NASCE CANOVA GAMEROOM, IL PRIMO OSPITE E’ CLEMENTINO!

Uno studio, un artista, il produttore musicale italiano più di successo degli ultimi anni. MICHELE CANOVA apre le porte del suo regno musicale e invita i suoi ospiti per una sfida: scrivere, produrre e registrare in una sola session una canzone partendo da 0. Così nasce CANOVA GAMEROOM, prodotto da Borotalco, il primo format video in cui si possono vedere modalità e dinamiche tramite le quali CanovA e i diversi artisti ospiti si influenzano e stimolano reciprocamente, assistendo alla nascita di una potenziale hit. Nella prima puntata, fuori ora al link www.youtube.com/watch?v=nj0uq_pSa_8, vediamo CanovA e il suo primo ospite CLEMENTINO alle prese con un obiettivo: creare un brano in sole tre ore. L’MC partenopeo e leggenda del freestyle arriva in studio, prende carta e penna e il resto viene da sé. Assistere al suo processo creativo e di registrazione può solo essere d’ispirazione per chi vuole fare dell’hip hop la sua vita. Scambi di idee, entusiasmo e stimoli reciproci sono gli ingredienti che caratterizzano questo format ma anche il lavoro di CanovA, la cui carriera ha rivoluzionato il pop italiano degli ultimi 20 anni. Generi musicali, attitudini e stili dei differenti artisti si fondono con la lunga esperienza del produttore, per quella che possiamo considerare una vera e propria masterclass sul processo creativo, sia dal punto di vista artistico che tecnico. Pronti a giocare? Clementino, si avvicina al rap nel 1996 e si fa largo nella scena hip hop vincendo tutte le più importanti gare di freestyle italiane. Proprio dopo aver vinto il suo primo torneo nazionale di freestyle, si mette al lavoro per realizzare il suo primo album indipendente dal titolo “Napoli Manicomio” (2006) al quale segue “I.E.N.A.” (acronimo di “Io E Nessun Altro”, 2011). Dopo il progetto “Rapstar” con Fabri Fibra, firma un contratto discografico con una major e pubblica 4 album di grande successo. Grazie alla gavetta, a centinaia di live, ai dischi d’oro e milioni di stream, si ritaglia un ruolo importante prima nella scena partenopea e poi italiana, riuscendo a esportare anche la lingua napoletana nel rap in tutto il paese, con brani quali “La Luce”, “O’ Vient”, “Cos Cos Cos”, “Quando Sono Lontano” e “La Cosa Più Bella Che Ho”. Partecipa due volte al Festival di Sanremo: nel 2016 il suo “Don Raffaé” di Fabrizio De Andrè riceve una standing ovation del Teatro Ariston e un premio De Andrè per l’interpretazione, consegnato direttamente da Dori Ghezzi. A dicembre 2020 torna con “Partenope” (Sony Music Italy) e nell’estate del 2021 collabora con Nina Zilla sulla traccia hit killer “Señorita” (Epic Records Italy/Sony Music Italy). Ad aprile 2022 pubblica il settimo album in studio “Black Pulcinella”. Clementino è decisamente un rapper, ma anche un attore e un intrattenitore di lungo corso e, dopo aver lavorato al cinema e in tv a fianco di grandi artisti come Fiorella Mannoia, Sergio Castellitto e Pino Quartullo, è stato impegnato per due edizioni consecutive come coach nel programma di RaiUno The Voice Senior, vincendo l’ultima edizione. A marzo 2023 pubblica sui suoi canali social un remix di “Quevedo: Bzrp Music Sessions Vol. 52”, dedicato alla sua squadra e alla sua città, diventato virale e pubblicato a maggio su tutte le piattaforme come “Guardando la luna (Napoli RMX)”. CanovA è un produttore musicale italiano che nel corso della sua carriera si è distinto per aver raggiunto risultati e traguardi incredibili a livello di classifiche e allo stesso tempo aver accompagnato gli artisti nella creazione di un percorso artistico duraturo nel tempo. Tra gli altri spiccano in Italia le sue collaborazioni con Tiziano Ferro, di cui ha prodotto l’intera discografia fino al 2017, Jovanotti, Fabri Fibra, Fedez, Eros Ramazzotti, Giorgia, Marco Mengoni, Dark Polo Gang, mentre all’estero con Janet Jackson, Alanis Morissette, John Legend, Alicia Keys, Olly Murs, James Maslow dei Big Time Rush e Gnash. Le sue produzioni hanno totalizzato oltre 20 milioni di album che gli sono valsi 7 dischi di diamante e più di 150 dischi di platino. I brani da lui prodotti hanno superato i 3 miliardi di visualizzazioni su YouTube e 2 miliardi di streaming su Spotify. Dopo anni dietro le quinte, CanovA decide di mettersi in gioco in prima persona con il suo progetto da artista. Ciò che lo spinge a intraprendere questo viaggio è la passione, spontanea e inesauribile, per la musica. Nel 2020 ha fondato la sua etichetta discografica CANOVA REC per sviluppare il percorso musicale di giovani talenti a 360 gradi, mentre è del 2022 “Level One”, il suo primo EP con 7 brani tra collaborazioni inattese, incontri tra mondi lontani e il perfetto mix tra i big della musica italiana e giovani talenti.
STEFANO E I POOH ANCORA INSIEME!

NOTA INFORMATIVA: IL 26 OTTOBRE IN PRIMA SERATA SU RAI RADIO 2 “STEFANO E I POOH ANCORA INSIEME”, UNA SERATA SPECIALE DEDICATA A STEFANO D’ORAZIO! Un appuntamento speciale su Rai Radio2 dedicato a Stefano D’Orazio: “Stefano e i Pooh ancora insieme”. Il 26 ottobre in diretta dalle ore 21.00 su Rai Radio2, sul canale 202 del digitale terrestre e su Raiplay, una serata evento ricorderà l’artista, scomparso nel novembre 2020, che è stato cantante, batterista e paroliere in uno dei gruppi più iconici della musica italiana: i Pooh. Saranno proprio i musicisti della band Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli che, insieme a Tiziana Giardoni D’Orazio, moglie di Stefano, dagli studi di Via Asiago racconteranno un’amicizia durata 50 anni attraverso aneddoti e materiali inediti. La serata, condotta da Carolina di Domenico, vedrà la partecipazione di ospiti, colleghi e amici per ricordare l’uomo e l’artista che tutti hanno amato. Durante la serata verranno annunciati i vincitori del Premio Stefano D’Orazio, che premia talenti del mondo della musica (cantautore, interprete, manager) con borse di studio che grazie anche al contributo di SIAE e NUOVO IMAIE potranno proseguire la loro passione e diventare i futuri protagonisti del mondo dello spettacolo.
LA FIMI HA RILASCIATO LE NUOVE CERTIFICAZIONI!

TITOLO ARTISTA ETICHETTA CERTIFICATO ANNO SETTIMANA BEFORE WANDERLUST ALFA YANOMI WANDERLUST SOCIETY PLATINO 2023 42 DOOM NAYT COLUMBIA ORO 2023 42 IL MEGLIO DELLO ZECCHINO D’ORO PICCOLO CORO MARIELE VENTRE ZECCHINO D’ORO 2 PLATINO 2023 42 PASTELLO BIANCO PINGUINI TATTICI NUCLEARI RCA RECORDS LABEL 7 PLATINO 2023 42 SCRIVILE SCEMO PINGUINI TATTICI NUCLEARI RCA RECORDS LABEL 5 PLATINO 2023 42 FIX YOU COLDPLAY WARNER MUSIC 3 PLATINO 2023 42 X CASO GEOLIER FEAT. SFERA EBBASTA COLUMBIA 3 PLATINO 2023 42 HOE TEDUA FEAT. SFERA EBBASTA EPIC 3 PLATINO 2023 42 TAKE ON ME A-HA WARNER MUSIC 2 PLATINO 2023 42 BETTE DAVIS EYES KIM CARNES CLEOPATRA RECORDS PLATINO 2023 42 ALL’ALBA SORGERÒ SERENA AUTIERI WALT DISNEY RECORDS PLATINO 2023 42 AT LAST ETTA JAMES GEFFEN PLATINO 2023 42 LA MIA BANDA SUONA IL ROCK IVANO FOSSATI RCA RECORDS LABEL PLATINO 2023 42 P.I.M.P. 50 CENT UNIVERSAL MUSIC PLATINO 2023 42 LA FAMA ROSALÍA FEAT. THE WEEKND COLUMBIA PLATINO 2023 42 DAYLIGHT DAVID KUSHNER VMLAS PLATINO 2023 42 LA BEBE REMIX YNG LVCAS WARNER MUSIC PLATINO 2023 42 CUCCURUCUCÙ FRANCO BATTIATO EMI PLATINO 2023 42 SYRUP SHIVA MILANO OVEST/COLUMBIA ORO 2023 42 ELLA BAILA SOLA ESLABON ARMADO & PESO PLUMA DEL RECORDS ORO 2023 42 HEART ATTACK DEMI LOVATO HOLLYWOOD RECORDS ORO 2023 42 MANEATER NELLY FURTADO MOSLEY/GEFFEN ORO 2023 42 EFECTO BAD BUNNY RIMAS ENTERTAINMENT LLC ORO 2023 42 HOME EDITH WHISKERS TINPOT RECORDS ORO 2023 42 SOPRA LE CANZONI RKOMI & DARDUST ISLAND ORO 2023 42
MINA, MARK RONSON E GUCCI, ECCO IL REMIX DI ANCORA, ANCORA, ANCORA!

Cosa succede quando la moda e la musica si incontrano? Che la più grande icona della musica italiana MINA e il produttore vincitore di 7 Grammy Awards Mark Ronson diano vita alla colonna sonora per la sfilata di una grande Maison di moda.È così che nasce MINA “Ancora, ancora, ancora – Mark Ronson remix”, una versione inedita e virale della celebre canzone scritta da Cristiano Malgioglio nel 1978, e grandissimo e immortale successo della nostra storia musicale. Questo remix sorprendente, il primo di Mark Ronson di una canzone italiana, ha accompagnato lo scorso settembre la sfilata Gucci Ancora, la prima del nuovo Direttore Creativo di Gucci, Sabato De Sarno.Il brano, in questa nuova veste, è disponibile da oggi negli store digitali e in tutte le radio italiane.
SLINGS, ECCO L’ALBUM UFFICIALE – INTERVISTA ESCLUSIVA!

Benvenuti da Exclusive Magazine in questa intervista, partiamo con una domanda che sembra sempre scontata ma non lo è, come state ora che è uscito il nuovo album? Siamo molto contenti di come è andato il primo singolo, siamo un pò tesi per l’uscita dell’album però pensiamo che sia normale, abbiamo delle vibes positive, abbiamo lavorato tanto e siamo contenti che Sony ci abbia creduto! C’è stato qualcosa su cui vi siete arenati o impiantati durante la costruzione dell’album? Qualcosa che vi ha rallentato?Tante cose ci hanno rallentato, ci sono periodi in cui avevamo meno ispirazione, avevamo qualche casino da sistemare però questo album è andato così, non volevamo avere pezzi riempitivi, solo banger, abbiamo aggiunto solo ipotetiche hit scartando tanti pezzi che magari un mese prima dovevano essere nell’album. Trap House chiude un cerchio? Cosa rappresenta per voi? E’ l’inizio, quando facciamo un album cerchiamo sempre di migliorare, rispetto allo scorso cerchiamo sempre l’upgrade, siamo degli artisti in evoluzione e questo album è un buon punto nel nostro percorso. Ascoltando l’album vecchio possiamo capire la nostra evoluzione e il nostro miglioramento. Fare il primo milione di ascolti non è facile, vi siete abituati all’idea che così tante persone ascoltano la vostra musica? Ci fa sempre strano, pensandoci o guardando TikTok certe volte fa impressione vedere tutte quelle persone che cantano le nostre canzoni, ti abitui in un certo senso ma è una sensazione bellissima. Questa extraesposizione mediatica, vi ha cambiato anche la vostra privacy? C’è un altro lato della medaglia? Noi a Brescia prendiamo il treno tranquillamente, abbiamo un pubblico e dei fan molto rispettosi, capita raramente che vengono a rompere le scatole, magari venendo a Milano a vivere potrebbero essere diverso ma non è stressante andare in giro, siamo molto tranquilli! Parlando dei featuring, riuscite a farci un acronimo per la parola FEAT? FRESCHEZZA, tutti i feat che abbiamo sono freschi.ENTUSIASMO, gli artisti chiamati devono essere entusiasti di collaborare con noi!AMICIZIA, la maggior parte dei feat hanno un legame di amicizia con noi, non ci sono collaborazioni di plastica.TRAP, qualsiasi artista ospite ha trappato con noi! Parlando del singolo “Coraggio”, all’interno cantate “Se non piacevo ai tuoi è perchè sono diverso”, come va a Brescia o in Italia sotto questo punto di vista a livello di Razzismo? A Brescia c’è, non si può dire il contrario, nel paese in cui vivevamo c’era questo pregiudizio, una volta un signore ha fatto un complimento alla mia ragazza e poi ha chiesto come faceva a stare con me, anche la famiglia era un pò così ma non erano razzisti, ma ti fa un pò riflettere. A Brescia ne subiamo sempre, anche sui treni con i controllori, non è un razzismo subito in modo cattivo ma c’è quel pregiudizio, meno di quando eravamo piccoli però c’è. Magari ci vuole un pò di tempo, però adesso è così. Quale sarebbe un messaggio al quale fareste uno screenshot che pubblichereste su instagram? Ci ha colpito quello di una ragazza che ci ha scritto che con la nostra musica sta attraversando i momenti difficili, vale più di qualsiasi altro messaggio, è uno degli obiettivi della nostra musica, dare good vibes alle persone, dare leggerezza, farle divertire. Come vi spiegate allora che ci siano sempre gli haters? P: Non leggo mai i commenti, magari mi prendono in un giorno sbagliato, se pubblichiamo qualcosa è perchè spacca, non mi interessano i commenti. Capita di vedere i commenti, magari vai in para o cominci a rispondere. I: Io li leggo invece, odio quando ci sento cattiveria, lo soffro ma ho imparato a gestire questa cosa, la vivo un pò meglio. Ringraziate chi volete ma dicendo esattamente il contrario di quello che pensate! Grazie per l’intervista, non ci è piaciuta, tutte domande scontate, lunghissima e noiosa. Intervista a cura di JdOnTheBeat!
GRAZIA DI MICHELE E GIOVANNI NUTI OMAGGIANO TENCO E DALIDA CON UN NUOVO ALBUM!

GRAZIA DI MICHELE e GIOVANNI NUTI omaggiano LUIGI TENCO e DALIDA con l’album “UNA STORIA D’AMORE”, disponibile dal 24 novembre in fisico e in digitale. Grazia Di Michele e Giovanni Nuti (noto per la sua collaborazione artistica con Alda Merini) hanno deciso di ridare voce a Luigi Tenco e Yolanda Gigliotti, in arte Dalida, raccontando attraverso le loro canzoni lo speciale legame, umano e artistico, che ha unito i due artisti che hanno segnato la storia della musica italiana. In “UNA STORIA D’AMORE”, Grazia di Michele e Giovanni Nuti reinterpretano i grandi classici di Tenco e Dalida e non solo. L’album, prodotto da Nar International, contiene anche due inediti scritti da Di Michele e Nuti, ispirati alla storia d’amore tra Tenco e Dalida. Grazia Di Michele è una cantautrice italiana con una lunga e prolifica carriera. Inizia negli anni ‘70 al Folkstudio di Roma e registra il suo primo album “Clichè” nel 1978 che viene apprezzato per la sua audacia e originalità nel campo della canzone d’autore. Negli anni successivi, continua a lavorare nella musica e nella produzione di programmi musicali per la RAI. Nel 1986 pubblica l’album “Le ragazze di Gauguin“, che vince il premio “Vela d’argento”. Nel 1988 esce l’album “L’amore è un pericolo“, da cui è stato estratto il singolo “Solo i pazzi sanno amare”, che è diventato la sigla del Festivalbar. Negli anni ‘90 pubblica diversi album e partecipa a tre edizioni del Festival di Sanremo: “Io e mio padre” (1990), “Se io fossi un uomo” (1991), “Gli amori diversi” (1993). Successivamente si dedica ad attività di impegno sociale, alla musica per bambini, alla musicoterapia e all’insegnamento di canto presso diverse istituzioni e, nel 2008, debutta come attrice teatrale. Nel 2012 pubblica l’album “Giverny” con influenze jazz. Nel 2015 torna al Festival di Sanremo in duetto con Mauro Coruzzi (Platinette) con la canzone “Io sono una finestra”, con la quale vince il Premio Lunezia. Nel 2017 esce l’EP “Anime” e l’album “Folli voli”, in cui ha reinterpretato canzoni di cantautori internazionali in italiano. Nel 2019 dirige il Festival di musica d’autore A tu per tu e pubblica il suo primo romanzo, “Apollonia”. Nel 2020 avvia il progetto “Cantautrici” con Rossana Casale e Mariella Nava, realizzando un tour e scrivendo un disco a tre mani. Negli ultimi anni, oltre alla sua carriera musicale e alle attività sociali, si dedica al giornalismo musicale e alla letteratura. Nel 2023 è direttrice artistica per il Festival Internazionale di cinematografia Tulipani di seta nera e partecipa al Festival della canzone italiana a Parigi. Nel corso della sua carriera collabora con numerosi artisti italiani e stranieri, sia come cantante che come autrice, e riceve numerosi premi e riconoscimenti per il suo contributo all’arte e alla musica italiana. Giovanni Nuti è un cantautore originario di Viareggio, milanese d’adozione. Ha all’attivo nove album e ha collaborato con numerosi artisti italiani, tra cui Enrico Ruggeri, Roberto Vecchioni, Lucio Dalla, Mango, Enzo Avitabile, Milva, Dario Gay, Marco Ferradini e Simone Cristicchi. Una parte significativa della sua carriera è stata dedicata alla collaborazione con la poetessa Alda Merini, con cui ha lavorato per sedici anni: insieme hanno realizzato numerosi spettacoli e quattro dischi, tra cui “Milva canta Merini” e “Poema della croce”, un’opera sacra moderna rappresentata anche nel Duomo di Milano. Ha cantato i versi di Alda Merini in Germania con Milva, in Spagna con Lucia Bosè e in Italia con Monica Guerritore con lo spettacolo “Mentre rubavo la vita”. Nel 2013 ha omaggiato il cantautore Georges Moustaki con la sua interpretazione multilingue del celebre brano “Lo straniero”. Nel 2014 pubblica “Cantico delle creature”, una suite di 11 brani per pianoforte ispirati alle laudi di San Francesco. Nel 2017 esce “Accarezzami musica”, il cofanetto che raccoglie tutta la sua produzione musicale con la poetessa Alda Merini. Nel 2019 il Festival del Nuovo Rinascimento di Milano gli assegna il New Renaissance Award come artista dell’anno. Nel 2021 musica il mantra hawaiano del perdono “HO’OPONOPONO” e pubblica le registrazioni in diverse lingue. Nel 2022 è impegnato nello spettacolo “E io tra di loro – Giovanni Nuti in concerto tra Alda Merini e Milva”. Giovanni contribuisce a portare i versi di Alda Merini al pubblico attraverso la musica. Nella sua carriera ha realizzato con lei spettacoli e album significativi e ha ricevuto riconoscimenti per il suo lavoro artistico.