club della Lega Basket Serie A va considerata come una corsa a tappe o una maratona, non come una gara di salto in alto. Non vogliamo salire su e toccare qualche cima per poi riscendere vorticosamente, è mio obiettivo, mia responsabilità e mio compito fare in modo che tutto ciò che abbiamo conquistato negli anni persista il più a lungo possibile e nella maniera più solida possibile». Ed in virtù dei 150000 di buy out incassati (altrettanti di ingaggio per Fitipaldo che ha ringraziato tutti via twitter) dal mercato dovrebbe arrivare anche un altro lungo per rimpiazzare il lungodegente capitan Nicevic, oltre alla proposta ai vari Delas (in primis), Tepic, Archie e Iannuzzi, di rinnovo almeno fino al 2018. Intanto a proposito di futuro il playmaker slovacco della Betaland Capo d’Orlando, attualmente in prestito al BC Prievidza, è stato inserito nella Top 10 dei migliori prospetti della Fi-ba Europe Cup, torneo a cui sta partecipando con la sua squadra. Come afferma Fiba, che ha stilato la classifica guardando sia alla loro attuale produzione che le prospettive a lungo termine, con le sue ottime prestazioni Mario Ihring «si sta guadagnando minuti sul parquet e sta accumulando esperienza internazionale».
GIVOVA SCAFATI: SCONFITTA AD AGRIGENTO, CONCLUDE MALE IL 2016!

Qui il recap ufficiale: La quindicesima ed ultima giornata di andata del campionato di serie A2, che è coincisa con l’ultima gara ufficiale del 2016, non ha sorriso ai colori gialloblù. Con il risultato di 81-70, la Moncada Agrigento ha avuto ragione della Givova Scafati ed fatto valere il suo buon momento di forma, il vantaggio del fattore campo ed un’ottima percentuale di realizzazione dall’arco dei 6,75 metri (50%), che ha fatto passare in secondo piano le indisponibilità per infortunio di Evangelisti e Chiarastella, in panchina solo per onore di firma. Eppure, gli ospiti, seppur orfani dell’infortunato Johnson (neppure convocato) e grazie alla prova sontuosa di Naimy, ottimamente coadiuvato da Crow e Baldassarre, hanno tenuto a lungo in apprensione il pubblico del PalaMoncada. Hanno dato l’impressione, per oltre tre quarti di gioco, di poter non solo semplicemente impensierire, ma anche mettere lo sgambetto alla più quotata formazione di casa, che, dalla sua, ha avuto il merito, nella fase finale, di cambiare marcia ed imporre la parola fine sul match, grazie alla regia lucida e alla precisione al tiro del playmaker Piazza, mattatore indiscusso dell’incontro. CRONACA: Buford (40’ in campo e costretto a fare gli straordinari) e Piazza dimostrano sin da subito di essere particolarmente ispirati (10-6 al 4’), ma, sul fronte opposto, sono Naimy ed Ammannato a rispondere colpo su colpo, consentendo al proprio team di tenere anche la testa della sfida (13-17 al 7’; 15-21 al 9’), conservata a denti stretti fino al termine della prima frazione (18-21). In avvio di secondo quarto, i due registi biancoazzurri Piazza e Zugno ribaltano il risultato (23-21 al 11’) e, grazie all’aiuto di Bucci, riescono a conservare un discreto margine di vantaggio (29-25 al 14’). Ci pensano allora Naimy e Baldassarre, per i campani, a rintuzzare (29-29 al 16’) e a tenere botta fino all’intervallo (38-37). Alla ripresa delle ostilità, sono Naimy e Ammannato ad alzare la voce e a costruire un break importante (38-44 al 23’) in una sfida divertente e dai ritmi elevatissimi. Agrigento si affida a Piazza e BellHolter per non far scappare l’avversario (43-44 al 27’) e tenere la sfida in equilibrio almeno fino ai minuti terminali della terza frazione, quando i due statunitensi di casa firmano il 55-49 che precede gli ultimi 10’. La Fortitudo è particolarmente in palla, si affida alla regia lucida di Piazza, alla mano calda di BellHolter e Bucci e a qualche indecisione scafatese per spezzare in due la contesa (62-49 al 34’). Un redivivo Crow prova a tenere a galla i suoi (66-58 al 36’; 69-63 al 38’), ma non riesce a riaprire la sfida, che resta saldamente in mano ai padroni di casa, vittoriosi 81-70. MONCADA AGRIGENTO 81 – GIVOVA SCAFATI 70