Dark Polo Gang

Nel corso del 2020 abbiamo avuto il piacere di ascoltare il nuovo progetto della Dark Polo Gang “Dark Boys Club”. 

A detta del gruppo, questo progetto aveva il compito di portare il sound del gruppo ai primi lavori con cui hanno diviso la scena conquistandosi il titolo di padri della trap in Italia, ma ha veramente funzionato? 

Ascoltando il progetto non si può negare la presenza di hit come “Amiri” con Capo Plaza o “4L” con Mambolosco e “Pussy” con Lazza e Salmo ma in sé il disco rappresenta lo stile di vita attuale del gruppo, fatto di night club e lusso più sfrenato, non si sente la presenza Dark che c’era ascoltando “Crack Musica”, “SDZ” e “TDA”. 

Neanche la riedizione con l’aggiunta di quattro nuovi brani è servita allo scopo, il disco propone un sound attuale lontano dalle basi cupe che SickLuke ci aveva proposto nell’ormai lontano 2016; certo il disco sicuramente sarà stato apprezzato dai fan più affezionati ma non ha contribuito veramente all’evoluzione del gruppo. 

Non è necessariamente uno sfavore per il trio, alla fine un mixtape è un progetto a se, per rilasciare musica da dare ai fan ma non ci si poteva aspettare molto di più. 

È chiaro che hanno bisogno di impegnarsi e ricreare quell’attesa che ci fu come all’annuncio di “Twins”, nel pieno della loro ascesa, potrebbe essere giunto il momento di dare un secondo capitolo a “Succo Di Zenzero” o addirittura il tanto atteso disco da solista di Tony Effe o perché no un nuovo progetto firmato da Pyrex. 

Tantissimi gruppi sono stati solo una moda passeggera rappresentando la novità ma in pochi sono riusciti a confermarsi e rimanere impressi nella storia della musica.

La domanda che ci poniamo è se la DPG sia stata solo una moda passeggera, c’è bisogno di una riconferma del gruppo nella  scena. E voi, apprezzate ancora la Dark Polo Gang?” 

Articolo a cura di Alessandro Soccini!

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