LA RECENSIONE UFFICIALE DI ECLISSI DI GEMITAIZ!

“Ho cento dischi in arrivo, in Italia quello più attivo. Dici: Hai scritto più canzoni dei Beatles. Dico: Pensa a quelle che non hai sentito”, attraverso questi versi contenuti nell’ultima strofa del primo brano intitolato “Adesso”, Gemitaiz racconta la storia della sua carriera musicale, che vanta oltre 280 brani inediti all’attivo. Inizia così “Eclissi”, settimo album dell’artista romano, il quinto considerando solo i progetti personali ed escludendo i due album in collaborazione con il collega Madman.

Il progetto è composto da 13 brani, all’interno dei quali si alternano diversi beat in grado di ricreare nell’immaginario dell’ascoltatore i diversi mood corrispondenti alle diverse sonorità proposte. La voce dell’artista è notevolmente cambiata nel corso degli anni e in quest’ultimo album è possibile notare come Gemitaiz sia riuscito ad acquisire maggior padronanza della propria vocalità riuscendo a trasmettere all’ascoltatore le giuste sensazioni legate ad ogni singolo brano, l’uno diverso dall’altro. “In questo album è possibile trovare tutta la natura intrinseca legata alla poetica dell’artista” con queste parole, il produttore Ombra ha descritto perfettamente ciò che ogni ascoltatore potrà ritrovare in questo nuovo progetto.

“Eclissi” si presenta intrinseco di collaborazioni, che variano da pionieri della musica italiana come Neffa ad artisti internazionali come ASAP Ferg, inoltre è possibile trovare l’immancabile Madman, Sfera Ebbasta, Venerus, Coez e Marracash e a sorpresa nonostante gli screzi passati Noyz Narcos.

Tra queste collaborazioni risalta Sfera Ebbasta nel brano “Pornstar”, l’artista di Cinisello non ha bisogno di conferme, ogni singolo brano in cui collabora diviene Oro o Platino, non sarà un caso se è presente in quasi tutti gli album della scena Nazionale. I due artisti riescono ad adattarsi perfettamente al beat coinvolgente proposto Mixer T.

Tra i brani presentati all’interno di “Eclissi”, risalta “Qua con me”, ultima traccia dell’album all’interno della quale Gemitaiz riesce a creare un perfetto connubio con la base prodotta da Ombra e Grindalf. Il brano si presenta ricco di sonorità che si alternando su una base davvero complessa. L’artista riesce a cantare in controtempo in alcune strofe, evidenziando il suono prodotto dal rullante che non rispetta il tempo del beat. A livello musicale è davvero qualcosa di nuovo per l’Italia.

All’interno di questo brano è presente una delle frasi più significative che racchiude il concept dell’album:

“L’alba e le lune nei boschi

Pianeti lontani dai vostri

Sogniamo a tutti i costi”.

Doveroso citare anche le perfette produzioni musicali dell’intero progetto curate da Mixert T, Polezsky, Stabber, Pk, Frenetik&Orang3, MACE, Sine e lo stesso Gemitaiz nel brano “K.O.” in collaborazione con Marracash e Coez, oltre ai già citati Ombra e Grindalf.

Articolo a cura di Niky Fabiano!