ORANGLE RECORDS RISPONDE A CARMINOTTO!

Orangle Records

Qui la risposta di Orangle Records tramite comunicato Stampa! In merito alle dichiarazioni di Carmine Mellone alias Carminotto, ci teniamo a puntualizzare la dinamicafattuale della situazione:Dopo aver trovato un comune accordo con Carmine Mellone per il suo incarico nella figura di A&R per gliasset campani di Orangle Records, abbiamo iniziato la collaborazione per lo scouting sul territorio.In seguito all’individuazione dei primi dieci profili, come da prassi, abbiamo proceduto alla preparazione dei primi 10 contratti discografici per un totale in royalties di 24mila euro.In questa circostanza, Carmine Mellone ha avanzato la richiesta di ricevere direttamente il totale del budget e gestire personalmente la ripartizione agli artisti.La nostra politica aziendale prevede un principio di massima trasparenza nei confronti degli artisti, senzanessuna eccezione e prescindendo l’autorevolezza e la consolidata esperienza delle figure professionali di cui ci avvaliamo. Per questo motivo, ci siamo visti costretti ad interrompere il rapporto professionale conCarmine Mellone.Siamo molto dispiaciuti per le parole che Carmine ha speso nei nostri confronti, dal canto nostro,continuiamo a schierarci dalla parte degli artisti e seguitiamo, ogni giorno, a lavorare al loro fianco con lamassima professionalità e umanità.

NITRO, LE DICHIARAZIONI ESCLUSIVA AI NOSTRI MICROFONI!

Qual è stato un momento durante il quale hai avuto la consapevolezza di lasciare il segno? Quando Fabri Fibra mi ha invitato a un suo live per fare la nostra prima collaborazione che si chiama “Felice per me” e io avevo una strofa in extrabeat, ero molto teso, poi durante tutta la strofa c’era un casino della gente così tanto forte che non sentivo nemmeno la mia voce, lì ho capito che qualcosa stava cambiando. Poi mi capita di trovare persone che mi dicono che la mia musica ha cambiato la loro vita, è veramente bello ma non voglio pensarci troppo. Hai chiuso il disco con “Death Note” che è un brano dove riaffiora il tuo alter ego, Phil De Payne, ed insieme a lui c’è anche la dismorfofobia che ti fa sentire smarrito. C’è una causa che ha risvegliato Phil De Payne? Prima di fare il disco ho avuto un piccolo revival di tutto il new metal e ho sempre voluto fare progetti paralleli. Avere un alter ego mi permette di avere un parco giochi musicale e lì mi diverto, probabilmente potrei collaborare con alcuni artisti con questo nome. E’ come un’arma segreta per non rimanere fossilizzato nella figura di Nitro. Spesso fai riferimenti al mondo cinematografico nei tuoi pezzi, nel tuo ultimo disco citi tra i tanti Lara Croft, Fight Club e Hellraiser. Nel tuo tour ci sarà un richiamo a livello estetico a quel mondo lì? Diciamo che verrà ambientato in quel periodo che è stato fondamentale per la mia formazione artistica e ci sarà molto dell’immaginario tipico degli anni 2000, sembrerà un concerto dei Korn e dei Limp Bizkit messi insieme a livello visivo. In diverse occasioni hai affermato di essere seguito da un terapeuta e “Too Late” parla di salute mentale. Recentemente Fedez ha chiesto pubblicamente al Ministro della Salute un aumento dei fondi per il bonus psicologi, qual è il tuo pensiero a riguardo? In un tipo di società che riceve tante informazioni ogni giorno è normale che se la vita delle persone diventa più mentale che fisica ci siano più problemi legati alla mente. Di conseguenza uno Stato sociale dovrebbe provvedere affinché la salute mentale dei cittadini sia preservata gratuitamente e non dovrebbe sembrare un privilegio andare dallo psicologo. Sono assolutamente d’accordo con l’iniziativa ma forse è difficile far passare questo messaggio quando si è famosi. Il tuo rapporto con la politica e la società emerge in tutta la tua discografia, mentre in “Outsider” c’è molta critica sociale che si interseca con l’analisi introspettiva. Per te l’introspezione è più importante della questione socio-politica? Di base io scrivo per sfogarmi, capita che passi da un pezzo più introspettivo ad un pezzo più leggero. Ho la sindrome dell’ingiustizia che fa sì che quando vedo qualcosa che non trovo giusto sento il bisogno di cambiarla. E sinceramente ho intenzione di sfogarmi ancora per un bel po’. Sei uno dei più forti a fare live in Italia, cosa ne pensi del trend tipico di alcuni rapper giovani di fare live dove cantano solo le doppie o le sporche? Sono molto d’accordo col pensiero di Tyler,The Creator: non è che se canti tutte le parole di tutte le tue canzoni meriti di essere al primo posto in classifica. Il live è un momento di intrattenimento, devi capire quando far cantare il pubblico e quando farlo ballare, però di base sei un cantante e quindi dovresti cantare, mi sembra paradossale dirlo. Le persone che diffendono chi non canta realmente ai proprio non le capisco proprio ma ognuno può decidere di buttare i propri soldi come vuole. Ma comunque è un problema che c’è anche in America dove rapper famosi cancellano il tour perché la gente, dopo averli visti fare finta di cantare, ha deciso di non andare più ad un loro live. Intervista a cura di Gabriele Dimarco!

EMIS KILLA SVELA TITOLI E FEAT DEI 5 NUOVI INEDITI!

Emis Killa

Emis Killa svela i titoli dei 5 nuovi brani inediti e i featuring di “Effetto Notte (L’Alba)” la deluxe dell’album certificato disco d’oro “Effetto Notte” che sarà disponibile da questo venerdì 24 novembre su tutte le piattaforme digitali e streaming. “Effetto Notte (L’Alba)” è l’evoluzione di “Effetto Notte”, l’album uscito lo scorso 19 maggio per Epic Records Italy/Sony Music, e conterrà 6 nuovi featuring. L’artista ha infatti collaborato con colleghi e amici di lunga data, capostipiti della scena urban italiana: “Effetto Notte (L’Alba)”, in questa nuova veste deluxe,  vanta la presenza di Capo Plaza, Jake La Furia, Baby Gang, Gemitaiz, Not Good e Massimo Pericolo. “Effetto Notte”, un album concepito con il desiderio di distanziarsi dai progetti alla ricerca di una hit da classifica ha comunque fatto breccia nei cuori dello zoccolo duro del rap e affezionatissimi fan dell’artista, debuttando al primo posto delle classifiche FIMI album e singoli nella sua settimana di uscita. All’interno sono contenuti i singoli “On fire (paid on full)”, certificato disco di platino e  “Senz’anima (nikita)”, certificato disco d’oro.  EFFETTO NOTTE (L’ALBA) TRACKLIST E CREDITI DANTE – (il profeta) prod by NKO Crediti: Emiliano Giambelli RAY LIOTTA – (Goodfellas) feat. Capo Plaza, Jake La Furia, Baby Gang prod by 2nd Roof  Crediti: Emiliano Giambelli, Francesco Vigorelli, Luca D’Orso, Zaccaria Mouhib HUMBLE – (Sicario) prod by 2nd Roof  Crediti: Emiliano Giambelli JOE PESCI & DE NIRO – (Casinò) feat. Gemitaiz prod by Adam11 Crediti: Emiliano Giambelli, Davide De Luca NOI SIAMO LEGGENDA – (Chronicle) feat. Not Good prod by 2nd Roof  Crediti: Emiliano Giambelli, Jari Melia PACINO – (The Godfather) prod by Sine Crediti: Alfonso Climenti, Emiliano Giambelli ON FIRE – (Paid In Full) feat. Sfera Ebbasta prod by Voluptyk  Crediti: Nassim Diane, Emiliano Giambelli, Gionata Boschetti COL CUORE IN GOLA – (Lord of Dogtown) prod by AVA  Crediti: Francesco Avallone, Emiliano Giambelli VISCERALE – (Closer) feat. Rizzo prod by Lazza Crediti: Jacopo Lazzarini, Emiliano Giambelli, Federica Abbate, Alessandra Rizzo MASERATI – (The Wolf of Wall Street) prod by Don Joe  Crediti: Luigi Florio, Emiliano Giambelli LONTANO – (Carlito’s Way) feat. Neima Ezza prod by 2nd Roof Crediti: Pietro Miano, Federico Vaccari, Emiliano Giambelli, Amine Ezzaroui ALBICOCCA – (Lolita) feat. Guè prod by 2nd Roof  Crediti: Pietro Miano, Federico Vaccari, Emiliano Giambelli, Cosimo Fini BIG BANG – (Upside Down) prod by Junior K  Crediti: Umberto Odoguardi, Pietro Miano, Emiliano Giambelli TOXIC – (Trainspotting) feat. Salmo prod by Charlie Charles  Crediti: Paolo Alberto Monachetti, Emiliano Giambelli, Maurizio Pisciottu, Federica Abbate SONNY – (City of God) prod by Junior K  Crediti: Umberto Odoguardi, Emiliano Giambelli MC DRIVE – (La Haine) feat. Ernia & Coez prod by 2nd Roof  Crediti: Pietro Miano, Federico Vaccari, Emiliano Mandelli, Matteo Professione, Silvano Albanese SENZ’ANIMA – (Nikita) feat. Lazza prod by Sick Luke  Crediti: Luca Antonio Barker, Jacopo Lazzarini, Emiliano Giambelli ATTORI DI STRADA – (Ragazzi Fuori) prod by Boss Doms  Crediti: Edoardo Manozzi, Emiliano Giambelli BEL FINALE – (The Butterfly Effect) feat. Massimo Pericolo prod Andry The Hitmaker co-prod con Madreal  Crediti: Andrea Moroni, Emiliano Giambelli, Massimo Pericolo Emis Killa, una delle certezze del rap italiano con oltre quindici anni di carriera, è reduce dal suo primo show al Mediolanum Forum lo scorso 28 ottobre.  Una data, prodotta da Vivo Concerti, che è andata sold out da ancora prima dell’uscita dell’album “Effetto Notte”, che ha regalato ai fan di Emis Killa uno show incredibile, una vera e propria festa di pura celebrazione e consacrazione della carriera dell’artista e di tutto il rap italiano.  Il Mediolanum Forum non è un punto di arrivo per Emis Killa, l’artista infatti è tutt’ora in tour con il suo Club Tour, in cui porta la celebrazione del rap in 7 club italiani. Dopo Napoli, Roma, Parma e Bari, l’artista arriverà a Firenze (giovedì 23 novembre al Tuscany Hall), Brescia (venerdì 24 novembre 2023 al Gran Teatro Morato) e per finire a Padova (sabato 25 novembre 2023 al Gran Teatro Geox). CALENDARIO DATE CLUB TOUR 2023 Martedì 7 novembre 2023 – Napoli @ Casa della Musica Mercoledì 8 novembre 2023 – Ciampino (RM) @ Orion Sabato 11 novembre 2023 – Parma @ Campus Industry Music Venerdì 17 novembre 2023 – Modugno (BA) @ Demodè Giovedì 23 novembre 2023 – Firenze @ Tuscany Hall Venerdì 24 novembre 2023 – Brescia @ Gran Teatro Morato Sabato 25 novembre 2023 – Padova @ Gran Teatro Geox L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei comunicati ufficiali.

NASHLEY SI TELETRASPORTA SU RAI 2 CON “UNO COME NOI”!

Nashley

Nashley entra in un mondo alternativo in cui i superpoteri sono la metafora delle difficoltà adolescenziali. “UNO COME NOI” (Ventidiciotto, under exclusive license to Believe Artist Services), il nuovo singolo dell’artista, disponibile ovunque da giovedì 23 novembre, è la sigla di “NOI SIAMO LEGGENDA”, l’ultima novità tra le serie Rai, diretta da Carmine Elia e che vede protagonisti Nicolas Maupas, Giacomo Giorgio, Lino Guanciale e Claudia Pandolfi. “Uno come noi” è un brano generazionale che affronta il tema della solitudine affondando le radici nelle dinamiche esistenziali dei giovani d’oggi, messi di fronte al loro dilemma esistenziale vissuto come una necessità ontologica. Coautore e produttore del brano è Matteo Buzzanca, autore multiplatino e compositore di tutta la colonna sonora della serie, nonché già vincitore del prestigioso premio Soundtrack Stars Award al 75mo Festival del Cinema di Venezia. “Uno come noi è un pezzo che nasce come tanti altri, piano e voce, in studio, è una traccia inclusiva quanto fredda. All’inizio non ero convinto della produzione, non c’erano le giuste vibes, a quel punto ho deciso di chiamare Matteo Buzzanca, che è anche il compositore di tutta la colonna sonora della serie, che ha dato un tocco di freschezza alla produzione. Quando Matteo mi ha detto che c’era la possibilità di inserire questa canzone all’interno della serie ero molto emozionato. Per me è stata la prima volta, ne sono onorato” – racconta Nashley. Coprodotta da Rai Fiction e Fabula Pictures e in collaborazione con Prime Video, “NOI SIAMO LEGGENDA” andrà in onda su Rai 2 in sei serate a partire da mercoledì 22 novembre; tra drammi, azioni, ironia e superpoteri, la fiction racconta delle difficoltà dell’adolescenza di cinque ragazzi in un’ottica nuova. Nashley Rodeghiero, in arte Nashley, nasce nel 2000 in provincia di Vicenza. Coltiva la passione per la scrittura cimentandosi in poesie fin da piccolo, per poi dedicarsi alla stesura di rime, strofe e ritornelli. Ama il rap perché «descrive i pensieri di noi giovani che passiamo la maggior parte della giornata per strada». Con il compagno di crew MamboLosco, nel 2017, pubblica i brani “Come se fosse normale”, “Me lo sento” e “Piano Piano Way”, ottenendo milioni di ascolti ed affermandosi tra le più interessanti promesse della scena Trap italiana. Ad Ottobre 2018 esordisce con l’album “Real” che vede tra gli ospiti artisti del calibro di MamboLosco e Guè Pequeno. Il singolo estratto “Nuovi Jeans” raccoglie i favori del pubblico e della critica, raggiungendo in pochi mesi la sua prima certificazione FIMI/GfK Italia come disco d’oro, fino ad arrivare al disco di platino. All’inizio del 2019 pubblica il nuovo singolo “Cenere”, certificato disco di platino (dati diffusi da FIMI/GfK Italia), che si attesta tra i brani più ascoltati dell’artista. Dopo aver concluso il 2019 con l’uscita di “Quanto freddo fa” in collaborazione con Giaime, nel 2020 pubblica l’Ep “Ancora in piedi”. Apre il 2021 con il singolo “Giovane e triste” (certificato disco d’oro), seguito da “Soli Assieme” e i progetti “Iside” e “Seth”. A marzo 2022 pubblica l’album “OSIRIDE”, che ottiene 40 milioni di stream totali. A settembre è stato premiato con il “Premio Lunezia Menzione Speciale” per il valore musical-letterale di “Giovane e triste”. Torna nel 2023 con i singoli “Per starci in due” e “Amelie”.

SVELATA LA LINEUP DEL PRIMAVERA SOUND 2024!

Primavera Sound 2024

This Is Love. La lineup del Primavera Sound 2024 è svelata, mentre l’amore per il festival si diffonde in tutte le direzioni. Can’t you feel it? L’amore per la propria storia si riflette nella grafica retrò che accompagna l’annuncio, diretta discendente della locandina su cui sono state evocate per la prima volta le due parole magiche: Primavera Sound. Era il 1994, a sette anni da quella che sarà la prima edizione ufficiale del festival, in occasione di una serie di concerti nel locale KGB di Barcellona. L’amore per Barcellona stessa, dove tutto è iniziato e dove tutto ritorna, è il protagonista assoluto del video nel quale viene presentata la lineup. Guardarlo significa iniziare a conoscere i 150 nomi annunciati, ma anche fare una passeggiata in alcuni dei luoghi più iconici della città. E naturalmente significa amore per la comunità del Primavera Sound, perché questa lineup è innegabilmente un regalo per i fan del festival. È stata annunciata ora, ma prima di goderne, abbiamo ancora sei mesi davanti per iniziare a immaginare tutto ciò che accadrà dal 29 maggio al 2 giugno al Primavera Sound Barcelona 2024. La ventiduesima edizione del festival ripropone il formato del fine settimana con sede a Barcellona, ancora una volta con un’offerta musicale esplosiva. Ogni artista, ogni band è importante, ma lo è anche la somma collettiva di tutti. È quindi tanto stimolante esaminare da vicino ogni dettaglio e particolarità di questa line-up eterogenea e inclusiva, quanto fare un passo indietro per avere una prospettiva. Zoom in, zoom out. Abbiamo detto che questa lineup è un regalo? Ebbene, scartiamolo e scopriamo che, in sostanza, si tratta di amore per la musica. Girls to the front! Il fatto che l’eccezionale sia diventato normale al Primavera Sound non significa che non si debba continuare a mettere in evidenza qualcosa che a livello globale è un’anomalia. La lineup della prossima edizione del Primavera Sound ci mette ancora una volta di fronte all’impegno per l’uguaglianza (42,36% di donne, 42,36% di uomini e 15,28% di progetti misti), un segno distintivo del festival fin dalla storica edizione del 2019, che per la prima volta ha bilanciato la gender distribution. Un precedente che ci conduce qui: Lana del Rey e SZA saranno headliner del Primavera Sound 2024. La prima, saldamente affermata come grande cronista della musica americana di questo secolo; la seconda, un talento generazionale che ha superato i limiti dell’R&B, offrirà il suo primo show in Spagna. “Girls to the front!”, come invocava Kathleen Hanna all’inizio degli anni ’90 durante suoi concerti. Anche Hanna e la sua band, le Bikini Kill, saranno presenti al Primavera Sound 2024 per continuare a mostrarci come si fa. Say Yes to Heaven – gli hashtag si usano ancora nel 2023? Perché #bestfestivalever è più attuale che mai. I Pulp torneranno al festival preferito di Jarvis Cocker con la loro collezione di inni atipici, i VAMPIRE WEEKEND si riuniranno al pubblico con cui sono cresciuti sedici anni dopo la loro prima e unica esibizione al Parc del Fòrum, i The National apriranno le porte di quella parte della loro discografia che ci fa sentire totalmente a casa, Mitski dimostrerà di essere molto più di una cantautrice di culto, PJ Harvey si dividerà in tutte le diverse PJ Harvey che nasconde al suo interno, i Justice infonderanno nel loro party l’inconfondibile tocco francese, FKA twigs mostrerà al mondo i passi delle sue nuove coreografie, i Deftones accenderanno la loro miccia nu metal, Charli XCX presenterà la sua nuova era e Troye Sivan porterà la sua esplosione pop per trasformare Barcellona nella capitale mondiale della musica per qualche giorno. Ritorni attesi da tempo, desideri che si avverano, beniamini del pubblico e conti in sospeso: insomma, come abbiamo già detto, una chicca per i fan. You Can Have It All. Al Primavera Sound 2024, suoni di ogni tipo e natura, provenienti da ogni direzione, coesisteranno come se fossero la stessa cosa. Dal pop vintage dei The Lemon Twigs o il black metal estremo dei Wiegedood al jazz versatile dei BADBADNOTGOOD. E ancora il reggaeton delle origini di DJ Playero, passando per l’instancabile post-hardcore dei Lisabö, l’hip-hop controcorrente di Billy Woods e la dance giamaicana di Channel One. Un festival che anche quest’anno sarà come una matrioska: al suo interno ci sono altri festival che aspettano di essere scoperti. Così, ogni revisione della line-up rivela nuovi impossibili contrasti che sono immaginabili solo qui. La nostalgia del futuro di A. G. Cook e lo sguardo al passato di Ángeles, Víctor, Gloria & Javier, l’istinto primordiale di La Zowi e la precisione cerebrale di Monolake, il divertimento coscienzioso e cinguettante di F.R.A.C. e la solennità di American Football, gli eccessi di Arca e l’austerità di Jessica Pratt, il frastuono di The Armed e l’immobilità di Nala Sinephro, le bizzarrie di YOVNGCHIMI e l’unicità di Peggy Gou, il luccichio di Hannah Diamond e le sfumature di Chelsea Wolfe. Non si può avere tutto in questa vita, ma forse è possibile, dopo tutto, quando si legge questa lineup. Do You Remember the First Time? Non importa a quante edizioni del festival abbiate già partecipato o se eravate presenti ai concerti del 1994 al KGB, perché comunque sia, il Primavera Sound 2024 sarà pieno di prime volte anche per voi. Qui sta la forza di una lineup che ha momenti unici, per definizione, nascosti in ogni angolo: rarità, progetti di ritorno, cose mai viste prima in Spagna. Come i Clipse, l’amatissimo progetto di Pusha T e Malice, che per il loro ritorno hanno scelto il Primavera Sound come unico show europeo, per rendere ancora più grande la loro leggenda. O l’inafferrabile Jai Paul, animale mitologico della blogosfera, che si unisce alla lineup con soli dieci concerti in carriera e molti enigmi ancora da risolvere. O l’italiano Liberato, un altro amico del mistero che non si rivela quasi mai sul palco. O i Dogstar, la rock band di un certo Keanu Reeves (sì, avete letto bene, quel Keanu Reeves). Oppure “An Intimate Piano Performance” di LAMBCHOP, un approccio unico al già inconfondibile catalogo di Kurt Wagner. O i Duster, recentemente rinati come nuovi eroi slowcore. O gli Stella Maris, la superband pop cristiana inventata dai Los Javis per la serie La Mesías, che ha fatto il salto dalla TV al festival. Altre occasioni speciali? Freddie Gibbs & Madlib commemoreranno il decimo anniversario di Piñata, Mica Levi decifrerà il suo linguaggio musicale non negoziabile in un DJ set in cui tutto può accadere, Beth Gibbons dividerà le acque per farci attraversare con lei fino all’altra sponda, Roc Marciano emergerà

TEDUA, E’ L’ANNO GIUSTO PER ANDARE A SANREMO?

Tedua

Il 2023 non è ancora finito, ma già trapelano voci relative al Festival di Sanremo 2024. In realtà, non si è mai smesso di parlare della kermesse; subito dopo la finale, circolavano informazioni sui possibili partecipanti di quello che sarà l’ultimo Festival targato Amadeus. Qualche settimana fa, sono stati svelati gli 8 finalisti di Sanremo Giovani, tra cui troviamo i bnkr44, CLARA, Tancredi e molti altri giovani artisti promettenti. I nomi dei Big non sono ancora ufficiali, ma molti fan hanno già iniziato a sognare in grande, immaginando i loro beniamini sul palco del Festival della Canzone Italiana. Tra i nomi più ricercati e soprattutto sperati dai sostenitori, ritroviamo quello di Tedua, il quale è riuscito a mettersi in mostra esaltando ogni suo aspetto e capacità in uno dei progetti più importanti del 2023: stiamo ovviamente parlando del suo album “La Divina Commedia”. L’anno corrente è stato fondamentale per l’artista; l’album è stato atteso per 3 anni, periodo giusto considerando l’accuratezza con cui è stato studiato nei minimi dettagli. La tournée estiva ha dato un impulso a quello che poi sarebbe successo nelle 3 date del Tour ufficiale dell’album, tutte Sold Out. Qualche giorno fa, l’artista genovese ha annunciato un evento importante fissato per il 29 Giugno 2024 all’ippodromo di Milano, dal titolo “Il Paradiso Atto Finale”. Questa notizia alimenta maggiormente le speranze di poterlo vedere sul palco di Sanremo 2024. Probabilmente in quell’occasione, l’artista porterà un brano presente nel Paradiso, sequel dell’album uscito quest’anno. La possibilità concreta di vedere Tedua cantante in gara nella prossima Kermesse è molto alta. Amadeus, alla sua quinta e ultima conduzione, ci ha abituati finora a sorprese di ogni tipo, avvicinando all’evento un pubblico sempre più variegato e vasto, motivo per cui la partecipazione di Tedua risulta affine alle scelte artistiche apportate finora dal conduttore citato poc’anzi. Articolo a cura di Niky Fabiano!