VERO167, VI RACCONTO LA MIA MUSICA FATTA DI VERITA’ CRUDE!

Vero167

Ciao Vero, Benvenuto a questa nostra chiacchierata insieme a noi di Exclusive Magazine, partiamo dalle presentazioni : il nome “Vero” quando e come è nato? Il nome vero è nato in un momento di bugie, non riuscivo più a rispecchiarmi in nessun artista ed è stato ciò che mi ha dato il coraggio di espormi. I fan del rap di oggi più che mai hanno bisogno della verità , oggi sono tutti “attori” ma i racconti quelli veri…sono quelli che lasciano il segno. Da poco è uscito “Americano” il tuo nuovo brano ce ne parli raccontandoci cosa troviamo di americano e cosa di italiano in questo brano Non so bene cosa rispondere a questa domanda, ma una cosa la so: il mercato ci spinge ad apprezzare tutto ciò che proviene oltreoceano, ma noi italiani siamo sempre stati all’altezza in tutto e Americano è un mio modo di dirlo. Oltre al sottolineare il fatto che oggi l’Hip hop Americano è una cultura che sta prendendo sempre più piede nei rioni di Napoli. Nel ritornello ci canti “voglio vestire come un vero criminal” . Quale è L’ abbigliamento a cui fai riferimento? “Onore e stile come un vero criminale”: con tutto il rispetto ma credo che oggi ce ne siano pochi di veri “criminali” e credo che per fare questa scelta di vita , bisogna avere anche un certo onore e un certo stile, cosa che oggi non vedo in nessuno. Sempre nel brano “vince solo chi non si droga” hai visto personalmente perdere qualcuno a causa della droga? Io sono nato a SCAMPIA e per 10 anni la mia vita quotidiana era quella di vedere cose da 3º mondo. Se ho visto qualcuno morirne? A Scampia 15 anni fa era cosa da tutti i giorni. In particolare il mio ricordo va a Genny, un mio amico che in seguito all’assunzione di una droga da locale ci ha lasciati prestissimo. Se ti diciamo “zona 8” ci rispondi? Zona 8 è il fulcro, la zona con più Arte e cultura di tutta Napoli purtroppo abbandonata all’anarchia da sempre. In futuro vorrei fondare scuole e associazioni gratis per i giovani che vogliono affacciarsi alla cultura hip hop e alla musica. Cosa ci dobbiamo aspettare nel breve termine dalla tua musica? Ho tante sorprese, ci saranno tante collaborazioni e in particolare una che uscirà a breve con una delle leggende del rap europeo-internazionale, della zona 8 come me. Quale è stato il momento nel quale le musica ti è stata più d’aiuto? È stata la musica a cercarmi: avevo 15 anni e sono stato arrestato ingiustamente, la musica faceva parte della mia vita già da un paio di anni ma l’avevo abbandonata , non mi dava da mangiare e non ci vedevo un futuro. Poi per sfogo con la mia chitarra da 50€ ai domiciliari iniziai a scrivere e non mi sono più fermato. Avere un team al giorno d’oggi pensi sia essenziale per poter emergere nel mercato musicale? Avere un team nel mio caso è importantissimo., sono uno che fa tutto da solo, pianificazione, produzione, scrittura ecc. Ma ho voluto con me la mia famiglia e i miei fratelli perché la questione morale è sempre la più importante, questo mondo accumula tanto stress e rabbia in noi artisti, serve qualcuno con cui parlarne. Domanda extra musicale: la ricetta della felicità quale?Descrivici esattamente la ricetta con ingredienti, preparazione e tempi di cottura Io credo che la ricetta della felicità sia diversa per ognuno di noi, nel mio caso la mia felicità è quella di poter un giorno riuscire a fare un tour tutto mio dove sarà dato tanto lavoro alla gente del mio posto, non voglio lasciare nessuno fuori! La felicità è essere nel posto giusto, nel momento giusto, con la serenità giusta. Non contano i beni materiali, quelli sono di passaggio! Per concludere questa nostra chiacchierata in nostra compagnia di invitiamo a salutare e ringraziare chi vuoi ! Grazie per il tempo che ci hai dedicato! Ringrazio tutti i ragazzi e la redazione di Exclusive magazine per questa opportunità, ringrazio chi mi ha fatto male e oggi mi ha reso un mostro, ringrazio ogni mio amico che ascolta la mia musica e soprattutto ringrazio la 167 mafia. Non mollate mai!🥷

COSA ASPETTARSI DA SALMO DOPO IL SUCCESSO DI SAN SIRO?

Salmo

Qualche mese fa un’artista è riuscito a raggiungere un primato tanto unico quanto raro, stiamo parlando di Salmo il quale è riuscito ad essere il primo artista rapper a riempire da solo uno stadio e non uno qualunque, bensì San Siro. “La Scala del Calcio” si è vestita di musica, oltre due ore di suoni e voci che si sono intrecciati tra loro anche grazie ai numerosi ospiti che hanno accompagnato l’artista olbiese nel corso della serata, da Lazza a Blanco passando per Ensi, Nitro, Blanco, Noyz Narcos e un piccolo siparietto con Fedez per chiudere definitivamente le diatribe passate.  Sold out con oltre 50mila spettatori che hanno cantato, ballato e pogato per tutta la durata dell’evento, assieme ad un energico e instancabile Salmo vero e proprio animale da palcoscenico. La domanda che ci poniamo è la seguente, cosa riuscirà a motivare Salmo dopo l’enorme successo ottenuto a San Siro? Sono molte le ipotesi e le risposte che girano attorno a questa domanda. Dopo la pubblicazione di “FLOP”, album che ha diviso in due critica e pubblico, l’artista potrebbe prendersi una breve pausa dalla musica per concentrarsi maggiormente nella cinematografia, ricordiamo il suo debutto sui grandi schermi con la serie “Blocco 181” per la quale ha curato la produzione musicale oltre che aver svolto il ruolo di attore e produttore creativo. Tra le altre ipotesi prendiamo in considerazione il progressivo incremento di artisti che si affidano a Salmo per la produzione di loro brani e automaticamente potremmo collegarci ad un ipotetico “Machete Mixtape 5”. Inoltre qualche altra sorpresa potrebbe arrivare da DJ TREEPLO, personaggio creato e interpretato da Salmo che rappresenta il suo alter ego più vicino alla musica elettronica con accenni di House e Dance. I concerti al San Siro non sono per tutti, chi si esibisce può pensare di aver raggiunto un traguardo importante e su questo siamo tutti d’accordo, però oltre che un traguardo San Siro rappresenta un punto di partenza per poter continuare a sognare sempre più in grande. Quali saranno le prossime scelte di Salmo? Ditecelo nei commenti. Articolo a cura di Niky Fabiano!

THASUP, VI RACCONTIAMO IL SECRET LIVE TENUTOSI IERI!

Thasup

Dopo aver cercato e scoperto dove si trovava, noi di Exclusive, come dei veri avventurieri, abbiano raggiunto la location top secret dove il vecchio Tha Supreme, che ora ha deciso di farsi conoscere come thasup, ha presentato il suo nuovo, grande, album: “c@ra++ere s?ec!@le”. All’arrivo ogni fortunato spettatore entra dentro un’atmosfera incredibile: una cortina di fumo viola accoglie il nuovo arrivato che, sin da subito, entra in quel mood che tanto contraddistingue il buon Davide. Proprio il suo nome è stato più volte intonato, tipo coro da stadio, dai diversi spettatori presenti sotto al palco. Per scaldare la serata il giovane rapper ha presentato il suo biglietto da visita: “YOSHI”, “m8nstar” e “s!r!” sono state quelle che hanno suscitato più emozioni e gioia tra il pubblico. Proprio quest’ultima canzone è stata suonata, in un modo al quanto eccellente, anche con il piano forte dal cantante romano che, ancora una volta, ha dimostrato di essere un artista a tutto tondo. Verso fine serata Tha ha presentato a tutti il suo nuovo album. La sua nuova creazione, “c@ra++ere s?ec!@le”, già dal titolo descrive il suo sound e mood, i quali sono veramente un qualcosa da un carattere speciale. L’album da ascoltare è un percorso di vita veramente interessante, è un’esperienza che ti fa volare e ti porta, veramente, su un altro pianeta. Lo avete già ascoltato il nuovo album di thasup? Cosa ne pensate? Articolo a cura di Perseo Gatti!

GALEFFI, IL 3 E L’11 DICEMBRE A ROMA E MILANO DUE IMPERDIBILI LIVE!

Galeffi

GALEFFI IL 3 DICEMBRE A ROMA E L’11 DICEMBRE A MILANO DUE IMPERDIBILI LIVE PER ASCOLTARE  L’ULTIMO ALBUM “BELVEDERE” E PER LA PRIMA VOLTA ANCHE I BRANI  DEL SUO PRECEDENTE LAVORO DISCOGRAFICO “SETTEBELLO” DA OGGI ONLINE IL VIDEO DI “DOLCEVITA” REGISTRATO NEGLI STORICI FORUM STUDIOS DI ROMA www.youtube.com/watch?v=9sRpHQ8rYtg Dopo aver pubblicato due album e aver atteso tre anni dal suo ultimo concerto ufficiale, Galeffi è finalmente pronto a tornare sul palco con uno show tutto nuovo, una band rinnovata e una scaletta che spazia nel meglio della sua discografia.  Adesso per il cantautore è arrivato il momento di condividere il suo meraviglioso viaggio, intrapreso con i suoi ultimi due dischi ancora mai eseguiti nel corso di un tour, con tutte le persone che non vedono l’ora di farsi trasportare ed emozionare dalla sua musica anche dal vivo. Sono 2 gli appuntamenti speciali, nel corso dei quali Galeffi porterà in due città a lui molto care il suo nuovo progetto, “Belvedere”, il suo secondo album “Settebello” (uscito a marzo 2020) e tutti i brani più amati dal suo pubblico. Ad accompagnarlo sul palco saranno: Luigi Winkler (chitarra), Matteo Cantagalli (tastiera e chitarra), Fabio Grande (chitarra, basso, cori) e Andrea Palmeri (batteria). Di seguito le date annunciate, prodotte e organizzate da Magellano Concerti: 03 dicembre 2022 – ROMA – LARGO VENUE  11 dicembre 2022 – MILANO – MAGAZZINI GENERALI  Info biglietti su www.magellanoconcerti.it, www.ticketone.it, www.ticketmaster.it.  Galeffi decide di accompagnare la notizia del suo ritorno sui palchi pubblicando un video intimo ed emozionante di “Dolcevita”, diretto da Thomas T. Fasciana e disponibile da oggi al seguente link https://www.youtube.com/watch?v=9sRpHQ8rYtg. Registrato durante una live studio session realizzata dall’artista, accompagnato dalla band, nei prestigiosi Forum Studios di Roma, luogo storico che ha ospitato grandissimi artisti come il Maestro Ennio Morricone nella realizzazione di molte delle sue meravigliose colonne sonore. Questo video è solo il primo capitolo di una serie di tre live registrati in questo scenario così suggestivo e che verranno pubblicati nei prossimi mesi.  Un disco, “BELVEDERE”, in cui Galeffi osa negli arrangiamenti e lo trova rinnovato anche dal punto di vista autoriale. Una crescita, quella musicale e personale, che si percepisce anche dai suoi testi, attraverso i quali si scopre, mettendo più a nudo che mai anche le sue fragilità e debolezze, provando ad andare oltre i temi che tanto gli sono stati cari nei precedenti lavori. Figlia della maturità acquisita negli ultimi anni è la sua attuale capacità di analizzare le relazioni interpersonali e il mondo che gira intorno con occhi nuovi e uno spirito sicuramente diverso. Non è improprio dire che “BELVEDERE” sia un album squisitamente pop, nato da una fase creativa e di contaminazione che ha aperto Galeffi a tante collaborazioni: da quelle con diversi produttori (Iacopo “BRAIL” Sinigaglia, Tommaso Colliva, Fabio Grande, Mamakass, Alessandro Forte e Matteo Cantagalli, fratello dell’artista all’esordio nelle vesti di producer) a quelle con amici autori (come Leo Pari e Zibba). A questa nuova fase musicale dell’artista non è mancata nemmeno la complicità di musicisti di spessore: Enrico Gabrielli e Massimo Martellotta (Calibro 35), Carmelo Patti, Robbo Scogna, Filippo Cornaglia (Niccolò Fabi, Andrea Laszlo De Simone), Francesco Aprili (Giorgio Poi), Sebastiano Burgio (Mannarino, Davide Shorty, Aine, Massimo Ranieri), Danilo Bigioni (Flaminio Maphia, Neffa, Diodato, Morricone).  Ha preceduto “BELVEDERE”, il suo secondo album “SETTEBELLO”, un lavoro definito dallo stesso artista “coraggioso, con un occhio verso il passato e l’altro rivolto al futuro”, un vero e proprio ponte tra i successi genuini del suo esordio discografico e la bellezza senza confini dei brani contenuti nell’ultimo progetto. Galeffi è un cantautore romano, classe 1991. Il suo album d’esordio “Scudetto”, uscito nel 2017 per Maciste Dischi, desta immediatamente un grande interesse da parte di pubblico e critica, collezionando oltre 25 milioni di ascolti streaming e portando l’artista a fare in meno di un anno un tour di 70 concerti nei principali club e festival italiani, molti dei quali andati sold out, passando per il concertone del Primo Maggio di Roma e dal Mi Ami Festival di Milano. Marco Cantagalli, questo il suo vero nome, è dotato di vocalità graffiante e potentissima e si fa cantare e ricordare, grazie ad una scrittura riconoscibile ed efficace. Cresciuto con il pop seminale dei Beatles, il Soft rock di Nutini, il Neo Soul di Amy Winehouse, il cantautorato francese, Serge Gainsbourg, Father John Misty e Patrick Watson, Galeffi rappresenta sin dal suo esordio un unicum nel cantautorato italiano. Grazie alle sue molteplici anime, il suo pop senza compromessi e la maturità artistica conseguita negli anni, il cantautore romano riesce ad entusiasmare e convincere il suo pubblico a ogni sua pubblicazione.

EMIS KILLA, SOLD OUT IN POCHI MINUTI IL LIVE PER I 10 ANNI DE “L’ERBA CATTIVA”!

Emis Killa

EMIS KILLA SOLD OUT IN POCHI MINUTI DOMENICA 4 DICEMBRE 10° ANNIVERSARIO  “L’ERBA CATTIVA” SI ANNUNCIA UNA NUOVA DATA  LUNEDÌ 5 DICEMBRE 2022 MAGAZZINI GENERALI, MILANO L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei comunicati ufficiali. Biglietti disponibili a partire dalle ore 14:00 di giovedì 29 settembre su www.vivoconcerti.com e dalle ore 11:00 di martedì 4 ottobre presso tutte le rivendite autorizzate. Giovedì 29 settembre 2022. Esauriti in pochi minuti i biglietti per la data evento di Emis Killa in occasione del decimo anniversario di “L’erba cattiva”, e si annuncia un secondo appuntamento, presso i Magazzini Generali di Milano, lunedì 5 dicembre 2022.  I due concerti evento, prodotti da Vivo Concerti, sono occasione per celebrare uno degli album che ha cambiato la storia del rap italiano, segnando uno spartiacque sulla scena mainstream e consacrando la carriera di Emis Killa come uno degli artisti più apprezzati e affermati da oltre dieci anni.  Emis Killa porterà sul palco i suoi migliori successi e i brani contenuti nell’album “L’erba cattiva”, pubblicato nel 2012, certificato disco di platino, e contenente una hit intramontabile come “Parole di ghiaccio” (doppio disco di platino).  «Tutti gli artisti hanno un periodo a cui sono particolarmente affezionati. Solitamente è quello della svolta, quando da un momento all’altro il tuo nome finisce in bocca a tutti, anche a quelli che non ti conoscevano prima. Il mio periodo d’oro è sicuramente il 2012 e in particolar modo questo disco mi ha portato tanta fortuna consolidandomi come artista. Oggi sono passati dieci anni, e non potevamo non fare nessun tributo. Ho scelto di riportarlo in live, ai magazzini generali, dove tutto è iniziato, quando un migliaio di persone sotto al palco erano un traguardo importante. Sarà un evento unico, per i fan più affezionati che sono cresciuti con quel disco. Ci vediamo lì.» I live ai Magazzini Generali segnano anche il ritorno ai live di Emis Killa, dopo la pubblicazione a luglio del suo ultimo singolo “Lucifero”, del mixtape certificato disco d’oro “Keta Music vol.3”, terzo capitolo della saga cult dell’artista uscito nel 2021 e debuttato #1 nella classifica Fimi/Gfk degli album più venduti, e l’album “17”, certificato doppio disco di platino, prodotto a quattro mani con Jake La Furia.  CALENDARIO 10° ANNIVERSARIO “L’ERBA CATTIVA” Domenica 4 dicembre 2022 – SOLD OUT Lunedì 5 dicembre 2022 – NUOVA DATA MAGAZZINI GENERALI, MILANO BIO Emis Killa, pseudonimo di Emiliano Rudolf Giambelli, classe 1989, nel 2007 partecipa al concorso “Tecniche Perfette”, dove vince il titolo di campione italiano di freestyle. Inizia a pubblicare i primi lavori, “Keta Music” (2009), “Champagne e spine” (2010) e “The Flow Clocker Vol. 1” (2011). Nel 2011 pubblica il disco “L’erba cattiva”, e il singolo “Parole di ghiaccio”, vince il “Best Italian Act” agli Mtv Europe Music Awards e il “Best New Artist” agli Mtv Hip Hop Awards. Nel 2013 esce l’album “Mercurio” che include la hit estiva “Maracanã”. È protagonista di uno degli eventi hip hop più noti al mondo, tutt’oggi l’unico italiano ad avervi partecipato, i Bet Hip Hop Awards. Dal 2013 al 2016 conduce “One Two One Two” su Radio Deejay e “Goal Deejay” su Sky. Nel 2015 conduce gli Mtv Awards e pubblica “Keta Music Vol. 2”. Nel 2016 è tra i giudici della quarta edizione di The Voice e a fine anno pubblica “Terza Stagione”. A fine 2017 esce “Linda”. Nell’estate del 2018 pubblica la hit radiofonica “Rollercoaster” e successivamente il singolo “Fuoco e benzina”, entrambi inclusi nell’album “Supereroe” a cui segue “Supereroe – Bat Edition”, anticipato da “Tijuana”. A giugno 2020 ha condotto “YO! Mtv Raps” la versione italiana del leggendario programma di MTV USA interamente dedicato alla musica rap. Nello stesso anno firma con Sony Music Entertainment e il 18 settembre pubblica l’album “17” con Jake La Furia, certificato doppio disco di platino e anticipato dal singolo “Malandrino”, certificato disco d’oro. Il 26 febbraio 2021 esce il repack dell’album “17 – Dark edition”. Nel 2021 pubblica il mixtape “Keta Music vol.3”, certificato disco d’oro e terzo capitolo della saga che ha caratterizzato e accompagnato tutta la produzione del rapper. 

AREA SANREMO 2022, APERTE LE ISCRIZIONI, LA DIREZIONE ARTISTICA AD AMADEUS!

Amadeus

IL CONCORSO GRATUITO CHE FA ACCEDERE 4 GIOVANI ARTISTIALLA SERATA FINALE DI SANREMO GIOVANI AREA SANREMO 2022DA OGGI SONO APERTE LE ISCRIZIONI DIREZIONE ARTISTICA: AMADEUS ORGANIZZAZIONE: FONDAZIONE ORCHESTRA SINFONICA DI SANREMO Da oggi, giovedì 29 settembre, sono aperte le iscrizioni ad AREA SANREMO 2022, il concorso che anche quest’anno permette a 4 artisti emergenti di accedere direttamente alla serata finale di SANREMO GIOVANI. Novità assoluta di questa edizione è la direzione artistica di AMADEUS che, fin dall’inizio della sua conduzione al Festival di Sanremo, è sempre stato attento ai giovani, dando loro anno dopo anno la possibilità di mettere in luce il proprio talento artistico. Per iscriversi è necessario scaricare il bando ufficiale dal sito www.area-sanremo.it, compilare la domanda di iscrizione online e inviare il materiale richiesto entro e non oltre le ore 00.00 del 30 ottobre. L’iscrizione è gratuita! Per partecipare al concorso è necessario candidarsi in una categoria tra “singolo”, “duo” o “gruppo” e presentare 2 brani inediti, uno destinato alle audizioni e l’altro per l’eventuale partecipazione al Festival di Sanremo 2023. Le canzoni dovranno essere in lingua italiana e della durata di 3 minuti e 30 secondi. «Non vedo l’ora di ascoltare le canzoni di tutti gli iscritti ad Area Sanremo, sono certo che troveremo buona musica e artisti capaci di stupirci – afferma Amadeus, Direttore Artistico di Sanremo e Presidente della commissione Area Sanremo– È sui giovani che punto da sempre, oltre le categorie e i generi. Sia tra i Big sia nella sezione Nuove Proposte e ora anche con Area Sanremo. Come Presidente, con il sostegno dei miei collaboratori di fiducia, proverò a rendere lo stile discografico più omogeneo. Un lavoro globale: due gruppi ma un unico mondo. Ringrazio tutti i professionisti che finora si sono alternati in giuria per l’ottimo lavoro svolto». Le canzoni saranno selezionate dalla Commissione di Valutazione nominata da Amadeus in qualità di Direttore Artistico. I finalisti del concorso, proclamati dalla stessa Commissione di Valutazione insieme ad Amadeus, avranno la possibilità di sostenere un’audizione davanti alla Commissione Musicale RAI, che decreterà i 4 artisti vincitori di Area Sanremo che parteciperanno alla serata finale di Sanremo Giovani. «Ancora una volta Amadeus si dimostra un artista generoso, oltre che un grande appassionato e conoscitore di musica – afferma Stefano Coletta, direttore Intrattenimento Prime Time – La sua decisione di accettare di presiedere la commissione di Area Sanremo sarà un ulteriore stimolo per arricchire le proposte del Festival. Le scelte di Amadeus finora sono risultate premianti sotto tutti gli aspetti, artistici e discografici. E sarà così – conclude Coletta – anche relativamente alle giovani promesse del contest di Area Sanremo». Organizzato dalla Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo, presieduta dall’Avv. Filippo Biolé, AREA SANREMO 2022 si rivolge ai giovani artisti di età compresa tra i 16 anni compiuti e i 30 non ancora compiuti al 1° gennaio 2023. «Negli ultimi anni Area Sanremo è sicuramente cresciuta in accessibilità, qualità e comunicazione, ma ancora mancava qualcosa che permettesse al concorso di fare un salto in avanti – dichiara il sindaco di Sanremo Alberto Biancheri – Negli ultimi mesi ci siamo confrontati a lungo con il cda dell’Orchestra Sinfonica per capire come poter far crescere ancora Area Sanremo, come incrementarne la forza attrattiva e come inserire nuovi elementi di innovazione.  E la risposta alla fine è stata quella di cercare di coinvolgere il migliore, che oggi – non me ne voglia nessuno – risponde al nome di Amadeus. Che non è solo l’artefice di tre Festival straordinari in termini di innovazione e di audience, ma anche il direttore artistico che ha lanciato dall’Ariston tanti giovani talenti divenuti assoluti protagonisti della scena musicale. Sono quindi molto felice di poter confermare oggi che questo progetto con Amadeus e Rai, che ringrazio, oggi si concretizza e si proietta verso la prossima edizione di Area Sanremo, verso cui c’è grande curiosità e grande attesa, e che vorrei idealmente dedicare alla memoria di Vittorio De Scalzi, artista che ha dato tanto alla canzone italiana e anche ad Area Sanremo, di cui è stato presidente onorario nell’ultima edizione».

CESARE CREMONINI, FUORI ORA UNA VERSIONE INEDITA DI STELLA DI MARE!

Cesare Cremonini

CESARE CREMONINI DISPONIBILE DA OGGI UNA VERSIONE INEDITA DI “STELLA DI MARE” PER LA PRIMA VOLTA INSIEME: LUCIO DALLA E CESARE CREMONINI IN UNO STRAORDINARIO DUETTO VENERDÌ 28 OTTOBRE IN USCITA L’ALBUM “CREMONINI LIVE: STADI 2022 + IMOLA” DISPONIBILE ORA IL PRE-ORDER Milano, venerdì 29 settembre 2022. Cesare Cremonini torna con un emozionante duetto con Lucio Dalla sulle note del brano capolavoro “Stella di Mare”, in un’inedita versione disponibile da oggi su tutte le piattaforme e in radio. Si tratta di un’operazione artistica senza precedenti: per la prima volta, infatti, grazie a Sony Music, Pressingline e alla Fondazione Lucio Dalla, è stato concesso l’utilizzo della voce di Lucio dal master originale del brano del 1979. “Stella di mare” oggi rinasce come un miracolo, grazie a una produzione rinnovata in grado di lasciare intatta l’emozione del brano, la forza della sua melodia e il testo, riportando la voce viva e presente di Lucio alle nuove generazioni. Questo evento segna un nuovo capitolo importante del percorso di Cremonini, che non può fare a meno di tenere insieme i fili del tempo, unendo la tradizione canora della sua città con la vita artistica e musicale italiana di cui Lucio è stato una figura centrale di enorme influenza culturale. “Io e Lucio ci eravamo a lungo promessi di unire le nostre voci in una canzone e oggi, a quasi ottant’anni dalla sua nascita, il mio sogno si avvera. Per me “Stella di mare” non è soltanto una delle più belle canzoni d’amore di Dalla, ma un brano contenuto in un album, Lucio Dalla del 1979, che è una tra le opere artistiche più affascinanti della storia della musica italiana”- racconta Cesare Cremonini.  “Un regalo per tutto il pubblico e anche per chi come me crede che la grande eredità lasciata dai maestri della canzone sia indispensabile per chi ne inventa di nuove in questo tempo. Per avvicinarmi alla vocalità di Lucio mi sono dapprima misurato con la sua voce in un duetto virtuale nato durante il tour negli stadi di quest’estate. Quella esperienza è stata così coinvolgente da farmi pensare immediatamente a un vero e proprio progetto artistico. Nella cover l’artista e illustratore Gianluigi Toccafondo ha disegnato una donna, forse una sirena, immersa in un mare blu senza confini, mentre si lascia trasportare dalla corrente. “Stella di mare” è come quella donna, un brano che incanta i viaggiatori, supera le barriere del tempo per arrivare fino a noi, continuando a ispirare le nuove generazioni e commuovere”.   Racconta Daniele Caracchi, cugino di Lucio Dalla e Presidente di Pressing Line:  “Quando Cesare mi ha raccontato che avrebbe desiderato cantare ‘Stella di mare’ nel suo tour negli stadi italiani e che avrebbe voluto farlo con Lucio è stata una sorpresa e un’emozione indescrivibile: avere la possibilità di rivedere e riascoltare la voce di Lucio davanti a migliaia di persone  è stato come restituirci l’illusione che Lucio potesse ancora cantare sul palco. Cesare sta tramandando con il suo percorso artistico la grande eredità musicale che Lucio ci ha lasciato”. Il brano è stato prodotto e riarrangiato in studio da Cesare Cremonini e dal produttore e musicista Alessandro Magnanini. I bellissimi disegni della copertina sono stati realizzati da Gianluigi Toccafondo, pittore, illustratore e cineasta, cha ha realizzato una serie di tavole a colori con protagoniste delle sinuose figure femminili che emergono da fondali blu, turchesi e verdi. I dipinti sono protagonisti anche di un lyric video che accompagna il brano, disponibile ora su YouTube. “Stella di Mare” con Lucio Dalla sarà contenuta nell’album “Cremonini Live: Stadi 2022 + Imola”, in uscita venerdì 28 ottobre, già disponibile per il pre-order e che contiene la registrazione del trionfale tour negli stadi di quest’estate e della magica notte di Imola. Credito Cremonini: Kimberley Ross; credito Dalla: Archivio Fotografico Pressingline (M.Viola) “Cremonini Live: Stadi 2022 + Imola” sarà disponibile sulle piattaforme digitali e nei seguenti formati fisici: Doppio CD formato libro brossurato e triplo vinile numerato (quest’ultimo in esclusiva sullo shop Universal). TRACKLIST: CD1: STELLA DI MARE (STUDIO VERSION) CON LUCIO DALLA, INTRO, LA RAGAZZA DEL FUTURO, PADREMADRE, IL COMICO, LA NUOVA STELLA DI BROADWAY, CHIMICA, COLIBRI’, QUALCOSA DI GRANDE, BUON VIAGGIO, MOONWALK, VIENI A VEDERE PERCHE’, LE SEI E VENTISEI, MONDO CD2: LOGICO #1, GREYGOOSE, STELLA DI MARE CON LUCIO DALLA, LOST IN THE WEEKEND, CIAO, DELFINI, CHIAMALA FELICITA’, 50 SPECIAL, MARMELLATA #25, POETICA, NESSUNO VUOLE ESSERE ROBIN, AL TELEFONO, UN GIORNO MIGLIORE Il cantautore tornerà nei palazzetti quest’autunno con il “CREMONINI TOUR INDOOR 2022”, dopo il trionfo negli stadi italiani di quest’estate. Calendario “Cremonini Tour Indoor 2022”: 29/10 – Mantova (Grana Padano Arena & THEATRE) – SOLD OUT 1/11 – Roma (Palazzo dello Sport) – SOLD OUT 2/11 – Roma (Palazzo dello Sport) – SOLD OUT 4/11 – Roma (Palazzo dello Sport) – SOLD OUT 5/11 – Roma (Palazzo dello Sport) – SOLD OUT 7/11 – Casalecchio di Reno BO (Unipol Arena) – SOLD OUT 8/11– Casalecchio di Reno BO (Unipol Arena) 10/11– Casalecchio di Reno BO (Unipol Arena) 11/11– Casalecchio di Reno BO (Unipol Arena) 13/11 – Milano (Mediolanum Forum) – SOLD OUT 14/11– Milano (Mediolanum Forum) 16/11– Milano (Mediolanum Forum) 17/11– Milano (Mediolanum Forum)

CLAUDIO FERRANTE, IL NUMERO UNO DI ARTIST FIRST, I MIEI SOGNI ALL’OMBRA DEL VESUVIO!

Claudio Ferrante

Benvenuto a questa Nostra intervista, partiamo subito con una domanda intima, chi è Claudio Ferrante? Un ragazzo nato e cresciuto all’ombra del Vesuvio, che ha inseguito i propri sogni e la grande passione per la musica. Il Premio San Gennaro lo aggiungerai alla tua bacheca di successi? E’ uno dei riconoscimenti che mi emoziona di più, essere riconosciuti dalla propria città per il proprio lavoro, e per tanti sacrifici fatti nel corso di molti anni, è una grande soddisfazione, meglio di un triplo disco di platino. Cosa accomuna Claudio Ferrante al Premio San Gennaro? Cosa mi accomuna al premio non saprei dirlo esattamente, so solo che nel campo dell’arte, dell’intrattenimento, dello spettacolo essere napoletani significa possedere un valore aggiunto, quasi un superpotere. Quanto credi che la tua città natale abbia influito sulla caparbietà di riuscire? Il Vesuvio, l’energia che c’è sottoterra, il magma, la solfatara…. influiscono tanto sull’energia di chi nasce e vive a Napoli. Senza dubbio tutta quell’energia, ben canalizzata, diventa determinazione e caparbietà: non esiste in nessun altro dialetto la parola “cazzimma”, l’universo espresso in un’attitudine di appena 8 lettere. La tua Artist Frist è una società avanguardista. Come nasce questa idea? Dal 1999 guidavo Carosello, etichetta discografica in cui sono nati Vasco Rossi, Gaber, Mina, Modugno, Cutugno, Piazzolla. Ho passato li 11 lunghi anni lavorando a ritmi molto sostenuti, sentivo di dover dare tutto me stesso. Nel 2009 ho sentito forte l’esigenza di cambiare, non perché non mi piacesse più quel lavoro, ma sentivo l’esigenza forte di ri-giocarmi tutto in una nuova idea. Volevo esplorare l’idea di artisti imprenditori di loro stessi, una sorta di società di servizi per gli artisti. La prima in Italia. Quindi un salto nel vuoto, lasciare un posto “sicuro” e molto ben remunerato per diventare imprenditore e lanciarmi di notte con un piccolo paracadute in un territorio mai esplorato. Il paracadute era la voglia di sentirmi vivo, di farmi battere il cuore, che da qualche parte mi avrebbe portato, l’incoscienza e la voglia di rischiare ha poi fatto il resto. Dopo 13 anni Artist First è una delle società di cui si parla nel mondo musicale, quindi quel lancio notturno è servito tanto. Anni difficili per la musica, come ha affrontato la tua società questo periodo dettato da cambi radicali? Il periodo peggiore sono stati i primi quindici giorni di pandemia, non sapevo se tutto quel fermarsi avrebbe tenuto in piedi le aziende e i nostri 50 dipendenti. Sono riuscito a usare molto poco la cassa integrazione e far lavorare tutti. Poco prima della pandemia – Dicembre 2019 – alcuni dei miei principali concorrenti (le majors) avevano messo in giro la voce che saremmo falliti perché la competizione con loro si svolgeva solo a suon di offerte strabilianti per ingaggiare gli artisti e noi non potevamo reggere il passo. Oggi posso dire con certezza che gli unici artisti firmati in cast (Gazzelle, Fulminacci, Dardust, Francesco Gabbani, Alfa) e quelli in Management (Mace, Vibrazioni) funzionano tutti e rappresentano, ciascuno nel proprio genere, un unicuum. Su quale Artista punteresti per questo rush finale del 2022? Le mie nuove scommesse sono Alfa, in cui credo tantissimo e che ha appena duettato con una straordinaria artista Armena su un brano che si chiama “Snap” che esce in questi giorni…. e un nuovo artista campano, Wako, che ha ottime possibilità sia come autore per altri che come artista. E su quale Artista anche contro ogni cosa, hai lottato per vederlo arrivare al successo? Ho lottato per tutti, è stato faticoso e lungo per tutti. Ringraziandoti per il tempo che hai dedicato al Nostro magazine. Ti chiediamo un saluto a Noi di Exclusive Magazine e ai Nostri lettori. Vi ringrazio per questa intervista e vi faccio un grande in bocca al lupo. Intervista a cura di Antonio Borzacchiello!

COOLIO, IL RAPPER E’ STATO TROVATO MORTO NEL BAGNO DELLA SUA ABITAZIONE!

Coolio

Il rapper americano Coolio è stato trovato morto da un suo amico ieri pomeriggio nel bagno della sua casa di Los Angeles. Il cantante, che all’anagrafe si chiamava Artis Leon Ivey Jr, è venuto a mancare a soli 59 anni. I motivi del decesso non sono ancora noti e le indagini delle forze dell’ordine sono ancora aperte. Coolio ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo del Rap in California negli anni ‘80, diventando famoso nel 1995 con il brano “Gangsta’s Paradise” che gli valse un Grammy. Quest’ultima song fu scelta come colonna sonora del film “Pensieri Pericolosi” con la bellissima Michelle Pfeiffer, con la quale condivise anche il videoclip musicale. Un brano diventato hit mondiale, raggiungendo vette in molte classifiche mondiali e posizionandosi come brano numero uno nella classifica Billboard del 1995. In alcune parti della sua hit il cantante americano riprese alcune parti del brano “Pastime Paradise’ di Stevie Wonder del 1976. “Gangsta’s Paradise” ha venduto milioni di copie in tutto il mondo. Chi non ricorda Coolio e la sua “Gangsta’s Paradise” e Voi ricordate questa sua bellissima hit? Articolo a cura di Antonio Borzacchiello!

CAMILLA MAGLI, NON MI CURANO PIU’ LE MEDICINE MA LE LACRIME E LE CANZONI!

Camilla Magli

Il 27 Settembre Camilla Magli, già nota per la partecipazione ad X Factor e ad Area Sanremo, ha presentato a Milano in anteprima “Club Blu”, il suo primo EP e sarà pubblicato sotto la RCA Numero Uno, l’etichetta figlia di Sony Music Italy. Intervistata da Luca De Gennaro, Dj, critico musicale e conduttore radiofonico italiano, la cantante ha raccontato in maniera molto sincera un percorso di musica e vita molto personale. L’artista ha regalato una performance molto intima di alcuni suoi nuovi brani in versione acustica, alternandoli al racconto di momenti di vita e di scrittura. La location dell’evento, lo spazio Nolo 91 di Milano, era stata allestita per l’occasione per farci visualizzare il concept dietro questo progetto, cioè fotografie e video richiamanti l’infanzia e la giovinezza di Camilla, brandelli di testi scritti a mano appesi alle pareti e la ricostruzione di momenti salienti della sua storia umana e artistica. “Club Blu” è un EP che, nonostante sia il primo per questa giovane artista, vanta collaborazioni esorbitanti: basti pensare al singolo “Il fumo uccide”, che è stato prodotto da Michelangelo ed è stato scritto in collaborazione con Mamhood, amico della cantante fin dai tempi degli studi di canto in CPM a Milano. Camilla era praticamente ferma dalla partecipazione a X Factor nel 2014, dopo la quale ha avuto un lungo periodo di crescita e ripensamento interiore. Di recente, ha destato grandissima attenzione e curiosità pubblicando due grandi brani nell’EP, cioè “Kanye West”, in collaborazione con Bresh e “Knock Out” insieme a BigMama, di cui la Magli ci racconta essere grande fan. Inoltre, in una fervida stagione di live estivi, ha avuto modo di anticipare alcune nuove canzoni in apertura alla grandissima Carmen Consoli. Colpisce notare come con questo suo progetto, la cantautrice, si svela in maniera molto diretta e sincera, aprendo le porte della sua parte più intima e sofferta. De Gennaro aiuta questa anima artistica a ripercorrere le tappe che la hanno portata ad essere, da una piccola ragazzina timida che cantava sotto gli ulivi, alla promettente icona Pop che si avvia ad essere. “C’é un momento in cui qualcosa si è rotto, un incidente mi ha segnata”, racconta Camilla, con verità disarmante, alludendo al tragico incidente che le ha causato ferite fisiche e morali quando era molto giovane. La cantautrice descrive il suo percorso fin dalla nascita e dall’infanzia in famiglia, in un paesino in Puglia, cresciuta in campagna, tra cavalli, mucche e paglia. A 14 anni, succede quel tremendo incidente stradale, ancora così vivido nella sua memoria e il problema non è stato solo il male fisico: “Quello schianto lì lo ho applicato alla mia vita: le mie emozioni erano uno schianto, non avevo sfumatura, per me tutto ciò che sentivo era schianto, esisteva solo bianco o nero”. Da lì inizia un percorso di musica e di vita, sofferto ma necessario: “A 17 anni volevo andare via, dicevo a mia mamma ‘O sto qui e sto male, o devo andare via’. Assumevo farmaci per stare meglio, ma questi mi portavano fuori, ero dissociata, non ero lucida”. Anche su consiglio di De Gennaro si trasferisce a Milano e si iscrive al CPM di Franco Mussida, dove conosce di fatto una nuova famiglia. E da lì, ad X Factor il passo fu breve: “Al CPM avevano appeso la locandina dei provini di X Factor. Mamhood mi aveva detto che non ero pronta, che ero troppo timida ma io ho provato lo stesso”. Nonostante avesse tutte le carte in regola per sfondare, l’avventura di Camilla dura poco per una sorta di auto-sabotaggio, per un’assenza di motivazione ed autostima: “Io non mi sentivo all’altezza, avevo troppa pressione. Sto facendo questo ora a 27 anni, ormai sono quasi una donna, mentre allora ne avevo 19. Non sono riuscita in questi anni a ‘scavallare’ le mie paure, sto riuscendo solo ora, prima era un auto-sabotaggio” Fondamentale l’incontro con la manager Sara Potente e la decisione di scrivere brani suoi, che la esprimessero e rispecchiassero al 100%. Ispirandosi a grandi figure del passato che la colpivano con la loro musica e la loro testimonianza di vita inizia quella strada che la porterà a “Club Blu”: “Per fortuna durante la pandemia ho iniziato a scrivere. Dovevo raccontare e cantare le mie cose. Sentivo che doveva arrivare il momento di esprimermi. Non tornavo in Puglia da 10 anni, ero fuggita da un luogo dove mi trovavo male e quando ci sono tornata per trascorrere il lockdown ho rivissuto la mia infanzia e ho iniziato a capire: mi sono vista allo specchio, ho smesso di fuggire, ho toccato il fondo. Grazie a quello ho capito tante cose di me, sono andata in analisi, percorso che mi ha aiutato molto; è stato lo schianto anche lì, mi sono presa in faccia cose che prima non volevo affrontare. “Club Blu” sono le mie reazioni, la documentazione di questo momento in cui ho smesso di guarirmi coi farmaci e ho iniziato a guarirmi piangendo e scrivendo queste canzoni”. Le collaborazioni del progetto, Mamhood, Bresh, Franco 126, Big Mama, nascono da semplici intuizioni, da amicizie di lunga data o semplici scambi di messaggi su instagram, dalla volontà di condividere canzoni importanti con artisti stimati. Camilla non collabora con persone a caso, dato che dà tantissima importanza a sinergia e rapporti umani: “Per me è importante la vita, empatizzare, e ne escono delle canzoni”. Ha aperto la strada a questa release una stagione estiva assolutamente promettente a livello di live: la cantautrice ha aperto quattro volte Carmen Consoli, poi Max Gazzè, includendo il Miami Festival e altri eventi che sono stati per la cantante la possibilità di calcare nuovamente un palco dopo X Factor: “É come se fossi nata due anni fa, vivo queste esperienze come una bambina, sono le mie prime volte”. Ricorda con grande emozione e commozione ai passi fatti in questi dieci anni di scena milanese: “Ho sempre cantato Carmen consoli al parco con Mamhood mangiando Mc Donald. E ora lei dopo ogni concerto insieme mi dava tanti