RENZULLO SARNO SI AGGIUDICA IL DERBY, BATTUTO GALLETTO SARNO 75-59!

Il comunicato della Pallacanestro Sarno riportato qui: Il bigh match della 4° giornata di ritorno del campionato di Serie C Silver ha visto fronteggiarsi le due squadre della città di Sarno: La Renzullo Pallacanestro Sarno e la Galletto Basket Sarno. I ragazzi del patron Nello Renzullo vengono da una settimana difficile dopo le tante defezioni, per influenza e infortuni, e la sconfitta nel turno infrasettimanale in quel di Nola. La Galletto Basket Sarno, invece, arriva al match desiderosa di rilanciarsi in classifica, dopo l’ultima schiacciante vittoria nel turno precedente in casa con Piscinola, ma soprattutto con l’organico al completo e rinforzata dagli acquisti di Gennaio. Il match non parte forte, anzi a prevalere è la paura di sbagliare l’approccio da parte di entrambe le squadre. Dopo un minuto di gioco è il play bianco-azzurro, Ernesto Beatrice, a dare una scossa alla partita, con i primi 8 punti della partita, segnati tutti dal play battipagliese. Un chiaro segnale alla partita, ma soprattutto una scossa per tutti i suoi compagni, da quel momento, infatti, la partita si accende, botta e risposta tra le squadre sarnesi e gara bellissima, che vede la prima frazione chiudersi sul 24 -23 per la Pallacanestro Sarno. Sin dall’inizio del secondo quarto si vede un piglio diverso dei ragazzi di coach Parrillo, che mettono in campo tutta la grinta e le qualità tecniche che li ha contraddistinti durante tutta questa prima parte di stagione. Grazie ad una fantastica fase difensiva, mixata alla voglia di far bene in una partita così importante, si va all’intervallo sul 43 -38, sempre per i bianco-azzurri, in vantaggio di 5 punti. Nella seconda frazione si ha la svolta della partita, la Pallacanestro Sarno, più libera mentalmente, inizia a giocare un pallacanestro a tratti spettacolare che, unita ad una difesa sempre più ermetica, mette sotto gli avversari; le bombe da 3 di capitan Moccia, diverse incursioni di Chiavazzo e Marmugi, e i rimbalzi difensivi di Diop, sempre giocatore diverso quando affronta la sua ex squadra, stendono gli avversari, che stentano a recuperare la gara. Passivo pesante a fine terzo quarto, +19 per gli uomini di coach Parrillo (65 – 46). La Galletto prova a rimettersi in partita nell’ultimo quarto, ma tutti i tentativi si infrangono contro il muro bianco-azzurro, i ragazzi di patron Renzullo dimostrano di non voler mollare, continuano a battersi senza concedere speranze di rimonta agli uomini di coach Dello Iacono e partita che si chiude con il risultato di 75 a 59. Onore comunque ai cugini che nella prima frazione di gioco hanno spaventato i ragazzi della Pallacanestro Sarno e risposto punto a punto agli attacchi avversari. L’ennesimo segnale è stato lanciato, ieri, al campionato dagli uomini di coach Parrillo: la Pallacanestro Sarno c’è ed è viva, nonostante le difficoltà e gli infortuni, il gruppo è la vera forza di questa squadra. Secondo posto ben saldo nelle mani bianco-azzurre ed ora testa al big match di coppa mercoledì, per i quarti di coppa contro Angri. Poi full-immersion in campionato per arrivare al meglio all’ennesimo big-match al vertice, all’8° giornata, contro la capolista Pozzuoli. TABELLINI: Beatrice 20, De Meo 4, Chiavazzo 9, Rusciano 4, Moccia 19, Scardino, Diop 6, Marmugi 14, Lentini N.E. , Di Maio N.E.
SCONFITTA SCANDONE AVELLINO: GRANDE COLPO DELLA FIAT!

Direttamente dal sito ufficiale della Sidigas Avellino: Il PalaRuffini resta un tabù per la Sidigas Avellino. Torino vince 84-79 al termine di una sfida che è rimasta in equilibrio per quasi 38 minuti. Mercoledì si ritorna sul parquet, al PalaDelMauro arriva Utena per l’ultimo incontro del girone di Champions, una vittoria permetterebbe ai biancoverdi di approdare tra le migliori sedici della competizione. Il primo canestro della serata è di Cusin che realizza in allontanamento. Pareggia Wilson dalla lunetta, ma Thomas ancora dentro l’area segna due punti facili (2-4). Entrambe le squadre in questa prima parte di gara hanno attacchi poco fluidi e non riescono a trovare il canestro con facilità. Torino si sveglia e Wilson trova la schiacciata, Harvey segna 5 punti di fila portando la squadra di casa avanti, ma è ancora Thomas a realizzare (9-10). Entra Fesenko per dar fiato a Cusin, e subito si iscrive a referto. I biancoverdi sono in bonus e Torino va in lunetta con Washington e Wilson che pareggiano (12-12). Vantaggio per la Fiat con Harvey, ma un 5-0 della Sidigas firmato Thomas-Green danno il +1 alla Scandone (16-17). Thomas dalla lunetta fa 1/2, ma Fesenko segna dopo il rimbalzo offensivo. Nell’ultima azione del quarto però Wright da tre riporta avanti Torino (21-20). Il secondo quarto si apre con due punti di Fesenko. White segna subendo fallo e realizzando anche il libero aggiuntivo (24-22). Torna in campo Cusin che fa 1/2 dalla linea della carità, Mazzola dall’altro lato segna la tripla costringendo Sacripanti al time out (27-23). Al ritorno in campo mini parziale di 5-0 di Avellino con Randolph che realizza in penetrazione, e Ragland che prima si fa stoppare, e poi segna da tre (27-28). Alibegovic da sotto, Cusin servito da Ragland va a schiacciare. Torino segna da tre con Mazzola e Thomas realizza in step back (32-32). Ragland va a segno con la tripla dopo un’azione corale dei biancoverdi. Thomas segna in penetrazione, ma Harvey fa bottino pieno dalla lunetta dando il +1 alla Fiat (38-37). Al ritorno dall’intervallo lungo è subito Ragland a segnare una tripla. Wilson ribadisce da sotto, ma è ancora la Sidigas a segnare da tre con Leunen (40-43). 4-0 Fiat targato Washington-White ai quali si aggiungono i due liberi di Wright (46-43). La guardia di casa segna dalla lunga distanza, Ragland, invece, va a segno in penetrazione. Dopo due liberi di Washington, Fesenko segna da sotto e subito dopo fa 1/2 dalla lunetta (51-48). Ragland in penetrazione, ma prima Washington, e poi Wright da tre tengono Torino avanti (56-52). Cusin s’inventa un assist in contropiede per Zerini che va a schiacciare, il numero 12 avellinese imbeccato da Green appoggia al vetro. Obasohan realizza in penetrazione, e Wright fa lo stesso sulla sirena di fine quarto (60-58). L’ultimo periodo si apre con White a segno da sotto per due volte. Sacripanti chiama sospensione ed i biancoverdi alzano l’intensità difensiva trovando canestri da tre di Zerini e Ragland (66-64). Harvey segna dalla lunga distanza, Washington in penetrazione (71-64). Ragland ancora a segno con la tripla, Randolph va fino in fondo e realizza (73-69). Mazzola segna da tre, Fesenko fa bottino pieno dalla lunetta (76-71). Washington segna, tecnico alla panchina biancoverde e la Fiat si porta sul +8. Ragland segna due triple consecutive riportando sotto i suoi (81-77). Washington fa 1/2 dalla linea della carità, Wright invece segna i liberi che chiudono la partita.
SCONFITTA PER LA N.P. STABIA CONTRO L’ANGRI PALLACANESTRO!

Articolo riportato da Nuova Polisportiva Stabia: N.p. Stabia – Montoro Angri Pallacanestro 72-78 (17-17; 15-18; 18-20; 22-23) N.P. STABIA: Chirico 8, Del Sorbo 8, Federico, Di Martino n.e., Ottone n.e., Salvatore 11, Mascolo (cap.) 11, Donnarumma 7, Marino 8, Balestrieri 19, De Riso n.e, Pentangelo n.e. All. Pischedda, ass. all.re Sabatino. Cinque falli: Balestrieri, Salvatore. MONTORO ANGRI PALLACANESTRO: De Martino 6, Di Capua 34, Scalera 2, Dimitru 3, Besedic 3, Somma 4, Russo n.e., Ventura, D’Apice n.e., Di Napoli 16, Di Lauro 10, Forino (cap.) n.e. All.re Iovino, ass.all.re Tortora. Cinque falli: Besedic. Arbitri: D’Aiello, Santonastaso. Una sconfitta che suona come una vittoria. Davanti ai terribili Stabiesi una corazzata dai nomi altisonanti, ma i “REGAZ” non si lasciano intimorire dalle lettere scritte dietro la maglia e lottano su ogni pallone, come se fosse l’ultimo. Alla fine, si recrimina per qualche errore di troppo ai liberi, e qualche “strano” fischio arbitrale. Una partita giocata sempre punto a punto, fino ad 1’30 dalla fine, quando gli Angresi riescono a metter la testa avanti distanziandosi dai “REGAZ” di 5 punti. Poi non si riesce più a metter la palla dentro la retina, e così Angri si aggiudica il match. Prossimo incontro sabato ore 19:00 a Nola contro SUPERMERCATI EXTRA C.A.P. Nola. Altre news su Exclusive Magazine
SCONFITTA ANCORA UNA VOLTA LA TECNOSWITCH RUVO!

Il recap ufficiale della gara: Ennesimo sconfitta, ancora una volta sul finale per la Tecnoswitch Ruvo, che al PalaScaloria di Manfredonia perde 115-107. Non sono bastati i 40 minuti regolamentari per sancire la vittoria di una delle due squadre, infatti ci son voluti ben 10 minuti extra (2 supplementari) per far si chè i padroni di casa portassero a casa la vittoria condannando i ragazzi di coach Milli ad una sconfitta indubbiamente immeritata; si perché è stata una sconfitta maturata in un paio di minuti dove i biancoazzurri rinnovati completamente e con pochi allenamenti di squadra nelle gambe, hanno staccato la testa permettendo ai padroni di casa di ritornare in partita dopo essere stati sotto di 14 punti (max vantaggio ospite). “Non ci conosciamo, abbiamo giocato e ce la siamo giocata fino al 50’, era solo la prima partita tutti quanti insieme e siamo riusciti a fare grandi cose, quindi dobbiamo essere sicuramente soddisfatti di quello che siamo riusciti a fare questa sera; certo! c’è il rammarico per una partita persa ma abbiamo fatti grandi cose, questo significa che siamo sulla strada giusta e bisogno continuare a lavorare perchè abbiamo un grandissimo potenziale!” Queste sono state le parole del nuovo arrivato Riccardo “Ricky” Silvestrini al termine di una partita lunghissima. Prossimo appuntamento Domenica 29 Gennaio per la gara interna contro la Geofarma Basket Mola di Bari; al di là dei risultati vi invitiamo a venire al PalaColombo numerosi per continuare a sostenere la squadra come fate da inizio anno! (17-24/ 40-51/ 66-64/ 87-87/ 99-99) Tamma Angel Manfredonia: Wright 30, Chiappinelli 4, Vuovolo 11, Gramazio 14,Padalino A 14,Padalino N 10, Dispinzeri 18,Castigliego n.e., Prencipe n.e. Johnson 10. Coach Ciociola Talos Ruvo Di Puglia: Pezzarossa 2, Orlando 22, Palacio, Lorusso n.e. Crosgile 28, Serino 17, D’introno, Silvestrini 17, Preite 15, Jones 6. Coach Milli, Ass. Mastrorilli V.
LA GIVOVA CADE ANCORA, LATINA SUPERIORE NEL FINALE!

Qui il recap completo dal sito della Givova Scafati: Senza l’infortunato Rullo, la Benacquista Latina ha fatto valere il fattore campo e si è imposta 74-61 sulla Givova Scafati, nella terza giornata di ritorno del girone ovest del campionato di serie A2. E’ stata partita vera fino all’intervallo tra i due quintetti, che si sono fronteggiati a viso aperto e giocato ad armi pari. Dagli spogliatoi è però rientrata in campo una Benacquista più determinata e motivata a fare risultato, che ha trovato subito il vantaggio e lo ha saputo preservare fino alla fine. La buona verve del settore lunghi gialloblù e la solita intensità difensiva non sono bastate per fare risultato e tenere testa ai padroni di casa fino alla sirena conclusiva. Le inferiori percentuali al tiro dei viaggianti in ogni posizione del campo, alla fine, hanno inciso sul risultato, che ha premiato Arledge e compagni. La Givova se ne ritorna a Scafati a mani vuote, ma con la consapevolezza di avere le carte in regola per uscire da questo momento negativo. I primi minuti di gioco sono caratterizzati da ritmi elevati e grande intensità. Una tripla di Ammannato al 4’ firma il primo vantaggio scafatese (6-7). La Givova riesce a tenere il naso avanti ed allungare sull’avversario, grazie ai centri di Crow e Johnson (13-17 al 8’). La reazione dei locali è immediata, ma non va oltre il 19-20 di fine primo quarto. Reattività ed intensità caratterizzano anche il gioco della seconda frazione, nella quale i viaggianti riescono a conservare la testa della sfida, grazie all’ottima organizzazione di Naimy e alla fisicità di Johnson sotto i tabelloni (21-24 al 12’). I nerazzurri non ci stanno, hanno un sussulto d’orgoglio e, con Arledge e Pastore sugli scudi, riescono a riportarsi avanti 28-27 al 15’ e, grazie a Deshields, a spingere addirittura fino al 35-29 del 17’. Scafati prova a sbloccarsi e riprende a giocare con i propri lunghi (bene Fantoni e Johnson), autentici dominatori del pitturato, che piazzano il minibreak di 0-6, che riapre i giochi all’intervallo (35-35). I primi minuti della ripresa sono all’insegna degli errori su entrambi i fronti del gioco. E’ Arledge al 22’ (38-35) ad indicare la strada da percorrere ai propri compagni, che di lì a poco allungano sull’avversario (42-37 al 24’). I pontini approfittano di qualche errore offensivo dei gialloblù per allargare la forbice del divario (48-41 al 27’). La Givova fatica a trovare la via del canestro e lascia il campo al gioco in transizione dei locali, che chiudono avanti 53-45 la terza frazione. Prima Pastore e poi Arledge firmano il massimo vantaggio nerazzurro (60-47 al 33’). Scafati reagisce e, stringendo le maglie della difesa (a zona) ed affidandosi ai soliti Fantoni e Johnson, ben coadiuvati da Crow, riesce a ridurre le distanze (65-57 al 37’). E’ però ancora poco per riuscire ad impensierire i padroni di casa, che, grazie ad Arledge, mettono in ghiaccio la sfida, condannando la compagine dell’Agro alla sconfitta per 74-61. Dichiarazione di coach Giovanni Perdichizzi: «Complimenti a Latina per la partita che ha disputato, nonostante le difficoltà date dall’assenza di un atleta importante come Rullo, ma tutti i suoi compagni hanno dato in campo il contributo necessario per raggiungere la vittoria. Noi abbiamo giocato discretamente bene per tre quarti, poi abbiamo avuto problemi soprattutto dal punto di vista mentale, come spesso è accaduto, disunendoci alle prime difficoltà. Non è un problema fisico, ma di mancanza di ricambi ed in particolare di una guardia tiratrice. In questi mesi di permanenza scafatese, ho riscontrato che questa squadra ha grossi limiti caratteriali. Quanto accadrà da domani sarà la conseguenza di tutto ciò. Non è infatti concepibile che, nei momenti cruciali dell’incontro, gli atleti si dimentichino i giochi, si prendano tiri fuori equilibrio e si sciupino possessi banalmente in situazioni facili: problemi che ci trasciniamo dietro da mesi, che si erano manifestati sin dall’inizio del campionato e che né Markovski prima, né io dopo siamo riusciti a risolvere. Questa è una squadra mentalmente debole, ha bisogno di quelle sicurezze, che mi auguro di avere dagli atleti che andremo ad inserire». I TABELLINI BENACQUISTA LATINA 74 GIVOVA SCAFATI 61 BENACQUISTA LATINA: Arledge 26, Passera 5, Mathlouthi 2, Poletti 12, Ambrosin n. e., Deshields 18, Uglietti 2, Allodi 2, Pastore 7, Di Prospero n. e.. ALLENATORE: Gramenzi Franco. ASS. ALLENATORE: Di Manno Giuseppe. GIVOVA SCAFATI: Di Palma n. e., Crow 7, Fantoni 21, Naimy 7, Ammannato 5, Panzini, Perez 2, Matrone n. e., Santiangeli 3, Johnson 16. ALLENATORE: Perdichizzi Giovanni. ASS. ALLENATORE: Di Martino Umberto. ARBITRI: sig.ri Nicolini Alessandro di Santa Flavia (Pa), Triffiletti Corrado di Messina e Maschio Duccio di Firenze. NOTE: Parziali: 19-20; 16-15; 18-10; 21-16. Tiri dal campo: Latina 27/62 (44%); Scafati 22/72 (31%). Tiri da due: Latina 20/39 (51%); Scafati 18/45 (40%). Tiri da tre: Latina 7/23 (30%); Scafati 4/27 (15%). Tiri liberi: Latina 13/17 (76%); Scafati 13/18 (72%). Falli: Latina 19; Scafati 20. Usciti per cinque falli: nessuno. Espulsi: nessuno. Rimbalzi: Latina 43 (35 dif.; 8 off.); Scafati 44 (26 dif.; 18 off.). Palle recuperate: Latina 9; Scafati 7. Palle perse: Latina 13; Scafati 15. Assist: Latina 18; Scafati 12. Stoppate: Latina 4; Scafati 3. Spettatori: 1.500 circa. Altre news su Exclusive Magazine
BERNARDESCHI: “MAGARI RESTO A FIRENZE A VITA”

Federico Bernardeschi, talento della Fiorentina, è intervenuto ai microfoni della Domenica Sportiva, analizzando a 360° il suo momento in maglia viola: “Mi emoziono sempre a vedere le immagini di quando ero piccolo, mi fanno ricordare i sacrifici fatti per arrivare a questo punto. Il futuro? Sinceramente adesso penso al presente, penso alla Fiorentina dove io sto bene. Il mio lavoro mi deve portare a pensare al presente, siamo concentrati sulle prossime gare. Io sto bene qui. Restare viola a vita come Antognoni? Il pensiero c’è, non lo nascondo. Non so perché lo devo nascondere. È una società che a me ha dato tantissimo, il pensiero c’è e vedremo insieme di costruirlo. Se mi offrissero dodici milioni per andare in Cina? Credo che a 22 anni si debba pensare più a quello che si vuole lasciare a questo calcio, quello europeo, che fa vincere ed emozionare. Poi magari dopo aver vinto qualcosa, ad una certa età, si può anche pensare di andare. Sousa? Credo che ci siano dei momenti di difficoltà durante una stagione. Momenti in cui non veniamo capiti o non ci capiscono, dal punto di vista dello spogliatoio siamo rimasti legatissimi. Il mister ci ha dato fiducia e tranquillità, e noi abbiamo dato tutto. Non sono arrivati risultati e prestazioni ottime ma con l’allenatore è andato tutto bene, e il mister era presente con noi”. Altre news su Exclusive Magazine!
SALVEZZA CHIUSA IN ANTICIPO, LA SERIE A PERDE EMOZIONI!

Dal sito ufficiale di Alfredo Pedullà: Nel campionato di Serie A spicca ormai il divario creatosi tra le ultime tre in classifica e le altre concorrenti che lottano per non retrocedere. Guardando i numeri e la graduatoria, si ha come l’impressione che per Crotone, Palermo e Pescara ci sia davvero ben poco da fare, nonostante manchi un intero girone di ritorno (ben 17 partite). Con il successo dell’Empoli conquistato ieri sull’Udinese, la zona calda ha palesato uno stacco degno di nota (11 punti rappresentano un divario non indifferente). Tuttavia, il mercato e un rendimento costante, potrebbero ancora regalare qualche chance alle famigerate tre formazioni posizionate lì in basso. Ad ogni modo, mai come quest’anno, il torneo rischia di archiviare il discorso retrocessione con largo anticipo. A Nicola, Corini e Oddo l’arduo compito di capovolgere un simile scenario. Altre news su Exclusive Magazine
DERBY DI SARNO – LA PARTITA!

Qui il link dalla nostra pagina facebook del Derby di Sarno:
GOLFO PIOMBINO VINCE ANCORA, DOMODOSSOLA BATTUTA 57-62!

Qui il recap completo della gara: Coach Padovano, che aveva suonato la carica dopo la partita contro San Miniato in vista della Domobasket, si guadagna la terza vittoria consecutiva e si gode il momento positivo dei suoi ragazzi: “Partita gestita bene fin da subito. Ci sono sempre errori di cui evidentemente non sappiamo fare a meno, ma sono contento di come sono riusciti a rialzare la testa i ragazzi. Non abbiamo più quei momenti di calo disastrosi durante le partite che avevamo due mesi fa, giochiamo sempre con molta attenzione e con particolare riguardo alla fase difensiva. Oggi il terzo quarto poteva diventare un problema ma per fortuna Romano, con le sue tre bombe, ha saputo far male, tenendoli a bada. Anche questo finale non è stato dei più lisci ma l’importante è vincere.” I padroni di casa, anche se disturbati da qualche acciacco, ci aspettavano con il coltello tra i denti. Fioravanti, il coach domese, spazientito dopo l’ultima uscita contro Bottegone, aveva chiesto più rabbia dai suoi giocatori. Il primo quarto è forse il più bello della partita, buon ritmo e non si sbaglia troppo. Piombino parte bene con una tripla di Malfatti (chiuderà a 10 punti) ed è Bianchi, una delle certezza di questa stagione, a trainare Piombino con 6 punti nel primo quarto. Bene anche Franceschini e Iardella che, appena entrato, sul +1, prende la situazione in mano e segna 5 punti consecutivi che contribuiscono a creare un leggero margine, Piombino chiude la prima frazione sul +4, 16-20. Nel secondo quarto si sbaglia molto di più da entrambe le parti ma Bianchi mette a segno altri punti fondamentali e il vantaggio del Golfo è di 5 lunghezze quando i giocatori rientrano negli spogliatoi a fine primo tempo. Sul 27-32 si riprende a giocare al Palaraccagni e Hidalgo, Orsini e Bianconi provano a rovinare i piani di Piombino riuscendo a chiudere bene in ogni difesa e segnando in attacco. Sul 35-32 per Domodossola dopo 3 minuti e 30 secondi di gioco, Padovano è costretto a chiamare time-out. Scelta che si rivela azzeccata, come quella di affidarsi a Romano che, lasciato libero di agire in attacco, segna 2 triple consecutive. Bianchi e Bonfiglio, sempre pronti a scattare, allungano ulteriormente ed è di nuovo il numero 7, Romano, a chiudere il parziale con un’altra bomba. 3-13 gialloblù che si compie nei 4 minuti successivi allo scoppiettante inizio domese. Il terzo quarto si chiude con gli uomini di Fioravanti che non si arrendono e si ripropongono sul 43-45. L’emozioni dell’ultimo quarto non mancano nemmeno in questa gara del Golfo che conduce tutto l’ultimo periodo e si ritrova sul +3 a 40 secondi dal termine. Bianchi sbaglia in attacco e Hidalgo scatta verso il canestro che potrebbe rappresentare il pareggio ma viene fermato da Romano che ha un fallo da spendere senza dover far andare gli avversari in lunetta. Sugli sviluppi della rimessa è Iardella a rubare la palla e a trovare il fallo per i tiri liberi che fermeranno il tabellone sul 57-62. Con questa vittoria, la terza consecutiva, abbiamo dimostrato di non voler abbandonare la speranza playoff ma purtroppo la strada per conquistarli è ancora lunga. Un’altra insidia la troviamo già domenica prossima al Palatenda, ed è la Fiorentina. Terza solitaria inseguitrice di Omegna e Moncalieri, non ci farà sconti e proverà a vendicarsi del risultato dell’andata. IL TABELLINO Vinavil-Cipir Domobasket Domodossola – Solbat Basket Golfo Piombino 57-62 (16-20, 11-12, 16-13, 14-17) Vinavil-Cipir Domobasket Domodossola: Corrado Bianconi 14 (3/8, 2/7), Francesco Tuci 10 (4/12, 0/0), Simone Orsini 7 (1/1, 1/5), Francesco Petricca 7 (0/0, 2/4), Daniele D’andrea 7 (3/4, 0/0), Penny Hidalgo 5 (1/2, 1/1), Maurizio Realini 4 (2/3, 0/8), Patrick Avanzini 3 (0/0, 1/1), Fabrizio Foti 0 (0/0, 0/4), Luca Marcellino 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 8 / 13 – Rimbalzi: 33 10 + 23 (Corrado Bianconi 8) – Assist: 11 (Fabrizio Foti 5) Solbat Basket Golfo Piombino: Simone Bonfiglio 14 (3/4, 2/5), Camillo Bianchi 13 (4/6, 1/3), Luca Malfatti 10 (3/4, 1/3), Riccardo Romano 9 (0/3, 3/4), Alessio Iardella 7 (1/2, 0/1), Marco Franceschini 6 (3/8, 0/0), Marko Jovancic 3 (0/0, 1/4), Edoardo Pedroni 0 (0/1, 0/1), Giacomo Guerrieri 0 (0/2, 0/2), Michele Padovano 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 10 / 11 – Rimbalzi: 30 3 + 27 (Camillo Bianchi 7) – Assist: 9 (Simone Bonfiglio, Alessio Iardella 4)
BLU BASKET TREVIGLIO SPAZZA VIA AGROPOLI, VITTORIA 63-80!

Basket Agropoli – Remer Treviglio 63-80 (12-19, 15-19, 18-18, 18-24) Basket Agropoli: Riccardo Santolamazza 19 (2/2, 2/4), Kevin Langford 16 (7/12, 0/2), Giovanni Carenza 11 (1/2, 3/5), Donell Taylor 10 (4/9, 0/5), Gabriele Romeo 4 (2/5, 0/1), Lorenzo Molinaro 3 (0/2, 1/3), Mirco Turel 0 (0/3, 0/3), Marco Contento 0 (0/2, 0/2), Alessandro Marra 0 (0/0, 0/0), Andrea Silvestri 0 (0/0, 0/0), Eugenio Amanti 0 (0/0, 0/0), Jacopo Lucarelli 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 13 / 14 – Rimbalzi: 27 7 + 20 (Kevin Langford 6) – Assist: 7 (Riccardo Santolamazza 3) Remer Treviglio: Pierpaolo Marini 22 (8/9, 1/4), Adam Sollazzo 21 (5/9, 2/4), Emanuele Rossi 12 (5/7, 0/1), Tommaso Marino 8 (1/2, 2/6), Salvatore Genovese 8 (1/2, 2/4), Paulius Sorokas 6 (0/4, 1/5), Luca Cesana 2 (1/1, 0/2), Andrea Pecchia 1 (0/0, 0/1), Curtis Nwohuocha 0 (0/0, 0/0), Andrea Mezzanotte 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 14 / 20 – Rimbalzi: 33 7 + 26 (Paulius Sorokas 10) – Assist: 11 (Tommaso Marino 5) SERIE A2 CITROËN GIRONE OVEST 18^ giornata Roma Gas & Power E. Roma-Orsi Tortona 85-89 TWS Legnano-Lighthouse Trapani 64-62 Basket Agropoli-Remer Treviglio 63-80 Moncada Agrigento-Angelico Biella 83-84 NPC Rieti-FMC Ferentino 84-86 Benacquista Assicurazioni Latina-Givova Scafati 74-61 Novipiù Casale Monferrato-Mens Sana Basket 1871 Siena 57-58 Viola Reggio Calabria-Unicusano V. Roma 83-104 Classifica: TWS Legnano* 26, Angelico Biella 26, Unicusano Virtus Roma 22, Moncada Agrigento 22, Orsi Tortona 22, Remer Treviglio* 20, Mens Sana Basket 1871 Siena 20, Benacquista Assicurazioni Latina 20, Lighthouse Trapani 18, Roma Gas & Power Eurobasket Roma 18, FMC Ferentino 16, Novipiù Casale Monferrato 14, NPC Rieti 12, Viola Reggio Calabria 12, Basket Agropoli 10, Givova Scafati 8 *1 gara in meno Altre news su www.exclusivemagazine.it