CAPO D’ORLANDO, LANNUZZI: «ORA TORNIAMO A VINCERE»!

Direttamente dalla pagina di Orlandina Basket: CAPO D’ORLANDO – Voglia di riscatto. L’Orlandina, dopo avere perso l’imbattibilità interna che durava da quattro mesi e, involata, il quarto di finale di Coppa Italia, è pronta a ripartire, stavolta con l’organico al completo. Domenica sfida a Cantù al palasport di Desio. «Le Final Eight – dice l’ala-centro Antonio lannuzzi – hanno rispecchiato esattamente l’equilibrio che c’è in questo campionato. Saremmo stati più felici se avessimo battuto Reggio Emilia ma da venerdì mattina siamo già concentrati al futuro e alla partita contro Cantù. Alla fine la competizione ha dimostrato che non c’è tutto questo divario tra le prime e le quarte, le quinte o le seste in classifica. La differenza l’hanno fatta e la faranno i dettagli». Come reagire dopo le due ultime sconfitte? «Ripartiamo con la consapevolezza che abbiamo perso due partite per dei dettagli, piccoli accorgimenti che ci avrebbero fatto guadagnare due punti in classifica e ci avrebbero fatto raggiungere le semifinali di Coppa Italia. Siamo un po’ arrabbiati per come sono andate le gare ma siamo consapevoli di quello che stiamo facendo. Sapevamo che sarebbero state partite difficili e abbiamo reagito alle sconfitte da squadra unita come siamo. Ci stiamo preparando per le prossime partite senza pensare troppo a quello che è già diventato passato». La reazione, prima che sul parquet, parte dalla mentalità e dal gruppo. «Queste sconfitte ci danno più rabbia nel ripartire. Siamo dei ragazzi intelligenti e sappiamo che il rammarico non porta a niente. Quelle gare oramai le abbiamo perse e cerchiamo di capire cosa migliorare affinché non accadano più quegli errori, con la consapevolezza che stiamo sempre facendo del nostro meglio. Siamo concentrati sul futuro e sul portare più in alto possibile questa squadra». Abbiamo già decantato la grande prima parte di stagione di lannuzzi, atteso adesso alla conferma. «Quella “stanchezza” che avevo detto qualche settimana fa in una conferenza stampa era dettata dal fatto che le cose non andavano esattamente come magari avrei desiderato. Dopo il quarto di finale contro Reggio Emilia abbiamo avuto qualche giorno in cui abbiamo fatto degli allenamenti focalizzati più a recuperare le energie che ad altro. Sicuramente sono motivato per finire questa stagione meglio di come sta andando per adesso e spero di finire di pari passo con la squadra. Vorrei poter continuare così e, se possibile, terminare la stagione in crescita. Penso solo a migliorare me stesso ed il gioco di squadra con i compagni». Adesso la gara con Cantù. «Fisicamente credo che arriviamo bene, abbiamo comunque disputato una sola gara alle FinalEight ed è come se avessimo giocato alla domenica un turno di campionato. Abbiamo avuto qualche giorno in più di recupero e arriviamo al match di Desio con la voglia di ripartire e riprendere i punti in classifica che abbiamo perso al “PalaFantozzi” contro Trento. Siamo motivati per far sì che questo possa accadere affinché il nostro cammino positivo della prima parte di questa stagione possa proseguire. Vogliamo continuare a dimostrare che quello che abbiamo ottenuto finora è arrivato perché ci crediamo e ce lo siamo guadagnati, non per puro caso». Altre news su Exclusive Magazine!

LAVEZZI: “POTEVO TORNARE A NAPOLI, MA…”!

Riportato da Alfredo Pedullà: Ezequiel Lavezzi, attaccante dell’Hebei Fortune, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport, parlando a 360° della sua esperienza in terra cinese: “Quando si accetta un’offerta dalla Cina, prima di tutto si pensa al fattore economico, è innegabile, poi viene tutto il resto. Nessun goal? Ho giocato dieci partite prima di infortunarmi, con me in campo la squadra era seconda in classifica. Qui ho cambiato ruolo, ho fatto il centrocampista. Passato? Potevo tornare a Napoli, ma il presidente De Laurentiis non mi ha voluto. Di questo Napoli mi piace l’identità di gioco che ha voluto dare Sarri, che è diversa rispetto a prima. La polemica tra De Laurentiis e Sarri nel post Real? Credo che l’allenatore abbia fatto giocare il Napoli in una maniera stupenda. Bisogna anche guardare la realtà, capire e pensare che non si è ancora al livello del Real, però credo si vada verso quella strada”. Altre news su Exclusive Magazine!

VITTORIA PER LA RENZULLO SARNO CONTRO CAP NOLA!

Direttamente dalla pagina di SSS Pallacanestro Sarno: Le Final Four di Coppa Campania offrono sempre spettacolo e quest’anno l’edizione ospitata al Pala-Finamore di Sarno non è stata da meno. La prima semifinale, che ha visto sfidarsi le compagini di Pozzuoli e Napoli, ha visto prevalere la formazione di coach Serpico, con il punteggio di 87-69. La formazione puteolana andrà quindi a giocarsi la seconda finale in due anni con la Renzullo Pallacanestro Sarno che proprio due settimane fa gli ha soffiato il primato in classifica. Gli uomini di coach Parrillo cercheranno, dopo aver eliminato non con poche fatiche la compagine nolana, nella seconda semifinale in programma oggi, di trattenere per un altro anno il trofeo a Sarno, dopo che l’anno scorso ad aggiudicarselo era stata proprio l’altra squadra sarnese, la Galletto Basket Sarno. Partita subito difficile per la Pallacanestro Sarno, Nola si sapeva era un avversario ostico e stasera ha dimostrato, ancora una volta, tutto il suo valore. Sin dal primo quarto gli attacchi dei ragazzi di patron Renzullo sono stati pareggiati a suon di penetrazioni e bombe da tre. Gli uomini di coach Grande non si fanno spaventare dalla forza dei sarnesi e dal palazzetto di casa, chiudendo il primo quarto in svantaggio di soli 5 punti (18-13). Secondo quarto che vede i padroni di casa cercare di scrollarsi di dosso l’impasse di inizio gara ma il risultato finale è solo quello di accrescere la tensione nervosa, la squadra non riesce a girare come vorrebbe, sotto ritmo anche i giocatori chiave: capitan Moccia, Beatrice e Marmugi, acciaccato invece il solito gladiatore Rusciano. Si va a riposo con un vantaggio esiguo: 40-33. Seconda frazione di gioco che ricomincia ancora una volta con gli uomini di coach Parrillo che cercano di prendere il largo, con Chiavazzo ancora una volta trascinatore dei suoi. La partita si innervosisce definitivamente quando alcuni tentativi da 3 e molte azioni si infrangono sul muro nero nolano, complici, poi, anche alcune scelte sbagliate dei direttori di gara che rendono il Pala-Finamore una bolgia, la partita diventa molto spezzettata e piovono le sanzioni disciplinari. Nola ne approfitta e riduce il proprio svantaggio a soli 5 punti ed inizia a mettere seriamente paura alla Pallacanestro Sarno. Terzo quarto che si chiude sul punteggio di 52-47. Ultimo quarto vissuto tutto d’un fiato: gli ospiti continuano a colpire, botta e risposta sotto i canestri, finchè dopo una serie di errori nolani è De Meo a far respirare i suoi con una bomba da tre. Tiro che sveglia definitivamente la compagine di coach Parrillo, che decide di voler portare a casa la partita e accedere in finale. Chiavazzo è ancora una volta super e con una serie delle sue solite percussioni e una difesa da parte dei compagni finalmente chiusa ermeticamente, si riesce ad allungare il divario e chiudere la partita, il numero 22 sarnese si lascia andare con un urlo liberatorio quando il punteggio segna +11 sul tabellone e la partita è finalmente in cassaforte a 3 minuti dalla fine. Risultato finale: 71-60. Appuntamento domani sera alle 20 per la finalissima contro Gma Virtus Pozzuoli, la partita del riscatto, dopo la sconfitta che è costata il primato, per i ragazzi di coach Serpico e della consacrazione per i ragazzi di coach Parrillo. Altre news su Exclusive Magazine!

SCAFATI BASKET 1969, SCAFATESE CALCIO 1922 E GIVOVA: INSIEME NELLA SOLIDARIETA’!

Direttamente dalla pagina di Scafati Basket 1969: Le società Basket Scafati 1969 e Scafatese Calcio 1922, con il supporto della nota azienda di abbigliamento sportivo Givova, mettono insieme fondi, mezzi e sinergie per una nuova campagna di solidarietà, denominata “Ponte della Solidarietà Italia Afghanistan”. I suddetti enti, infatti, hanno organizzato un evento umanitario finalizzato alla consegna di doni al continente militare italiano in partenza per l’Afghanistan (Herat), che saranno destinati alla creazione di laboratori ludico-creativi e alla scolarizzazione in favore dei bambini afgani, attraverso la fornitura di materiali e attrezzature didattiche, nonché l’allestimento di spazi adatti al gioco e allo sport. Venerdì 24 novembre 2017, alle ore 18:00, presso la sala stampa del PalaMangano, i tre sodalizi incontreranno l’associazione “Ampio Raggio”, presieduta e rappresentata dal dr. Antonio Pio Autorino, che orami da molti anni fornisce materiali e attrezzature didattiche, oltre ad allestire in Afganistan spazi adatti al gioco e allo sport. A quest’ultima organizzazione umanitaria saranno consegnati i kit sportivi necessari per la creazione di squadre di calcio e basket, discipline che saranno praticate su campi di gioco realizzati dalla stessa associazione “Ampio Raggio”, grazie ai fondi fin qui raccolti e che all’attivo hanno già un campo di calcio, mentre è in corso di ultimazione il reperimento dei fondi utili per completare l’acquisto di due canestri. La cerimonia di consegna è aperta a tutti coloro che vorranno partecipare e magari portare con sé materiale didattico (penne, matite, quaderni e articoli di cancelleria in generale) da donare all’associazione, così da contribuire in maniera fattiva alla crescita sociale e culturale di chi è sicuramente meno fortunato. Altre news su Exclusive Magazine!