Ivan Granatino

Benvenuti ad una nuova intervista su Exclusive magazine! Ringraziamo fin da subito Ivan Granatino per la disponibilitá.

Il tuo brano “Guagliuncè” è stato scelto come parte della colonna sonora del film “Mancino naturale” del regista Salvatore Allocca, che vede tra i protagonisti anche Massimo Ranieri, Claudia Gerini e Katia Ricciarelli. Cosa puoi dirci a riguardo? Immagino sia una soddisfazione!

“Questa volta è stata una grande soddisfazione, che condivido con piacere con Bles e Don Rafaelo; un altro tassello importante in un anno che ha tolto tanto a tutti ma che a me ha regalato tantissimo.”

 

Come è nata questa collaborazione?

“Il regista, Salvatore Allocca, è prima di tutto un amico e poi un professionista con cui avevo già collaborato in passato. Mi ha chiesto di proporgli qualcosa e tra tanti pezzi ho scelto proprio “Guagliuncè”.”

 

Il rapporto tra la tua musica e il mondo del cinema non è una novitá. Vanti diverse esperienze come attore, anche in film di spicco come “Ammore e malavita” dei Manetti bros., “Song e Napule” e “L’oro di Scampia”; alcuni tuoi brani sono parte della colonna sonora di “Gomorra – La serie”, ma anche di film d’autore come “Reality” di Matteo Garrone. Insomma, è un campo che sembra interessarti molto. Pensi di puntarci ancora in futuro?

“È vero, nel mio cassetto c’è il sogno di fare non soltanto il cantante, ma anche l’attore, perché anche quel ruolo sa trasmettere emozioni; musica e cinema credo condividano un rapporto d’amore indissolubile. La musica utilizza le parole, ma il cinema nasce anche dalle parole. Insieme sono emozione pura”.

 

Inevitabilmente la tua carriera negli ultimi anni è legata al nome di Gigi D’Alessio. Raccontaci qualche retroscena sul vostro rapporto.

“Dovrei stare qui ore a raccontare. Posso dirvi soltanto che quello che più ammiro in Gigi è la generosità. È uno dei pochi artisti con cui ho avuto l’occasione di collaborare che davvero non conosce invidia, e anzi ha la capacità di mettere chiunque sempre a proprio agio. Un’umiltà immensa.”



Che emozioni hai provato nel calcare il palco del teatro Ariston allo scorso Festival di Sanremo e quello dell’Arena di Verona ai recenti Music Awards?

“Emozione, soddisfazione e tanto divertimento. Il Festival, seppure un po’ “snobbato” da alcuni artisti della mia generazione e di quella successiva, è sempre il palco italiano più ambito per chi fa questo mestiere. Andarci tra i super ospiti è stato ancora più bello, perché mi ha permesso di goderlo appieno…”

 

La tua carriera vive un po’ il paradosso di tanti artisti campani; vanti partecipazioni televisive, numeri di views e streaming importantissimi, collaborazioni con grandi artisti del panorama nazionale e internazionale, eppure i media tradizionali snobbano realtá come la tua, che pure hanno una fan base ben piú solida di altre maggiormente pubblicizzate e supportate dalle major. Come te lo spieghi? Credi nel 2021 ci sia ancora del pregiudizio?

“Anche qui ci sarebbe da parlare per ore e ore… Personalmente non credo al pregiudizio perché chi fa un mestiere come il mio lo fa principalmente per amore dell’arte e non tanto per i numeri. L’importante è durare nel tempo e percepire che c’è sempre chi ha voglia di ascoltare quello che hai da dire e di condividere con te le tue stesse emozioni. Poi ahimè, spesso armi come la parola, la musica, la penna, ecc. vengono utilizzate anche da chi non sa utilizzarle e questo fa il gioco dell’ignoranza, in modo che possa effettivamente nascere un pregiudizio.”

 

Raccontaci della tua partecipazione a “The voice” e del rapporto con il tuo coach J-Ax.

“Diciamo che ormai è un bel ricordo che conservo nel cuore. Uno di quei tasselli che mi hanno fatto crescere e capire come funziona un certo mondo.”



Ci hai detto che tra fine Ottobre e inizio Novembre annuncerai tre importanti appuntamenti. Cosa puoi anticiparci?

“Posso dire soltanto che sarà un susseguirsi di 17, e il primo ve lo anticipo già adesso: il 17 Gennaio 2022 Live concert al Teatro Augusteo di Napoli. Una grande festa dove finalmente tornerò con un live pazzesco insieme anche a tanti amici e colleghi. Ovviamente aspetto anche voi. Per tutto il resto state attenti ai miei social!”

 

Quali sono i tuoi progetti a lungo termine?

“Punto tanto sui live, che mi mancano da morire. Il contatto con il mio pubblico e la possibilità di crearmene di nuovo è fondamentale. Spero anche in un album e perché no, in altre colonne sonore di film o di serie tv.”

 

Ringraziamo Ivan Granatino per aver risposto alle nostre domande! Per concludere questa nostra breve chiacchierata ti invitiamo a salutare e a ringraziare chi vuoi.

“Ringrazio voi di Exclusive Magazine per questa splendida intervista, il mio ufficio stampa e Barbara Carere, titolare della società B&G art event communication srl. Ringrazio anche i vostri lettori e tutti i miei fan. Un abbraccio a tutti, a presto!”

Intervista a cura di Domenico Scala!