X-Factor
Come un bellissimo vizio #XF2021 riesce ad ipnotizzare allo schermo milioni di telespettatori attraverso le sue scenografie, i colori e le luci accattivanti.
Ma è soprattutto l’ottima musica, l’intrattenimento di Ludovico Tersigni, i giudizi dei quattro giudici Emma, Hell Raton, Mika e Manuel Agnelli a rendere questo show uno dei più seguiti pur essendo trasmesso su un emittente privata.
I riflettori si accendono ad #XF2021 con il secondo appuntamento dei live, caratterizzato dalle cover e dall’eliminazione di un artista.
Tutto perfetto, si iniziano Le Endrigo del team Emma, con la loro cover personalizzata, in stile punk rock, di “a far l’amore comincia tu” dell’iconica Raffaella Carrà.
A seguire il produttore musicale Baltimora del team di Hell Raton, che canta la cover di “Parole di burro” di Carmen Consoli.
Convince giudici e pubblico, un artista in continua evoluzione musicale.
Con una cover di Harry Style dal titolo “Sign of the time” canta Fellow del team Mika, che riesce ad avere un responso positivo dai quattro giudici.
Vestito da sposa, in pieno stile rock anni 90, il frontman dei Moutonia entra sul palco e insieme alla sua band canta la cover “Closer” dei Nine Inch Nails.
Vale LP del team di Emma, ci delizia con una cover 
In lingua napoletana della versione di Gabriella Ferri “Dove sta Zazà”.
La performance colpisce i giudici soprattutto per aver riarrangiata in chiave moderna un brano popolare, per Manuel Agnelli una chicca.
Chiudono la prima parte la band dei Westfalia sulle note di “Hey Ha” degli Outkast che risulteranno essere i primi al ballottaggio finale per l’eliminazione.
Ospite della serata l’artista Chiello del collettivo FSK Satellite, per molti Nostri lettori una certezza, per altri una novità di cui vi parleremo in un prossimo articolo di Novembre.
Inizia la seconda parte con Erio del roster di Manuel Agnelli,che incanta con “Limit To Your Love” nella versione di J. Blake.
Con una cover pop rock Karakaz propone un interessante “SexyBack” di J. Timberlake.
Nika Paris del team di Mika, con “Come” di Jain incanta tutti.
Una personale e intima cover di Vasco Rossi “Jenny è pazza”, gIANMARIA si riavvicina a trsti che parlano di disagio in maniera molto sentita.
Ricordandoci il ballo scapestrato di Billy Elliot, sulle note di “Town Called Malice” dei Jam, si esibiscono i Bengala Fire.
Chiude la seconda manche la cover della bellissima “Fantasma” dei Linea 77 eseguita in uno stile molto particolare da VERSAILLES, del team di Hell Ratton, risultando poi il meno votato.
Al ballottaggio vengono eliminati i Westfalia nel pieno disaccordo di Mika.
 
Articolo a cura di Antonio Borzacchiello!