BEYONCE, FUORI ORA IL NUOVO SINGOLO!

È uscito oggi, venerdì 1° dicembre, a sorpresa “MY HOUSE”, il nuovo singolo della superstar mondiale vincitrice di ben 28 Grammy Awards BEYONCÉ. Il brano entrerà inoltre in rotazione radiofonica venerdì 8 dicembre. Il brano è stato pubblicato in concomitanza con la premiere svoltasi a Londra del suo “RENAISSANCE: A FILM BY BEYONCÉ”, il film che racconta il tour da record di Beyoncé. Il film sarà proiettato nelle sale italiane il 21, 22, 23, 24 dicembre e il 28, 29, 30, 31 dicembre (prevendite su nexodigital.it e BeyonceFilm.com). “RENAISSANCE: A FILM BY BEYONCÉ” accompagna gli spettatori in un viaggio attraverso il “RENAISSANCE WORLD TOUR”, il tour da record che ha toccato, con 56 spettacoli, 39 città di 12 paesi. Dalla sua nascita allo show di apertura a Stoccolma, in Svezia, fino al gran finale a Kansas City, nel Missouri: un racconto sugli intenti, il lavoro, il coinvolgimento totale di Beyoncé in ogni aspetto della produzione, ma anche sulla sua mente creativa e sul proposito di creare la sua eredità artistica e di padroneggiare il suo mestiere. Accolta con straordinario favore dai media internazionali e statunitensi, l’eccezionale performance di Beyoncé durante il “RENAISSANCE WORLD TOUR” ha celebrato uno spazio di libertà, accettazione e gioia condivisa. La produzione ha accolto più di 2,7 milioni di fan da tutto il mondo, che hanno attraversato gli oceani per godersi il Club RENAISSANCE. Ora, milioni di spettatori saranno coinvolti nei cinema sotto casa nella Joy Parade, la monumentale festa da ballo che celebra il diritto di ognuno di essere sé stesso. Il “RENAISSANCE WORLD TOUR”prende il nome dall’ album pubblicato lo scorso anno “RENAISSANCE”, certificato ORO in Italia (FIMI/GFK) e con al suo interno le hit mondiali “BREAK MY SOUL” (circa 1 MILIARDO di stream, ORO in Italia) e “CUFF IT” (1 MILIARDO di stream, PLATINO in Italia). Arrivatodopo 6 anni dalla pubblicazione di “LEMONADE”, “Renaissance”, ricco di brani travolgenti e orecchiabili, è la vera essenza della libertà e incoraggia a divertirsi e a ballare con trasporto. È una celebrazione all’era dei club, in cui chiunque poteva cercarsi e crearsi una comunità per esprimersi in modo creativo attraverso il ritmo della musica. In questo album la voce di Beyoncé è carica di sentimento e passione, e i memorabili testi sono audaci, incoraggianti, immediati ed estremamente attuali. Registrato in tre anni durante la pandemia, l’artista con questo album è riuscita a scavare dentro di sé per attingere al suo lato più creativo: «La creazione di questo album mi ha permesso di sognare e trovare una via di fuga durante un periodo spaventoso per il mondo – afferma Beyoncé – Mi ha permesso di sentirmi libera e avventurosa in un momento in cui poco altro si muoveva. La mia intenzione era quella di creare un luogo sicuro, un luogo senza giudizio. Un posto dove essere liberi dal perfezionismo e dal pensiero eccessivo. Un posto dove urlare, liberarsi, sentire la libertà. È stato un bellissimo viaggio di esplorazione». Con una squadra di prolifici collaboratori, tra cui The-Dream, Nile Rodgers, NOVA, NO ID, Raphael Saadiq, Mike Dean, Honey Dijon, Chris Penny, Luke Solomon, Skrillex, Beam, Big Freedia, Grace Jones e Tems, Beyoncé ha “reinventato di nuovo la musica”, come afferma la testato londinese The Times. Questa la tracklist di “Renaissance”: “I’M THAT GIRL”, “COZY”, “ALIEN SUPERSTAR”, “CUFF IT”, “ENERGY (FEAT. BEAM)”, “BREAK MY SOUL”, “CHURCH GIRL”, “PLASTIC OFF THE SOFA”, “VIRGO’S GROOVE”, “MOVE (FEAT. GRACE JONES, TEMS)”, “HEATED”, “THIQUE”, “ALL UP IN YOUR MIND”, “AMERICA HAS A PROBLEM”, “PURE/HONEY”, “SUMMER RENAISSANCE”.
SICKY, VI SPIEGO DOVE NASCE LA PASSIONE PER LA MUSICA! – INTERVISTA ESCLUSIVA

Ciao Sicky, per iniziare ti chiedo subito se vuoi raccontarci come ti sei appassionato alla musica e come hai deciso che avresti fatto questo nella vita. La passione per la musica è nata un po’ per caso, sono andato da un mio amico che aveva uno studio in casa e stava registrando un pezzo in quel momento e mi propose di provare a mettermi un po’ al microfono, così per cazzeggiare. Mi sono messo lì e mi disse che mi riusciva bene, poi a me è piaciuto subito un sacco e da lì basta ho iniziato. Ho passato un’estate a Jesolo con mio fratello che già scriveva e abbiamo iniziato a scrivere i testi insieme, da lì da cosa nasce cosa ed è diventata sempre più una cosa mia fino a diventare quello che volevo fare da grande. Questo quanto tempo fa è successo? Nel 2013 Un bel po’ di anni, insomma, invece stavo leggendo che tu sei di Jesolo. Si ci ho vissuto per i primi anni della mia vita fino agli 11, poi mi sono trasferito in Svizzera. Quanto ti hanno influenzato la musica e la cultura italiana nel tuo percorso? Tantissimo, Jesolo è stata fondamentale per la mia crescita artistica musicale. Mi sono ispirato tantissimo alla cultura italiana, sono cresciuto con i Club Dogo e Marracash però ho ascoltato anche tanto cantautorato italiano, da piccolo mi piaceva un sacco Edoardo Bennato e poi tutti gli artisti maledetti mi hanno sempre preso. Adesso che lavori nella musica, che rapporti hai con i tuoi colleghi? Sono abbastanza sulle mie a dir la verità, ho contatti però con alcuni emergenti e poi ho lavorato con Laïoung qualche anno fa, però adesso sono abbastanza sulle mie non ho rapporti, anche se ovviamente mi piacerebbe, non lo escludo. Invece in Svizzera sei inserito nell’ambiente musicale? Meno. Ho lavorato con Chris Laway che è di Biasca quando ancora faceva musica, poi è passato a streammare su Twitch e adesso fa più roba da youtuber, però ai tempi lavoravamo insieme musicalmente. Che spazio vorresti avere nel mercato musicale oppure, per dirla diversamente, a che pubblico vuoi parlare? Sicuramente per quello che faccio io il mio target sono i ragazzi dai 10 ai 15 anni fino a massimo 20/25. Per i messaggi che voglio mandare i ragazzini sono un bel target. Quindi questa cosa ha influito anche sul fatto di usare delle sonorità un po’ più leggere per veicolare nei testi temi importanti. Assolutamente sì. Sono tematiche che sono già state affrontate da tantissimi altri artisti però volevo cambiare il modo di comunicare. Ultimamente sono tutti molto crudi, molto diretti, molto “cattivi”, io volevo distaccarmi da questo filone e comunicare in modo più leggero, più tranquillo, più dolce diciamo. Hai ricominciato a pubblicare la tua musica più assiduamente da quest’anno, a cosa è dovuta questa pausa? Non era il momento, non riuscivo a dare la giusta importanza alla roba che buttavo fuori, avevo questi brani a cui tenevo tanto perché secondo me avevano del potenziale, così ho voluto aspettare il momento ideale, poi quando è arrivato Roberto Ferrari ho capito che era quello giusto. “Atlantide” è stata scritta un anno e mezzo fa circa. In “Atlantide” hai usato diverse immagini per descrivere questo abisso a cui ti riferisci, attingendo a vari elementi della natura, però l’immagine che spicca è chiaramente quella dell’acqua, pensi che il paesaggio di Jesolo ti abbai influenzato? Beh, il mare è importante, ha sempre stimolato un po’ i miei testi. E cos’è l’abisso? L’abisso è stata la sofferenza, i problemi che ho dovuto superare, i momenti di abbandono in cui mi sono trovato solo senza nessuno a fianco e mi son trovato a dover rimboccare le maniche per andare avanti. Nella canzone dici, “Dio è disoccupato mo’ che la regina è morta”, che intendi? Lì sono legato alla frase “God save the Queen” e sta un po’ a significare il fatto che molto astrattamente Dio c’è per chi le possibilità ce le ha, chi non ce le ha avute è dimenticato da Dio. È facile dire grazie a Dio quando le possibilità le hai avute invece chi non ne ha avute un Dio non ce l’ha. Come si è sviluppato il processo creativo nell’ultimo periodo, è cambiato nel tempo? Assolutamente sì, per me la scrittura è cambiata tantissimo rispetto anche solamente al 2020 ma anche a livello di genere di testi, sono proprio cambiate le tematiche. Ho smesso di scrivere tanto per fare il figo e ho iniziato a scrivere per la necessità di buttare fuori i sentimenti e le emozioni. Tecnicamente, usi sempre lo stesso metodo? Io sono uno che scrive molto di impulso, quindi sotto quel punto di vista non è cambiato molto, di solito quando mi metto a scrivere in un’oretta chiudo il pezzo oppure finisce che lo lascio a metà, me lo dimentico e magari ne scrivo un altro. Uso le note del telefono, penso di avere più memoria nel telefono occupata per le note che per tutto il resto. È una delle cose positive della tecnologia, una volta c’era il quaderno però non ce l’hai sempre con te e qualcosa si perde. Per concludere, ci vuoi dire se hai qualcosa in cantiere? Ho tanti singoli da buttare fuori già pronti, almeno 5/6 singoli e in più quest’estate vorrei iniziare a scrivere l’album. Allora speriamo di ascoltarti presto e di incontrarci ai tuoi live! Intervista a cura di Giuditta Cignitti!
COCKTAIL D’AMORE DI MAHMOOD E’ IL SINGOLO PIU’ TRASMESSO DALLE RADIO PER LA SECONDA SETTIMANA!

1 dicembre 2023 – COCKTAIL D’AMORE, il singolo che ha segnato il ritorno di MAHMOOD, conquista per la seconda settimana di seguito il 1° posto nella classifica EarOne dei brani più trasmessi in radio. La canzone, uscita venerdì 3 novembre, è disponibile anche su tutte le piattaforme digitali. COCKTAIL D’AMORE, scritta da MAHMOOD e prodotta da Dardust, è una ballad malinconica che sfoglia con delicatezza i ricordi di una coppia, dai viaggi ai momenti e gesti più semplici, fino a ripercorrere aspettative e desideri talvolta annebbiati dai rimpianti. La copertina del brano è stata curata dal fotografo Frederik Heyman, che – con il suo immaginario surreale creato con l’ausilio della tecnologia 3D – ha collaborato con le più importanti star internazionali. Il videoclip, girato a Napoli e diretto dai TORSO – registi di Los Angeles internazionalmente riconosciuti nel mondo della musica e che hanno firmato le campagne di moda più importanti degli ultimi anni -, traduce in immagini l’atmosfera della canzone, attraverso un gioco di contrapposizioni dove MAHMOOD cerca di fuggire dal limbo della sua stanza d’albergo immergendosi completamente nel videogioco a cui sta giocando. I confini tra la vita reale e l’action game si confondono, fin quando le acrobazie in pixel e gli effetti speciali lasciano spazio ai veri vicoli della città, attraverso i quali il protagonista corre confondendosi tra la folla e le nuvole, fino a trovare sollievo in un tuffo liberatorio nel mare (guardalo su YouTube). Nei mesi di aprile e maggio 2024 si terrà l’EUROPEAN TOUR, 16 date – prodotte da Friends & Partners – che vedranno MAHMOOD esibirsi nei principali club di 10 Paesi europei – fra cui Regno Unito, Francia, Germania, Spagna – per poi concludere con una tappa italiana al Fabrique di Milano, prevista per il 17 maggio 2024. Le prevendite e tutte le informazioni sul tour sono disponibili su www.friendsandpartners.it Autore e cantante stimato nella scena italiana e internazionale, MAHMOOD ha scalato le classifiche diventando uno degli artisti di nuova generazione più rilevanti. Due volte vincitore del Festival di Sanremo, si è esibito due volte anche sul palco internazionale dell’Eurovision Song Contest, e nell’edizione di quest’anno è stato ospite speciale della BBC nella serata finale, segnando la prima volta in cui un artista italiano viene invitato fuori concorso in un’edizione di Eurovision che si svolge all’estero. Con 29 dischi di platino e 7 dischi d’oro in Italia, 6 dischi di platino e 3 dischi d’oro all’estero e ha oltre 3 miliardi di stream totali all’attivo, MAHMOOD è ora pronto ad aggiungere un nuovo importante tassello con COCKTAIL D’AMORE e la partenza del suo terzo tour europeo nel 2024. CALENDARIO EUROPEAN TOUR giovedì 4 aprile 2024 – Rockhal, Lussemburgo (Lussemburgo) domenica 7 aprile 2024 – Kentish Town Forum, Londra (UK) lunedì 8 aprile 2024 – Olympia, Parigi (Francia) mercoledì 10 aprile 2024 – Komplex 457, Zurigo (Svizzera) venerdì 12 aprile 2024 – Thonex Live, Ginevra (Svizzera) sabato 13 aprile 2024 – Live Music Hall, Colonia (Germania) lunedì 15 aprile 2024 – Paradiso, Amsterdam (Paesi Bassi) martedì 16 aprile 2024 – Cirque Royal, Bruxelles (Belgio) giovedì 18 aprile 2024 – Im Wizemann, Stoccarda (Germania) domenica 21 aprile 2024 – Huxleys Neue Welt, Berlino (Germania) lunedì 22 aprile 2024 – Stodola, Varsavia (Polonia) mercoledì 8 maggio 2024 – Riviera, Madrid (Spagna) giovedì 9 maggio 2024 – Razzmatazz, Barcellona (Spagna) sabato 11 maggio 2024 – Sala Mamba, Murcia (Spagna) domenica 12 maggio 2024 – Pazo de la Cultura, Pontevedra (Spagna)venerdì 17 maggio 2024 – Fabrique, Milano (Italia)
MIKA, FUORI ORA IL NUOVO ALBUM

QUE TA TÊTE FLEURISSE TOUJOURS il nuovo progetto discografico di Mika, è disponibile in tutto il mondo. Realizzato in Francia e firmato Island Def Jam (Universal Music France), QUE TA TÊTE FLEURISSE TOUJOURS a da oggi è disponibile sulle piattaforme digitali in versione CD, vinile standard e vinile autografato limitato. Un album composto da 12 tracce, il primo della sua carriera registrato interamente in francese, pop, melodico, estremamente gioioso ma anche intimo e personale. “Scrivere un album in francese era qualcosa che volevo fare da tempo. Sono nato a Beirut e per via della guerra mi sono trasferito a Parigi, dove ho vissuto fino a quasi 8 anni. Sono sempre stato influenzato dal pop americano e dalla “chanson française” e ho sempre voluto realizzare un album che mi permettesse di mischiare queste due realtà”. Anticipato dai singoli C’est la vie, dedicato alla madre scomparsa poco più di due anni fa, che parla della morte ma al tempo stesso celebra la vita, Apocalypse Calypso, estremamente scintillante e Jane Birkin, omaggio alla memoria della cantante britannica deceduta la scorsa estate, QUE TA TÊTE FLEURISSE TOUJOURS arriva dopo anni di lavoro e ha permesso all’artista britannico di origine libanese di riconnettersi con il proprio pubblico dopo il tour della scorsa estate che lo ha visto protagonista di sei eventi unici in Italia. “L’album si intitola QUE TA TÊTE FLEURISSE TOUJOURS, “Che la tua testa possa fiorire sempre”. È stato l’ultimo messaggio di compleanno che ho ricevuto da mia madre. All’inizio non avevo capito cosa significasse, ma dopo anni mi sono reso conto che era una provocazione: “Vai, prendi dei rischi, prova cose nuove, sii creativo. Se tu sarai creativo potrai essere felice e libero”. – racconta Mika – Questo album mi ha sbloccato, mi ha dato l’opportunità di riconnettermi con i miei colori, senza diluirli, senza aver paura di esprimermi in totale libertà. Per la realizzazione di questo progetto l’artista britannico di origine libanese ha collaborato con la cantante Carla de Coignac, con i produttori Renaud Rebillaud (Maître Gims, Kendji Girac) e Tristan Salvati (Angèle) e con la famosa attrice francese Valérie Lemercier. Ha voluto preservare le imperfezioni che costituiscono il suo fascino e ha co-scritto tutti i brani con questi professionisti. “Non volevo fingere di essere francese, così ho mantenuto tutte le mie particolarità: il mio accento, i miei errori, tutto Questo album ti provoca voglia di piangere e di ballare allo stesso tempo. È un misto di sensualità francese e melodia pop, che è la mia firma, e non vedo l’ora di portarlo sul palcoscenico”. L’uscita di QUE TA TÊTE FLEURISSE TOUJOURS anticipa l’Apocalypse Calypso Tour, in partenza il 1 marzo 2024 da Bordeaux, e che vedrà la popstar libanese esibirsi in 16 città in Francia, per poi spostarsi in Lussemburgo, Svizzera, Belgio, Paesi Bassi, Germania, Regno Unito e Irlanda. Il 2024 vedrà il ritorno di Mika in Italia con un concerto speciale al Lucca Summer Festival il 19 luglio. “Lucca è una città che conosco molto bene, dove ho sempre voluto esibirmi e per la prima volta si è presentata questa opportunità. Quella di Lucca sarà l’unica data italiana del 2024: voglio che sia un grande show dove, porterò tutto il mio repertorio in inglese, alcuni brani in francese e tante altre sorprese”.