Un avvio convincente per la Virtus Roma, al momento quinta in classifica ed in piena zona play-off, dove può arrivare questa squadra?
“Questa squadra secondo me può arrivare sicuramente ai playoff, ma credo possa arrivare dappertutto se continuiamo a crescere come stiamo facendo, lavorando duro, potremo toglierci molte soddisfazioni”.
 Negli spogliatoi parlando con i compagni avrai potuto capire le loro motivazioni, qual è il vostro obbiettivo?
“E’ difficile dirlo. come ho già spiegato il nostro obiettivo è crescere, come gruppo e individualmente, e fare sempre meglio. Poi è chiaro che vorremmo arrivare ai playoff, perché secondo me sono un obiettivo alla nostra portata”.
 Nella tua carriera qual è stato il giocatore da cui hai appreso di più?
“Onestamente non c’è stato un giocatore in particolare al quale mi sono ispirato o dal quale ho imparato di più. Mi hanno sempre affascinato tutti i veri professionisti: da loro ho cercato sempre di prendere il meglio per aumentare le mie capacità e per imparare a stare in una squadra e in una società”
Alla vigilia di Legnano-Virtus Roma che è una chiara sfida play-off, come si prepara una gara importante come questa?
“Principalmente come si preparano tutte le sfide: allenandoci molto, cercando di studiare al meglio i punti deboli degli avversari”
 Ai giovani che si avvicinano al basket, cosa consigli?
“Ai giovani voglio dire che devono capire il prima possibile se vogliono fare questo nella vita; una volta deciso questo devono darsi tanto da fare perché la strada per arrivare è lunga e dura, dovranno focalizzarsi solo sulla pallacanestro”.
Dove ti vedi fra qualche anno?
“Mi dispiace eludere la domanda, ma preferisco non rispondere per scaramanzia. Posso solo dire che ho ben chiaro dove voglio stare tra qualche anno”.