INTERVISTA A WALTER REXHEPI DA THE VOICE ALBANIA

Ciao Walter, siamo contentissimi di averti come ospite di Exclusive Magazine. Dopo questo successo avuto in Albania, come ti senti e dove vorresti arrivare magari un giorno? Ciao, grazie mille per l’invito, allora dopo questo successo spero di arrivare sempre più in alto visto che per arrivare a The Voice ho lavorato davvero molto dimostrando a me stesso che con il dovuto impegno e i sacrifici fatti posso davvero raggiungere grandi obiettivi, ci sto mettendo tutto me stesso per arrivare a quello che desidero davvero, cioè una carriera da cantante Internazionale, quindi non solo in Albania e Italia ma anche all’estero. Ritornare in patria dopo aver vissuto comunque per molti anni in Italia, sei tornato in grande stile in Albania, tornerai a vivere in Italia o preferiresti restare nella tua madre-patria? Sono nato in Italia ma ritornare in Albania mi fa sentire a casa perché per me è un luogo ricco di ricordi, abituato alle usanze italiane cerco di adattarmi anche qui. Per il momento sto pensando di tornare in Italia solo per finire gli ultimi esami, poi torneró in Albania per continuare i miei progetti con la musica e portare a termine la mia prima canzone che è in fase di elaborazione Quando hai capito di poter entrare nel programma e come lo hai capito? In realtà è stata una sorpresa del tutto inaspettata poiche è stata mia cugina ad inviare l’iscrizione al casting al posto mio senza dirmi niente, quindi un giorno mi arriva una e-mail da The Voice con scritto “Sei stato accettato alla 1 fase della audizioni di The Voice”, dopo essermi ripreso.. mi sono rimboccato le maniche ed ho dovuto fare altre 3 audizioni per dover arrivare alla Blind Audition. Con il tuo coach subito grande affetto e grande stima, come ti trovi? Beh è un po’ come incontrare l’autore del nostro libro preferito, incontrare chi riesce a trasmetterci tante emozioni é un qualcosa che ci fa sentire in un certo senso realizzati. Mi trovo bene con lui poiché è uno dei miei cantanti preferiti, un’artista che stimo molto e in cui mi immedesimo. Un saluto da Exclusive Magazine, la redazione ti augura il meglio per i tuoi progetti futuri, e ti aspetta come ospite in redazione!
INTERVISTA ESCLUSIVA A BEATRICE DELLA RENZULLO SARNO!

ESCLUSIVA! É un onore avere uno dei protagonisti di questa stupenda cavalcata verso la conquista del campionato, qual’é stato il vero segreto di questo gruppo speciale? Grazie mille, ma la cavalcata è solo a metà. Il segreto di questo gruppo è stata la grande unione e intelligenza degli uomini prima ancora che giocatori. Siamo un gran bel gruppo coeso e con voglia di divertici insieme. Cosa bisogna dare in più nei play-off rispetto alla regular season? Nei play-off bisognerà ricominciare da capo. Purtroppo quest’assurda regola ci terrà lontano da partite ufficiali per più di un mese. Ma noi in questo mese dovremmo essere ancor più uniti e concentrati nel continuar a solidificare il nostro gioco, e anzi migliorarlo sempre più. Le partite di play-off hanno un valore unico e speciale, sono quelle partite che tutti noi vogliamo giocare, non vediamo l’ora di iniziare. Potrebbe essere l’anno della seconda promozione di fila, nel tuo futuro vedi ancora la Renzullo Sarno? Assolutamente si. Quando lo scorso anno sono stato chiamato da Nello per questo progetto importante, io e il presidente con una stretta di mano, scambiammo una promessa… . La Renzullo Pallacanestro Sarno è una grande famiglia composta prima di tutto da valori umani importanti, e nello Sport, così come anche nella vita di oggi, vanno scelte le “persone” e non le categorie. Essere parte di un progetto importante è uno stimolo unico, soprattutto se poi condiviso con gli Uomini giusti Il presidente Renzullo sta regalando un sogno ad una società giovane, dove potrà arrivare? Il presidente sta cercando di far maturare sempre più la società, facendola acquisire una mentalità di Cultura Sportiva, una mentalità Vincente, e soprattutto una mentalità basata prima di tutto su valori umani. La fortuna di questa società è per l’appunto avere al timone un presidente che avendo giocato e con grande passione, conosce la pallacanestro. L’obbiettivo tecnico infatti, dallo scorso anno, è stato quello di creare una forte ossatura della squadra, aggiungendo poi quest’anno tasselli di valore umano e tecnico che andassero a solidificare sempre più. Fin ora è riuscito nell’intento, e se si continua con questa mentalità, i risultati importanti arriveranno. Ovviamente la società merita assolutamente palcoscenici Nazionali e più importanti. Ma arriveranno presto. Tra i tuoi compagni chi ti ha impressionato di più durante l’anno? Mi hanno impressionato tutti davvero, per intelligenza, umiltà e maturità nel gestire i momenti difficili della stagione fin’ora fatta. Il coach ha dato una grande mano a questo team, quale e stato il momento in cui avete capito di potercela fare? Quando Nello scelse Adolfo per quest’importante progetto, capii già dell’importanza dello stesso. Il coach è un Vero Uomo, e come tale, ha degli importanti valori di sport e di vita, che stanno aiutando tantissimo a crescere noi tutti e la stessa giovane società . Purtroppo quest’anno, tra infortuni e problemi burocratici in federazione, la squadra ha subito diverse variazioni, e gestire tutto questo non è stato assolutamente facile, ma lui è riuscito a farlo anche egregiamente. Ci tengo quindi ad elogiarlo e ringraziarlo particolarmente per quanto fatto e continua a fare, gestendo squadra e società, non solo sotto l’aspetto tecnico-tattico, ma anche sull’aspetto mentale, consolidando sempre più il gruppo e amalgamando velocemente i ragazzi venuti in corsa. Il momento in qui abbiamo capito di potercela fare è stata la seconda settimana d’allenamento insieme. Abbiamo subito capito quanto di buono riuscito a costruire da presidente e allenatore, consapevolizzandoci del fatto che tutto sarebbe stato dipeso da noi e dalla nostra unione. Durante l’anno abbiamo dimostrato il nostro valore, e nonostante le diverse difficoltà incontrate, siamo stati maturi e bravi nel prenderci quello che ci spettava in questa prima fase. Ora proseguiamo sempre più compatti e decisi.
COSTA D’ORLANDO INGAGGIA PAOLO MANCASOLA!

L’Asd Pol. Costa d’Orlando rende noto di aver messo sotto contratto fino al termine della stagione l’atleta italo-americano Paolo Mancasola. Classe 1989, playmaker in grado di ricoprire anche il ruolo di guardia, Mancasola è alto 185 cm x 82 kg di peso. Con un passato in Germania, il cestista con passaporto italiano ha già giocato nel campionato di C Silver siciliana con la canotta della Virtus Canicattì. Prodotto da UC Davis, Mancasola è un provato scorer che potrà certamente dare un contributo alla formazione di coach Giuseppe Condello durante la seconda fase stagionale. L’Asd Pol. Costa d’Orlando del Presidente Giuffrè dà il suo più caloroso benvenuto a Paolo Mancasola e augura lui buon lavoro. Altre news su Exclusive Magazine!
ELSTON TURNER A TORINO, SEMPLICE VISITA O MERCATO?

Che la Auxilium Torino stia cercando una guardia di spessore internazionale è ormai risaputo, ma questa foto potrebbe intrigare ancora di più il mercato della squadra all’ombra della Mole! Si parla di Elston Turner, beccato all’interno del palazzetto di Torino, a parlare con alcuni giocatori dell’Auxilium, tra cui anche l’ex compagno di squadra Deron. Semplice visita di cortesia o mossa di mercato? Staremo a vedere nei prossimi giorni! Rimani aggiornato su Exclusive Magazine!
TREOFAN, PARLA CONFESSORE: “VOGLIAMO IL SECONDO POSTO”

Due partite, due vittorie ed inizio migliore non poteva esserci per Elia Confessore con la maglia della Treofan Battipaglia di C Silver. Dopo le prime due settimane in biancoarancio, l’ex Cap Nola analizza così la sua nuova esperienza: “Sono molto contento dell’accoglienza che ho ricevuto, non solo all’interno dello spogliatoio ma anche e soprattutto in campo. La squadra infatti – dice Confessore – ha cercato sin da subito di aiutarmi ad entrare nei meccanismi tattici, questo indubbiamente è stato molto utile per provare così a velocizzare i tempi. Poi sono arrivate due vittorie che non hanno fatto altro che rendere ancora più importante il mio inizio in maglia Treofan, ma ora non c’è tempo per pensare al passato. Abbiamo ancora tre partite da vincere per riuscire a raggiungere così il secondo posto in classifica”. Dopo il week-end di sosta, causa rinvio della gara con il Monte di Procida, la Treofan di coach Menduto è ritornata ieri sera in palestra per iniziare a preparare la gara casalinga di domenica contro il Cedri (palla a due alle 20:30 come per tutte le altre gare della penultima giornata).