#EXCLUMAG – EDIZIONE DEL 13/01/2017

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PALL.TRAPANI: IL PREVIEW CON I NUMERI DEL MATCH CONTRO EUROBASKET

trapani

Direttamente dal sito ufficiale della Pallacanestro Trapani: Pall.Trapani: La neopromossa Energy Gas&Power di coach Davide Bonora sta traendo buoni dividendi dalla scelta estiva di puntare su un gruppo di italiani solido ed affidabile, impreziosito da una coppia di americani (Deloach e Easley) che conosceva già l’Europa. Sul quintetto in realtà non v’erano dubbi, ma la crescita costante della panchina inserisce di diritto il team capitolino nella lotta play-off. In tal senso, la recente vittoria casalinga contro Ferentino non fa altro che confermare i buoni indizi derivanti da un girone d’andata coi fiocchi. Andiamo ai singoli. La mente della squadra è l’argentino Nicolas Stanic (1984), che è in Italia dal 2003/2004 ed è uno specialista nel trovare l’uomo giusto al momento giusto. Tiene in mano le redini del gioco con autorità e, dopo un periodo non brillantissimo, si è fatto “sentire” nella vittoria contro Ferentino con un poderoso 5/5 da oltre l’arco dei 6.75. On fire! Esperienza e visione di gioco garantite! Ecco i suoi numeri: 10 p.ti, 3.6 falli subiti, 3 rimbalzi e 2.9 assist di media. Migliorabili le percentuali dal campo (37% da due, 35% da tre). La guardia è il realizzatore Michael Brandon Deloach (1986), che è un esterno davvero completo, che può dare una mano anche in cabina di regia, data la sua attitudine nel creare per i compagni. Tira poi giù diversi rimbalzi e la sua casella dei falli subiti è sempre piena. È un’ottima spalla per Stanic, e va tenuto d’occhio nei finali punto a punto! Le sue cifre stagionali: 17.1 p.ti, 5.3 falli subiti, 5.5 rimbalzi e ben 4.2 assist ad incontro. Tira inoltre con il 50% da due ed il 30% da tre, dove può far male pur non essendo la specialità della casa. Troppe però le palle perse di media, ben 3.5. Una buona mano sul perimetro arriva altresì dall’esperta guardia Matteo Malaventura (1978), gran difensore nonché ottimo tiratore da fuori, come certificato dalle numerose stagioni vissute in Serie A. Appare un po’ in calo e le medie stagionali ne risentono: 5.9 p.ti e percentuali non proprio brillanti (40% da due, 22% da tre). L’atletico Tony Easley (1987), che ha già giocato da protagonista nella massima serie, è un lungo “leggero” ma tremendamente verticale, che presidia a dovere l’area colorata, dove non di rado gli avversari sono costretti ad alzare le parabole di tiro per sfuggire alle sue proverbiali stoppate. In attacco predilige il gioco in post basso e le tante schiacciate a referto si traducono nell’eccellente 72% da due. Con le “doppie doppie” ha una notevole confidenza, ed in tal senso gli viene incontro la specialità della casa, ovvero i rimbalzi catturati al piano di sopra. Ecco il suo tabellino stagionale: 15.1 p.ti, 2.9 falli subiti e 9.5 rimbalzi a match. Non sarà della gara lo sfortunatissimo Daniele Bonessio (1988) che si è rotto il tendine d’achille ed è fuori per il resto della stagione. Sul parquet giostrava sia da “tre” che da “quattro”, costituendo un prezioso collante tattico per coach Bonora, in virtù della sua abilità nell’aprirsi oltre l’arco, punendo i più lenti pariruolo avversari ed, al contempo, liberando il pitturato per le incursioni dei suoi compagni. Viaggiava con 9.2 p.ti (53% da due), 3.7 falli subiti e 5.3 rimbalzi per partita. Un ruolo decisivo nell’Eurobasket lo ricopre poi l’ex Nazionale Alex Righetti (1977), talentuosa ala piccola che impreziosisce da qualche anno il roster di Roma nel perimetro. Fisicamente è ancora integro e la stagione in corso depone in suo favore (10.5 p.ti, 2.5 falli subiti e 3.5 rimbalzi di media). Inoltre, in quintetti “piccoli” può dare una mano anche da “quattro” tattico, che colpisce abilmente dalla distanza (39% da tre). Un buon contributo arriva poi dalla guardia-ala Eugenio Fanti (1991), talentuoso esterno che, rotto il ghiaccio con l’A2 cui approdava per la prima volta, sta replicando i numeri messi a referto la passata stagione: 7 p.ti, 3.4 rimbalzi, 1.6 recuperi e 1.9 assist ad incontro. Conclude più dalla media (65%) che da tre, dove tira poco ma con successo (38%). È arrivato “in corsa” Andrea Iannilli (1984), atleta di spessore che da qualche giornata fornisce un prezioso contributo sotto canestro. È un lottatore che sul parquet non fa mai mancare grinta e determinazione. I suoi numeri dicono finora 4.2 p.ti (63% da due) e 2.5 rimbalzi per gara. Dalla lunetta sta faticando non poco (47%) ma sulle sue qualità di gladiatore non si discute! Il tiratore Niccolò Petrucci (1989) allunga le rotazioni e garantisce 2.4 p.ti di media, occupandosi prevalentemente di colpire dalla distanza (27% da tre). Spazio anche per Nikolay Vangelov, pivot di 212 cm del 1996, che, nei quasi 6’ di utilizzo medio, non fa mai mancare il suo contributo nel pitturato, con 1.6 p.ti (55% da due) e 1.5 rimbalzi a match. Rimani aggiornato sul nostro sito per le info e novità!

PALLACANESTRO TRAPANI: LE DICHIARAZIONI POST-GARA!

Antonio Paternoster (coach Viola Reggio Calabria): “Sono veramente felice per questi due punti; questa è una vittoria che si materializza oggi ma è il frutto di settimane di ottimi allenamenti. Sono felice per la prestazione di Micevic, che ha attraversato un periodo molto difficile, e soprattutto perché sul -12, uscendo dal time-out, i ragazzi hanno avuto una reazione d’orgoglio da grande squadra e sono riusciti a conquistare meritatamente i due punti”. Ugo Ducarello (coach Pallacanestro Trapani): “Sono molto deluso per la sconfitta. Abbiamo giocato una buona pallacanestro per 25 minuti ma poi siamo rimasti imbrigliati dalla zone press predisposta da coach Paternoster. Ci siamo ostinati a cercare il tiro da tre punti dimenticandoci di servire palloni giocabili a Renzi sotto le plance. La zona si batte con i passaggi mentre noi abbiamo palleggiato troppo non facendo muovere la difesa”.

PALL.TRAPANI: IL PREGARA DELLA SFIDA CONTRO R.CALABRIA!

15/12/2016 Rifinitura mattutina per la prima squadra (ore 10.15), in vista della partita di domani, venerdì 16 dicembre al Pala Conad contro la Viola Reggio Calabria. Gara valida per la 13^ giornata di Serie A2 Citroën girone Ovest. I CONVOCATI La Pallacanestro Trapani è sempre priva del suo playmaker Riccardo Tavernelli ancora in fase di recupero dall’operazione al piede. Ecco, pertanto, la lista dei giocatori convocati: Keddric Mays, Andrea Renzi, Claudio Tommasini, Andrea Amato, Edoardo Nicosia, Giorgio Costadura, Nenad Simic, Gabriele Ganeto, Kenneth Viglianisi, Demián Filloy, Carleton Scott. ARBITRI: 1º Arbitro: URSI STEFANO di LIVORNO (LI) 2º Arbitro: CAPOTORTO GIANLUCA di PALESTRINA (RM) 3º Arbitro: CATANI MARCO di PESCARA (PE) MEDIA Diretta su SKY Sport. Diretta radiofonica su Radio 102 (102 Mhz), Radio Cuore Trapani (89.6-89-9 Mhz) e www.trapanisi.it. Aggiornamenti a fine quarto e durante la gara sulla nostra pagina Facebook https://www.facebook.com/PallTrapani e sull’account Twitter https://twitter.com/PallacanestroTP. Al termine del match, proporremo in diretta streaming la conferenza stampa post gara sulla nostra pagina facebook ufficiale

AL PALATIZIANO VINCE LA VIRTUS ROMA, CADE TRAPANI!

Trapani. La Lighthouse Trapani esce sconfitta dal Pala Tiziano di Roma col punteggio di 98-84. Partita giocata a ritmi altissimi, marchio di fabbrica della squadra di Corbani, con Trapani che insegue quasi tutto il match ma che, dopo una prima metà di gara un po’ sottotono, riesce comunque a giocare una buona pallacanestro che le permette di portarsi anche in vantaggio. A 4’40’’ dal termine i ragazzi di Ducarello sono sul -1 (78-77) ma da lì in poi si spegne la luce; Renzi e compagni pagano le assenze di Tavernelli e Tommasini e subiscono un parziale di 10-0 che chiude i giochi. Tra i singoli l’uomo partita è stato senza ombra di dubbio Brown, capace di realizzare 28 punti e di catturare 13 rimbalzi (di cui 10 in attacco). 1°Quarto. Roma parte forte con il contropiede, specialità della casa. Trapani però con un 5-0 si porta immediatamente in vantaggio. A 7’ dal termine la Virtus Roma, con le triple di Chessa e Baldasso, si porta sul 10-8 costringendo coach Ducarello a chiamare time-out. Al rientro in campo la musica non cambia e Roma aumenta il vantaggio bersagliando da 3 punti: 21-10 a 1’40’’ dal termine. Il tiro libero di Filloy interrompe l’emorragia ma il primo quarto è totalmente a favore di Roma: 23-13. 2°Quarto. A 8’15’’ dalla fine il punteggio è 26-17. Si apre una fase concitata con errori molto banali da entrambe le parti. A 5’53’’, sul 30-23, Coach Corbani decide di chiamare time-out. Si rientra con il 2/2 ai liberi di Renzi e Trapani decide di passare a zona. Soluzione tattica che però non frutta poiché, in un amen, Roma piazza un break di 5-0. La Virtus prosegue con le realizzazioni da 3 e la tripla di Chessa a 3’52’’ dal termine vale il 38-27 e costringe Ducarello a chiamare la sospensione. A questo punto Trapani non trova tante soluzione ma Mays si carica il peso della squadra sulle spalle e, con una tripla siderale sul fil di sirena, permette ai suoi di rimanere in contatto col match: al 20’ è 47-44. 3°Quarto. I primi 2 punti sono di Benetti con una schiacciata che conclude un’ottima azione di contropiede di Roma. Trapani però recupera e la tripla di Ganeto vale il 51-51 a 8’ dalla fine. Trapani riesce anche a portarsi sul +3 (massimo vantaggio) dopo l’antisportivo fischiato a Chessa. Segue una fase del match all’insegna della parità assoluta che si concretizza fino al 65-65 a 2’21’’ dalla fine. Nel finale la Virtus, grazie a Brown, riesce a concludere la frazione in vantaggio: finisce 69-66. 4°Quarto. La tripla di Landi vale il +6 (72-66) ma il canestro di Filloy permette ai granata di riportarsi sul -2 a 7’20’’ dal termine.Partita sul filo dell’equilibrio fino alla tripla del -1 di Mays (78-77) a 4’50’’ dal termine. Da qui in poi è solo Roma, in 2’ gli uomini di Corbani piazzano un break di 10-0 che, di fatto, chiude la partita. Gli ultimi 2 minuti servono solo per le statistiche, il finale è 98-84. Parziali: (23-13; 24-31; 22-22; 29-18) Unicusano Roma: Benetti 9 (3/4; 1/3), Sandri 6 (1/6; 1/3), Landi 14 (4/4; 2/4), Piccolo, Baldasso 6 (0/1; 2/3), Raffa 15 (3/8; 1/4), Maresca 7 (2/4), Chessa 13 (0/2; 3/6), Vedovato, Brown 28 (12/17). All.: Fabio Corbani Ass.: Riccardo Esposito; Umberto Zanchi. Lighthouse Trapani: Tommasini ne, Mays 26 (6/8; 3/8), Renzi 19 (7/11), Filloy 6 (1/4; 1/5), Scott 16 (3/4; 2/7), Costadura (0/1 da tre), Nicosia ne, Viglianisi 4 (0/3; 1/2), Simic ne, Ganeto 13 (3/6; 1/4), Amato ne. All.: Ugo Ducarello Ass.: Matteo Jemoli Arbitri: BOSCOLO ENRICO di CHIOGGIA (VE); PECORELLA PASQUALE di TRANI (BT); MOTTOLA CHRISTIAN di TARANTO (TA) Spettatori: 1000 circa

GIVOVA SCAFATI: LE DICHIARAZIONI DI PERDICHIZZI E BALDASSARRE ALLA VIGILIA DELLA GARA CONTRO TRAPANI

Nella conferenza stampa antecedente alla gara contro il Basket Trapani, il coach Perdichizzi e Patrick Baldassarre hanno rilasciato dichiarazioni importanti, che fanno capire quanta concentrazione e motivazione hanno i giocatori e lo staff della Givova Scafati in questo punto focale della stagione: Le parole di Perdichizzi: «Giochiamo contro una delle squadre candidate alla vigilia della stagione a disputare un campionato di vertice. Proprio come Ferentino (nostro ultimo avversario), Trapani sta lentamente venendo fuori e risalirà presto la classifica. Noi però non dobbiamo pensare a ciò, bensì solo a noi stessi e migliorare l’aspetto mentale, consapevoli che il basket è fatto anche di parziali e non possiamo abbassare le spalle se qualche situazione in attacco ci va male, mentre l’avversario, sul fronte opposto, trova la via del canestro, così disunendoci come accaduto, ad esempio, nel primo quarto della sfida persa domenica scorsa contro Ferentino. Dobbiamo migliorare anche la tenuta difensiva ed essere più cattivi ed aggressivi, se vogliamo tirarci fuori da questa situazione. Trapani sarà un banco di prova duro per noi, ma dobbiamo riscattare l’ultima prova opaca, nella quale, soprattutto all’inizio, siamo stati troppo molli, cosa che non possiamo permetterci in un campionato come questo. Dobbiamo ripartire dalla aggressività difensiva, dalla voglia di sacrificarci in difesa e pensare bene a quello che dobbiamo fare in attacco. Affrontiamo una squadra che, in casa, gioca una pallacanestro fatta soprattutto di transizione, con grandi percentuali al tiro. Dovremo essere bravi a gestire il ritmo, giocando di sistema ed avendo sempre un buon bilanciamento difensivo, che ci consenta di non esporci al loro contropiede». Le parole di Patrick Baldassarre: «Per sbloccarci da questa situazione dobbiamo continuare a lavorare duro come abbiamo fatto durante questa settimana, perché quello che accade la domenica è lo specchio dell’impegno e del lavoro in allenamento. Con l’arrivo del nuovo coach stiamo integrando le sue idee e ci occorrerà un po’ di tempo ancora, ma abbiamo comunque fatto parecchi passi in avanti in soli pochi giorni. Non potevamo attenderci partita migliore di quella che disputeremo domenica a Trapani, per dimostrare che non siamo quelli che hanno perso in casa contro Ferentino. In questo momento, ogni partita per noi vale quanto una finale, perché la nostra classifica ce lo impone. Mi fa piacere ritornare a Trapani e ritrovare tanti amici, ma, una volta in campo, sono solo avversari da battere. La squadra granata è forte, lunga ed ottimamente allenata. Hanno avuto delle problematiche all’inizio, che stanno superando, quindi mi aspetto una gara dura e divertente tra due ottime formazioni».

GIVOVA SCAFATI: VERSO TRAPANI PER RISALIRE IL FONDO!

La Givova Scafati deve e vuole risalire da un posto che non appartiene alla squadra di Coach Perdichizzi. Dopo la sconfitta contro Ferentino e un primo quarto da dimenticare con soli 6 punti, la squadra giallo-blè deve ripartire dalla prossima partita in trasferta a Trapani. Ripartire dal gioco e dalle motivazioni come ha già detto il Coach Perdichizzi nel post partita della gara contro la squadra del basso Lazio. Risalire da una posizione molto scomoda che quasi inserisce la Givova Scafati ai margini della classifica per la lotta salvezza. Solo due vittorie in 7 partite che stanno a testimoniare un avvio di stagione sconcertante e con molti dubbi sulla continuità della squadra. La voglia e la grinta da ritrovare subito, sin dai primi allenamenti, sin dai primi colpi a canestro per risollevare una squadra che può e deve fare tanto per i propri tifosi.