Il Solito Dandy

LE ONDE DEL MARE PORTANO A RIVA 

IL SOLITO DANDY

CON IL SUO NUOVO ALBUM

“TURISMO SENTIMENTALE”

FUORI OVUNQUE IL 1° APRILE 

 

DA OGGI ONLINE IL VIDEO DI

“POZZANGHERE”

il brano che ha anticipato il nuovo progetto discografico

 

Le porte del mondo neosurrealista de Il Solito Dandy si stanno per spalancare.

Dopo averci fatto recentemente immergere nelle “POZZANGHERE”, adesso ci tende una mano per mostrarci il suo mare meraviglioso racchiuso nel nuovo progetto discografico “TURISMO SENTIMENTALE”, fuori ovunque venerdì 1° aprile.

Sul progetto in arrivo Il Solito Dandy racconta: “Canzoni sentimentali, decadenti, surreali dal sapore di mare, come un disco fuori tempo di musica italiana che sul giradischi crea delle onde e pian piano allaga le crepe sul pavimento di marmo della basilica. ‘Turismo Sentimentale’ è l’idea di una vita frammentata tra archi e monumenti, batterie rotte e statue barocche, tra chitarre scordate e le rose dei rosari. Un sentimentalismo da poveri per chi vive in una città che continuamente perde pezzi e guardando i tramonti e le nuvole riesce comunque a commuoversi, o almeno, a sognare con leggerezza”.

L’annuncio è accompagnato dall’uscita del video di “POZZANGHERE” (https://IlSolitoDandy.lnk.to/Pozzanghere; Neverending Mina/Artist First), online da oggi al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=5RcTF7Tsdag

Nel video, diretto da Valerio Desirò, viene evidenziata la filosofia di tutto questo viaggio onirico. In un grande elogio alla fantasia, con atmosfere e omaggi tra il finale de La Dolce Vita di Federico Fellini, la commedia italiana ed Il Settimo Sigillo di Ingmar Bergman. Tornano a fargli compagnia in questa avventura il fidato Uomo Blu, la Donna Aragosta, l’Angelo Dorato e il Clown Gentile.

A proposito del video Il Dandy dichiara: “Come nei sogni più belli i drammi e le angosce dei capitoli precedenti sembrano essersi risolti in una sgangherata festa di piatti rotti, grammofoni e spaghetti al pomodoro. Ogni personaggio ritrova la sua felicità e la convivialità li trascina in una festa decadente ai limiti del surreale. Ma anche i sogni più belli, come le favole, hanno una fine e, così, Il Solito Dandy, nello scoprire la bellezza di poter sognare il mare nelle pozzanghere, saluta questa incredibile e misteriosa fantasia che si perde all’orizzonte, come il sole, in un ciao che sembra trasportare una piccola grande commozione”.