Sfera Ebbasta

Tutti aspettano il nuovo disco di Sfera Ebbasta, tutti sono impazienti di ascoltare “Famoso”, il nuovo progetto del trapper milanese che sarà fuori il 20 Novembre. Questa smania di voler ascoltare questo disco é prima di tutto dettata dallo status che sfera ha raggiunto nella musica italiana. Il trapper é riuscito infatti a collaborare in questo progetto con moltissimi artisti internazionali. Pochi in Italia possono permettersi di fare un featuring con gente del calibro di Future, Offset, J-Balvin, Steve Aoki, Lil Mosey e molti altri, riunendoli addirittura in un solo album. Le aspettative quindi dopo l’uscita della tracklist sono balzate alle stelle, se prima ci si aspettava un disco straordinario da parte di sfera adesso ci si aspetta un disco rivoluzionario che sancisca una sua rinascita artistica, anche se proprio come se fosse un ossimoro, nel video dell’intro del disco, “Bottiglie Privé”, Sfera ha inscenato un suo funerale per far intendere forse che attraverso questo disco dirà addio allo sfera del passato cambiando radicalmente la sua carriera? Forse alzerá ancora l’asticella, puntando a raggiungere grandi risultati oltre i confini nazionali. In “Bottiglie Privé” é infatti sempre ricorrente il verbo cambiare, per esempio nella frase “Tutto cambia, nulla resta uguale, tranne l’amore di tua madre”. L’intro di questo album é inoltre ancora al primo posto nella classifica top 50 Italia. I risultati in termini di numeri sono clamorosi, ma questo ce lo si aspettava tranquillamente da lui, anche se raggiungere determinati traguardi non é mai scontato. In questo disco però bisogna fare attenzione anche a due collaborazioni che sono presenti in un brano, infatti sulla traccia “Tik Tok” ci saranno insieme a Sfera, Marracash e Gué Pequeno e sappiamo che per i nostalgici di “Santeria” vederli insieme in un pezzo é sempre un colpo al cuore. Le critiche che sono già state mosse a Sfera sono le solite, ovvero di essersi imborghesito e forse di essersi snaturato, tuttavia attualmente abbiamo ascoltato soltanto, come detto in precedenza, il singolo che ha aperto il disco. Sparare sentenze ora sembra alquanto prematuro ed infatti il trapper ci ha tenuto a precisare che le prime quattro barre di questo pezzo sono state scritte nel 2015 a Roma, prima di registrare “Cavallini”. Da questo album dobbiamo aspettarci un cambiamento di obiettivi sicuramente, si sono ampliati gli orizzonti artistici di Sfera ma dobbiamo aspettarci anche un cambiamento per quel che riguarda la sfera musicale? Sfera aprirà un nuovo ciclo della sua carriera con “Famoso”?

Articolo a cura di Francesco Amato!