Madame

Madame è il futuro della musica italiana?
Madame di Madame, l’album che la discografia italiana cercava
Nella notte tra il 18 e il 19 Marzo è uscito l’album d’esordio di Madame intitolato proprio “Madame”. Il titolo autobiografico tende a rappresentare proprio la personalità dell’artista veneta.
Definita dai mass media come rapper, Madame ha dimostrato in questo disco di essere un’artista a 360 gradi con la A maiuscola.
Voce, anima e testa caratterizzano quest’album di 16 tracce, delle quali alcune già erano edite.
Madame si racconta e parla della sua vita, infatti il titolo non poteva essere più giusto di così.
Soli 19 anni e la sua parete conta diverse certificazioni importanti e soprattutto una recente partecipazione al Festival di Sanremo.
La cantante già sul palco dell’Ariston ci aveva meravigliato con il suo stile e soprattutto la sua bravura, risultando addirittura una delle poche a non aver mai stonato al 71° Festival. Madame ha dimostrato a tutta l’Italia che l’autotune può essere usato come strumento e non come miglioria di un prodotto discografico.

L’album d’esordio “Madame” è distribuito dall’etichetta musicale storica Sugar, e vede 9 collaborazioni al suo interno.
Sedici canzoni caratterizzate da diverse melodie e diversi stili.
Adesso però, analizziamo ogni singolo brano!

ISTINTO – L’introduzione. “Non sono così” è una frase che si sente e non c’è intro migliore. In questo brano, caratterizzato da una base musicale quasi trap, si nota lo stile unico della giovane artista.

VOCE – Cult. Questo è il brano che abbiamo visto al Festival di Sanremo. Apprezzato molto dalla stampa e dalla critica, meno dall’orchestra e dalla demoscopica. Tramite “Voce” si può capire un po’ tutta la linea melodica e testuale dell’album.

IL MIO AMICO (FEAT. FABRI FIBRA) – Diverso. Brano già edito. Sound quasi funky, caratterizzato da una melodia che ti entra in testa e un ritornello che fa venire la voglia di ballare. Fibra nonostante una grande strofa sembra essere eclissato da Madame.

BUGIE (FEAT. RKOMI E CARL BRAVE) – Indie. Il pezzo è introdotto da Rkomi, poi subentra Madame con il ritornello e si chiude con Carl Brave. Il singolo si distacca un po’ dalla linea melodica generale dell’album. Entrambi i feat hanno contribuito a rendere il brano unico.

BAGANOUSH (FEAT I PINGUINI TATTICI NUCLEARI) – Ciò che non ti aspetti. Musica tendente all’orientale e i Pinguini Tattici Nucleari, una combo che crea un connubio musicale pazzesco. Brano decisamente particolare che va anche oltre la base musicale, soprattutto grazie all’intermezzo finale pre-ritornello.

DIMMI ORA (FEAT GUE’ PEQUENO) – Il brano prodotto dai 2Roof è puramente rap. Madame dimostra la sua tecnica e la sua bravura grazie a un flow molto oldschool alternandosi con la musicalità del ritornello. Gue’ invece ricorda molto quello di Vero. Due colonne della musica: Guè il passato, e Madame che fa il lavoro del presente e del futuro.

CLITO – Brano pubblicato lo scorso Novembre, dove Madame racconta storie di femminismo. Un testo molto forte caratterizzato da un’altrettanta forte musicalità.

MOOD (FEAT VILLABANKS) – Chill. Sound molto lento dove possiamo notare la bravura canora di Madame e il flow di VillaBanks. Una curiosità, il ritornello ricorda molto (in chiave melodica più lenta) il singolo “No Good” della tiktoker Malerba ft. Mambolosco. Madame si sarà ispirata?

NUDA (FEAT. ERNIA) – Amore. Madame ed Ernia, una coppia talentuosa e dalla grande penna. Il beat è un viaggio musicale con destinazione i sentimenti e i pensieri dei due.

BAMBOLINE BOLIVIANE – Flow. Il singolo è particolarmente caratterizzato da una metrica rapida e veloce con un ritornello che tende ad entrare in testa.

MAMI E PAPI – Autobiografia. Il testo più bello di tutto l’album. Madame racconta della sua famiglia, dei suoi fratelli e del divorzio dei genitori tramite un brano rap con il ritornello dance. Fantastico.

BABY – Hit radiofonica. Brano che già conoscevamo. Il ritornello è la cosa più radiofonica dell’intero disco. Difficile che non ti entri in testa.

LUNA (FEAT GAIA) – Giovanissime. Madame e Gaia sono una grande accoppiata. Entrambe concorrenti al Festival di Sanremo, realizzano una grande collaborazione dove mostrano la loro bravura. Gaia rende il pezzo unico alternandosi tra italiano e portoghese.

AMICONI – Freestyle. Rap puro, uno skit che dimostra il saper essere versatile dell’artista. Il beat è prodotto da Garelli Beats, nonché produttore di Axos. Madame in questo freestyle racconta della sua giovane carriere.

TUTTI MUOIONO (FEAT BLANCO) – Futuro. Prodotto da MrMonkey in questo brano abbiamo il futuro della discografia italiana. Lo stile particolare di Blanco rende il brano più musicale. Madame impressionante.

VERGOGNA – La fine. Non l’avrei inserito come pezzo conclusivo ma un grande pezzo, dal punto di vista emotivo e musicale. Un grande ritornello che spiega chi è Madame.

La giovanissima artista ha realizzato un grande album d’esordio, con forse un numero esagerato di collaborazioni che però non hanno peccato.
Madame, è destinata a grandi cose, e questo è stata la dimostrazione definitiva della sua consacrazione.
Nonostante stiamo solo a Marzo, Madame potrebbe essere il disco dell’anno? Staremo a vedere.

Articolo a cura di Lorenzo Muto!