Xl Flow

– Diamo il benvenuto a XL Flow tra gli amici di Exclusive Magazine, come stai?

Benissimo, grazie mille. Finalmente inizia il viaggio vero e proprio.



– Arrivi da Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, quanto hanno influenzato le tue radici nello stile musicale che adotti?

Tanto, questa città è una di quelle che non ti regala niente, e da essa ho imparato il sacrificio e la voglia di dare sempre di più; senza considerare il fatto che è una città ricca di diversità, proprio come i miei brani.



– Chi sono stati i tuoi idoli di infanzia?

Tra tutti i miei idoli di infanzia, voglio citare Goku di Dragonball. Nonostante le immense sofferenze, riusciva sempre a vincere e per me rappresentava un po’ quel tipo di carattere privo di malizia, che anche dopo il “successo” è rimasto tale.



– Dove è nata la tua passione per il rap?

Quando ho iniziato ad aver bisogno di comunicare, di sfogarmi, ho iniziato a scrivere testi. Ricordo benissimo le delusioni sfogate con centinaia di parole nere su carta bianca, mi dava forza. Al giorno d’oggi, tratto di qualsiasi argomento con facilità, non solo personale, ma che rappresenti una realtà ben definita.



– Se avessi a disposizione 3 feat per un tuo progetto, a chi li affideresti?

Izi. Nella sua storia mi ci rispecchio pienamente e i suoi testi mi hanno sempre tenuto compagnia nei momenti più bui.

Speranza.

Per la sua comunicazione semplice, di quotidianità; rappresenta perfettamente la realtà nella quale vivo.

Noyz Narcos.

L’attitude che ha Noyz nel modo in cui rappa è formidabile, riesce ad apparire sempre attuale e figo, senza “sku sku” o “gang gang”.



– Il sogno di XL Flow è…

Dimostrare. Prevalentemente a chi non ha mai creduto in me, così da poter dare loro modo di cambiare (e quindi migliorare).



– Grazie ancora per la disponibilità e un grosso in bocca a lupo da parte della tua redazione per i tuoi progetti futuri!