Ieri, 30 novembre 2016, è stata una data importante per tutto il mondo delle arti marziali :
Tim Kennedy, Georges St-Pierre, Donald Cerrone, Cain Velasquez, T.J. Dillashaw e Bjorn Rebney (nomi illustrissimi della UFC e che da qui ad un mese combatteranno) sono i fondatori di tale associazione, e hanno tenuto la conferenza stampa di presentazione; Tim kennedy, prende parola e comincia col dire che si cambierà volto alla UFC, appoggiato dal grandissimo George St Pierre che spiega che i lottatori percepiscono solo l’8% delle entrate dell’UFC, alludendo al fatto che i lottatori vengano sfruttati visti i milionari incassi dei roaster come WWE, UFC e altre… st-Pierre continua andando giù sul pesante: “la UFC senza lottatori sarebbe solo tre lettere dell’alfabeto”. St-pierre inoltre fa il nome di Conor Mcgregor come personaggio influente che può aiutare questa associazione.

Continua ancora Cerrone, che interviene sul problema dei facili licenziamenti dei lottatori da parte della UFC, che non hanno nessuna tutela. L’ex campione Cain Velasquez,invece, pone il problema personale dei 7 interventi che ha dovuto subire dopo gli infortuni, che capitano a tanti atleti della UFC, senza però che quest’ultima abbia mai aiutato i propri atleti.

Rebney conclude elencando i punti che l’associazione vorrebbe raggiungere:
Un accordo che possa rimborsare gli atleti ritirati;
Passare dall’8% al 50% in termini di divisione dei guadagni fra promotion e fighter;
Mettere su un CBA (contratto collettivo) paragonabile a quello di NFL e MLB.

Scritto da Giovanni Signorile!