EMANUELE ALOIA, ECCO LA MIA ARTE!

La tua passione per l’arte e anche quella per la musica si sono sviluppate in concomitanza o no?

Io ho iniziato a scrivere canzoni a 13 anni e ho sviluppato come prima cosa l’aspetto della scrittura, quando ho iniziato a rendermi conto che c’era qualcosa in quello che scrivevo ho poi sviluppato quella che é la mia identità melodica e concettuale.
Questa caratteristica di inserire queste citazioni ad arte, poesia o filosofia non é solo presente in questo album ma c’era già in precedenza.
 
Come hai scelto le canzoni che poi avrebbero fatto parte del tuo primo album?
 
Dal punto di vista di scrittura io non saprei spiegare come scrivo delle canzoni, nascono e non ho una regola. Ovviamente siamo stati costretti a scegliere delle canzoni perché ho delle cartelle sul pc con più di 100 canzoni inedite da poter pubblicare.
 
C’é un quadro o un artista al quale sei affezionato?
 
Sono molto affezionato a Van Gogh perché Girasoli per me é stata una canzone importantissima, mi ha permesso di crederci davvero e mi ha dato fiducia. Ti direi lui anche per la sua vita e perché lui non ha potuto godere del suo successo che é arrivato postumo.
 
Ti sarebbe piaciuto incontrare un artista del passato?
 
Beh Tutti.. Monet molto o togliendo il discorso arte mi avrebbe fatto piacere incontrare Montale. Io apprezzo moltissimo la letteratura.
 
Un cantante che apprezzi?

Ho una stima grandissima per Stromae!

Intervista a cura di Francesco Amato!