Sace

– Diamo il benvenuto a Sace tra gli amici di Exclusive Magazine, come stai?

Ciao a tutti, grazie per lo spazio! Tutto bene, finalmente l’Ep è fuori, mi sento più leggero e vicino a chi mi segue.

– Abbiamo appena ascoltato la tua ultima pubblicazione, parlaci un pò di questa nuova uscita!

Questo Ep dopo due anni travagliati finalmente vede la luce e sono contentissimo di aver portato a compimento questo lavoro con la mia nuova squadra formata da tutti giovani talentosi di Aprilia. Si tratta di un disco serio, con tematiche forti e delicate al contempo. Oltre a raccontarmi senza filtri, lungo tutto il progetto mi rivolgo principalmente ai giovani, cercando di spronarli a guardare al futuro in maniera differente, meno pessimista e con più consapevolezza di ciò che hanno da offrire alla
società. Questo Ep vuole mettere un punto, determinare chi sono e cosa sono in grado di esprimere ma allo stesso tempo delinea una nuova partenza. Dopo aver messo delle basi ben solide con “ME”, per il futuro lascio tutte le porte aperte senza circoscrivermi in un determinato tipo di rap o sound; sto ultimando proprio in questi giorni il mio nuovo progetto dove all’interno sperimento un sacco e metto in luce molte sfaccettature del mio carattere che fino ad ora non sono mai venute fuori in musica.

– Preferisci più il sound o il contenuto?

Dipende dal mio stato d’animo, ascolto un sacco di musica tutta differente tra loro e credo che questo si percepisca; “ME” è un progetto che porta dei contenuti e lancia un messaggio senza però rinunciare ad un sound fresco ma complesso allo stesso tempo. Credo che la cosa più giusta per quanto mi riguarda, sia trovare un equilibrio tra le due cose anche se ogni tanto anche a me piace prendermi meno sul serio mentre scrivo e quindi essere un po più leggero.

– Se dovessi affidare un remix di una tua probabile hit ad un solo artista del rap game Italiano, chi sarebbe?

Gué Pequeno.

– La passione di Sace per l’hip-hop nasce nel…

Inconsciamente all’eta di quattro anni quando a mia madre chiedevo ripetutamente di mettere in play “Gangsta’s Paradise” di Coolio. Nel 2004 ho iniziato ad ascoltarlo seriamente e ad appassionarmici. La disciplina in cui ho mosso i primi passi, nel 2009 circa, è quella dei graffiti poi qualche anno dopo ho iniziato a scrivere le mie prime rime per poi intraprendere questo percorso in maniera più concreta nel 2012.

– Il sogno di Sace è…

Stare bene e far stare bene chi ho di più caro accanto.

– Saluta chi vuoi!

Tutta la mia squadra che ha reso questo progetto realtà, tutti coloro chestanno supportando e spargendo il verbo e la redazione di Exclusive Magazine, a presto!