REMMY, LA SCALATA VERSO I SOGNI NON E’ MAI GRANDE ABBASTANZA!

Benvenuto Remmy a questa nostra chiacchierata insieme e grazie per il tempo che ci dedicherai. Vogliamo iniziare chiedendoti come ci si sente dopo aver chiuso un nuovo progetto musicale e sapere che ora le persone lo staranno per ascoltare o magari lo hanno anche già sentito
Ciao ragazzi e grazie a voi per lo spazio!
Mi sento ansioso perché in cuor mio tengo molto al giudizio delle persone sulla mia musica. Ma allo stesso tempo è una liberazione, era da tanto che mancavo con un progetto ufficiale e non vedo l’ora di sapere se ho fatto un bel lavoro.
 
 
Riguardo “Quando piove, Diluvia” la prima domanda che sorge spontanea è : il perchè di un titolo così forte a livello di immagini? 
Rievocare delle immagini è quello che voglio fare quando faccio musica. In particolare “Quando piove, diluvia” è una frase che mi porto dietro da un bel po’ e che descrive perfettamente il periodo della vita che sto vivendo. Ognuno poi avrà la sua chiave di
lettura ma per me significa che i problemi, quando arrivano, lo fanno tutti insieme.
 
L’ultima uscita musicale prima del cd è stata “Blood” dove nel brano dici testualmente “da sempre piove Blood”. Volevamo chiederti come nella vita, sempre se sia la scelta giusta, ci si ripara da questa pioggia di sangue 
In verità io non mi sono mai riparato. Anzi, ho sempre trovato in questa pioggia la mia ispirazione, quindi ben venga. Nitro diceva “vivere male per scrivere bene” e penso sia una grande verità.
 
Warez, Nerone e Nitro sono le tre  voci che ti accompagnano rispettivamente in “Trentasei” “Prendi Noi” e “Spaceship”.  Questi tre brani sono nati prima come tue strofe singole o la stesura lirica è stata in contemporanea con il topic dei brani già chiari fin dal principio ? 
I brani sono nati tutti prima e solo in seguito sono state aggiunte le strofe dei featuring, sia perché trovo molto difficile scrivere in studio o comunque a contatto con altre persone, sia perché la situazione Covid rendeva difficile incontrarsi.
 
 Quanto secondo te, anche in relazione a questo cd, le produzioni influiscono sul risultato finale di una canzone ? In secondo luogo hai qualcosa da dire che non hai mai detto a chi ha prodotto il cd ? 
Influiscono tantissimo, anzi sono fondamentali. Soprattutto in un disco come il mio in cui nove canzoni su undici sono prodotte dalla stessa persona ed è tanto presente da plasmare il risultato finale. Ai ragazzi che hanno lavorato e prodotto il disco, ovvero Dj 2P e Adma, vorrei dire che non avrei affidato la produzione a nessun altro se non a loro e che mi sono fidato ciecamente della loro esperienza, della loro professionalità e delle loro orecchie
 
Nell’ultimo brano del cd ci dici “il peggio è che non mi dispiace” noi vogliamo chiederti esattamente l’ opposto : ci sono cose delle quali a oggi ti senti dispiaciuto? 
Musicalmente mi dispiace non essere mai riuscito ad essere costante con le uscite, anzi ho mille pezzi mai usciti e che ormai non vedranno più luce ed è un peccato. Al di fuori della musica mi dispiace tantissimo aver mollato la scuola, sia per il titolo di studio che per una mera questione di tempo: ne avrei avuto di più da dedicare alla musica rispetto ad ora che lavoro.
 
Facciamo un passo indietro ma non troppo : ” da povero diavolo” a oggi in cosa Remmy è diverso e in cosa è rimasto lo stesso ? 
Da Povero Diavolo ad oggi, ho iniziato e finito di scrivere un disco. Non so se davvero è cambiato qualcosa, di sicuro mi sento più leggero e avró bisogno di un po’ di tempo per ricaricare la penna.
 
Credi che un artista, qualsiasi sia la sua arte, debba esporsi mediaticamente anche su argomenti che esulano il suo solo mondo artistico ? 
Credo che chiunque debba esporsi solo se ritiene di avere qualcosa di intelligente da aggiungere al discorso. Per quanto tu possa essere un artista o un influencer con una fanbase importante, sarebbe sbagliato prendere posizione su un argomento solo per
cavalcare un trend
 
 Domanda extra musicale : se ipoteticamente la musica non avesse fatto parte della tua vita dove pensi ti avrebbe portato la strada del destino ? 
E’ una domanda difficile perché faccio musica da prima che cominciassi a pensare a cosa volessi fare da grande. Se ci penso ora, avrei continuato a studiare, magari medicina.
 
Per concludere questa nostra chiacchierata insieme oltre a salutarti ringraziarti nuovamente per il tempo  che ci hai dedicato  ti invitiamo a salutare a tuo a volta chi vuoi. grazie ancora 
Saluto tutte le persone che hanno collaborato alla realizzazione di questo album. Oltre ai già citati featuring e produttori, vorrei ringraziare in particolar modo Beatrice Vigoni e Naso, i due artisti incredibili che hanno lavorato agli artwork del disco. Grazie a voi per la chiacchierata e alla prossima 
 
Intervista a cura di Jean Denis Marchiori!

3 pensieri riguardo “REMMY, LA SCALATA VERSO I SOGNI NON E’ MAI GRANDE ABBASTANZA!

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