Esce oggi in digitale “Eclipses” (https://backl.ink/147081428), il primo album del rapper milanese Zin Ak Bes. 10 tracce in cui spiccano il livello tecnico, la scrittura e la presenza ponderata di parti melodiche su produzioni musicali in cui i suoni trap non si allineano alle tendenze dominanti e convivono in una prevalente atmosfera “black soul”.
La direzione artistica è di Yazee, artista già disco d’oro e di platino che firma tutte le produzioni musicali dell’album affiancato in alcuni casi da musicisti (ci sono sax e flauti traversi suonati live in studio).
Zin Ak Bes ha una formazione rap classica ma, in questi anni, si è trovato sempre più a suo agio con la trap a cui si è approcciato con la consapevolezza di chi ha puntato sempre sulla qualità. I suoi testi, intrisi di sarcasmo, si sviluppano tra introspezione e fotografie del presente, con sentimenti che vanno dalla disillusione alla rabbia espressi sempre senza alcun pelo sulla lingua.
“Ho intitolato il disco ‘Eclipses’ – racconta l’artista – perché mi piaceva l’immagine del sole che un attimo prima c’è e un attimo dopo pure… l’eclissi è l’istante in cui il buio è affascinante ma alla fine sotto sotto c’è luce. In questo c’è il mio sarcasmo e il mio essere appuntito ma, alla fine, sotto c’è molto altro, non solo oscurità. L’album è, appunto, l’istantanea di un’eclissi”.
Gli ospiti del disco sono Warez, JSN, Bea Trisss e Inkastro.
Zin Ak Bes è un rapper di Milano che ha iniziato a frequentare l’hip hop grazie ai graffiti poi, negli anni, soprattutto durante un lungo soggiorno all’estero, si è dedicato molto alla scrittura, affinando sempre di più la tecnica (flow, metrica, incastri) e facendo molte letture che hanno ispirato il suo immaginario. Ha collaborato con tanti rapper della scena italiana, anche restando dietro le quinte, e in questi ultimi anni, in parallelo, si è dedicato al suo percorso solista.

SAYF PROTAGONISTA IN “IL CIELO IN UNA STANZA” IL DOCUMENTARIO AL CARCERE DI CHIAVARI!
Esce oggi “Il cielo in una stanza”, il documentario girato all’interno della Casa di Reclusione di Chiavari (Genova) con la partecipazione di Sayf in dialogo con i detenuti della struttura, scritto dal giornalista e autore Claudio Cabona e diretto dal regista Yuri Dellacasa. Un viaggio dentro le mura del carcere,

