2UE
– Diamo il benvenuto su Exclusive Magazine a 2UE, come stai?
 Ora mi sento bene, grazie. Mi sto scoprendo, voglio spogliarmi di tutto, non voglio avere filtri.


– E’ appena uscito il tuo nuovo singolo “Fiore” che anticipa il tuo primo progetto ufficiale, parlaci un pò di questo singolo!
 Fiore” è il mio grido ora. Su drums con sonorità “trap” ci sono matrici pop. Archi, pianoforte e atmo ambient, accompagnano una motivazione. La ricerca di una serenità(il fiore) che non arriva.

– Invece cosa puoi dirci sul nuovo progetto?
 Per il mio primo progetto voglio che tutto sia curato al dettaglio. Curerò tutto, partendo dalle produzioni alle immagini. Lo sto scoprendo, e le canzoni che ne vengono fuori scoprono nuovi lati di me. Ho le giuste sensazioni.

– Quanto tempo hai investito nella costruzione di questo nuovo progetto?
 Suono da quando ho sei anni. È da allora che la musica detta il tempo alle mie giornate. Al mio primo progetto invece è da meno di un anno che ci lavoro. Purtroppo o per fortuna mi fermo ore su un suono o una parola giusta. Non voglio avere fretta.

– La pandemia ha cambiato il tuo approccio alla scrittura o è rimasto invariato? 
 La pandemia è stata paradossalmente la mia benzina. In tre mesi chiusi quasi venti pezzi. Solo alcuni però ne abbiamo scelti. La monotonia delle giornate si riversava purtroppo anche nella scrittura.
 
– Con chi ti piacerebbe collaborare nel prossimo futuro?
 Sono innamorato del pop, soprattutto quello italiano. Ultimamente sono in fissa con Dardust, è il capo in assoluto per me attualmente. Il suo immaginario sia come progetto solista che come produttore/autore di altri mi ha completamente rapito. Sarebbe un onore anche poter solo confrontarmi con lui.

– Il sogno di 2ue è…
 Forse più che sognare mi piace programmare. Non sono fan del sogno che all’improvviso si avvera. Voglio essere pronto al sogno, preparato, così da potermelo godere a pieno.

– Grazie per la disponibilità, saluta chi vuoi!
 Grazie a tutti, a presto !