COACH GABRIELE AFFERMA: -“SIAMO RIUSCITI A FARE UNA PARTITA MATURA…”

La Sidigas regala ancora una volta grandi emozioni, aggiudicandosi la quinta gara consecutiva, battendo l’ACSI Basket nel derby avellinese. I lupacchiotti sfoderano una prestazione attenta e disciplinata al cospetto di una delle favorite alla vittoria finale del campionato, imponendo il proprio ritmo alla gara e gestendo per tutti i 40 minuti il punteggio. L’equilibrio dura 4 minuti (4-4), poi la Sidigas scappa via sul 6-12 di fine primo quarto. Nel secondo periodo la Scandone non molla, ma preme ancora sull’acceleratore trovando la doppia cifra di vantaggio grazie ad una difesa solida e delle trame offensive molto efficaci, così a fine primo tempo le squadre vanno negli spogliatoi sul 15-29. Nei secondi 20 minuti, i padroni di casa le provano tutte per riavvicinarsi ai lupacchiotti, ma non riescono mai a scendere sotto la doppia cifra di svantaggio, trovando sulla sirena del terzo quarto una bomba che le consente di aggiudicarsi il parziale (15-13). Nell’ultimo quarto la Sidigas accelera di nuovo, portandosi quasi sul +20, per poi chiudere con  il punteggio finale di 44 a 60. Un entusiasta coach Gabriele a fine gara: “Oggi affrontavamo una delle semifinaliste dello scorso anno, per cui questa vittoria vale doppio e sono soddisfatto perché ho avuto risposte importanti sotto il profilo mentale e tecnico da tutti i componenti del roster. Siamo riusciti a fare una partita matura, senza farci sopraffare dall’emozione e senza perdere la bussola nei momenti di difficoltà, ora godiamoci la vittoria ma sapendo che è il nostro punto di partenza, non di arrivo”. CREDITS: Sidigas Avellino

SERIE A2 CITROEN: IL PROGRAMMA!

Data Casa Ospite Risultato Tabellino Impianto Acquista biglietto 25/11/2016 20:30 Bondi Ferrara Kontatto Fortitudo Bologna 0 – 0 – – Vai al sito della squadra 27/11/2016 18:00 Proger Chieti De Longhi Treviso 0 – 0 – – Vai al sito della squadra 27/11/2016 18:00 Segafredo Virtus Bologna Tezenis Verona 0 – 0 – – Acquista biglietto 27/11/2016 18:00 Dinamica Generale Mantova Roseto Sharks 0 – 0 – – Acquista biglietto 27/11/2016 18:00 Unieuro Forlì Ambalt Recanati 0 – 0 – – Vai al sito della squadra 27/11/2016 18:00 G.S.A. Udine Andrea Costa Imola 0 – 0 – – Acquista biglietto 27/11/2016 18:00 Alma Trieste Assigeco Piacenza 0 – 0 – – Acquista biglietto 29/11/2016 20:30 OraSì Ravenna Aurora Basket Jesi 0 – 0 – – Vai al sito della squadra   Data Casa Ospite Risultato Tabellino Impianto Acquista biglietto 27/11/2016 18:00 Mens Sana Basket 1871 Siena Basket Agropoli 0 – 0 – – Vai al sito della squadra 27/11/2016 18:00 Novipiù Casale Monferrato Remer Treviglio 0 – 0 – – Acquista biglietto 27/11/2016 18:00 Angelico Biella Europromotion Legnano 0 – 0 – – Acquista biglietto 27/11/2016 14:15 Unicusano Roma Roma Gas & Power Roma 0 – 0 – – Vai al sito della squadra 27/11/2016 18:00 Benacquista Assicurazioni Latina Lighthouse Trapani 0 – 0 – – Acquista biglietto 27/11/2016 18:00 Givova Scafati Orsi Tortona 0 – 0 – – Vai al sito della squadra 27/11/2016 18:00 Moncada Agrigento NPC Rieti 0 – 0 – – Vai al sito della squadra 28/11/2016 20:30 Viola Reggio Calabria FMC Ferentino 0 – 0 – – Acquista biglietto

SIDIGAS AVELLINO: INIZIA LA PREVENDITA DELLA GARA CONTRO BRINDISI!

Riportiamo l’annuncio del sito web della Sidigas Scandone Avellino: Inizierà oggi la vendita dei biglietti per la prossima gara interna dei lupi. La Sidigas Avellino affronterà l’Enel Brindisi domenica 27 novembre, palla a due alle ore 18.15. I tagliandi saranno messi in vendita a partire da questo pomeriggio. Sarà possibile acquistarli al botteghino del PaladelMauro, presso i consueti punti vendita (qualsiasi rivenditore Go2, il cui elenco è disponibile al sito www.go2.it) oppure online collegandosi al sito www.boxol.it fino alle 23.59 di sabato 26 novembre). Questi i prezzi dei tagliandi: Curve Sud\Nord: 13,00 € Distinti: 18,00 € Tribune Superiore Montevergine\Termino: 30,00 € Tribune Centrali Montevergine\Terminio: 40,00 € Tribune Vip Montevergine\Terminio 100,00 € La vendita presso la biglietteria rispetterà i seguenti giorni e orari: giovedì, venerdì e sabato dalle 16.00 alle 19.00. Domenica la biglietteria sarà aperta al pubblico dalle ore 16.00 fino all’inizio della gara.

SERIE C SILVER CAMPANIA: PREVIEW DELLA 11a GIORNATA

La Serie C Silver Campania si fa sempre più intrigante, in questo articolo analizzeremo le gare di questa 11a giornata del campionato Campano. La prima partita che analizzeremo è tra Neapolis Basket e Virtus Pozzuoli, gli ospiti dovranno subito riprendere la concentrazione dopo la sconfitta contro Stabia della giornata scorsa, il Neapolis Basket deve invece risalire la china, la zona play-out è vicinissima e in un punto ritroviamo 3 squadre. La sfida tra CAP Nola e Basket Casapulla si prospetta una sfida equilibrata valida per la situazione di metà classifica, Basket Casapulla dovrà riprendersi dalla batosta ricevuta contro Angri. La partita tra NP Sarno e Virtus Piscinola è quasi un testa coda, la neo-promossa Sarno è una delle quattro capoliste e deve mantenere l’andamento ottenuto fino ad ora, la Virtus Piscinola è una delle tre squadre a 4 punti che si battono in zona play-out, i Sarnesi partono favoriti ma occhio alla sorpresa. Il vero testa-coda di questa giornata è la sfida tra la Treofan Battipaglia e il Felix Napoli, la squadra più in forma del campionato contro la squadra che ancora non ha trovato la vittoria in questa stagione, la squadra di Derrick Wilson dovrebbe avere la strada spianata verso la vittoria ma occhio ai cali di concentrazione. La squadra di Hankerson Jr, l’Angri Pallacanestro affronta la Megaride Napoli, gli ospiti potrebbero essere la sorpresa del campionato che si avvicina alla zona play-off, dopo la vittoria con Casapulla e i 61 punti di Hankerson Jr, l’Angri proverà a mantenere la concentrazione e a centrare l’ennesima vittoria per mantenere il ritmo degli avversari. La NPS Stabia affronta il Virtus Monte di Procida, i padroni di casa proveranno a bissare il successo contro Pozzuoli, attenzione ai cali di concentrazione per gli ospiti che pur essendo in una zona tranquilla di classifica non possono permettersi di perdere ancora. Cercola Basket-Cedri è una chiara sfida salvezza, i padroni di casa a 4 punti e gli ospiti ad 8 punti, staremo a vedere e vi aggiorneremo sui risultati della giornata!

KEAN: PARLA IL FRATELLO: “E’ UN 9 COME HIGUAIN”

Moise ha visto cose che un bambino non dovrebbe mai vedere – esordisce Giovanni Kean ai taccuini della Gazzetta dello Sport. Non è stata un’infanzia facile: nostro padre ci ha lasciato e si è fatto un’altra famiglia. Per anni è stato assente, una chiamata ogni quattro mesi, niente affetto quando serviva: non si fa così, ci si può separare, ma i figli restano e non sono giocattoli. Mia madre fa l’infermiera, ha fatto salti mortali per non farci mancare nulla. Nei pomeriggi da solo Moise ha sofferto, ma il calcio l’ha aiutato. Ciccio Grabbi, ex bomber Juve e tecnico delle giovanili, è il suo padrino di battesimo: lo portava in vacanza con la famiglia per farlo evadere un po’». VITA PRIVATA – Come tanti suoi coetanei, le passioni di Moise sono sempre state principalmente due, la musica e il calcio: «Sin da piccolo metteva delle videocassette e iniziava a ballare. Gli piace l’hip hop e il rap. Quando torna qua ad Asti, va con gli amici in piazza e via con la musica». La passione per il calcio, invece, è nata, come per molti bambini, in un piccolo oratorio di provincia. Già quando giocava con gli amici si intravedevano le sue qualità: «Lo portavo con me all’oratorio. Era un nanetto, si allenava da solo: destro e sinistro contro un muro. A volte cedevo e lo facevo giocare con noi: sembrava una piccola furia, voleva sempre la palla. Ecco il punto, lui vuole la palla. Ne ha un bisogno fisico ancora adesso. Due settimane fa era già conosciuto, è tornato a casa ed è andato da solo nello stesso oratorio: davanti al vecchio muro, destro e sinistro come sempre». HENRY, TEVEZ, BALOTELLI – Ma a chi assomiglia, calcisticamente parlando, Moise Kean? Forse è difficile dirlo ad oggi, ma il fratello non disdegna paragoni onorevoli: «Un po’ pantera alla Henry. Poi grinta che ricorda Tevez: è proprio la voglia feroce di possedere la palla. Se ce l’ha un altro, lui lo rincorre ovunque per strappargliela. Sotto porta, invece, è freddo come Mario». Proprio Balotelli rappresenta, forse, l’icona di un grande talento che si è buttato via. Un rischio dal quale Giovanni mette in guardia Moise: «La storia è piena di talenti a 16 anni spariti a 18. Ecco perché Moise sa bene che non ha fatto ancora niente. Deve lavorare con la solità intensità, serietà e umiltà. Balotelli è il suo idolo, ma vi assicuro che in campo sono diversi: Moise si sacrifica, è generoso perché gliel’ha insegnato la Juve. L’hanno fatto diventare una bestia e forgiato nella mente: è nel club giusto per esplodere». RAIOLA E IL FUTURO – A rappresentare gli interessi del giocatore è Mino Raiola. La paura di tutti i sostenitori juventini è che il potente procuratore possa portare via il gioiellino bianconero da Torino. Su questo, però, il fratello rassicura tutti: «Raiola non vuole portarlo via. Anzi, se avesse voluto, l’avrebbe già fatto. Magari all’inizio la Juve non aveva capito quanto fosse forte e lui sì. Poi ha solo preteso un accordo equo. È stato trovato, a breve arriverà la firma sul contratto. Cosa succederà con i recuperi di Dybala e Pjaca? «Moise ha sfruttato la loro assenza, ma non so se rimarrà ancora in prima squadra: dipende dal suo impegno. Magari tornerà in Primavera, ma coi grandi si trova bene». Infine, un futuro a più lunga scadenza: dove potrà essere Moise Kean fra qualche anno? Giovanni non ha dubbi: «Alla Juve: un 9 come Higuain. E anche felice e orgoglioso in maglia azzurra».

OLIMPIA MILANO: DATOME DOMINA IL RITORNO!

Seconda sconfitta consecutiva in Eurolega per l’Olimpia Milano, la quinta in nove giornate. Dopo il k.o. di Belgrado con la Stella Rossa, l’EA7 Emporio Armani si arrende per 79-70 al Fenerbahce vicecampione d’Europa. La squadra di Repesa, dopo una rimonta gagliarda con un terzo quarto sontuoso (27-14), non è riuscita a completare l’opera conquistando un successo che sarebbe stato confortante per la classifica europea. L’infortunio al gomito a Raduljika obbliga il coach a tener fuori il suo centro e ad andare con un assetto piccolo che prevede Macvan da numero 5, con Pascolo al suo fianco. Milano però ha le polveri bagnate nei primi minuti con gli ospiti che al giro di 4’ si portano subito sull’11-5. Repesa cambia subito qualcosa inserendo Sanders, Simon e Abass, ma purtroppo per l’Olimpia il Fenerbahcç non rallenta e raggiunge anzi il massimo vantaggio sul 17-7 dopo la tripla di Sloukas. Nonostante una difesa tornata ad essere molto permissiva, la tripla di Sanders sulla prima sirena rende il margine di svantaggio meno amaro sul 17-21. Tutti i risultati e la classifica EUROLEGA Nel secondo periodo Repesa opta per un assetto un po’ più tradizionale con Macvan e McLean e l’Olimpia riesce a rimanere attaccata alla partita sul 28-33 del 15’. Gli ospiti però non abbassano il livello di intensità nonostante le rotazioni e appena Milano, un po’ per scelta e un po’ per necessità, torna all’assetto meno fisico, ecco che il Fenerbahçe vola via di nuovo: 31-39 al 17’. L’inizio di terzo periodo è tutto di marca biancorossa: la difesa torna a mordere e fa crollare le percentuali della squadra di Obradovic. Il 48-49 del 24’ è la logica conseguenza del buon lavoro dell’Olimpia, che dunque riapre i conti. Il tracciante di Simon dalla lunga impatta, ma è Gentile con il canestro da sotto a riportare Milano avanti sul 57-56 del 27’. I biancorossi tengono alto il volume della difesa e il parziale del terzo periodo è eloquente: 27-14 per il 63-58 globale al 30’. In avvio di ultimo quarto il Fenerbahce torna in parità (63-63) approfittando di un frangente in cui Milano si intestardisce troppo nel tiro da tre punti senza esito. Nei primi 7’ dell’ultima frazione, l’Olimpia segna solo 2 punti e fermandosi proprio sul più bello, alza bandiera bianca. Milano: Sanders 17, McLean 15, Simon 11 Fenerbahçe: Sloukas 18, Dixon 14, Kalinic 13, Udoh 11, Datome 10 CREDITS: Gazzetta

SERIE A: IL PROGRAMMA DEL WEEKEND!

sabato, 26 novembre Torino 18:00 Chievo Empoli 20:45 Milan domenica, 27 novembre Palermo 12:30 Lazio Crotone 15:00 Sampdoria Genoa 15:00 Juventus Cagliari 15:00 Udinese Bologna 15:00 Atalanta Roma 20:45 Pescara lunedì, 28 novembre Napoli 19:00 Sassuolo Inter 21:00 Fiorentina Fuso orario: Ora italiana

VERSO LATINA VS TRAPANI: I NUMERI DELLA SQUADRA LAZIALE!

In estate la formazione laziale si è rinforzata, arruolando due americani di sicuro rendimento ed alzando notevolmente il livello del gruppo di italiani. Coach Franco Gramenzi poi, da buon alchimista, sta riuscendo a “mascherare” a dovere una panchina un po’ corta, puntando sul gioco controllato e la meticolosa applicazione difensiva. Latina così, al di là degli obiettivi dichiarati (una tranquilla salvezza), viaggia spedita verso la lotta per il raggiungimento dei play-off, che appaiono un pensiero più che giustificato dal convincente percorso fin qui intrapreso. Andiamo ai singoli. Il playmaker è il rookie U.S.A. Keron Deshields (1992) che in NCAA si è diviso tra la casacca dell’Università del Montana e quella di Tennessee State, producendo numeri di assoluto rispetto. È un eccellente atleta che sa procurarsi tanti falli ed assicura un grosso contributo a rimbalzo. I numeri parlano in suo favore: 16.1 p.ti, 4.4 falli subiti, 4.4 rimbalzi e 2.9 assist di media. Il tiro non è però la sua arma migliore e le percentuali dal campo sono migliorabili (44% da due, 29% da tre). La guardia è Roberto Rullo (1990), che coniuga con equilibrio le capacità di realizzatore con quelle di giocatore di squadra. Risulta particolarmente continuo nel trovare il canestro da fuori ed è finora il migliore dei suoi nel rifornire di assist i compagni. Le sue cifre attuali: 12 p.ti, 2.8 falli subiti, 2.2 rimbalzi e ben 3.6 assist ad allacciata di scarpe. Tira inoltre con il 59% da due ed il 31% da tre, la vera specialità della casa, su quasi 6 tentativi di media.Nel ruolo di “tre” troviamo il sempre più convincente Lorenzo Uglietti (1994) che, dopo l’eccellente campionato passato, si sta confermando, mettendo in mostra doti tecniche ed atletiche di primissimo livello. Le statistiche stagionali parlano da sole: 9.7 p.ti, 2.9 falli subiti, 2.1 assist e 6.3 rimbalzi in oltre 30’ di permanenza media sul parquet. Migliorabili risultano invece le percentuali da tre (15%) e da due (44%), mentre dalla lunetta è letteralmente di ghiaccio (94%). Il ruolo di “quattro” è proprietà dell’altro U.S.A. Jonathan Arledge (1991) che proviene dal massimo campionato svizzero ed imprime tutta la sua energia nei pressi dell’area colorata. Esce spesso dal pitturato per colpire dalla distanza (25% da tre) ma in particolar modo da sotto è una forza della natura (53%). Il suo contributo non lo fa davvero mai mancare, con 11.6 p.ti e 7.5 rimbalzi a match, che la dicono lunga sulle sue doti atletiche. Prezioso inoltre poiché può giocare anche da “cinque” ed accoppiarsi con avversari più possenti fisicamente. Il pivot è Mitchell Poletti (1988) che da diversi anni è tra i migliori lunghi dell’intera lega. Presidia l’area colorata con autorità e scrive non di rado qualche pregevole “doppia doppia” a referto. Finora viaggia con cifre davvero interessanti: 14.8 p.ti, a cui aggiunge 8.7 rimbalzi. Molto bene anche al tiro (50% da due) ed in genere nella pericolosità offensiva, come dimostrano i 3.1 falli subiti per gara. Ogni tanto la mette anche da fuori, con percentuali strabilianti (60%), pur se su pochi tentativi. Dalla panchina si alza un’altra sorpresa della scorsa stagione che è la guardia Andrea Pastore (1994). Anche nel corso dell’attuale campionato si sta meritando la fiducia guadagnata. Nei 24’ di utilizzo medio incide non poco, rivelandosi un titolare aggiunto, con 9.6 p.ti, 2.4 falli subiti e 2.6 rimbalzi ad incontro. Notevole anche il 52% da due ed il 34% da tre, specialità che tenta oltre 5 volte per gara. Balbetta però dalla linea della carità (69%). Da Recanati (A2 Est) è arrivata poi l’ala pivot Giovanni Allodi (1994) che in diverse gare è risultato oltremodo prezioso nelle rotazioni neroazzurre. Va a referto con 3.5 p.ti, 2.7 rimbalzi ed un notevole 67% da due, ciò in quasi 15’ di utilizzo medio. Pericoloso anche da oltre l’arco dei 6.75. Altro esterno di spessore è l’ala piccola Semir Mathlouthi (1996) che è un agonista con notevoli mezzi fisici che sta fornendo il suo piccolo contributo alla causa con 1.8 p.ti (50% da due) e 1.2 rimbalzi per gara. È in ogni caso un giocatore prezioso per allungare le rotazioni di coach Gramenzi. Completa infine il roster il playmaker Bruno Mascolo (1996), lo scorso anno divisosi tra le fila di Torino e quelle di Agrigento, che finora ha trovato spazio nelle rotazioni ma ha inciso poco a referto. Credits: Salvatore Barraco, Pallacanestro Trapani

GIVOVA SCAFATI: CONTRO TORTONA PER RISALIRE!

La Givova Scafati di Coach Perdichizzi è pronta per un’altra gara che ha il sapore di una finale; i giallo-blè devono risalire e devono farlo anche in fretta. Dopo le troppo sconfitte ma soprattutto dopo la sconfitta amara a Trapani, la Givova Scafati deve ritrovare la strada per la vittoria per guadagnare altri 2 punti che riporterebbero la Givova a metà classifica. Per il resto, aspetteremo le parole in conferenza stampa di Coach Perdichizzi e dei protagonisti della gara. Il più in forma al momento risulta Nicholas Crow che nell’ultima gara ha realizzato 20 punti!