LA BELLISSIMA STORIA DI LOUS AND THE YAZUKA…

lous and the yazuka

Lous and the Yazuka, dalla guerra in Ruanda alla top ten di Spotify Global, passando per ThaSupreme Difficile racchiudere in un concetto ciò che rappresenta adesso Marie Pierra Kakoma, in arte “Lous and The Yakuza”, per l’industria musicale europea. Sicuramente un fenomeno che sta facendo parlare di sé in tutto il mondo a 24 anni. Una storia travagliata che parte dal Congo alla Ruanda, terre in cui ha trascorso parte della sua adolescenza tra carestie e guerre, fino al viaggio che l’ha portata a Bruxelles. Una vita difficile quella di Lous che ha avuto sempre la musica al centro della propria narrazione, anche quando viene cacciata fuori di casa a 19 anni per inseguire il suo sogno. Un progetto che dopo 7 ep e 52 singoli registrati si realizza quando conosce il produttore musicale El Guincho, fedele assistente anche dell’artista latina Rosalia. Con il brano Dilemme entra nelle classifiche di tutto il mondo e sotto l’etichetta discografica Sony annuncia il prossimo album: Gore. Come si descrive Lous? Una cantante black in grado di unire l’elettronica centro europea come quella francese/belga con il gospel. Una personalità forte con connotazioni vocali che affascinano soprattutto il nostro stivale. Già l’anno scorso l’Italia, ed in particolare la trasmissione “Che tempo che fa” di Fabio Fazio l’aveva voluta come ospite per raccontare la sua storia, ma soprattutto la sua musica. Contemporaneamente non è mancato il supporto anche delle radio con l’intervista a Radio Deejay e l’ospitata nell’ultima stagione di XFactor. Un talento esplosivo che ha visto nelle ultime settimane anche una collaborazione italiana: quella del duo ThaSupreme e Mara Sattei con un featuring sul brano più famoso: Dilemme. Il primo singolo della cantante congolese è una gemma di urban francese, dove la canzone pop francofona riesce a raggiungere le sonorità più comode alla trap. Il remix vede alcuni accorgimenti alla produzione di ThaSupreme, in grado di irrompere sulla traccia con la propria creatività, salendo e scendendo di tonalità. Lous and the Yazuka sembra essere il prossimo grande nome del pop francofono, una delle prime in grado di raccogliere la pesante eredità di Stromae, con qui condivide le origini. Articolo a cura di Vincenzo Nasto!

VI PRESENTIAMO IL NUOVO EP DI JAGUAR JONZE!

JAGUAR JONZE

Ja.La Media Activities & Nettwerk Music Group Presentano NOMINATA DA COOL ACCIDENTS “ARTIST TO WATCH”, CON SOLI QUATTRO SINGOLI PUBBLICATI  SI È FATTA NOTARE PER IL SUO TALENTO UNICO,  INCOMPARABILE E IMPREVEDIBILE  JAGUAR JONZE TRA I CANDIDATI DI EUROVISION AUSTRALIA DECIDES 2020 Presenta ‘DIAMONDS & LIQUID GOLD’ L’EP DI DEBUTTO IN ARRIVO IL 17 APRILE NETTWERK / BERTUS Ascolta l’ultimo brano estratto ‘Rabbit Hole’ Guarda la sua performace ad Eurovision: Australia Decides 2020: link download album cover: http://bit.ly/2IZfpxE link download press photo: http://bit.ly/2vsTaNc “Deena Lynch (aka Jaguar Jonze) is nothing short of a manifold visionary”                                                                                         FLAUNT                          “It’s thanks to art and music that Deena is now, to put it one way, straight-up killing it”  VICE “Jaguar Jonze’s enviable ability to effortlessly saunter between genres and a range of influences, blowing down the barriers as she rattles on with a primal energy. A multi-faceted artist, Lynch also has digital illustration and photography creative endeavours that subvert and challenge” Line Of Best Fit    “To sum up the creative explosion that is Deena Lynch into a neat little elevator pitch would have even the most qualified of journalists in tears.”  Tone Deaf “We don’t even have words for how good Jaguar Jonze’s set was (which is problematic considering we’re journalists and writing is literally how we pay our bills)  Industry Observer “…the video boasts a Tarantino-esque dance-off, all bathed in an unsettling red…It matches the intoxicating song…we can’t wait to see what this exciting artist does next”  Cool Accidents   “Jaguar Jonze if you’re reading this, please tell us your secrets. You’re a downright goddess of a human”  Left Bank Magazine   “Lynch has already demonstrated that she is one of the great young storytellers in the business” The Revue Dopo i singoli ‘You Got Left Behind’, ‘Beijing Baby’, ‘Kill Me With Your Love’ e il più recente ‘Rabbit Hole’, con cui ha concorso agli Eurovision Australia Decides 2020, l’’artista australiana Jaguar Jonze, pseudonimo di Deena Lynch, annuncia ‘Diamonds & Liquid Gold’ il suo EP di debutto in arrivo il 17 aprile per Nettwerk. Jaguar Jonze si è fatta notare per il suo unico e incomparabile talento che risulta sempre in evoluzione e mai prevedibile.   “It feels surreal to finally be putting out an EP. I feel like this EP is a journal to the first 18 months of Jaguar Jonze so it’s a bit eclectic in nature. It explores heartbreak, mental health and self-discovery and hopefully, invites people into the world I’ve spent so long creating and learning to share with no boundaries,” dice Deena.   ‘Rabbit Hole’ è l’ultimo singolo estratto dal suo EP di debutto, e il video, diretto da Ribal Hosn (Harper’s Bazaar, David Jones, Vogue, Wonderland, Oyster Magazine), il video di ‘Rabbit Hole’ esplora i concetti di caos e vulnerabilità che si affrontano nella canzone. “‘Rabbit Hole’ explores the relationship we have with our vulnerabilities and how it manifests into different coping mechanisms. Music and art have become integral to my healing and awareness and the song is another part of that exploration. I am a huge fan of Ribal’s work and his ability to draw out intimacy from the smallest movements and angles through his art form. With the video, Ribal and I wanted to paint a story of anxiety, identity crisis, paranoia, and false hope rolled into one short video and I’m really proud of what we have achieved in both its simplicity and its complexity.”   Jaguar Jonze attraverso i suoi progetti, quello di illustrazione narrativa ‘Spectator Jonze’ e il suo progetto fotografico sovversivo ‘Dusky Jonze’ ha creato dei potenti mezzi di comunicazione con cui Deena può processare la sua parte più intima e vulnerabile e I suoi traumi, e nello stesso tempo può cercare di aiutare le persone intorno a lei a fare lo stesso, Ogni progetto ha la sua propria identità, ma un punto in comune che riguarda I taboo e la vergogna insiti nella psiche umana “Everything I do stems from the need for dialogue – Jaguar being an internal dialogue with my subconscious, Spectator being an external dialogue with others on mental health and the mind and Dusky being a dialogue with the body.”   Jaguar Jonze si è guadagnata l’attenzione dei media locali The Music, Fashion Journal, Industry Observer e Tone Deaf, che di lei ha scritto “to sum up the creative explosion that is Deena Lynch into a neat little elevator pitch would have even the most qualified of journalists in tears.” È stata nominata da Cool Accidents “Artist To Watch” per BIGSOUND 2019 e da Triple J “Unearthed Feature Artist,” facendo il suo debutto su “Like A Version” con una cover della canzone dei Nirvana “Heart-Shaped Box,” insieme all’amico Hermitude.  Jaguar Jonze è anche stata scelta tra I candidati di Eurovision Australia Decides 2020 durante i quali si è esibita con il suo nuovo singolo “Rabbit Hole” davanti a 2 milioni di persone.  Dopo essere stata inserita numerose volte nelle playlist di Spotify e Apple Music, FLAUNT Magazine l’ha nominata “nothing short of a manifold visionary.”  Grazie a tutta l’attenzione attirata verso di sé, è riuscita a farsi notare da SXSW che l’ha invitata a fare il suo debutto live negli Stati Uniti al festival musicale di questo anno.

VI PRESENTIAMO IL NUOVO VISUAL ALBUM DI KAZU!

kazu

“ADULT BABY” 2020 / 28’ directed by EVA MICHON a Visual Album Film Accompanying ‘ADULT BABY’  the Debut Album of KAZU online dalle ore 19 di martedì 7 aprile 2020 il film girato da Eva Michon con protagonista Kazu (Kazu Makino, Blonde Redhead), della durata di 28 minuti,  è stato girato all’Isola d’Elba ed accompagna ‘Adult Baby’, il disco di debutto solista di Kazu pubblicato a settembre 2019 (Adult Baby Records/K7) il film è disponibile solo sul canale Youtube di Kazu dalle ore 19 di martedì 7 aprile a questo link: https://bit.ly/2UMWJrB link streaming privato, da non pubblicare: https://www.youtube.com/watch?v=h63pWhc-ERA&feature=youtu.be     Costume ISABEL MARANT Kazu ‘Giant’ Hair Design NICKI LEDERMAN (The Joker, The Irishman) Original Art ANDRE ETHIER Sound Design COLIN ALEXANDER (The Farewell, Midsommar)   Nell’allegato in pdf le info sul film, i credits e l’intervista tra la regista Eva Michon e Kazu Makino   POLIEDRICA, ICONICA, INNOVATIVA, NON CONVENZIONALE. CON LA SUA BAND, BLONDE REDHEAD, HA ATTRAVERSATO E INFLUENZATO L’ALTERNATIVE ROCK, L’AVANGUARDIA ED IL DREAM POP DEGLI ULTIMI 25 ANNI KAZU  ‘ADULT BABY’ IL DISCO DI DEBUTTO SOLISTA PUBBLICATO A SETTEMBRE 2019 PER LA PROPRIA ETICHETTA, ADULT BABY RECORDS (DISTRIBUZIONE !K7)   Voce e polistrumentista dei Blonde Redhead, Kazu Makino, in arte KAZU, ha pubblicato a settembre 2019 ‘Adult Baby’, il debutto solista con la propria etichetta, Adult Baby Records, distribuzione !K7. Tra synth pulsanti e percussioni che si intrecciano con la voce suadente di Kazu, il disco rappresenta e rinforza lo status dell’artista ad icona innovatrice del dream-pop e dell’avant-pop, evidenziando il gratificante livello di sperimentazione raggiunto da KAZU che, nella realizzazione di ‘Adult Baby’ ha collaborato con artisti pionieri della scena pop, elettronica, rock ed indie, tra cui Ryuichi Sakamoto, Mauro Refosco (Atoms for Peace, Red Hot Chili Peppers, David Byrne) and Ian Chang (Son Lux, Landlady). La vita di KAZU è divisa tra New York e l’isola d’Elba, dove l’artista vive da qualche mese. La natura incontaminata dell’isola ed i suoi paesggi hanno contribuito alla creazione di ‘Adult Baby’ e, a livello più personale, a prendersi una pausa dalla frenesia di New York. Inevitabilmente, l’isola d’Elba ha influenzato la nuova direzione artistica di KAZU, maggiori info qui ‘Adult Baby’ non è solo un disco, è un Visual Album Film, anticipato dal trailer che ha accompagnato la pubblicazione di ‘Meo’, il secondo singolo estratto, a fine giugno.   Read the full long story of the album here. Ascolta ‘Adult Baby’: http://www.adultbabyrecords.com

EMINEM, STELLA O STELLA CADENTE?

Eminem

Eminem è probabilmente il miglior rapper attualmente in vita. Nato il 17 ottobre del 1972 Eminem ha avuto un’infanzia e un’adolescenza molto difficile (sia per problemi familiari sia per il bullismo subito). Ma tutti questi problemi, rischiando anche il suicidio, lo hanno portato ad avvicinarsi al Rap con la speranza di farsi valere; e dopo iniziali insuccessi la sua carriera è fortunatamente decollata dopo essere stato scoperto dal famosissimo Dr Dre. Nella sua carriera, fino ad ora, ha dato vita ad album e a successi stratosferici (come per esempio le canzoni Lose Yourself, Rap God e Criminal), ha vinto numerosissimi premi ed è considerato uno dei migliori rapper di tutti i tempi. Il modo con cui canta è molto particolare e irraggiungibile. Riesce ad unire ironia, rabbia, tecnica, testo e velocità in un modo spettacolare. Arrivando ai giorni nostri, però, la scena Rap è cambiata. Negli ultimi due album di Eminem (Kamikaze e Music To Be Murder) oltre a dar sfoggio della sua affermata tecnica e ai suoi testi controversi (una sua caratteristica apprezzabile) ha anche aspramente criticato la scena Rap e Trap mondiale, definendola incompetente e fanciullesca. Eminem ha piena ragione su ciò, ma questo suo pensiero gli ha fatto ricevere numerosissimi insulti e critiche, definendolo addirittura un “vecchietto del Rap” in crisi di mezza età che deve andare in pensione e che le sue canzoni sono noiose ed ormai obsolete. Giunto a questo punto è giusto domandarsi se Eminem sia ancora una stella o una stella cadente. E la risposta è una sola, Eminem è ancora una stella! A parte le critiche ingiuste e una minor rabbia, questo fenomenale artista, nelle sue attuali canzoni, riesce ancora a dare scuola, utilizzando tecniche assurde e rappando con testi mai banali. Molte volte il Rap viene visto come solo un genere da ragazzi, ma non è così (il Rap non ha età) perché Eminem, nonostante i suoi 47 anni ed una maggiore maturità, sovrasta e mangia letteralmente rapper più giovani e al momento resta irraggiungibile. Per concludere, quindi, questo artista deve ancora dire tanto e fare tanto, e nonostante l’invidia e la cattiveria di altri artisti (anche con più visual di lui) riesce a dare il massimo e a far parlare di sé. Forse è vero, è un “nonnino del Rap” per la sua età, ma si sa, i nonni sono una miniera d’oro di esperienza, bravura e talento a differenza di giovani che spesso e volentieri cadono nel banale. Potrà essere anche criticato e considerato vecchio, ma Eminem è e resterà sempre un rapper che ha fatto tantissimo per questa arte e una delle leggende musicali più talentuose di sempre. Articolo a cura di Gioacchino Savarese!