J Lord

“Io canto le cose che tu non hai il coraggio di dire, mi sto mettendo a nudo davanti a te”, questa frase contenuta all’interno della prima traccia intitolata “Intro” del primo album in studio di J Lord, racchiude al meglio il concept di tutto l’intero progetto. L’artista partenopeo ha presentato al pubblico un album innovativo all’interno del quale è possibile percepire tutte le diverse influenze e culture alle quali si è ispirato. In questo suo primo progetto, l’artista ha voluto marcare la linea che collega la scena partenopea con la realtà Americana, non a caso gran parte dei brani sono stati elaborati a New York, città che ritroviamo anche nello sfondo della copertina ufficiale. J Lord riesce a catapultare l’ascoltatore nel suo mondo attraverso una linea spazio-temporale unica, evidenziata dal suo timbro vocale particolare ed intrigante in grado di catturare l’attenzione di ogni ascoltatore.

La direzione artistica dell’intero progetto è stata curata da Dat Boi Dee, nel disco sono presenti anche Crookers, SadTurs, Starchild e Krous, i quali hanno contribuito alla realizzazione e al perfezionamento di alcuni brani, marcando la ricerca di sonorità innovative che scorrono tra le diverse tracce, beat e flow che riportano al Rap classico pur rimanendo attuali e moderne.

Tra le tracce presenti all’interno di “NMML” troviamo “Tiffany”, un brano ritmato dai forti accenni dance, all’interno del quale la voce dell’artista e il beat prodotto da Dat Boi Dee si fondano, convogliando verso un’unica direzione. In questo singolo il rapper riesce ad adattarsi perfettamente al beat mostrando al pubblico la propria versatilità.

Ricordiamo inoltre il riconoscimento di “Outsider of the year” assegnato all’artista dalla nostra redazione a fine 2021, “premio” che evidenzia le notevoli capacità mostrate da J Lord finora, proiettandolo verso un futuro ricco di successi e certificazioni.

Il rapper ha scelto accuratamente i featuring presenti nel disco, da Bresh a Vettosi, passando per Vale Pain, Digital Astro e Massimo Pericolo. Quest’ultimo riesce ad adattarsi perfettamente al sound proposto da Dat Boi Dee, il quale riesce ad esaltare appieno le capacità di entrambi gli artisti nel brano “Pelle D’Oca”. Massimo Pericolo dopo aver collaborato con Bresh nell’album “Oro Blu”, torna subito sotto i riflettori con questa collaborazione, mostrandosi in forma smagliante e ricevendo l’approvazione di molti ascoltatori. Questa collaborazione mette in evidenza le capacità del rapper che riesce come sempre a raccontarsi con la semplicità che lo ha sempre contraddistinto.

Una delle frasi più significative pronunciate da J Lord è la seguente:

“L’ho visto con i miei occhi. L’ho provato sulla mia pelle. Sono qui per raccontarlo”.

Dietro questa frase si nasconde tutta l’emotività dell’artista che attraverso la propria musica sta esportando lo slang partenopeo in Italia e all’estero.

Articolo a cura di Niky Fabiano!