NAYT, VIAGGIO ALL’INTERNO DI DOOM!

Benvenuti in “DOOM”, Nayt sarà lieto di accompagnare l’ascoltatore nel corso di questo viaggio introspettivo, all’interno del quale, l’artista classe ’94 descriverà la sua eterna lotta tra amore e paura, arrivando a parlare del concetto di condanna di vivere, argomento che ritroviamo nella prima traccia, la stessa che da nome all’album: “DOOM”, nonché la traduzione inglese della parola “destino”. L’album in questione è composto da 12 brani tra i quali troviamo 2 skit molto particolari, “(partenza)” e “(arrivo?)”. La prima skit lascia l’ascoltatore perplesso, dopo una prima strofa l’artista ha volutamente scelto di inserire 3 minuti di totale silenzio per poi riprendere una conversazione col suo vecchio maestro di teatro, incentrata internamente sulla sessualità e sul vivere sdoganando determinati principi che girano attorno ad essa. Un album incentrato su tutte quelle “Cose che non vuoi sentirti dire” citando il titolo del terzo brano, Nayt sceglie così di sviscerare argomenti delicati, evidenziando quanto lui non scriva per arricchirsi ma per comunicare, d’altronde è proprio questo il senso della musica, un qualsiasi artista raggiunge la propria apoteosi nel momento in cui riesce a trasmettere attraverso i suoi testi, attraverso la propria musica determinate sensazioni. Difficile non notare la maturità acquisita dall’artista nel corso della sua carriera, con questo viaggio introspettivo Nayt decide di mettersi a nudo completamente, spinto dalla voglia di scrivere per cercare la verità, per dare senso al dolore che prova e all’amore che sente, citando le sue ultime parole prima della pubblicazione di “DOOM”. La produzione dell’album è interamente affidata a 3D, ciò nonostante sarà possibile trovare 3 tracce coprodotte, “Collane” con i Frenetik&Orang3, “Cose che non vuoi sentirti dire” con Gemitaiz e “Sorpresa” con Orang3. Non mancano ovviamente i feat, Nayt ha scelto di inserirne 2 nella stessa traccia intitolata “OPSS”, la seconda versione di “OPS” brano uscito nel 2017 che racchiude strofe inedite e strofe tratte dal Real Talk di Nayt, i due artisti in questione sono Gemitaiz e Mattak, questo brano rappresenta un connubio perfetto tra tecnica, extrabeat, flow e incastri. 
Il concept dell’album è incentrato sulla necessità dell’artista romano di esprimersi mirando all’empatia per centrare le emozioni di tutti, un viaggio attraverso idee, pensieri, emozioni e sensazioni, iniziato l’anno scorso con l’album “MOOD”.
 
Articolo a cura di Niky Fabiano!

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