Bijou Vanguard

Ciao benvenuta a questa nostra chiacchierata insieme ti ringraziamo fin da ora per il tempo che ci dedicherai per rispondere alle nostre domande. Partiamo da ciò che riguarda il tuo nome d’arte, quale è la storia che si cela dietro al tuo aka? 

Ciao Exclusive Magazine.

Mia madre mi ha sempre chiamata “gioiello”, “Bijou” in francese, e visto che è più di un decennio che non ci vediamo ho scelto questo nome per ricordare la piccola ivoriana che guardava “Bodyguard” con la madre, sognando un giorno di essere come Whitney Houston. “Vanguard”, invece, perché in un certo senso sono così unica da essere all’avanguardia.

 

 

È da poco uscita “All Eyez On Me”. Ce ne vuoi parlare raccontandoci momenti nei quali ti sei sentita con tutti gli sguardi addosso?

Io ho letteralmente gli occhi addosso ovunque: dal supermercato, alla passeggiata per strada, alla serata in discoteca e persino durante pomeriggio di relax al parco. Direi che per me sia impossibile passare inosservata. E sto ancora cercando di capire il perché.

 

 

Nel brano dici «non sono una femminista». Ci dai, di conseguenza, la tua personale definizione di femminista?

Femminista è una donna che lotta esclusivamente per i diritti delle donne. Io lotto per l’uguaglianza tra i generi nel rispetto e nell’accettazione delle differenze. 

 

 

La musica ha cambiato il tuo modo di vedere il mondo in qualche modo?

Non credo che la musica abbia cambiato il mio modo di vedere il mondo, purtroppo sono le persone ad averlo fatto.

 

 

La costa d’Avorio e, di conseguenza, il tuo stato di nascita quanto influenza le tue scelte musicali? 

Le mie origini non influenzano la mia musica. Altrimenti sarebbe come pretendere che Gue Pequeno o Marracash vengano anche loro influenzati dalle regioni di provenienza. 

 

Cosa rappresenta per te questo nuovo brano? 

Il mio brano è soltanto un brano. Solo che a differenza di molti* rapper ho scelto di parlare di qualcosa di concreto e non di stronzate superficiali. Forse la prossima canzone sarà qualcosa di più superficiale, chissà? 

 

Cantare temi sociali nel 2021. Quanto è complicato vista la facilità di essere fraintesi anche quando si espone un concetto in buona fede? 

La gente fraintende perché non vuole comprendere. Forse perché cercano qualcuno da odiare. Se la mia musica dovesse avere così tanta risonanza da essere fraintesa cercherò di farmene una ragione. 

 

Domanda extra musicale: paragonati a un colore spiegandocene il motivo 

Se fossi un colore sarei il Blu, calma ma intensa. 

 

Per concludere ti invitiamo a salutare e ringraziare tutte le persone che vuoi 

Innanzitutto ringrazio voi per l’intervista. E tengo a ringraziare soltanto il mio socio, migliore amico ed amore della mia vita.