CAMPLI BASKET: VITTORIA E SOFFERENZA CONTRO ISERNIA!

Dal sito ufficiale del Campli Basket: Una vittoria acciuffata nel finale. La Globo Infoservice Campli vince in Molise e torna al secondo posto con il sesto successo esterno stagionale. lIsernia di coach Sanfilippo , per oltre 30 minuti, è avanti nel punteggio anche con un bon margine di sicurezza, salvo poi smettere di trovare la via del canestro, per 6 minuti, dal 33° minuto, in pratica nel momento topico del match. Parziali che recitano 21-13 all’ottavo minuto, per poi andare sull’intervallo lungo sul 42-33 per la truppa molisana trascinata da Gazineo e Patani. I farnesi recuperano e mettono la testa avanti con Serroni e Duranti, 44-45 ma i padroni di casa non demordono e mettono un parzziale che sembra decisivo chiudendo il terzo quarto sul 62-54. Sopra di 11 nel tempo decisivo, 65-54 con l’ultimo strillo dai tre punti di Patani. Poi black out generale del gioco molisano, e la ciurma di Capitan Petrucci ne approfitta alla grande. Sale in cattedra Ponziani, primo vero acuto in stagione, mette il canestro del sorpasso, 65-66 a due minuti dalla fine dell’incontro. Per poi sbagliare due liberi decisivi subito dopo, ma riesce a segnare il più 3 all’ultimo giro di orologio. Ultimi secondi concitati ma la stoppata di Gatti ferma ogni velleità di Sipala & Co. Il tabellone recita 67-70 per la Globo Infoservice Campli e la classifica generale recita 24 punti (secondo posto in coabitazione con Pescara) per la banda di coach Millina. Il Globo Isernia – Globo Infoservice Campli 67-70 (25-21, 15-12, 18-21, 9-16) Il Globo Isernia: Andrea Sipala 15 (4/7, 1/1), Mattia Norcino 10 (1/2, 2/10), Marco Salari 10 (4/12, 0/0), Klaudio Patani 9 (3/11, ¼), Luca Gazineo 6 (3/5, 0/0), Sebastiano Manetti 4 (2/3, 0/0), Luca Lenti ceo 4 (2/4, 0/0), Gabriele maria Triggiani 4 (2/4, 0/1), Mattia Melchiorri 3 (0/0, 1/1), Simone Serìo 2 (0/1, 0/0) Tiri liberi: 10 / 22 – Rimbalzi: 35 13 + 22 (Klaudio Patani 9) – Assist: 23 (Marco Salari 9) Globo Infoservice Campli: Antonio Serroni 21 (6/7, 0/127), Riziero Ponziani 19 (9/10, 0/0), Bruno Duranti 12 (3/4, 2/4), Simone Gatti 11 (3/7, 1/6), Riccardo Bottioni 3 (0/127, 0/1), Matteo Norbedo 2 (0/0, 0/0), Lucio Salafia 2 (0/2, 0/0), David Petrucci 0 (0/0, 0/1), Alberto Serafini 0 (0/0, 0/0), Matteo Stucchi 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 19 / 26 – Rimbalzi: 21 5 + 16 (Riziero Ponziani, Riccardo Bottioni 5) – Assist: 10 (Simone Gatti 5)
LA CESTISTICA OSTUNI CADE CONTRO LA BESTIA NERA CERIGNOLA

Qui il recap ufficiale della gara tra Cestistica Ostuni e Udas Cerignola: La Cestistica Ostuni esce sconfitta dal Paladileo contro la sua proverbiale bestia nera, quell’Udas Cerignola che non siamo mai riusciti a battere, ma a cui mai come quest’anno abbiamo fatto sudare quattordici camicie: sette all’andata e sette al ritorno. Perché se in tutto il campionato, in 20 partite i biancoazzurri hanno praticamente sempre vinto (19 vittorie, l’unica sconfitta a Nardò), il loro oggettivo spessore tecnico li ha portati a successi ottenuti sempre con largo distacco, in partite senza storia: ad eccezione, appunto, delle due sfide ai gialloblù. Se però all’andata al PalaGentile la Cestistica aveva letteralmente buttato via la vittoria, andando avanti anche di 16 punti per poi subìre la rimonta nell’ultimo periodo, quella giocata a Cerignola è stata tutta un’altra musica: con l’Udas che nel secondo quarto ha tentato di prendere il largo (massimo vantaggio il +16 a 2’37” dall’intervallo, 52-36 con la tripla di Marchetti), e che ha trovato invece la pronta reazione dei gialloblù, capaci prima di riavvicinarsi a -8 (52-44 alla pausa lunga dopo un parziale di 8-0 ispirato da Smith e Teofilo), poi di rosicchiare punti nella terza frazione fino al sorpasso (58-59 con la tripla in contropiede di Smith a metà periodo). Ed è stato proprio questo il maggior merito dell’Ostuni nel big match di sabato sera: non mollare mai, restando sempre concentrati al massimo sulla partita contro una squadra fortissima. In una gara che ha fornito spunti notevoli dal punto di vista tecnico, tra due roster che potrebbero tranquillamente disputare una Serie B di metà classifica, con qualche stella su tutte: le due coppie di americani (bellissima la sfida a tutto campo tra Smith e Cooper, 30 punti e 8 rimbalzi il primo, 26 con 10 assist il secondo), ma anche Manchisi, Teofilo e Vorzillo contrapposti a Marchetti, Scarponi e soprattutto Lillo Leo, il pivot più forte del campionato. Un match bellissimo, un vero e proprio antipasto di playoff. Qualche fischio dubbio del signor Soldano di Trani (per lui serata da dimenticare, a vanificare il pur discreto arbitraggio della signora Di Tullio) sul più bello ha però tagliato le gambe di Teofilo e compagni: due stoppate pulitissime su Sims sanzionate dal fallo, un tecnico per simulazione fischiato a Masciulli e un antisportivo inesistente di Smith hanno letteralmente regalato punti e fiato ad un’Udas che non ne avrebbe avuto bisogno. Ma resta la soddisfazione, per Ostuni, di aver spaventato la capolista fino all’ultimo respiro, togliendole qualche certezza e dimostrando ancora, se ce ne fosse bisogno, di poter competere con chiunque in questa Serie C Silver, anche con squadre più attrezzate e “costose” della nostra. Archiviata la sconfitta, le prossime 10 partite serviranno dunque agli uomini di coach Capozziello sia per rincorrere il secondo posto, sia per prepararsi al meglio, nella post season, a battaglie come quelle del Paladileo. E anche il pubblico ostunese, che in questa stagione sta tornando a riempire le tribune del PalaGentile, dovrà scaldare mani e voce per supportare i nostri ragazzi, a partire dal derby contro Martina di domenica pomeriggio: adesso arriva il bello, perché perderselo? TABELLINO Udas Cerignola – Cestistica Ostuni 94-90 (26-23; 52-44; 72-66). CERIGNOLA: Sims 19, Cooper 26, Dimmito NE, Gambarota, Marchetti 7, Ulano, Leo 24, Tredici 8, Scarponi 7, Romano 3. Coach: Marinelli. OSTUNI: Smith 30, Mihalich, Faraci NE, Manchisi 16, Franklin 17, Teofilo 7, Tanzarella NE, Masciulli 9, Calisi 3, Vorzillo 8. Coach: Capozziello. ARBITRI: Di Tullio (BA), Soldano (BT). Altre info su www.exclusivemagazine.it !!
LA GIVOVA SCAFATI CADE ANCORA, SCONFITTA A SIENA

Articolo riportato dal sito ufficiale della Givova Scafati: Poca attenzione e scarsa determinazione, soprattutto nella parte iniziale, hanno pregiudicato il risultato finale dell’incontro valevole per la seconda giornata di ritorno del girone ovest del campionato di serie A2 tra Mens Sana 1871 Siena e Givova Scafati. Il risultato finale di 78-71 ha sorriso ai padroni di casa, che hanno avuto il merito di gestire ritmi e possessi, senza mai consentire agli ospiti, anche nel loro migliore momento, di farsi sotto minacciosamente. La forte difesa su Naimy è stata la chiave di volta del match: il playmaker israeliano ha subito la pressione e non ha potuto disputare la sua consueta gara, fatta di assist, regia lucida e canestri importanti. Parte bene la Givova Scafati, con Crow particolarmente ispirato ed autore dei primi otto punti dei suoi, che valgono il vantaggio 4-8 al 3’. La Mens Sana non ci sta, gli ex Tavernari e Flamini si fanno notare, consentendo in poche azioni il ribaltamento del punteggio (10-8 al 5’). L’ago della bilancia pende dalla parte dei locali, che aumentano l’intensità difensiva e la precisione al tiro (15-8 al 6’ con un break di 11-0). Le redini dell’incontro restano saldamente in mano ai biancoverdi, che allungano (21-11 al 8’) e si affidano alla verve di Saccaggi per terminare avanti 24-15 la prima frazione. Naimy è ingabbiato dalla difesa di coach Griccioli e non riesce ad organizzare il gioco alla sua solita maniera. Così, nonostante la buona difesa, i gialloblù non riescono a rientrare in partita (30-19 al 13’). Con le difese che hanno ragione dei rispettivi attacchi ed il gioco condizionato da errori e palle perse su entrambi i fronti, è la Givova ad approfittarne (bene Crow) e ad accorciare le distanze (35-29 al 15’). La giornata storta al tiro dalla lunga e media distanza penalizza i campani, che non riescono a dare di più, anzi subiscono Harrell e compagni, bravi a rimpinguare nuovamente il divario prima dell’intervallo (44-31). La ripresa delle ostilità porta la firma dei lunghi Flamini e Myers, ma è Saccaggi al 25’ a siglare il massimo vantaggio dei locali (56-36), bravi a gestire ogni singolo possesso. I raddoppi difensivi su Naimy penalizzano il gioco degli scafatesi, che si affidano a Johnson per accorciare le distanze (56-42 al 27’). Con grande intensità e ritmo, i gialloblù concludono sotto 58-49 la terza frazione. Naimy riesce a sbloccarsi dalla difesa locale ed inizia a gestire ritmi e soluzioni di gioco, anche se i senesi conservano un discreto margine di vantaggio (68-55 al 33’). Fantoni sotto canestro fa quello che può, la difesa fa il resto e così la Givova riesce ad assottigliare il divario (68-62 al 36’). Si riaccende un lumicino di speranza, ma è troppo tardi per pensare di superare a domicilio la pluriscudettata Siena, che riesce a gestire il risultato, fino al 78-71 conclusivo. Dichiarazione di coach Giovanni Perdichizzi: «Abbiamo avuto un approccio troppo “soft” con la gara, contro una squadra di grande energia, come questa Mens Sana Siena. Abbiamo subito 27 punti nel solo primo quarto, complicandoci la possibilità di rientrare in partita contro una squadra che ha saputo tenere l’inerzia della gara. Siamo stati molto in affanno e, soprattutto sugli esterni, abbiamo subito la loro aggressività. Nel secondo tempo, con la zona e la mach up abbiamo spezzato un po’ il ritmo a Siena e ci abbiamo creduto, giocandocela fino alla fine. Stavolta però, a differenza delle altre partite, ho visto una squadra che ha messo poca attenzione ed intensità nelle cose che ha fatto, soprattutto all’inizio. Torniamo a Scafati con l’idea di migliorare scelte, vantaggi e spaziature che contro la Mens Sana non hanno funzionato. Abbiamo sprecato parecchio, abbiamo perso troppe palle e concesso canestri in contropiede, rendendoci le cose ancor più difficili». I TABELLINI MENS SANA 1871 SIENA 78 GIVOVA SCAFATI 71 MENS SANA 1871 SIENA: Masciarelli n. e., Harrell 16, Mascolo 2, Vildera 2, Saccaggi 14, Flamini 10, Bucarelli 3, Pichi 3, Myers 14, Tavernari 14. ALLENATORE: Griccioli Giulio. ASS. ALLENATORI: Mecacci Matteo e Monciatti Andrea. GIVOVA SCAFATI: Di Palma n. e., Crow 18, Fantoni 6, Naimy 8, Ammannato 13, Panzini 3, Perez 2, Matrone n. e., Santiangeli 8, Johnson 13. ALLENATORE: Perdichizzi Giovanni. ASS. ALLENATORE: Di Martino Umberto. ARBITRI: sig.ri Bartoli Enrico di Trieste, Di Toro Claudio di Perugia e Capurro Michele di Reggio Calabria. NOTE: Parziali: 27-15; 17-16; 14-18; 20-22. Tiri dal campo: Siena 39/82 (47%); Scafati 35/94 (37%). Tiri da due: Siena 31/62 (50%); Scafati 25/62 (40%). Tiri da tre: Siena 8/22 (36%); Scafati 10/32 (31%). Tiri liberi: Siena 8/13 (61%); Scafati 11/14 (79%). Falli: Siena 24; Scafati 16. Usciti per cinque falli: Saccaggi, Flamini. Espulsi: nessuno. Rimbalzi: Siena 37 (30 dif.; 7 off.); Scafati 32 (24 dif.; 8 off.). Palle recuperate: Siena 8; Scafati 5. Palle perse: Siena 17; Scafati 15. Assist: Siena 16; Scafati 14. Stoppate: Siena 3; Scafati 3. Spettatori: 1.500 circa. Altre info su www.exclusivemagazine.it e scopri di più!
RENZULLO SARNO: CHE VITTORIA CONTRO ANGRI, SUGLI SPALTI VINCONO GLI OSPITI

LA RENZULLO PALLACANESTRO SARNO SI AGGIUDICA IL DERBY DELL’AGRO CONTRO LA MONTORO ANGRI: MA SUGLI SPALTI VINCE IL TIFO OSPITE. La seconda giornata di ritorno del campionato di basket Serie C silver maschile è quella che vede andare in scena sul parquet del Pala Finamore l’attesissima sfida fra la Renzullo Pallacanestro Sarno e la Montoro Pallacanestro Angri entrambe appaiate nelle prime posizioni in classifica, in un campionato che si sta prospettando effettivamente sempre più avvincente nonostante l’assurdo polverone sollevato dal “caso stranieri” Il pubblico del PalaFinamore è quello delle grandi occasioni , complice anche una fortissima presenza di supporters dell’Angri ,a cui va dato il merito di aver supportato la propria compagine sin dai primi minuti della gara , fino alla sirena finale ; ma del resto non è una novità che la tifoseria angrese sia una fra le più caratteristiche ed organizzate della Serie C Silver. La brutta influenza che sta attanagliando la penisola ed una serie di infortuni non hanno risparmiato neppure i roster sia sarnese che angrese , mietendo ,ad onor del vero, più “vittime” sulla panchina di Angri. per Sarno assente Iannicelli, bloccato da una settimana di febbre alta e con Rianna a mezzo servizio perché reduce da un infortunio; mentre Angri ha dovuto fare i conti con le assenze di Forino , Di Napoli , e quella di Annunziata , tutte per infortunio. La squadra di casa parte subito molto forte dimostrando di essere scesa sul parquet con il piglio e la concentrazione giusta per una gara così importante per il proseguo del campionato. Beatrice mette subito una bella tripla seguito a ruota da capitan Moccia , ma Angri – almeno all’inizio – sembra riuscire a ribattere ogni azione Sarnese con altrettanti “botta e risposta”. Co l’incedere del cronometro, però, il vantaggio Sarnese, già durante il primo quarto, si fa via via sempre più ampio fino a giungere al + 15 al sulla alla fine del primo quarto (27-12) . Il gran lavoro fatto da di Capua e compagni, sia in attacco che in difesa, non è utile però da solo a ricucire lo strappo che si mantiene sempre sullo spazio del + 20 fino all’intervallo lungo (53-32) . Alla ripresa del dei giochi Angri scende in campo più concentrata e determinata a riacciuffare il risultato; qualche errore di troppo in fase offensiva da parte del quintetto di casa e qualche tripla piazzata da Angri fanno ben sperare i viaggianti che riescono a ricucire lo strappo fino a portarsi a meno 11 ma Beatrice (autore di 30 punti), Moccia , Di Meo e compagni riescono subito a ricacciare le velleità degli ospiti riportando nuovamente il risultato a distanza di sicurezza (73-62) . Il quarto periodo è fortemente caratterizzato da alcune decisioni arbitrali che fanno saltare i nervi alla panchina ospite, tant’è che la partita si innervosisce notevolmente, pur tenendosi sempre entro limiti del fair play, tanto in campo quanto sugli spalti; lo stesso di Capua viene fatto accomodare in panchina per 5 falli e successivamente espulso dall’arbitro in quanto – pare – abbia rivolto qualche parola di troppo all’ indirizzo dei direttori di gara, ma questo sarà il referto a determinarLo. I padroni di casa, dal canto loro, hanno avuto il merito di non farsi distrarre da questa situazione quantomeno confusionale e provvedere a dilagare grazie ai canestri di Di Meo, Chiavazzo, Rusciano e compagni fino a portarsi sulla sirena finale col risultato di 98-72 , che, oltre ad essere positivo per il match in se, torna utile a ribaltare anche il passivo di 24 inferto dagli angresi in occasione della gara d’andata. Ora gli uomini di coach e Adolfo Parrillo saranno impegnati nel non facile turno infrasettimanale in casa della Supermercati Extra Nola e poi di nuovo tutti al PalaFina,more per assistere al secondo derby dell’anno contro la Galletto Basket Sarno. Per ciò che concerne Angri, le compagini si riaffronteranno di qui a dieci giorni per i quarti di finale della Coppa Campania. RIANNA 0, BEATRICE 30, DI MEO 14, CHIAVAZZO 5, RUSCIANO 17, MOCCIA 11, SCARDINO NE, IANNONE NE, DIOP 8, MARMUGI 12, BARRELLA NE. COACH : ADOLFO PARRILLO Altre info su www.exclusivemagazine.it
TREOFAN BATTIPAGLIA: BISOGNA RISCATTARSI!

Direttamente dal sito della Treofan Battipaglia: Obiettivo riscatto. Dopo aver dovuto fare i conti per la prima volta in stagione con due sconfitte consecutive, la prima in Coppa e la seconda in campionato, per la Treofan Battipaglia ora è il momento di rimettere ogni cosa in ordine. Al loro posto, come è sempre stato fino ad oggi. treofan – c silverDomenica a Cercola alle ore 19:00, contro la giovane formazione locale, l’occasione giusta per ritrovare i due punti e ritornare a muovere la classifica (i biancoarancio sono attualmente secondi a due lunghezze dal terzetto Pozzuoli-Sarno-Angri): “Sono fiducioso, non solo per il discorso mercato, ma soprattutto per quello che farà la squadra da qui in avanti. Ovviamente servirà dare sempre il 100 per 100, perché ogni squadra proverà a darci del filo da torcere. A partire da Cercola che ha un paio di giocatori di buonissimo talento e diversi giovani interessanti – il punto di vista di Orlando Menduto, coach della Treofan di C Silver -. Ma sono fiducioso anche perché nell’ultima settimana De Martino e Ausiello si sono allenati regolarmente ed hanno messo ulteriore benzina nelle loro gambe, sia loro che la squadra poi non hanno avuto contraccolpi dalle ultime due uscite. Sconfitte naturalmente differenti, la prima seppur in emergenza era di fatto vinta, la seconda invece si può analizzare in modo differente nonostante la medesima emergenza. Nei quaranta minuti con Sarno, infatti, abbiamo preso consapevolezza dei nostri limiti, che sono tanti per competere con le prime tre della classe, ma anche dei nostri punti di forza che non sono comunque pochi”. La gara del Palazzetto Viale dei Platani sarà diretta dai signori Davide Ricci e Roberta Di Rienzo di Caserta.
TERMOLI BASKET: CHE GRANDE SFIDA AL PALASABETTA!

Riportato da TermoliOnline.it: Dopo la neve si torna a giocare e quella in programma oggi pomeriggio non sarà una gara passeggiata per la Jovine Airino Basket Termoli che, alle 18,30, incrocerà quella che è in pratica una sorta di bestia nera e che fino a domenica scorsa prima di perdere a Teramo era la seconda in classifica assieme all’Aquila. Non ci dimentichiamo nemmeno la partita di andata quando, per una pura formalità si confermò squadra dura e fu sconfitta 58 a 57 sul filo di sirena. Oggi, quindi, occhio alla penna! Loro vorranno vendicarsi sportivamente della passata sconfitta e rifarsi di quella di domenica scorsa a Teramo. La Jovine Termoli deve stare attenta a non fare passi falsi in questo momento sarebbero letali, bisogna vedere come stanno i ragazzi che comunque passati i disagi della neve, si sono allenati regolarmente, domenica scorsa contro il Vasto dopo un inizio abulico, nel fiale sono parsi in netta ripresa, loro comunque sono consapevoli che oggi vincere a Silvi potenzialmente significherebbe metter fuori gioco una rivale importante e quindi pensiamo che proprio su questo tema coach Di Lembo abbia martellato i ragazzi, quindi guai a distrarsi. Clicca su www.exclusivemagazine.it e scopri altre news!
GIVOVA SCAFATI: LA TRASFERTA DI SIENA PER LA SVOLTA!

Direttamente dal sito della Givova Scafati: Neanche il tempo di metabolizzare la sconfitta di misura del PalaTiziano contro l’Unicusano Roma nella gara di recupero della tredicesima giornata di andata, che il calendario di serie A2 prevede l’immediata ripresa del campionato, con la seconda giornata del turno di ritorno. Nel girone ovest, la Givova Scafati, che conserva ancora l’amaro in bocca per la sconfitta rimediata sul parquet capitolino, sarà infatti di scena alle ore 18 di domenica prossima 15 gennaio al PalaEstra contro la Mens Sana 1871 Siena. Il blasone dell’avversario di turno non può essere da ostacolo alla sempre più impellente necessità degli uomini in casacca gialloblù di far propria la posta in palio, alla ricerca di punti preziosi per schiodarsi quanto prima dall’ultima posizione della classifica, raggiungere posizioni più tranquille e giocarsi tutte le proprie residue chance di permanenza nella categoria, nell’attesa di potenziare l’organico alla riapertura del mercato il prossimo 23 gennaio. Coach Giovanni Perdichizzi avrà a sua disposizione gli stessi uomini che martedì sera a Roma hanno disputato una gara gagliarda e accorta, persa solo nel concitato e nervoso finale, compresi gli ex Ammannato e Panzini, particolarmente motivati a fare bella figura. Sul fronte opposto, l’ex coach scafateseGiulio Griccioli guiderà un collettivo motivato a mille dalla recente vittoria contro la capolista Angelico Biella, che ha dato una svolta al periodo negativo, caratterizzato da sei sconfitte di fila. L’allenatore ex Capo D’Orlando non potrà ancora disporre dell’infortunato playmaker Cappelletti, ma potrà contare sul consueto apporto degli statunitensi Harrell (guardia) e Myers (centro), che stanno viaggiando, rispettivamente, a 20 e 17,2 punti di media, risultando i due migliori realizzatori del team biancoverde. Oltre ai due colored, il quintetto base si completa con il playmaker Saccaggi (con alle spalle tanti campionati di A2 di buon livello) e di due veterani con un brillante trascorso in maglia gialloblù: l’ala piccola Tavernari e l’ala grande Flamini. Il playmaker di scorta è lo stabiese Mascolo (arrivato da Latina a campionato in corso), il ricambio degli esterni è invece l’ala piccola Bucarelli, mentre il terzo lungo è Vildera: atleti giovani, ma di grande affidabilità. Il roster si completa, infine, con i promettenti Pichi (centro) e Masciarelli (guardia), bravi a farsi trovare sempre pronti, ogni qual volta sono stati finora chiamati in causa. Dichiarazione di coach Giovanni Perdichizzi: «Con quella di Roma, abbiamo finito le gare di recupero e quindi le partite ravvicinate nel giro di pochi giorni. Dal 23 dicembre abbiamo recuperato quattro punti importanti per la nostra classifica. Resta solo il rammarico per la immeritata sconfitta di Roma, ma dobbiamo accettare che, soprattutto fuori casa, le partite possono essere decise dagli episodi. Ora andiamo a Siena, con la consapevolezza di poter disputare una gara solida, su un campo difficile e contro una squadra che, dopo sei sconfitte di fila, ha recentemente vinto contro Biella. Mi aspetto una gara dura. Dobbiamo riprenderci quei due punti lasciati in casa a Treviglio ed arrivare al 23 gennaio con almeno un’altra vittoria, fondamentale per tenerci aggrappate alle squadre che ci precedono in classifica. Così come abbiamo fatto a Roma, dobbiamo disputare una gara di grande concentrazione, con il medesimo spirito di squadra, cercando di eliminare quei piccoli errori che, per vincere in trasferta, non possiamo commettere». Dichiarazione del playmaker Lorenzo Panzini: «Siena per me è una seconda casa, in virtù della bellissima stagione ivi trascorsa, ma soprattutto dei legami instaurati con i tifosi e l’ambiente. Ci attende una partita difficilissima al cospetto di una squadra che, vincendo la sfida contro Biella, si è sbloccata dal periodo negativo che l’aveva preceduta. Dobbiamo fare più punti possibili, per risalire la china e avvicinarci alle squadre che ci precedono in classifica. Vogliamo fare la nostra partita, dando il massimo per quaranta minuti. Siena è una squadra con due ottimi americani (Harrell e Myers), ma dispone anche gli atleti di nazionalità italiana esperti della categoria. Inoltre, godrà della spinta del PalaEstra, dove per me sarà molto emozionante scendere nuovamente in campo». Arbitreranno l’incontro i sig.ri Bartoli Enrico di Trieste, Di Toro Claudio di Perugia e Capurro Michele di Reggio Calabria. La partita sarà trasmessa in diretta video streaming dal sito internet della Lega Nazionale Pallacanestro(tramite il servizio in abbonamento prepagato “LNP TV Pass”). Diretta radiofonica sui 92,50 mhz di Radio Sant’Anna (media partner della Givova Scafati), anche in streaming su Radio Paradiso dal sito internet www.radioparadiso.it. Clicca su www.exclusivemagazine.it e scopri di più!
#EXCLUMAG – EDIZIONE DEL 13/01/2017

#ExcluMag – Edizione del 13/01/2017 – Scafati Basket 1969: Si valuta la rescissione di Baldassarre! – The Flexx Pistoia Basket: Rescisso il contratto di Cournooh – Pallacanestro Trapani: I numeri nel preview contro EuroBasket! – Juventus: Preso Orsolini, battuta la concorrenza del Napoli Clicca su www.exclusivemagazine.it e scopri di più!
THE FLEXX PISTOIA: RESCISSO IL CONTRATTO DI COURNOOH

Qui il comunicato della The Flexx Pistoia Basket 2000: The Flexx Pistoia Basket 2000 comunica che, in data odierna, è stato raggiunto l’accordo con David Reginald Cournooh per la risoluzione consensuale del contratto in scadenza il 30 giugno 2018. La società desidera ringraziare il giocatore per la professionalità dimostrata in questi mesi, augurandogli le migliori fortune per il prosieguo della carriera. Altre news su www.exclusivemagazine.it
LAMEZIA BASKETBALL: PARLA IL TEAM MANAGER CIRELLI

Dal sito ufficiale del Lamezia Basketball: La prima fase del campionato sta entrando nella zona calda. La griglia della seconda fase è già ben delineata con Catanzaro,Lamezia,Rende,Val Gallico e Vis, in rigoroso ordine alfabetico che lotteranno per la conquista del titolo in serie C silver. Dopo la prima fase il campionato quest’anno ne prevede altre due. La fase ad orologio dove le cinque squadre sopracitate si daranno battaglia per il raggiungimento del playoff dove verranno ammesse solo le prime quattro. Lamezia esce dalla sconfitta in casa della Vis ma deve subito voltare pagina perché all’orizzonte si intravedono altre due importantissimi sfide in chiave playoff appunto. Domenica 15 i lametini ospiteranno Catanzaro poi mercoledì 18 il Val Gallico. Sfide che delineeranno quasi definitivamente la griglia di accesso alla seconda fase. Abbiamo sentito il Team Manager della formazione gialloblu Danilo Cirelli. Fase del Campionato molto difficile, come arriva Lamezia a queste sfide? Sicuramente non ci aspettavamo regali da nessuno e così è stato. Le nostre vittorie hanno motivato ancor di più le avversarie ma devono soprattutto motivare noi a fare sempre meglio. Le partite si perdono e si vincono, se gli avversari sono stati più forti si stringe la mano e si accetta la sconfitta, ma solo dopo aver lottato fino all’ultimo secondo. La squadra è in salute e lo dimostrerà già domenica davanti al nostro pubblico. Cosa ne pensi delle modalità del campionato? La divisione in tre fasi, secondo me, garantirà spettacolo e partite di alto livello soprattutto dalla seconda fase in poi. La classifica è spezzata in due tronconi con le prime cinque squadre che hanno dimostrato un paio di marce in più distaccando nettamente le inseguitrici. La lotta per i playoff sarà serrata e intensa ma anche quella per mantenere la categoria non sarà da meno. Sicuramente saranno tutte sfide equilibrate e non vedremo gli scarti della prima fase e questo gioverà allo spettacolo. Sono sicuro che le partite della poule promozione saranno delle vere battaglie, nessuno vorrà rimanere fuori dai playoff. Come prevedi finirà questo campionato? Lamezia è una delle candidate alla vittoria? Previsioni con questo equilibrio è difficile farle. Noi dobbiamo semplicemente lavorare con costanza e abnegazione durante la settimana e sono sicuro che i risultati che ci attendiamo arriveranno. Hai detto bene è una delle candidate quindi vuol dire che ci sono 3-4 squadre che possono vincere il campionato. Val Gallico al momento è la più solida, se le voci di mercato confermassero l’arrivo di Riccardo Costa diventerebbe la squadra da battere. La Vis è la squadra più esperta quindi può dare fastidio a tutti, mentre Rende dipende molto dalle giocate di Dyson, vedremo con l’innesto di Cilento cosa cambierà. Per finire Catanzaro, la squadra meno esperta sicuramente ma con tanta grinta e ottime individualità, sarà la mina vagante della seconda fase. Domenica sfida difficile ma importante allo stesso tempo, cosa ne pensi? Catanzaro è una squadra tosta da affrontare, rispecchia in pieno le caratteristiche del suo coach Fabrizio Tunno. Non dobbiamo farci ingannare dal risultato netto dell’andata, ma prenderne spunto ricalcando l’ottima prestazione fatta a Catanzaro. A parer mio la miglior partita giocata da noi quest’anno. Domenica saremo nuovamente davanti al nostro pubblico, colgo l’occasione per invitarlo al palazzetto, e non possiamo permetterci passi falsi. Il calore dello Sparti si fa sentire e noi dovremo trarne forza e convinzione portando a casa i due punti. Vi aspettiamo Domenica 15 ore 18.30 al Palazzetto dello Sport di via Marconi. Non mancate!! Altre notizie su www.exclusivemagazine.it