#EXCLUMAG – EDIZIONE DEL 17/01/2017
RICCARDO PAOLINI: NUOVO ALLENATORE DELLA FMC FERENTINO!

La FMC Basket Ferentino è lieta di comunicare che l’incarico di capo allenatore della prima squadra è stato affidato a coach Riccardo Paolini. Il nuovo allenatore amaranto è reduce da due stagioni positive alla guida della Vuelle Pesaro, sulla cui panchina è riuscito a conquistare per due volte la permanenza nella massima serie. L’allenatore, classe 1959, nativo di La Spezia ma marchigiano di adozione, nel corso della sua carriera ha guidato anche Dinamo Sassari, Fossombrone, Agrigento, Perugia e Firenze, inoltre per diverse stagioni è stato assistente di tecnici del calibro di Phil Melillo, Marco Crespi, Sergio Scariolo, Attilio Caja e Valerio Bianchini, al fianco di quest’ultimo ha conquistato lo scudetto con la Scavolini. Paolini verrà presentato agli operatori dell’informazione domani, mercoledì 18 Gennaio 2017, alle ore 12 presso la Sala del Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare del Frusinate, nella sede centrale dell’istituto di credito in Piazzale De Matthaeis a Frosinone. Il Presidente Vittorio Ficchi, il General Manager Ferencz Bartocci e coach Riccardo Paolini saranno ospiti del Presidente della BPF Domenico Polselli, del Direttore Generale Aldo Scaccia e del responsabile comunicazione Luigi Conti. Il nuovo allenatore guiderà oggi al Ponte Grande, ore 18, il suo primo allenamento con gli amaranto. Coach, benvenuto in Ciociaria nella famiglia del Basket Ferentino. Clicca su www.exclusivemagazine.it per altre info.
INTER, KONDOGBIA E’ AL CENTRO DEL MONDO!

Il centrocampista dell’Inter non se la passa bene: Votato a furor di popolo “Calciobidone del 2016”, mister 31 milioni (+ bonus) si è letteralmente trasformato grazie alla cura di Stefano Pioli. Geoffrey Kondogbia è rinato. E si sta riprendendo le sue rivincite. Luca Taidelli, sulla Gazzetta di oggi, racconta (numeri alla mano) il cambio di marcia dell’ex Monaco. PRIMA E DOPO — Contro il Chievo e al fianco per la prima volta del 22enne Gagliardini, Kondo sembra essersi responsabilizzato dandosi notare anche in fase di costruzione: tanti i passaggi realizzati (61), molti dei quali in verticali a innescar l’attacco nerazzurro. Solo il 25 settembre scorso, si era consumata la rottura con l’ex tecnico nerazzurro De Boer che, contro il Bologna, lo aveva sostituito dopo 28′ minuti. Da quel giorno, il francese non ha più visto il campo, o quasi. Poi è arrivato Pioli e le cose sono cambiate. Il nuovo allenatore ha infatti puntato su di lui: 6 presenze e 454′ giocati in 8 gare contro 5 presenze e 310′. Il risultato è ora sotto gli occhi di tutti. E l’Inter ha tolto Kondo dal mercato. Altre info su www.exclusivemagazine.it
FAMILIA SCHIO SUPERA NAPOLI E CONQUISTA LA FINAL FOUR DI COPPA ITALIA!

Qui il recap completo: Con la vittoria su Napoli 86-54 il Famila Wuber Schio accede alla Final Four di Coppa Italia nella quale giocherà contro Venezia (che ieri ha eliminato Broni); l’altra semifinale sarà Lucca – Ragusa (che rispettivamente hanno eliminato Torino e San Martino). Le orange, con una bellissima casacca rosa per l’occasione, confermano lo stato di forma soddisfacente nonostante la partenza non sia delle migliori: qualche errore di troppo, infatti, vanifica i tentativi di fuga delle scledensi mettendo le avversarie in condizione di rimanere in scia. E’ ad inizio di terzo quarto che le scledensi trovano il colpo di reni decisivo: il tandem Macchi-Sottana rimette in doppia cifra la distanza con le avversarie, Miyem e Martinez di li a poco provano a congelare il match con un solidissimo +17 (54-37); Napoli frastornata si affida al peso di Gray sottocanestro ma non basta. Famila Wuber Schio – Saces Mapei Givova Dike Napoli 86 – 54 (17-14, 38-32, 68-45) Altre info su www.exclusivemagazine.it
FMC FERENTINO: ATTENDE IL NUOVO CAPO ALLENATORE!

L’indiscrezione direttamente dal sito della squadra amaranto: La FMC Basket Ferentino ha ripreso ieri, lunedì 16 gennaio 2017, il lavoro in vista della trasferta di domenica sul campo della NPC Rieti. La seduta di allenamento sul parquet del Ponte Grande è stata diretta dall’assistente allenatore Alessandro Iacozza (in foto). La Società tutta intende ringraziare coach Luca Ansaloni per la passione e la professionalità con cui ha svolto fino a venerdì scorso il lavoro con gli amaranto, timoniere dell’avvincente cavalcata playoff della passata stagione. A lui il più sentito in bocca al lupo per il futuro professionale. Nella giornata di oggi la Società comunicherà agli organi d’informazione ed ai tifosi il nome del nuovo capo allenatore. Altre info sul nostro sito!
CAPO D’ORLANDO: IL QUINTO POSTO NON E’ UN MIRACOLO!

Quando piccole realtà si fondano su passione, duro lavoro e soprattutto cuore, i risultati non tardano mai ad arrivare. Capo d’Orlando ha dovuto ricostruire dalle ceneri, ha puntato su un giovane coach come Gennaro di Carlo e su una generazione di ragazzini terribili che, a distanza di poco stanno dando dividendi notevoli. Sarà perché hanno tradizione di play importanti, Pozzecco non da ultimo, ma trovare giocatori in grado di far girare tutti gli ingranaggi come era stato Boatright l’anno scorso (decisivo per la salvezza paladina) e Fitipaldo quest’anno (artefice di molte della fortune) in una squadra comunque di piccole dimensioni è sicuramente notevole. Ottenere un cospicuo buyout per il play uruguaiano è magari una perdita nel breve periodo e magari non migliora quel magico quinto posto attuale in classifica, eppure in termini di programmazione fa la differenza, programma le prossime stagioni e fa fare il salto di qualità nel futuro a piedi pari su solide basi. Capo d’Orlando si è costruita sul gioco dei suoi frombolieri, Diener è la vecchia volpe che allena sul campo (attendiamo lo scontro contro Kaukenas, chissà già in coppa) Archie, che in settimana ha subito una pulizia del ginocchio, è un solido lungo cui si affiancano Tepic, Stojanovic e Delas, slavi, agguerriti e grintosi. In attesa di scoprire Ivanovic, e di continuare a vedere i Laquintana esplodere, un Iannuzzi sorprendere e un Nicevic continuare a spiegarla, è arrivato a coprire il vuoto lasciato in regia Ivanovic ex Aek, uno di quelli che hanno fame. E’ questo ciò che fa la differenza rispetto ad altre piazze: tempo per ambientarsi, minuti concessi in un sistema compatto e coeso, nonché soprattutto libertà di esprimere se stessi. Tutto ciò fa pendent con sole e mare spettacolari in cui tutto sembra magico, come il PalaFantozzi illuminato dalle triple di McIntyre – sì, di play ne capiscono – e quelle di Hoover che spingono per la squadra in A1 per la prima volta. Eppure in un clima di sogno, quello dei tifosi, argomentato e alimentato da più voci è il seguente: vedere Gianluca Basile di nuovo allacciare le scarpette e tornare a incendiare il parquet, anche solo per le Final 8. Sarà solo un sogno? Lo scopriremo… Altre info su www.exclusivemagazine.it
TALOS BASKET RUVO: INGAGGIATI RICCARDO SILVESTRINI E RAFFAELE PEZZAROSSA!

Dopo i 2 USA arrivano altri 2 giocatori per rafforzare ulteriormente il roster a diposizione di coach Milli. Il primo è Riccardo Silvestrini: il playmaker romagnolo è un classe 1985 che arriva a Ruvo di Puglia con tanta esperienza alle spalle, è un play di scuola rimini con cui ha preso parte anche al campionato di DNB; oltre alla sua squadra “natale”, tra le esperienze più significative in serie B, ci sono quelle di Veroli e Vigevano. Lo scorso anno in C Gold ha chiuso il campionato con una media di 14 punti a partita contribuendo in maniera importante al raggiungimento dei play-off. Riccardo oltre ad essere un giocatore di esperienza è anche un giocatore di grande intensità a cui piace molto correre e far correre in contropiede, stessa intensità che usa nella fase difensiva del gioco. Raffaele Pezzarossa è il quarto rinforzo per la squadra bianco-azzurra. Raffaele è una guardia classe 1990, pugliese di origini tarantine, giocatore conosciuto in C Silver pugliese per aver vestito la maglia del Basket Fasano la stagione scorsa con cui ha chiuso con una media di 16 punti (403 totali in stagione). È un buon giocatore di uno contro uno, riesce sia ad attaccare il ferro in penetrazione che tirare piazzato da 3 punti; molto intenso anche in difesa. I due giocatori già in viaggio, con ogni probabilità arriveranno nella città Ruvese tra oggi e domani per mettersi a disposizione della società, della squadra e dello staff tecnico sin da subito.
DOLOMITI ENERGIA TRENTITO: INGAGGIATO DEVYN MARBLE

Dal sito ufficiale di Dolomiti Energia Trentino: Dolomiti Energia Trentino annuncia di aver raggiunto un accordo per la seconda parte della stagione 2016-2017 con la guardia-ala statunitense Devyn Marble. 24 anni, 198 centimetri di altezza per 91 chili di peso, Marble è un esterno di spiccate qualità difensive, che ama attaccare in campo aperto ma sa rendersi pericoloso anche a difesa schierata grazie a un eccellente istinto per il canestro. Scelto al secondo giro del Draft 2014 dai Denver Nuggets, nell’arco di due stagioni ha disputato 44 gare NBA nelle file degli Orlando Magic, ed è reduce dalla sua prima esperienza europea vissuta in Grecia, vestendo per 11 partite di campionato e 8 gare di Champions League la maglia giallonera dell’Aris Salonicco assieme all’ex Trento Will Cummings. Altre info su www.exclusivemagazine.it
JUVENTUS: IL CAMBIO DI STILE E’ SOCIAL!

Riportato da Tuttosport: Per usare le parole, al solito un po’ supercazzolesche del comunicato stampa, il concetto si può esprimere così: «La nuova identità sviluppata da Interbrand cattura il DNA dell’estetica Juventus e la scolpisce nelle linee taglienti di un segno forte, iconico ed essenziale, capace di imporsi da protagonista in qualsiasi contesto e su qualsiasi interfaccia. Il nuovo logo rappresenta in modo immediato e inconfondibile Juventus nella sua essenza: la J del nome, le strisce della maglia, lo scudetto della vittoria». Già lo scudetto, perché provate a specchiare il nuovo simbolo e otterrete proprio il simbolo che racchiude molte emozioni per un tifoso e che per la Juventus rappresenta una piacevole abitudine. Insomma, la J per ricordare la storia, la stilizzazione per andare in tutto il mondo parlando l’esperanto della grafica e un riferimento al fatto che da queste parti «vincere è l’unica cosa che conta». Questo è il nuovo simbolo della Juventus. Altre news su www.exclusivemagazine.it
TECNOSWITCH RUVO: ALTRA SCONFITTA CHE PESA!

Il recap ufficiale della gara: Continua il periodo negativo per la Tecnoswitch Ruvo di Puglia che è incappata in un’altra sconfitta l’ennesima al fotofinish; questa volta a vincere è Ceglie. C’è da dire che le ultime partite la squadra non era al completo e quindi con le rotazioni limitate si è dovuto fare di necessità virtù, il chè significa cambiare decisamente marcia con l’innesto dei due USA Jones e Crosgile. Prima parte di gara molto equilibrata con entrambe le squadre determinate sin da subito a portare a casa i 2 punti. La partita prosegue punto a punto fine alla tripla realizzata da Preite nell’ultimo possesso; il primo quarto vede terminare in vantaggio i padroni di casa con i ruvesi sul 24-19. Il secondo quarto inizia con 2 tiri liberi realizzati da Orlando a cui risponde Nelson (il migliore dei suoi con 22 punti), Ruvo riesce ad allungare grazie ai canestri realizzati sempre da Orlando, Preite, Milone e Serino fino a raggiungere il massimo vantaggio di serata, ma Ceglie non demorde e con un mini parziale di 0-6, sfruttando anche il fallo tecnico fischiato alla panchina ruvese e dimezza lo svantaggio portandosi sul 36-32. Poi ci pensa Mirando con due triple consecutive a riportare la Tecnoswitch sul +10. Si giunge così all’intervallo sul 42-32. Nel terzo quarto succede di tutto, nei primi minuti Ruvo è capace di gestire la partita e sembra anche poterla chiudere definitivamente approfittando degli errori di Ceglie, a 06:30 il punteggio è di 49-35; viene fischiato un fallo tecnico per proteste a Faggiano ma Serazzi realizza ai tiri liberi, nell’azione successiva gli avversari realizzano un gioco da 3 ma a rimbalzo viene fischiato un fallo antisportivo a Nelson e Orlando realizza entrambi i liberi. Ruvo improvvisamente cala e gli avversari ne approfittano fino ad impattare il parziale sul 53-53; ma nell’ultima azione del quarto Orlando subisce un fallo e segna solo un tiro libero. L’ultimo quarto inizia con un mini parziale di 4-0 per la Tecnoswitch ma gli avversari rispondono colpo su colpo, continua l’equilibrio in campo ma improvvisamente i ruvesi non riescono più a segnare e ad un minuto dal termine Faggiano realizza il canestro del sorpasso e così grazie ai tiri liberi Ceglie riesce a portare a casa la vittoria. Il punteggio finale è di 65-70. Tecnoswitch Ruvo di Puglia Basket – Petrolmenga Ceglie 65-70 Parziali: 24-19/ 18-13/ 12-21/ 11-17 TECNO SWITCH RUVO: Amoruso n.e., Lorusso, Mirando 11, Pasculli n.e., Orlando 17, Serino 9, D’Introno n.e., Serazzi 6, Preite 17, Milone (K) 4. Coach: Milli M. – Ass. Coach: Mastrorilli V. PETROLMENGA CEGLIE: Pannella 8, Valentini, De Angelis 8, Blasi 6, Nelson-Ododa 22, Amorese 6, Faggiano (K) 20, Convertino n.e., Verardi n.e. Coach: Santoro F. – Ass. Coach: Minafra J.