PALLACANESTRO SALERNO: VITTORIA IN TRASFERTA AL PALAMARANO!

Altra vittoria esterna per la Pallacanestro Salerno 04/12/16 La JOLLY ANIMATION Pallacanestro Salerno rispetta le aspettative e vince in un campo difficile come il PalaMarano, battendo la Pallacanestro Capo Miseno in una partita valida per l’undicesima giornata nel girone A di serie D. Nei primi 10’ la compagine ospite regola senza problemi i padroni di case, chiudendo il primo periodo in vantaggio di ben otto lunghezze; complice anche il buon apporto della difesa ad uomo ed un indomabile Armstrong che trova ottimi canestri dal pitturato. Nel secondo quarto Capo Miseno torna in partita, segnando molto da oltre l’arco e limitando la prova offensiva degli avversari; accorcia le distanze e finisce il primo tempo sotto di un solo punto. Dopo l’intervallo non cambia la storia, e la Pallacanestro Salerno ricomincia a segnare con continuità e a difendere efficacemente. Gli ultimi minuti di gara sono caratterizzati da molti canestri dalla lunga distanza, trasformando una partita discreta in una partita ad alto punteggio. Merito agli ospitanti che restano sempre a contatto e con un’ottima prova offensiva rendono tortuosa la gara per Salerno. Ottima partita per Roberto Lasala, che recupera palloni e difende a modo per tutto il corso del match e che segna 16 punti a referto. Usuale giornata in ufficio per Godley che mantiene il podio nella classifica marcatori, attaccando spesso il canestro avversario, lottando molto a rimbalzo e smazzando numerosi passaggi decisivi. Da segnalare anche la striscia positiva che continua per Capaccio, che sta prendendo sempre più fiducia nei propri mezzi e sta dimostrando il suo valore sul parquet. Ritorno sul campo di Sorrentino ,dopo un infortunio che l’aveva trattenuto molto ai box, in contemporanea ad un problema muscolare per Passacantilli. La Pallacanestro Salerno raggiunge Basket Bellizzi, perdente a Caserta, e resta a sole due lunghezze da Basket Mugnano, vincente a Benevento, che però deve ancora affrontare il turno di riposo. Punteggio finale: Pallacanestro Capo Miseno – JOLLY ANIMATION Pallacanestro Salerno 80-87 (16-22;21-16;17-21;26-28) Lasala A. 5, Armstrong 25, Bertolini, Lasala R. 16, Barra, Capaccio 18, Godley 23, Passacantilli, Sorrentino, Garofalo, Sansone n.e.

IL CALENDARIO DEL FLIGHT ITALY TOUR ORA ONLINE!

IL CALENDARIO DEL FLIGHT ITALY TOUR!  La voglia di scendere in campo sale sempre più ma fortunatamente l’attesa sta per finire. Tra meno di una settimana, il 1° dicembre, partirà Il Flight Italy Tour, il tour promozionale della Michael Jordan Flight School organizzato da BGt Sport, che darà la possibilità a tantissimi ragazzi e ragazze di lavorare fianco a fianco con gli allenatori della academy fondata dal giocatore di pallacanestro più forte di sempre per cercare di imparare trucchi importanti nella pallacanestro e continuare a migliorarsi. Di seguito vi comunichiamo le prime date del tour precisando che potrebbero esserci variazioni e aggiunte di nuove date che vi comunicheremo attraverso i canali social e web di BGT Sport su cui vi terremo informati anche di location e orari delle tappe del tour, e su cui potrete trovare tutti i video e le foto della manifestazione 1 dicembre: Pistoia 3 dicembre: Como 4 dicembre: Bellaria 5 dicembre: Pesaro 8 dicembre: Scafati (Sa) 9 dicembre: Benevento 12 dicembre: Airola (BN) 13 dicembre: Sant’Antimo (Na) 15 dicembre: Milazzo 18 dicembre: Gela 19 dicembre: Palermo 21 dicembre: Siderno

CLOSING MILAN: RIMANDATO A MARZO E ALTRA CAPARRA!

Proroga e caparra – 100 milioni per prorogare e crederci ancora. Entro il prossimo 12 dicembre la Sino-Europe Sports, la società cinese che vuole acquisire il Milan, dovrà pagare a Silvio Berlusconi una seconda rata di acconto (dopo quella già sborsata il 6 settembre) in cambio della proroga concessa dal presidente del Milan e ufficializzata oggi da un comunicato congiunto. “Fininvest e Sino-Europe Sports”, si legge nella nota “hanno raggiunto un accordo che proroga al 3 marzo 2017 il termine entro il quale realizzare il closing relativo alla compravendita della partecipazione detenuta dalla stessa Fininvest nell’AC Milan. L’accordo, approvato dal Consiglio di Amministrazione di Fininvest riunitosi successivamente, prevede che entro il 12 dicembre Sino-Europe Sports accrediti a Fininvest un’ulteriore caparra di 100 milioni di Euro, dopo i 100 milioni di Euro già versati alla firma del contratto di compravendita”.   Visualizza l’immagine su Twitter Altri 320 milioni – Slitta, dunque, ma non salta il closing societario, come proseguono a ribadire dal fronte asiatico della trattativa, dove l’ottimismo continua a essere di casa. E a dimostrazione di ciò ci sono proprio gli ulteriori 100 milioni con i quali la Ses ribadirà il suo impegno nei confronti di Silvio Berlusconi. Certo che a questo punto, tra incertezze e dubbi che si continuano ad autoalimentare, per sentenziare l’ufficilità del rinvio bisognerà prima attendere il 12 dicembre, termine ultimo entro il quale poter versare la seconda caparra che arriverà da istituti di credito europei e non asiatici. Poi sarà una nuova corsa contro il tempo, questa volta più comoda considerati i due mesi e mezzo a disposizione, per raccogliere gli ulteriori 320 milioni. Il termine fissato dal comunicato è quello del 3 marzo, anche se le autorizzazioni bancarie (finora mai pervenute) dovranno arrivare entro il 28 febbraio. Dalla Cina sono certi: il closing si farà e potrebbe arrivare anche prima della data fissata. Il riassunto dei numeri della trattativa 5 agosto: versati i primi 15 milioni (due rate: 4+11) 6 settembre: 85 milioni Entro il 12 dicembre: 100 milioni Entro il 3 marzo: 320 milioni Totale: 520 milioni (quotazione del club)   Tra mercato e Roma – Berlusconi nel frattempo si tutelerà con ulteriori 100 milioni, che comunque non verranno investiti sul mercato a meno di un regalo presidenziale di felice 2017. Galliani, però, nei giorni scorsi era stato chiaro: il Milan dovrà fare ancora una volta di necessità virtù e autofinanziarsi la sessione invernale, con Luiz Adriano e soprattutto Bacca i nomi buoni per fare cassa. Il colombiano intanto anche oggi si è allenato a parte per il problema muscolare al flessore della coscia destra, ma visto il grande periodo di Lapadula, anche nel caso di un recupero, il colombiano dovrebbe partire dalla panchina contro la Roma. Al suo fianco da una parte Suso e dall’altra Niang, che ieri ha parlato sottolineando il lavoro fatto da Montella nei suoi confronti. Allenamento differenziato anche per Mati Fernandez e Bonaventura, anche se il centrocampista italiano ha comunque ottime possibilità di partire da titolare lunedì sera. Credits: SkySport

RUGBY: ALTRA VITTORIA PER I DUE PRINCIPATI! SESTA DI FILA!

Buona anche la sesta per il Rugby Due Principati, che supera l’ostacolo Spartacus, riuscendo a sconfingerlo, non senza difficoltà, con il punteggio di 17-8, allungando la serie positiva che vede la franchigia irpino/salernitana, vincere ininterrottamente da sei giornate. Sicuramente, non è stata la più brillante partita delle sei disputate sinora, lo striminzito punteggio e la mancata realizzazione della quarta meta, che non ha permesso ai Principi di accaparrarsi il punto aggiuntivo di bonus, la dice lunga, di come siano andate le cose al Manganelli di Avellino. Principi non entusiasmanti, forse un po contratti e nervosi, anche per merito degli avversari, lo Spartacus Rugby Social Club, con l’aggiunta di alcuni componenti beneventani, dei Draghi Telese, come si temeva alla vigilia, ha dato filo da torcere ai padroni di casa, riuscendo ad imbrigliare la loro manovra, lottando su ogni raggruppamento, bloccando quasi tutte le trame di gioco, con coraggio e determinazione. Nella prima parte del match ci son volute due invenzioni del golden boy Marino, andato a segno due volte, Maglio solo in una circostanza ha trasformato, i ragazzi di Paolisso, invece hanno fatto centro solo su di un piazzato, chiudendo la prima frazione di gioco sul 12-3. Nella ripresa ci si aspettava, come spesso è accaduto in questa prima parte della stagione che il sodalizio del Presidente Sbozza, sferrasse all’avversario il definitivo colpo del ko, ma questa volta gi attacchi sferrati hanno prodotto solo la meta di crazy horse Pastore, al termine di una travolgente fuga sulla sx, poi null’altro, anzi nel finale gli ospiti hanno trovato anche la meta della bandiera, che comunque non ha permesso di portare a casa, il punto di bonus difensivo, chiudendo la gara sul 17-8. I quattro punti intascati portano i verde/granata a 27 punti, sette in più del IV Circolo Benevento che cade sotto i colpi del Rugby Vesuvio sul proprio terreno, 12-20, proprio la compagine partenopea segue al terzo posto con 19 punti, ma con una gara da recuperare contro i Lions Nato, in caso di vittoria col bonus, si porterebbero a sole tre lunghezze dai Principi. Al termine dell’incontro, il direttore tecnico dei Due Principati: Maurizio Cascone, ha così analizzato l’operato dei suoi ragazzi, precisando immediatamente : ” Non siamo stati belli da vedere, come al solito, non riuscendo a giocare come sappiamo se non per pochi tratti della gara, per demeriti soprattutto nostri, ma anche per merito degli avversari, che come ci aspettavamo, si son dimostrati, molto spigolosi e determinati, l’importante era vincere e siamo riusciti a farlo, peccato non esser stati in grado di siglare la quarta meta, che per quanto prodotto avremmo pure meritato, un punto in più in classifica ci avrebbe fatto sicuramente comodo, vista la sconfitta interna del IV Circolo e l’incalzare del Vesuvio – ha poi proseguito esortando i suoi a non fermarsi in quanto, pur vincendo sei partite di fila, ancora non è stato fatto nulla, ricordando, poi i prossimi impegni – Con questa vittoria, saliamo a sei, lo scorso anno ci siamo fermati a cinque consecutive, son numeri importanti, ma guai a credere che abbiamo già vinto il campionato. Una giornata, in cui le cose non vanno per il verso giusto, può capitare, ma dovremo fare in modo che non accada più, mancano ancora due impegni prima della pausa natalizia, domenica andremo a Campobasso, poi arriveranno i Wolves, siamo obbligati a dare e fare qualcosa di più, prima di affrontare il Vesuvio, alla ripresa delle ostilità(15 gennaio 2017)“. Alla gara, diretta dal beneventano D’Orsi, hanno assistito un centinaio di persone, riscaldate da un deciso sole autunnale, terreno in ottime condizioni. Cascone insieme al suo staff, deve fare a meno degli acciacati Leo e Lucia, in extremis perde anche Gargaro, così costretti ad alcuni cambi nella formazione base, prima linea consolidata, con Moccaldi e D’Ardia piloni e Della Rocca tallonatore, in seconda oltre al solido Manzione, va Pascale a farci compagnia, flanker Sellitto e Crispino, con capitan Zizza nel mezzo, mischia affidata a Cinquanta, all’apertura invece va il giovanissimo Cannoniero, incoraggiante la sua prova, centri Maglio e Marino, ali Pastore  e D’Arminio, estremo Napoli. In panca si accomodano, Console, A. De Angelis, Ruggiero, Musella, Tito, Illiano e Leo. Pronti, via, l’inizio è di marca locale, che inizia subito ad attaccare in maniera spedita, le prime avvisaglie arrivano dal piede di Maglio al 7′ dalla piazzola, la parabola del centro ebolitano non inquadra la acca. La mischia di casa, non appare grantica come ci ha abituato, quella ospite sembra in grado di contenere l’avanzamento in quelle ordinate, e una discreta pulizia nei raggruppamenti, sicchè Zizza&company, propendono per le giocate al largo, all’11′ il gioco è fatto, Cannoniero, scorge spazi liberi sul versante sx, smista subito per Napoli, il trottolino di Baronissi, avanza per un pò prima di innescare Marino, che nel frattempo accende il turbo, e spazza via gli avversari, terminando la sua corsa oltre la linea bianca, siglando il quarto centro in campionato. Troppo defilata la posizione per il più due, per Maglio, 5-0. La reazione degli ospiti, oggi in campo con una nuova muta di maglie, bianca. con sfondi di blu ed arancio, non si lascia attendere, al 19′ guadagnano una punizione, che con l’aiuto del palo orizzontale va a bersaglio, 5-3. Principi, sempre protagonisti nel gioco a largo, è l’ottimo Crispino che dribbla in velocità con finte e controfinte i dirimpettai, prima di servire un ghiotto ovale all’accorrente Marino, che questa volta viene energicamente fermato a pochi passi dal bis personale. Bisogna attendere cinque minuti, per far si che la doppietta del golden boy salernitano, venga rimessa agli atti, azione fotocopia della prima meta, sempre sulla sx dall’asse Cannoniero/Napoli sorge l’azione, che lancia Marino, che alla sua maniera, sfonda e porta a quattro il suo bottino personale, super Maglio perforante, questa volta centra i pali, 12-3. I Principi, hanno il pallino del gioco, spesso e volentieri tra le mani, dai tanti calci di punizione a favore, provano a giocare in touche con la mischia, in due circostanze, quando si era a dieci

JUVENTUS-DIN.ZAGREB: LE PROBABILI FORMAZIONI!

Le probabili formazioni Juventus (4-4-2): Neto; Sturaro, Rugani, Benatia, Evra; Cuadrado, Marchisio, Lemina, Asamoah; Mandzukic, Higuain. Dinamo Zagabria (4-5-1): Livakovic, Pivaric, Benkovic, Sigali, Matel; Knezevic, Pavicic, Machado, Soudani, Coric; Junior.

STROOTMAN: “LA SQUALIFICA NON ME L’ASPETTAVO”

“No, non me l’aspettavo”, questa la stringata dichiarazione resa da Kevin Strootman ai colleghi di Adnkronos per commentare la squalifica per due giornate, a seguito dell’applicazione della prova tv, inflittagli dal Giudice Sportivo dopo quanto accaduto nel derby. Il centrocampista olandese salterebbe gli scontri diretti con Milan e Juventus, la Roma – come sapete – ha già preannunciato ricorso.

GIVOVA SCAFATI: PERDICHIZZI E FANTONI PARLANO NEL PRE-GARA!

Dichiarazioni di coach Giovanni Perdichizzi: «La sfida contro Casale Monferrato ha un sapore particolare, perché si troveranno l’una contro l’altra due squadre che nell’ultimo campionato avevano posizioni ed ambizioni differenti. Dobbiamo dimenticare la passata stagione e proiettarci solo a quella attuale, che sarà di grande sofferenza e nella quale potremo conquistare gli obiettivi prefissati solo col lavoro duro e col sudore, così come stiamo facendo in questo periodo, consapevoli che è l’unico modo per ottenere qualche buon risultato sul campo. I miglioramenti in difesa delle ultime settimane sono stati evidenti, ma ciò non è bastato: serve maggiore attenzione nelle scelte offensive e dobbiamo rendere l’attacco più fluido, al di là della defezione di Naimy. Abbiamo la rabbia e la voglia di tornare alla vittoria e, per riuscirci, dobbiamo continuare a difendere così come abbiamo fatto nelle ultime tre partite e migliorare in attacco, selezionando le soluzioni, in particolare negli ultimi minuti di gioco, dove ci sta mancando l’esperienza e la presenza di un leader, che ci guidi in campo. In questo momento, il leader deve essere la squadra, con le sue letture e le sue scelte. Possiamo competere con tutti, anche in queste condizioni, e siamo desiderosi di tornare alla vittoria, migliorando quelle piccole cose che stanno funzionando solo a corrente alternata. Casale Monferrato, che come noi ha avuto un avvio di stagione complicato, rispetto alla passata stagione ha cambiato solo i due stranieri, a riprova del fatto che la loro scelta può rivelarsi decisiva in questo campionato. Ha poi conservato il medesimo nucleo di italiani, finora condizionati nel rendimento da tanti piccoli infortuni. Sarà una partita dura e difficile, tra due squadre che vogliono tirarsi fuori da questa situazione e, per riuscirci, devono migliorare la gestione dei possessi finali e le scelte in attacco nel corso dell’intera gara». Dichiarazione del centro Tommaso Fantoni: «Sembra davvero strano ritrovare due società del blasone di Scafati e Casale Monferrato in coda alla classifica del campionato e lottare per quei due punti in palio che valgono il penultimo posto. Andiamo in terra piemontese incerottati, ma vogliosi di giocarcela fino in fondo, di fare la nostra partita e portare i due punti a casa. Il gruppo è unito, nonostante i risultati negativi rendano difficile questo momento. Dobbiamo restare coesi e lottare insieme, per uscirne quanto prima a testa alta, consapevoli che il lavoro prima o poi pagherà. Casale Monferrato, rispetto alla passata stagione, ha cambiato davvero poco, ma talvolta bastano due o tre giocatori diversi per perdere quella amalgama e quella chimica vincente della stagione precedente. E’ sempre un’emozione per me tornare a Casale Monferrato, dove ho casa e famiglia, oltre ad un gruppo di grandi amici, che sto ritrovando anche a Scafati».