FULA

Diamo il benvenuto tra gli amici di Exclusive Magazine a F.U.L.A che ha da poco pubblicato il suo nuovo singolo “Maldafrica” che è stato anche passato da alcune radio importanti, come stai e che momento artistico è per te?

Sono felice che la traccia sia arrivata alle persone che si sentono come me. Tantissimi ragazzi italiani e non mi hanno scritto perché entusiasti del fatto che l’afro trap stia raggiungendo una sua dimensione anche in Italia. Questo è l’inizio per me e avrò davvero tante cosa da raccontare e tanta musica da far uscire

– Con la tua musica tratti argomenti molto importanti, come quello dell’integrazione, della sofferenza, quasi un’autobiografia da quello che possiamo capire, scrivere o realizzare brani del genere ti fa stare meglio? Riesci sempre ad esprimerti completamente o senti di poter dire ancora tanto alla società?

Riporto sul foglio la mia vita per filo e per segno. Credo che la mia musica sia un film lunghissimo che si attiene alla mia realtà . Non studio delle tematiche a tavolino, nasce tutto dal quotidiano e per certi versi mi fa stare meglio certo. La musica è sempre stata la mia unica terapia.

Penso che in base a quanto viviamo riusciamo a raccontare , più vivi più la tua musica è dettagliata e reale . Essendo io uno che non si risparmia , credo di poter continuare a raccontare e raccontarmi finché ne avrò le forze

– “Dobbiamo essere grati alla vita ogni volta che possiamo”, cosa significa per te questa frase?

Quello che ho notato nella scena italiana è che i rapper spesso, per far vedere di avere un background credibile, cadono nel vittimismo. Qui Enfatizzano tutto , Quasi come se dovessero per forza dimostrare di essere partiti dal basso. Che poi stiamo parlando dell’Italia, non dell’Afghanistan.

Vivere nelle popolari in Italia è un sogno per la gente del mio quartiere a Dakar, quindi bisogna sempre analizzare, conoscere e capire che di sicuro c’è chi sta peggio di te, ovunque tu sia e qualunque vita tu stia vivendo.

– Come ti approcci alla scrittura dei tuoi brani?

Ascolto tantissima musica e tante strumentali. Cerco sempre nuove idee e quando sento di avere quella giusta allora la porto a termine. Ad ogni modo scrivo ogni giorno e cerco di migliorare sempre in qualcosa . L’approccio è molto spirituale e per flusso di coscienza

– Come stai affrontando questa quarantena?

Lavoro alla mia musica futura H24 , non è cambiato molto rispetto a prima . Prima stavo chiuso in studio ora invece a casa haha ma il lavoro è lo stesso

– Qual è il tuo sogno nel cassetto?

Ho smesso di sognare quando ho deciso di realizzarmi concretamente . Il mio più grande obiettivo è fare un tour in Africa per diversi paesi

– Un grazie immenso a F.U.L.A per la sua disponibilità e la sua professionalità, un grande in bocca a lupo da parte di tutta la redazione di Exclusive Magazine!